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torta nespole + frullato

La primavera ha riportato sui banchi dei mercati un frutto di stagione che non è sempre facile trovare e che dura anche poco… le nespole!

Come già vi raccontavo nel post del curd di nespole che ho fatto la stagione scorsa… esistono due tipi di nespole, quelle che troviamo adesso sono i frutti del nespolo giapponese (Eriobotrya japonica) e sono ormai diventate le nespole più facili da trovare… poi esistono anche i frutti del nespolo comune (Mespilus germanica) che sarebbero storicamente i frutti più “nostrani” ma che stanno entrando a far parte di quei “frutti dimenticati” (come il corbezzolo, il prugnolo, l’azzeruole e molti altri) sempre più difficili da trovare. Il nespolo comune ci regala i suoi frutti in autunno e la sua buccia è marroncina e non arancione come quella delle nespole che troviamo ora… quindi non ci si può comunque confondere!

Rispetto agli anni passati ho visto che le nespole inziano a trovarsi sempre più facilmente …le trovo al mercato ed anche al supermercato… inoltre ho notato che (penso proprio grazie a questa “proliferazione”), varie riviste di cucina iniziano a proporre ricette con questi frutti… infatti la ricetta della torta che vi propongo oggi viene dalla rivista “Cucina Naturale”… e quella del frullato viene da una rivista delle edizioni Riza! …entrambe hanno piccole modifiche che ho apportato io… nel frullato vi ho aggiunto infatti il succo d’agave e per quanto riguarda il dolce ho raddoppiato le dosi (quelle delle ricetta erano per una teglia davvero piccola) ed ho usato il mio kefir autoprodotto al posto dello yogurt!

Insomma due idee deliziose per una colazione e merenda supernespolosa! ;) …ve le consiglio entrambe …sono idee sane e nutrienti soprattutto a colazione e poi si fanno in un attimo… anche la torta che con poco sforzo si assembla ed è di una morbidezza e di una bontà uniche!!!! :) …provatele finchè ci sono questi deliziosi frutti di stagione… ne vale la pena! :) …la torta poi è senza grassi a parte quelli sani dati dalla frutta secca… in più c’è la frutta e le fibre date dalla farina integrale… e le proteine del latte di soia… insomma tante cose buone (in tutti i sensi) che ci aiutano ad iniziare bene la giornata!

Torta integrale con nespole e pistacchi 4

- Per la torta in una teglia rettangolare 18 x 25 cm :

  • 160 ml di kefir (o yogurt bianco)
  • 60 ml di latte
  • 2 uova
  • un pizzico di sale
  • 140 gr di farina di mandorle
  • 140 gr di farina integrale
  • 100 gr di zucchero di canna (più 2 cucchiai per la copertura)
  • una bustina di lievito
  • 40 gr di pistacchi in granella
  • 6 nespole

-  per il frullato per 2 persone:

  • 3 nespole
  • 300 ml di latte di soia
  • 2 cucchiai dimsucco d’agave
  • un pizzico di cannella

Per la torta: In una ciotola sbattere con un frustino le uova insieme al kefir, al latte ed il sale. In un’altra ciotola miscelare assieme farina integrale, farina di mandorle, zucchero e lievito. Versare il mix di farina a quello di uova e mescolare con una spatola finchè ben amalgamati. Rivestire una teglia rettangolare (18 x 25 cm) leggermente unta con carta forno (ungerla aiuta a farla aderire) e versarvi dentro l’impasto. Pelare le nespole, tagliarle a metà ed eliminare i noccioli, affondare leggermente ogni metà nell’impasto con la parte centrale verso l’alto. Cospargervi sopra due cucchiai di zucchero di canna e la granella di pistacchi. Cuocere la torta in forno a 180° per circa 35 minuti o finhcè la vedrete dorata in superficie e facendo la prova stecchino questo ne uscirà asciutto.

Per il frullato: Pelare le nespole e privarle dei noccioli interni e frullarle insieme al latte di soia (meglio fresco se volete un frullato dissentante) ed al succo d’agave. Servire subito.

Torta integrale con nespole e pistacchi 3

Non solo in cucina: per nespola si possono intendere due frutti di due tipi di alberi diversi. Uno è la nespola comune (Mespilus germanica - vedi foto qui sopra) dalla buccia marroncina, ha dai tre ai cinque semi e si raccoglie in tardo autunno, l’altra è lanespola del giappone (Eriobotrya japonica - quella usata per questo curd) di colore arancione e che è ormai la più conosciuta e si può trovare nei mercati nostri in primavera.

Il nespolo comune ha proprietà astringenti e diuretiche. La marmellata che si può fare con i frutti ha effetti regolatori del tratto intestinale e diuretiche. Della pianta si possono poi usare le foglie fresche per preparare un colluttorio ottimo per le infiammazioni della bocca, facendo bollire 40 gr di esse in 200 gr di acqua per 40 minuti.

La nespola giapponese è un frutto povero di calorie (47 kcal per 100 gr.) ricco di sali minerali (potassio, fosforo, magnesio e calcio), betacarotene  e vitamine C e B. Anche queste nespole sono ottime per regolare l’intestino. smaltire le tossine e favorire la diuresi.

