#17 Tartufi d’uva con gorgonzola e noci e caprino e pistacchi …StagioniAMO! a settembre con l’uva – Grape truffles with gorgonzola and walnuts and goat cheese and pistachios

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La rubrica StagioniAMO!, in un battibaleno è giunta al quinto mese 4 ingredienti e 4 menù sono già stati spazzolati via ;) …il tempo vola, l’estate è scivolata senza quasi farsi sentire e siamo già a settembre …e questo mese, insieme ale mie compagne di StagioniAMO! abbiamo scelto come ingrediente del mese l’uva. 

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Per una volta non un ortaggio ma un frutto… con cui creare un menù dall’antipasto al dolce, un menù originale che ci mostrerà come questo meraviglioso e versatile frutto si possa declinare in tanti modi, non solo dolci!

Io ultimamente ho voglia di sperimentare con le verdure nei dolci e c’ho pure fatto una pagina dedicata ma è bellissimo anche pensare al contrario, cioè ad usare la frutta anche in piatti salati.

Questo mese il menù lo comincio io con questo sfiziosissimo antipasto, semplice da fare, carinissimo da presentare e velocissimo a sparire! …garantito! ;)

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Io l’ho preparato in due versioni ma volendo si possono fare tartufini anche con altri formaggi e frutta secca. Inoltre io ho aromatizzato questi tartufini con un’erba ed una spezia, entrambi dolci, perfetti per giocare con il contrasto dolce e salato di questo antipasto. Ho messo il dragoncello, dolce ed aromatico nei tartufi con pistacchio e caprino e della noce moscata in quelli con gorgonzola e noci.

Provateli, si fanno in un attimo e spariscono in un secondo, appena ne addendate uno e la vostra bocca è travolta dal mix di sapori dolci e salati non vedete l’ora di provarne un altro per capire meglio cos’è successo! ;)

Tartufi d'uva

Tartufi d’uva con gorgonzola e noci (8 – 9 tartufi)

  • chicchi d’uva sgranati e lavati
  • 150 gr di gorgonzola
  • 1 cucchiaio circa di formaggio spalmabile (tipo philadelphia)
  • 2 manciate di noci
  • Noce moscata

Tartufi d’uva con caprino e pistacchi (8-9 tartufi)

  • chicchi d’uva sgranati e lavati
  • 150 gr di caprino
  • 1 cucchiaio circa di formaggio spalmabile (tipo philadelphia)
  • 2 manciate di pistacchi
  • dragoncello secco tritato

Per entrambi i tartufi tritate le noci e i pistacchi e mettetele ognuno su un piatto piano, aromatizzate le noci con una spolverata di noce moscata e i pistacchi con il dragoncello e mescolate per amalgamarli.

Frullate i formaggi con il formaggio spalmabile, regolandovi con la quantità a vostra discrezione, dovete ottenere una crema morbida da poter avvolgere i chicchi d’uva.

Procedete con un tipo di tartufo e formaggio alla volta. Affondate i chicchi d’uva nella crema di formaggio e aiutandovi con un cucchiaino giratelo per ricoprirlo su ogni lato, traferitelo sul piatto con noci/pistacchi tritati e fatelo rotolare per ricoprirlo con la frutta secca su ogni lato. Mettete i tartufi su un piatto ed una volta pronti metteteli in frigo almeno un’oretta prima di servirli.

Uva nera

Non solo in cucina: L’uva, meraviglioso frutto autunnale, oltre a deliziare il nostro palato, ci regala, con ogni suo acino, un sacco di cose buone…a partire dalla grande quantità d’acqua, passando per i vari sali minerali (potassio, magnesio, fosforo, calcio) fino all’acido folico, ai polifenoli e vitamine A, B1, B6 e C. Gli unici che devono stare attenti a non abusarne sono i diabetici o chi segue diete ipocaloriche, poichè l’uva contiene una buona quantità di zuccheri (sia glucosio che fruttosio), motivo per il quale è anche uno dei frutti più calorici (80 kcal circa per 100 gr.).