English corner 2

torta nespole + frullato 2

Whole wheat cake with loquat and pistachios & Soy milk shake with loquat and cinnamon

It’s spring and it’s loquat season! …and i’m really happy that they’re getting popular and i can find each year more and more easily! …last season i made this curd… and this year i want to try more and more ideas with them! …two of these i share them with you today… a delicious cake and and an healthy and tasty vegan milkshake!

They are perfect together for a nutritious breakfast… sweet and healthy at the same time! :)

We have fruit, nuts, the fiber of the whole wheat flour, the protein of soymilk… lots of good nutrients to help us to start the day!

The cake is really easy and quick to make and it’s extremely soft and sooo good!!! ..don’t miss it!

Hope to be back soon with more loquat recipes… in the meantime enjoy these two! :)

- for the cake:

  • 160 ml of kefir (or plain yogurt)
  • 60 ml of milk
  • 2 eggs
  • a pinch of salt
  • 140 gr of whole wheat flour
  • 140 gr of almond flour
  • 100 gr of brown sugar (plus 2 extra tbsp on top)
  • 1 sachet of baking powder
  • 40 gr of pistachios, roughly chopped
  • 6 loquats

Whisk by hand eggs, milk, kefir and the pinch of salt. In a bowl mix whole wheat flour, almond flour, baking powder and sugar. Add the flour mix into the egg mix and combine them with a spatula. Cover a rectangular baking pan (18×25 cm) with parchement paper and pour in the cake batter. Peel the loquats and cut them in halves, remove seeds and dunk each half into the batter, inside up. Sprinkle with brown sugar and chopped pistachios. Bake in preheated oven at 180° for about 35 minutes or until golden on top. Check in case with a toothpick inserted in the center of the cake that should come out clean.

- for the soymilk-shake:

  • 300 ml of soy milk
  • 3 loquats
  • 2 tbsp of agave syrup

Peel the loquats and remove seeds, mix them in a food processor or with a hand-mixer together with soy milk (best cold) and agave syrup. Process until smooth and serve immediately.

Torta integrale con nespole e pistacchi 2

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Le nespole sono le mie protagoniste per il “raccolto” del WHB#385 la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen… ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once… per la versione inglese e da da Brii nella sua versione italiana. Ogni settimana un blogger a turno ospita “il raccolto” settimanale e questa settimana la nostra ospite è Cindy del blog Cyndystar.

This entry take part to the WHB#385 english edition, the weekly event started byKalyn of Kalyn’s kitchen, now organized by Haalo of Cook (almost) Anything at Least OnceThis week the event is hosted by Cindy from the blog Cindystar.

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image Amo la primavera… nonostante ormai sia una stagione strana e ballerina… Per fortuna ci regala ancora le erbe spontanee di campo ed anche un sacco di verdure stagionali meravigliose… come le fave che ho messo in questi morbidissimi e gustosissimi minicakes!

Era da tanto che non facevo cake o muffins salati e le verdi fave ed un saporitissimo salame che avevo in frigo mi han dato l’ispirazione!

L’impasto per questi cakes é comunque versatile e potete usarlo anche per farne dei muffins salati o anche un cake grande! …poi, a seconda delle dimensioni, potete servirli come antipasti o come pane per accompagnare le pietanze!

Ovviamente nell’impasto non poteva mancare il pecorino …sposo ideale delle fave in moltissimi piatti e che ben ci sta anche in questi cakes!

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- per 5 minicakes:

  • 200 gr di farina 00
  • 50 gr di pecorino romano grattugiato
  • 1 bustina di lievito
  • 1 cucchiaino di sale
  • pepe nero
  • 150 gr di fave, pulite e private della pellicina
  • 120 gr di salame, tagliato a tocchetti
  • 3 cipollotti, solo la parte bianca, affettati
  • olio evo
  • 100 ml di olio di semi di girasole, bio e spremuto a freddo
  • 100 ml di latte
  • 3 uova

In una padella scaldare due cucchiai d’olio evo e unirvi i cipollotti e le fave. Farli saltare per due minuti, coprire con acqua calda giusto a filo e lasciarli stufare, finché l’acqua non evapora. Le fave deve esser tenere ma non spappolate. Metterle da parte e farle freddare. In una terrina sbattere leggermente le uova con olio di girasole e latte. Unire la farina precedentemente miscelata con il pecorino, sale, una buona macinata di pepe nero (ci sta bene e se vi piace non lesinate) e il lievito. Mescolare con una spatola per amalgamare gli ingredienti ma senza dilungarvi troppo. Unire le fave e il salame e incorporarli al composto e con questo riempire degli stampini da mini cakes leggermente oliati. Lasciare circa un cm dal bordo. Cuocere i mini cakes in forno caldo a 180º per circa mezz’ora o finché li vedrete ben dorati in superficie.

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Non solo in cucina: La fava (Vicia faba) è un legume dalle varie qualità che viene consumato sia fresco che secco. Tra i vari legumi la fava è il meno calorico, adatto a regimi alimentari ipocalorici, ricco di fibre, proteine, vitamine (A, B, C, E, K, PP) e sali minerali (ferro, potassio, zolfo, magnesio, zinco,rame) ed ha proprietà diuretiche e drenanti, utile per il nostro fegato ed apparato urinario, inoltre è un buon lassativo naturale grazie alla buona quantità di fibre. I numerosi sali minerali in essa contenuti rendono le fave ottime in caso di astenia e affaticamento fisico e mentale.

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Se vi interessano altre idee con le fave:

Penne con fave e pancetta

Penne con fave e pancetta 2

Frittelle speziate di fave con salsa di yogurt alla menta

Frittelle speziate di fave con salsa di yogurt alla menta

Frittata di fave e feta alla menta

Frittata con fave e feta 2

English corner 2

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Broad beans and salame minicakes

I love spring cos it gives us lots of wonderful seasonal vegs and wild herbs to cook with!

One of this vegetables are broad beans! …i really loved them and, as it was since a long time i wasn’t baking savoury cakes or muffins… I put them in these minicakes together with a delicious italian salame and pecorino cheese, which is always a perfect pair for broad beans!

With the batter for these minicakes you can also make savoury muffins or a single loaf! …you can serve them as appetizers or as bread to go withthe meal… They’re wonderful, soft and sooooooo tasty!… Try them!

- for 5 minicakes:

  • 200 gr all purpose flour
  • 1 tbsp of baking powder (1 sachet)
  • 50 gr of grated pecorino cheese
  • 1 tsp of salt
  • Black pepper
  • 150 gr of broad beans, already cleaned and without peel
  • 120 gr of italian salame, diced
  • 3 spring onions, sliced
  • extra virgin olive oil
  • 100 ml of sunflower seed oil
  • 100 ml of milk
  • 3 eggs

Heat 2 tbsp of olive oil in a saucepan and add the broad beans and spring onions, saute them for few minutes, then cover with hot water and let simmer till evaporated and broad beans are tender (but not too soft). Set aside and allow to cool.

In a bowl beat the eggs with sunflower oil and milk. Mix together flour, pecorino, salt, baking powder and a good dash of black pepper and add them to to egg mixture. Combine everything with a spatula then add broad beans and the diced salame. Do not overmix the batter. Spoon the batter into mini loaf pans (greased them if they aren’t non-sticking ones) and fill them till 3/4. Bake the minicakes in preheated oven at 180º for about 30 minutes or till you see them golden.

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More ideas with broad beans…

Penne with broad beans and bacon

Penne con fave e pancetta 2

Spicy broad beans fritters with yoghurt mint sauce

Frittelle speziate di fave con salsa di yogurt alla menta

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Le fave sono le mie protagoniste per il “raccolto” del WHB#384 la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen… ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once… per la versione inglese e da da Brii nella sua versione italiana. Ogni settimana un blogger a turno ospita “il raccolto” settimanale e questa settimana la nostra ospite è Kris di Tutto a Occhio.

This entry take part to the WHB#384 english edition, the weekly event started byKalyn of Kalyn’s kitchen, now organized by Haalo of Cook (almost) Anything at Least OnceThis week Brii from Briggishome is hosting Weekend Herb Blogging.

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Danish butter cookies 4

Dopo “l’amor ardente” del post precedente resto in Danimarca… sempre per la tappa dell’Abbecedario della Comunità Europea che ancora per pochi giorni è fermo in questo splendido paese alla guida di Leonilde del blog Le affinitá elettive che ci ha presentato la ricetta con la lettera F… le Frikadeller… tipiche e famose polpette danesi!

L'Abbecedario Culinario della Comunità Europea

Io dopo un contorno ricco e sostanzioso… passo ad una note dolce… e sempre poco leggera… ovvero i “Danish Butter Cookies” …i famosi biscotti al burro danesi delle scatole di latta blu che spesso si trovano anche qui nei supermercati!!! …credo siano uno dei prodotti danesi più esportati e famosi in tutto il mondo! …a prenderli in mano questi biscotti sembrano leggerissimi… a mangiarli poi… spariscono in bocca in un battibaleno… ma come il nome suggerisce… questi biscotti son delle bombe al burro travestite da ingenui dolci da thè ;) …e che altro dirvi… sono proprio buonissimi!!!! ;) …magari non sono da farci colazione e berci il thè tutti i giorni… ma una volta ogni tanto sono una coccola che ci si può concedere! :)

Danish butter cookies

Nelle scatole questi biscotti si presentano in varie forme, alcune tonde, altre a forma di pretzel altre a forma di ciambelline formate sicuramente con sac-à-poche con punta a stella. Già osservando questo ho pensato che l’impasto che si coppa in varie forme non può essere lo stesso morbido di quello da mettere in sac-à-poche o in una sparabiscotti! …e cercando in internet ho visto infatti ricette di biscotti fatti con sac-a-poche e/o sparabiscotti altri di biscotti con impasto da coppare! …io ho preferito quest ultimo, per sbizzarrirmi con più forme e per usare il mio amato stampino da pretzel! ;) …comunque è un impasto molto morbido che con 50 gr di farina in meno sarebbe perfetto comunque per la sac-à-poche! :)

Sempre ripensando ai biscotti delle scatole o guarnito i miei biscotti in diverse maniere, alcuni li ho lasciati semplici, altri li ho cosparsi con del cocco in scaglie, altri con zucchero di canna ed altri con zucchero semolato.