L’uva ha proprietà antiossidanti, depurative e drenanti, remineralizzanti e disintossicanti (a tal proposito è famosa la cura-dieta dell’uva). Per uso esterno, a livello cosmetico, l’uva aiuta la pelle a idratarsi, rigenerarsi e depurarsi; una veloce cura casalinga per rigenerare e purificareda tossine la pelle stanca è quella di schiacciare una decina di acini d’uva e spennellare o picchiettare il viso con il succo. Si lascia agire il tutto per 15 minuti e poi si risciacqua bene. Se si vuole sfruttare ed aumentare anche il potere antiossidante dell’uva (grazie ai polifenoli) di può aggiungere anche un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva ricco di vitamina E, antiossidante per eccellenza.

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Grape truffles with gorgonzola and walnuts and goat cheese and pistachios

It’s september and grape season is fully started!

Recently I’m really enjoying experimenting with vegetable desserts but sometimes it’s also cool to think and experiment with fruit in savoury recipes and grape it’s perfect for these kind of ideas! ;)

So I tried these cute, delicious and easy grape truffles! …two different types, one with gorgonzola (italian blue cheese) and walnuts and one with caprino (goat cheese) and pistachios. I also used herbs and spices with a sweet note to enhance the sweet and savoury combination… nutmeg for the gorgonzola ones and tarragon for the goat cheese ones.

They are really simple to make, lovely to serve and be sure they will disappear in a minute …once you bite one and your mouth is overwhelmed by the different tastes you suddenly one to try another one to understand better what happened! ;)

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Grape truffles with gorgonzola and walnuts (8 – 9 truffles)

  • grapes, stem removed and cleaned
  • 150 gr gorgonzola cheese (or other blue cheese)
  • 1 (or 2) tbsp cream cheese
  • 2 handful of walnuts
  • Nutmeg

Tartufi d’uva con caprino e pistacchi (8-9 tartufi)

  • grapes, stem removed and cleanes
  • 150 gr caprino cheese (goat cheese)
  • 1 (or 2) tbsp cream cheese
  • 2 handful of pistachios
  • dried tarragon

For both kind of truffles chop walnuts and pistachios and dispose each one on a dish. Add soem nutmeg to walnuts and tarragon on pistachios and mix well to combine.

Mix each cheese with some cream cheese to obtain a smooth cream you can use to cover grapes.

Procede one kind of truffle at time. Place grapes into cheese cream and with a teaspoon cover them with cheese on each side. Place them on the nut dish and roll them in the mixture until coated on each side. Place truffles on a dish and refrigerate for about 1 hour before serving.

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Risotto con gamberi e zucchine – Prawns and courgette risotto

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Lo so che il risotto non è una preparazione tipicamente estiva ma quest’anno qui al nord l’estate è stata un lontano miraggio ed uno dei pochi lati positivi è stato quello di poter accendere il forno e stare ai fornelli senza sudare!

Inoltre questo risotto vede protagonista le zucchine, ortaggio di stagione per tutta l’estate e i gamberi che seppur non essendo prettamente estivi, io associo al mare, all’estate e relativi piatti.

E’ un risotto classico, l’abbinamento gamberi e zucchine è conosciutissimo e non credo di stupire nessuno ma essendo uno dei risotti più amati e preparati ho pensato che per una volta fosse il caso di fotografarlo e presentarlo, anche in ricordo di mia mamma che amava i risotti e soprattutto questo!

Molti preparano questo risotto con un fumetto di pesce, legandosi al frutto di mare presente e volendo avrei potuto farlo anche io con le teste e i gusci dei gamberoni ma ho preferito usare un più delicato brodo di verdure e vi giuro che viene buonissimo lo stesso. Uso sempre molti gamberi, che colorano e insaporiscono molto il risotto ed un buon brodo di verdure insieme alle zucchine regalano la nota di terra, delicata al risotto.