Serviteli agli ospiti con il thè e vedrete che spariranno in un lampo! ;)

Danish butter cookies 3

  • 240 gr di burro
  • 200 gr di zucchero
  • 1 uova
  • 350 gr di farina 00
  • 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia, liquido
  • 1/2 cucchiaino di cremor tartaro
  • 1/2 cucchiaino bi bicarbonato di sodio
Lavorare il burro morbido a temperatura ambiente insieme allo zucchero finchè morbido e cremoso. Unire la vaniglia, l’uovo ed infine la farina setacciata con il cremor tartaro e il bicarbonato. Lavorare prima il composto con una spatola e poi a mano su un piano leggermente infarinato fino a formare una palla morbida. Coprirla con una pellicola e metterla in frigo per almeno un’ora. Prendere parte dell’impasto e la restante lasciarla in frigo. Essendo un impasto ricco di burro e molto morbido e bene lavorarlo un po’ per volta da freddo, stendendolo su una superficie infarinata, coppando i biscotti della forma desiderata per poi posizionarli sulla teglia da forno. Se l’impasto si scalda, riporlo in frigo di nuovo prima di rilavorarlo. Dare ai biscotti la forma desiderata e se volete potete cospargerli con cocco in scaglie, zucchero semolato o zucchero di canna.
Volendo, togliendo circa 50 gr di farina, l’impasto risulta ancora più morbido e può essere messo in una sac-à-poche per formare dei biscotti con una punta a stella. Di solito quelli classici sono delle piccole ciambelle.

Una volta pronti cuocere i biscotti in forno preriscaldato a 180° per circa 10/15 minuti, regolatevi con il vostro forno, i bordi dei biscotti dovranno essere dorati. Una volta sfornati con una spatola metterli a raffreddare su una gratella, non vi preoccupate se vi sembreranno morbidi, poichè il calore accumulato fà continuare la cottura e una volta freddi i biscotti saranno perfetti, leggeri e friabili.

English corner 2

Danish butter cookies 5

Danish butter cookies

After the “Burning love” of the previosu post i’m still in Denmark! …we are exploring danish cuisine since nearly 3 weeks together with Leonilde of the blog Le affinitá elettive our guest in this country… and she presented us the recipe with the letter F… the Frikadeller, famous danish meatballs!

 After a savoury and rich dish …it’s time for a sweet note… with the worldwide famous “danish butter cookies”! …i truely think that the blue biscuits tin is well known everywhere, in every country! :)

These cookies are so light when you have them in your hands… and they disappear once in your mouth  ;) …but they are butter bombs in disguise! ;) …not the healthiest choice for your breakfast or tea… but they are delicious and every now and then they can be a lovely comforting treat! :)

 The biscuits in the tin have different shapes, some looks as if they’ve been cut-out, other looks like as if they’ve been made with a pastry bag…  and searching the web and books i’ve seen recipes for both kind of biscuits dough! …i opted for the cut-out cookie dough, cos i liked to shape them in different ways and i could use my loved pretzel cookie cutter ;) …anyway it’s a soft dough and with just 50 gr less of flour you can use the dough in a pastry bag or a cookies press, if you prefere that kinf of cookie.
 I loved to decorate mine in different ways… i left some plain and on others i sprinkled on top or shredded coconut, or caster sugar or brown sugar. 

Prepare them for a tea with friends… and be sure they’ll disappear in a flash ! ;)

  • 250 gr of butter, soften
  • 200 gr of sugar
  • 1 egg
  • 350 gr of flour
  • 1 tsp of natural vanilla extract
  • 1/2 tsp of cream of tartar
  • 1/2 tsp of bakign soda

Mix butter and sugar until light and fluffy. Add the egg, vanilla and then flour sifted together with baking soda and cream of tartar. Mix first with a spatula then transfer the dough on floured surface and make a ball. Cover with film and refrigerate for at least one hour. Work the dough in batches, cos as rich in butter it gets soft very quickly. If it gets too soft place it back in the fridge. Roll out each piece of dough on a floured surface and cut-out the cookies with the shape you prefer. Place them on a baking tray covered with parchment paper. Decorate the cookies as you prefer, with coconut, caster sugar or brown sugar or you can leave them plain. Cook them in preheated oven at 180° for 10/15 minutes, according to your oven. The cookies should be slightly golden on the edges, they may look soft but they will be perfect once they cool down. Remember that they’ll keep “cooking” also when out of the oven with accumulated heat. Place them gently on a rack and allow to cool.

Danish butter cookies 2

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Burning love 2

…ovvero…

“Amore Ardente”… Cioé puré di patate danese con cipolle e pancetta!!!

Se state seguendo da alcuni mesi l’Abbecedario culinario della Comunità Europea forse avrete giá intuito che siamo arrivati alla tappa danese! …siamo arrivati alla lettera F di frikadeller …tipiche e famose polpette danesi (che anche io ho fatto per accompagnare questo ricco contorno di patate) che ci ha presentato Leonilde del blog Le affinitá elettive, la nostre ospite per queste tre settimane di esplorazione della cucina danese!

L'Abbecedario Culinario della Comunità Europea

Io, da brava donna con la testa tra le nuvole… mi stava dimenticando le frikadeller erano la ricetta dell’ambasciatrice della nazione in corso… e le avevo fatte insieme a questo tipico purè di patate! …una delle regole dell’Abbecedario e che non si può postare la ricetta principale, quella con la lettera di turno… quindi per la ricetta delle Frikadeller consultate la ricetta di Leonilde… (magari io la mia versione la posterò più avanti fuori tappa) …ed intanto vi lascio la ricetta per questo contorno ricco e gustoso… dai toni decisamente nordici! :)

Quello che mi ha attirato di più di questo piatto è stato il nome …che a leggerlo in danese non mi dice niente… ma trovata la traduzione in un sito inglese …mi ha subito conquistato… infatti, come citato ad inizio post… si chiama “Amore ardente”! :)

Uno andrà a pensare “chissà che storia d’amore appassionata ci sarà dietro questa ricetta” …ed invece niente di tutto ciò… l’han chiamato così perchè veniva servito molto caldo… ed era amato poichè considerato un piatto economico e veloce da preparare.
La sua origine risale agli inizi del 19° secolo, nelle zone rurali della Danimarca, dove latte, patate e carne di maiale erano facili da trovare e facevano parte dell’alimentazione quotidiana. Molte sono le ricette tipiche e famose della Danimarca che originano nelle zone rurali, infatti durante la rivoluzione industriale alla fine del 19° secolo buona parte della popolazione di è spostata dalla campagna alla città portando con sè anche vecchie ricette e tradizioni culinarie, diventate poi famose in tutta la Danimarca.  

Come per tutte le ricette tipiche ho trovato piccole varianti da versione a versione, c’è chi mette panna o latte o niente… io ho messo un pò di latte per rendere il purè un po’ più cremoso.

Ed ora vi lascio la ricetta di questo contorno ricco e delizioso… non leggerissimo… adatto alla stagione invernale ma decisamente buono …uno di quei piatti che una volta ogni tanto ci può stare! :)

Burning love

 - per 2 buone porzioni:
  • 4 patate medie
  • 100 gr di pancetta a cubetti
  • 2 cucchiai di burro
  • latte o panna
  • 1 cipolla
  • sale
  • pepe
  • noce moscata
  • erba cipollina o prezzemolo
Bollire le patate (io le ho cotte al vapore) finchè tenere, schiacciarle ed unirvi il burro, noce moscata, sale, pepe e latte (o panna) qb per renderlo cremoso. In una pentola antiaderente mettere la pancetta e rosolarla finchè croccante. Togliere la pancetta e metterla da parte e cuocere la cipolla affettata nel grasso che la pancetta ha rilasciato. Toglierla una volta morbida e traslucida. Servire i purè con sopra la cipolla, la pancetta ed un po’ di erba cipollina o prezzemolo tritati.

English corner 2 Burning love 3

Burning love… Danish mashed potatoes with bacon and onions

As you may have guessed we are arrived at the letter F of Frikadeller of our European Community ABC! …Frikadeller are a very famous danish dish and Leonilde, our host for this 3 weeks stop-over in Denmark, she presented the recipe …and, as you can see from the pics, I made them as well together with this rich side dish i present you today!

 

As soon as i read the name of this recipe i knew i wanted to try it! …“Burning love” …wow…i thought there should have been an intriguing love story behind the name of this dish!… nothing at all!!! :( …it seems that is named like this cos it was served very hot and people loved it cos it was easy and cheap to make.
Anyway… i like the name and after trying it …i like the dish! ;)

 

The origin of this dish dates back at the beginning of the 19th century in the rural areas of the country, where milk, potatoes and pork meat played where available and were common ingrendients of the every day life at the farms. With the industrial revolution at the end of the 19th century many people moved from the countryside to towns and brought with them many old recipes, which became popular and famous all over the country.

 

As for all traditional recipes you can find different versions of this recipe… all very similar with just few small differences! …i found some of them using cream… other milk… other nothing at all… i prefered to ass some milk to the mashed potatoes to make them more creamy!
It’s a perfect winter side dish… rich and tasty… i really loved it… it’s not light or extremely healthy… but every now and then we can have it! ;)

 

- for 2 “good” portions: 

  • 4 medium potatoes
  • 100 gr of bacon, diced
  • 1 onion
  • 2 tbps of milk
  • milk or cream
  • salt
  • pepper
  • nutmeg
  • chive or parsley
Boil the potatoes (i prefered to steam them) and once tender mashed them. Add the butter and milk enough to make the potatoes creamy. Adjust with salt, pepper and fredhly grated nutmeg. Heat a non sticking pan and add the bacon, let it cook till crispy. Remove the bacon from the pan and cook the sliced onion in the bacon fat, till soft and clear. Serve the mashed potatoes with onion and bacon on top and a sprinkle of chopped chive or parsley.
 Burning love 4

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Torta salata con cavolo nero e pancetta

Oggi sono andata a ripescare dall’archivio un’ennesima ricetta con il cavolo nero! …quando era in piena stagione ne ho fatto incetta… e c’ho fatto un po’ di ricette (vedi le tagliatelle ed anche i calzoncini) …inclusa questa torta salata svuotafrigo davvero gustosissima! …ora non so quanto cavolo nero si trovi ancora in giro… io comunque vi lascio quest’ idea, che in caso tornerà buona una volta che il cavolo nero tornerà sui banchi del mercato! :)

Nella ricetta ho usato inoltre un formaggio davvero delizioso, una caciotta siciliana arricchiata con rucola, peperoncino ed olive… forse ve la ricorderete perchè ve l’avevo presentata qui! :)  …un tocco che ha dato ulteriore gusto a questa torta salata ricca di cavolo nero! :)