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- per 3 persone:

  • 250 gr di riso carnaroli
  • 500 gr di gamberoni
  • 1 scalogno
  • 2 zucchine
  • olio evo
  • vino bianco secco
  • brodo vegetale qb
  • sale

Pulite i gamberoni, eliminando la testa, il guscio ed il budello nero. Tritatane una parte ed una parte lasciateli interi. In una casseruola scaldate 3 cucchiai d’olio insieme allo scalogno tritato. Unire le zucchine tagliate a tocchetti e mescolare bene. Unite un mestolo di brodo caldo e lasciatele intenerire per circa 10 minuti. Quando il brodo è evaporato unite il riso e tostatelo per qualche minuto, sfumate con un bicchiere di vino bianco e lasciatelo evaporare. Iniziate a bagnare il risotto con il brodo, un mestolo alla volta, fino a cottura del riso. Unite i gamberi, sia quelli interi che quelli tritati a metà a cottura. Quando il risotto è pronto, togliete dal fuoco e mantecate con un po’ d’olio evo. Mescolate bene e servite.

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Prawns and zucchini courgette risotto

Courgette and prawns is a classic and winning combination and I love it in every way, for a pasta dish, grilled together and even to make a creamy and fragrant risotto like this one I post today.

As said, courgette and prawn are a famous couple :) and probably I’m not showing you anything new… but this is a risotto I make quite often and it was one of mum’s favourites and everytime I make it, it’s a way to honour her memory and what she taught me about cooking. So, for once, I thought to take some pics and share the recipe.

To cook risotto you always have to use some stock, vegetable, meat or fish one and for this risotto you can choose both a fish or a vegetable stock. I preferred a vegetable one, cos I use a good amount of king prawns and they give lot of taste to the dish (and a lovely orange colour too :) ), on the other hand a good vegetable stock enhance the earthy part of this risotto and the zucchini touch. But if you like a stronger fish flavor you can make a good fish stock boiling king prawns heads and shells together with some vegs. Once ready you pass it through a sieve and you get a great stock for this risotto.

Risotto gamberi e zucchine

- for 3 persons:

  • 250 gr Carnaroli rice (or arborio)
  • 500 gr king prawns
  • 1 shallot
  • 2 courgettes
  • extra virgin olive oil
  • dry white wine
  • vegetable stock
  • salt

Clean king prawns removing head, shells and black vein. Chop a part of them and leave remaining ones whole. In a saucepan heat 3 tbsp of olive oil together with chopped shallot. Add chopped courgettes and mix well. Cover with a ladle of veg stock and cook for about 10 minutes or until evaporated. Add rice and toast it for few minutes mixing well. Pour a glass of wine and let it evaporate. Add two ladles of veg stock and continue cooking risotto adding a ladle of veg stock at time, mixing well, until rice is cooked through. Add prawns to the risotto when you’re half way through. When is done, remove from heat, add some olive oil and mix well to make it creamy.

 

Risotto gamberi e zucchine3

Curd di ribes rossi – Redcurrant curd

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Con il post dedicato ai ribes vi avevo anticipato due ricette con il ribes rosso… la prima erano i brownies… e la seconda, che quasi mi stavo dimenticando, è questo cremosissimo e goloso curd!

Come dimenticare e non condividere una simile bontá! ;) …mai sia!

Chi segue forse conoscerá la mia passione per i curd, queste creme di origine inglese, fatte con frutta, uova, zucchero e burro. Sono creme ottime da spalmare sul pane, come si fa com le marmellate ma anche pratiche per farcire dei dolci. Il capostipite di tutti i curd è quello al limone, per me una vera droga… ma queste deliziose cremine si possono fare con altra frutta ed io mi son sbizzarrita a provarne vari. Se siete curiosi vi lascio la lista dei curd preparati fin’ora:

…ed oltre al curd di ribes rossi che vi presento oggi, ho in serbo pure un altro curd, quindi se queste creme piacciono anche a voi, restate sintonizzati! ;)

I ribes secondo me sono perfetti per un curd, il primo e piú famoso, come vi dicevo, é il curd di limoni, un frutto acidulo proprio come i ribes rossi. L’aciditá della frutta viene smorzata dallo zucchero che crea una crema equilibrata, dolce ma mai stucchevole.

I curd sono abbastanza semplici da fare, l’unica cosa a cui bisogna fare attenzione è di non far rapprendere le uova che potrebbero fare dei grumi (tipo uova strapazzate :)). Nel preparare vari curd ho imparato qualche accortezza: intanto consiglio di cuocere sempre i curd a bagnomaria, per avere un calore piú delicato ed omogeneo e mai diretto sulla pentola. Le uova vanno inserite nel composto giá ben sbattute e mai quando il composto è tanto caldo, o le si mette a metá cottura facendo intiepidire il composto, ma ho visto che é ancor meglio sbatterle con la frusta a freddo, insieme alla frutta e poi mettere tutto sul fuoco, mescolando sempre, cosí le uova si scaldano pian piano, insieme al burro che si scioglie.

Quiiiiindi… se trovate questi piccole perle rosse, provate questo meraviglioso curd… vi giuro che è pura goduria! ;)

Curd ribes rossi2

  • 230 gr di ribes rossi
  • 150 gr zucchero
  • 90 gr burro
  • 3 uova

Frullate i ribes rossi e passate la polpa attraverso in colino a maglia fine, cosí da ricavare una purea liscia senza semi e bucce. Sbattere la polpa di ribes con zucchero e uova e metterle sul fuoco a bagnomaria insieme al burro a tocchetti. Cuocere a fuoco medio mescolando, cosí da far sciogliere il burro e addensare il curd. Ricordatevi che il curd una volta freddo si addenserá ancor di piú. Versate in un vaso sterilizzato, lasciate raffreddare e conservare in frigo ben chiuso. Si conserva in frigo per circa un mese.

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Redcurrant curd

After the luscious brownies recipe I’m back with another sweet and delicious redcurrant idea… A creamy, silky curd.

I love curds, I love to eat them and make them… I made curds with lots of different fruit and I couldn’t miss a redcurrant one! The most famous and original curd is lemon one (a real drug for me :) ) a tart fruit, like redcurrant… so I thought they would have been perfect for a curd… and I was right, this curd is exquisite, great spread on bread for breakfast but also to create and fill other desserts!

Curd ribes rossi

  • 230 gr red currants
  • 150 gr sugar
  • 90 gr butter
  • 3 eggs

Place redcurrants in a food processor and mix until reduced to cream. Pass the mixture through a fine sieve to get a smooth puree and get rid of seeds. Whisk redcurrant puree with eggs and sugar and place this mixture in a bowl over a pan with simmering water (bain marie). Add butter cut in chunks and cook, whisking constantly until butter is melted and the curd thicken. Mind that curds thicken even more when cooled. Poor the curd into sterilised jars and allow to cool. Seal and refrigerate. It will last in fridge for about a month.

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StagioniAMO! coi peperoni… il menù è completo con il dolce!

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Sono in ritardo di un giorno… ma fino a ieri ero in ferie e non ho voluto avvicinarmi ad un computer! :)

…in ritardo perchè giusto ieri si è completato il menù di agosto a base di peperoni che abbiamo creato noi 4 di StagioniAMO!

Fin’ora abbiamo portato in tavola:

e ieri Federica di Caffè Babilonia ha presentato il dolce… anzi se vogliamo due dolci… ovvero una deliziosa, brillante e vivace marmellata di peperoni, con cui poi ha anche preparato delle minicheesecakes fatte con ricotta di capra!

Anche questo mese un bellissimo, variegato e colorato menù di stagione!

Vi aspettiamo lunedì prossimo (qui da me) per scoprire l’ingrediente del mese di settembre e la ricetta dell‘antipasto!

Nel frattempo ci ricordo che potete restare aggiornati su questa nostra Rubrica anche visitando  pagina Facebook di StagioniAMO! 

Focaccia con pomodorini ed erbe di provenza – Sourdough focaccia with cherry tomatoes and Provence herbs

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Focaccia con LM 3

Oggi vi presento il mio terzo esperimento con la pasta madre! …una gustosissima focaccia con pomodorini, erbette profumate e del sale rosso dell’Hawaii (chiamato Alaea rouge).