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  • una confezione di pasta sfoglia
  • un mazzo di cavolo nero
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • 80 gr di pancetta
  • 80 gr di formaggio nebrolat
  • 200 gr di ricotta
  • 1 uovo
  • sale

Pulire il cavolo nero e tagliarlo a listarelle. Scaldare due cucchiaio dimolio evo in una padella e unire l’aglio e dopo un minuto il cavolo nero, mescolare per qualche minuto e poi coprire con dell’acqua calda (o del brodo vegetale se ne avete) e lasciar stufare il cavolo nero finché l’acqua sia evaporata e il cavolo sia morbido. Una volto pronto lasciarlo intiepidire. In una terrina mescolata la ricotta con l’uovo, la pancetta ed il formaggio a cubetti ed il cavolo intiepidito. Aggiustare di sale se serve. Stendere la pasta sfoglia su una teglia da forno, bucherellare il fondo con una forchetta e riempire con la farcia. Chiudere i bordi di sfoglia sulla farcia ed infornare a 200º per mezz’ora o finché la farcia si sia rassodata e la pasta sfoglia sia ben gonfia e dorata.

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Savoury tart with kale and bacon

Today i’m posting a recipe i made a while when “cavolo nero” (an italian veg very similar to kale and HERE you can read something more about it) was available on market stands! I thinks that now it’s not so easy to find over here but in case you may see it or you have kale… Try this savoury tart… It’s tasty and rich of flavours… Cos there is bacon and also a delicious cheese, stuffed with rocket, red chili peppers and olives… that you can substitute with any cheese you may like or omit if you prefer!

  • 1 puff pastry package
  • a bunch of cavolo nero or kale
  • 1 garlic clove
  • extra virgin olive oil
  • 80 gr of bacon, diced
  • 80 gr of cheese (cheddar or any cheese you may like), diced
  • 200 gr of ricotta cheese
  • 1 egg
  • salt

Wash the kale and chop it. Heat 2 tbsp of olive oil in a saucepan, add the garlic clove and after a minute add the kale, mix and saute for few minutes then cover with boiling water (or veg stock if you have) and cook the kale till water evaporates and kale is tender. Remove from heat and allow to cool. In a bowl mix ricotta with egg, bacon, cheese and the kale, adjust with salt if needed. Cover a baking pan with puff pastry and fill it with the kale mix. Fold pastry edges on the filling and bake the tart in preheated oven at 200º for about 30 minutes or until puff pastry is puffed and golden.

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Il Cavolo nero è il mio protagonista per il “raccolto” del WHB#382 la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen… ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once… per la versione inglese e da da Brii nella sua versione italiana. Ogni settimana un blogger a turno ospita “il raccolto” settimanale e questa settimana la nostra ospite é Elena del blog Zibaldone Culinario.

This entry take part to the WHB#382 english edition, the weekly event started byKalyn of Kalyn’s kitchen, now organized by Haalo of Cook (almost) Anything at Least Once …This week is hosting the event  Elena del blog Zibaldone Culinario. 

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Quadrotti ai lamponi, mandorle e cocco 2

Questo mese …un po’ come tutti gli ultimi mesi, sta volando via! …e prima che finisca è bene che condivida con voi un’altra ricetta con le mandorle… perchè, per chi non se lo ricordasse, le mandorle sono l’ingrediente del mese della raccolta di Salutiamoci! :)

Vi ricordo che sul blog di Salutiamoci trovate questa interessante pagina dedicata alle mandorle… Inoltre ricordo a chi volesse unire ricette sane e buone con le mandorle che la raccolta di questo mese é ospitata da Francesca di I paciocchi di Francy.

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Dopo due ricette salate, la pasta ed il patè, ho pensato ad una nota dolce… e vi giuro che questì quadrotti, sono fenomenali!!!

La ricetta d’ispirazione l’ho presa dal bellissimo blog Detoxinista, solo che vi ho apportato alcune  modifiche per rendere questa ricetta perfetta per la raccolta di Salutiamoci di questo mese! …ho quindi sostituito lo sciroppo d’acero con del malto di riso ...e credo che un’altra differenza stia nelle mandorle usate, poichè dalle foto del blog si intuisce che lei ha usato mandorle intere in polvere, mentre la farina di mandorle che ho usato io era chiara, quindi da mandorle spellate!

Chi segue la raccolta Salutiamoci, sa che come dolcificante é ammesso solo il malto (di riso nel mio caso ma anche di orzo per esempio) ed in questa pagina del loro blog vi spiegano perché… e nel corso di quest’anno  (eh giá Salutiamoci sta compiendo un anno di vita!!!! :) ) ho avuto modo di provare diversi dolci in linea con la raccolta e devo dire che la mancanza dello zucchero non si sentiva affatto!

Sicuramente ci sará qualcuno abituato alle “dolcezze” classiche che potrá essere dubbioso… Beh, in questo caso consiglio vivamente di provare questi quadrotti… Son sicuro che con la loro bontá ingannerebbero e/o convincerebbero anche il piú scettico! Sono favolosi… Croccanti, sugosi, golosi, profumati di lampone e cocco! …li amati al primo morso! …sono perfetti per una sana colazione o merenda! …consiglio di tagliarli e gustarli dopo averli fatti riposare in frigo, in questo modo l’olio di cocco si rassoderá e sará piú facile tagliarli.

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Per questi quadrotti ho usato inoltre un ingrediente a me nuovo in cucina, l’olio di cocco citato pocanzi! …uso l’olio di cocco in cosmesi, sia puro per i capelli che nelle creme che faccio ed é meraviglioso… Ma non l’avevo mai usato cucina! …poi un giorno girovagando per il NaturaSí vedo questo vasetto di olio di cocco della Rapunzel e lo prendo! …é un olio di cocco vergine, bio ed equosolidale, ottenuto dalla pressione a freddo delle scaglie di cocco essiccate! …come l’olio di cocco usato in cosmesi anche questo si presenta in forma solida, diventando liquido solo sopra i 25º. Quest’olio di cocco ha un delicato profumo di cocco che conferirá ulteriore aroma e gusto a questi quadrotti!

Voglio provare l’olio di cocco anche per altri dolci e non solo, l’olio di cocco é ottimo anche per friggere e cucinare piatti salati, ha un punto di ossidazione alto e regge bene le alte temperature senza diventare nocivo per la nostra salute. Si conserva a temperatura ambiente per lungo tempo senza irrancidire. Tutto questo grazie al suo alto contenuto di acido laurico  (ed altri acidi grassi saturi) acidi grasso nobile che fanno bene al nostro corpo, per esempio l’acido laurico ha proprietá antivirali ed antibatteriche e sembri stimoli anche il metabolismo.

Quadrotti ai lamponi, mandorle e cocco 3 Per 12 quadrotti … Gluten free e vegan!!! :)

- per la base:

  • 180 gr di farina di mandorle
  • 2 cucchiai di olio di cocco
  • 1 cucchiaio d’acqua
  • un pizzico di sale

- per la salsa di lamponi:

  • 250 gr di lamponi (surgelati)
  • 120 ml di malto di riso
  • 1 cucchiaino di estratto naturale liquido di vaniglia

- per il crumble topping:

  • 140 gr di noci
  • 40 gr di cocco in scaglie
  • 2 cucchiai di malto di riso
  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • un pizzico di sale

Preparare come prima cosa la salsa di lamponi, mettendo in un pentolino i lamponi e il malto di riso, portare a bollore e lasciar sobbollire per circa 15 minuti. Unire alla fine l’estratto di vaniglia. Non vi preoccupate se la salsa sembra un po’ liquida, si addenserà riposando in frigo ed avrà una consistenza simile alla marmellata. Mettere la salsa in una ciotola e farla riposare in frigo per un po’ di ore, io l’ho fatta la sera per la mattina dopo. Preparare la base mettendo in un frullatore tutti gli ingredienti finchè non si formi una specie di palla. Coprire una teglia (la mia era 18×25) con carta forno e stendere l’impasto appiattendolo con le dita o una spatola. Metterlo a cuocere in forno a 180° per 15 minuti. Togliere la teglia dal forno e lasciar freddare. Preparare il crumble topping mettendo in un frullatore tutti gli ingredienti frullandoli brevemente, il tutto deve essere sbricioloso e tritato grossolonamente. Stendere la salsa di lamponi sulla base e cospargere sopra il mix sbricioloso. Cuocere in forno a 180° er circa 15 minuti o finchè vedrete il crumble dorarsi. Lasciar freddare e servire tagliandolo a quadrotti. Conservare in frigo.

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Quadrotti ai lamponi, mandorle e cocco

Raspberry, almond and coconut squares

Today i share with these wonderful squares, which are extremely delicious even if gluten free …vegan and with no sugar… Well just the delicate touch of rice syrup.

The inspiring recipe comes from the beautiful blog Detoxinista …which i really suggest you to visit! :)

I only made some small changes… to add the recipe on an italian event called Salutiamoci, which every month pick a seasonal ingredient and collect recipes with that ingredient! …well not just recipes… but healthy and good recipes with ingredients good for our body and health! …there is also a list of permitted ingredients to use… and among “sugars” only malt syrups(from barley or rice) or even natural fruit juices are permitted! …so i substituted maple syrup with rice syrup!

Anyway… this squares/bars are fantastic …sweet (yes …even without classic caster sugar :) ), crunchy and with the pulpy fruity raspberry filling! …i truely loved them!… they are perfect for breakfast or as healthy and delicious snack!

I also had the chance to try for the first time coconut oil! …I saw this jar of organic virgin coconut oil it in a shop a while ago and suddenly bought it! …i always used coconut oil for my hair and to make facial and body creams but never with cooking purposes! …well this first attempt made me very happy and i’m sure i’ll use it again and again and not only for sweet recipes cos coconut oil it’s great also for cooking savoury dishes, especially for frying cos it is slower to oxidise and less damaged and chemically altered by heat than other cooking oils. I also read that it’s content of lauric acid (a medium-chain fatty acid) enhances the immune system through its antiviral and antibacterial effects and it seems to help  stimulate the metabolism!

For 12 vegan and gluten free delicious squares :

- for the base:

  • 180 gr of almond flour/meal
  • 2 tbsp of coconut oil
  • 1 tbsp of water
  • a pinch of salt

- for the raspberry filling:

  • 250 gr of frozen raspberries
  • 120 ml of rice syrup
  • 1 tsp of natural vanilla liquid extract

- for the crumble topping:

  • 140 gr of walnuts
  • 40 gr of shredded coconut
  • 2 tbsp of rice syrup
  • 1 tbsp of coconut oil
  • a pinch of salt

Make the raspberry sauce heating raspberries and rice syrup in  a saucepan. Let them cook and boil for 15 minutes. Turn heat off, add vanilla, stir well then allow to cool. if you can let it rest in the fridge also overnight.Don’t worry if it may looks too runny when you make it cos it will thicken when cooled.

Prepare the base mixing all ingredient in a food processor until the dough sticks together. Line a baking pan (mine was 18×25) with parchment paper and spread the base dough in the bottom, with your fingers or a spatula. Bake the base in oven at 180° for 15 minutes. Allow to cool.

Prepare the crumble topping by mixing all ingredients in a food process till sticky and crumbly, but still coarse in texture.

Spread the raspberry sauce over the almond base and then sprinkle the crumble topping all over. Bake at 180° for 15 minutes until top is slightly golden. Allow to cool completely before cutting and serving. Store in fridge. It’s much more easy and much more delicious after resting in the fridge!

Quadrotti ai lamponi, mandorle e cocco 4

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Buon lunedì a tutti!

 E’ arrivato il momento di scoprire il “raccolto” di questo WHB#381!

 

Ringrazio davvero tutte quelle che partecipano perchè ogni volta scopro ricette una più invitante dell’altre ed ogni settimana la raccolta del WHB si arricchisce sempre più! :)

Simona del blog Briciole questa settimana ha preparato una deliziosa torta alle noci che penso rifarò al più presto …le noci in casa non mancano mai così come il kefir autoprodotto e poi c’ha messo anche l’olio di noci che ho preso da non molto e voglio provarlo anche in questa veste! …grazie Simona! :)

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Lucia del blog Torta di Rose invece ha presentato una elegantissima oltre che buonissima zuppa di zucchine al curry con crostini al gruyère! …amo le zucchine, amo il curry… già mi immagino il gusto e la bontà di questa zuppa! …grazie Lucia! :)

  Marta del blog Mangiare è un po’ come viaggiare mi ha invece incuriosito con dei biscotti vegan al tahin! …amo il tahin… amo tutti i vari dip mediorientali con il tahin, dall’hummus al baba ghannouj (o baba ghanoush) …e questo uso diverso… dolce, del tahin mi ispira! ...grazie per questa bellissima ricetta cara Marta! :)

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  Elena del blog Zibaldone culinario ci presenta la sua salsa chili! :) …amo il piccante… ma mai esagerato… e così ora Elena mi ha proprio incuriosito e credo che proverò questa salsa chili, veloce da fare ed anche pratica, comoda da usare e dosare!… grazie Elena! :)

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Cindy del blog Cindystar ha preparato un delizioso antipasto …un patè di mandorle cremoso, buono e sano! :) …da provare! :) …grazie Cindy! :)

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Brii del blog Briggishome ha cucinato un legume che adoro… questi ceci arrosto con timo e rosmarino! …profumati e gustosi!!! …non mancherò di provarli!!! …grazie Brii! ;)

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Ed infine un mio umile e semplice contributo… un’idea per un contorno ricco e gustoso con questi peperoni e zucchine al nebrolat! :)   Zucchine e peperoni al nebrolat 2   English corner 2

It’s monday and it’s time to discover the recipes we collected for this WHB#381! :)

Simona from the blog Briciole delights us with a delicious walnut cake! …I think i’ll try it very soon cos i always have walnuts at home… then she used homemade kefir, which i make… and walnut oil …an oil i bought recently and i want to try also this way! …thanks Simona! :)

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  Marta from the blog Mangiare è un po’ come viaggiare inspired me with a new use of tahini… with her tahini vegan cookies! …i love tahini and i can’t wait to try it in this new sweet version! :) …thanks Marta! :)

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Janet from the blog The taste space prepared an healthy and delicious meal with her chickpea and broccoli quinoa bowl with peanut miso sauce!  …love everything about, broccoli… chickpeas and the wonderful quinoa! …a meal packed of good ingredients for our body!…and then the sauce sounds so inviting too!!! :) …thanks Janet!

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Then for the first time in one of “my” recap i have the pleasure to have a wonderful recipe from Barbara of the blog Bread & Companatico …she prepared a Boureki, a zucchini and goat cheese gratin from Crete. A dish that i’d love for sure… i adore goat cheese and feta… and i’m sure this rich gratin is fabulous!!! …thanks Barbara! :)

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  Cindy from the blog Cindystar made a delicious creamy almond patè, rich of herb and spices too! …a delicious appetizer! …thanks Cindy! :)

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Brii from the blog Briggishome she prepared a legume i truely adore… these roasted curried chickpeas with rosemary and thyme! …so fragrant and tasty… i’m sure i’ll try them! :) …thanks Brii! :)

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Haloo from the blog Cook (almost) anything at least once cooked a wonderful seasonal veg which i like to make in different way as well… and she prepared them in a very simple but perfect way to taste them at the bestasparagus with mayonnaise! :)

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And then my simple contribution… a rich side dish with these sweet peppers and zucchini with nebrolat cheese.

Zucchine e peperoni al nebrolat 3

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