Sto imparando un po’ di termini nuovi, sia in teoria che in pratica… come la percentuale di idratazione. Se ho capito bene (liberi gli esperti di correggermi e insegnarmi di piú) un’alta idratazione, crea un’alveolatura grossa e per questi impasti bisogna usare farina con molta forza, che assorbono piú acqua.

Questa mia focaccia non ha un’idratazione alta ma direi media, circa il 70%, cosí come la sua alveolatura. Ho usato la farina della Garofalo W260 per pani di medie/lunghe lievitazioni ed idratazioni. È venuta davvero buona, morbida morbida e gustosa!

In molti mi dicevano dell’aciditá del lievito madre, che si senta anche nel pane ma onestamente la mia PM si comporta benissimo, è profumata ed il pane non ha nessuna aciditá rilevante, anche in questa focaccia dove ho usato una buona quantitá di PM.

Focaccia con LM

Nell’affrontare questa nuova esperienza con la PM mi rendo conto che ci sono cose da conoscere e imparare, come quali farine si usano a seconda dell’impasto o come ogni ingrediente influisce sull’impasto etc… e credo che, un po’ come funziona per il lievito di birra, piú PM si usa piú si accorciano i tempi di lievitazione e viceversa. Solo che un alta percentuale di lievito di birra da un sapore di lievito troppo intenso e non fa neanche bene… mentre credo che anche se si abbondi un po’ con la PM questa non crei grossi difetti all’impasto. Comunque se avete dritte, opinioni o suggerimenti da darmi io sono tutta orecchie! ;)

Qualche curiositá sul sale rosso dell’Hawaii (Alaea Rouge): il sale da tavola usato comunemente dagli abitanti delle Hawaii e deve il suo colore ad un’alta percentuale di ferro, proveniente dalle terre vulcaniche dell’Isola, chiamate appunto Alaea. Ha un’elevata sapiditá ed un lieve aroma di nocciola. Molti supermercati ormai lo vendono anche in boccette con macinino incluso. Il mio invece viene direttamente dalle Hawaii, omaggio di una cara amica.

Focaccia con LM 7

  • 200 gr pasta madre rinfrescata
  • 320 gr farina w260
  • 220 ml di acqua
  • 3 cucchiai d’olio evo
  • 1 cucchiaino di sale
  • pomodorini
  • sale rosso delle Hawaii
  • miscela di erbe di Provenza

Essendo in impasto umido ho usato la macchina del pane come impastatrice. Ho sciolto la PM rinfrescata nell’acqua uno unito l’olio, la farina e poi il sale. Ho lasciato lievitare l’impasto fino al raddoppio, circa 5 ore poi l’ho ripreso su una spianatoia leggermente infarinata, l’ho steso ed ho effettuato delle pieghe a tre, ungendo sia le mani che una spatola d’olio. Ho steso l’impasto su una teglia, ho coperto con pellicola ed ho lasciato lievitare di nuovo fino a raddoppio, un’ora circa. Ho tagliato i pomodorini e li ho schiacciati leggermente dentro l’impasto lievitato, ho cosparso del sale rosso ed un po’ di erbe di Provenza, ho spruzzato dell’olio evo (uso un olio evo 100% italiano giá in boccetta spray) ed ho infornato a 200º per circa 30/35 minuti.

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focaccia LM 2-2

Sourdough focaccia with cherry tomatoes and Provence herbs

This tasty, soft and fragrant focaccia is my third experiment with sourdough starter!

As I told you on my previous posts about sourdough, using this natural leaven is the most old way to bake bread, with a yeast created with just water and flour, the natural yeasts in the air help this mixture to leaven and once the process has started this natural yeast can live forever, it only needs to be “fed” every week with more flour and water. Part is then used to bake and part is kept for the next time.

Focaccia con LM 8

To make this focaccia I used a strong bread flour with 12.7% of protein, high in gluten as well, great for longer and stronger rise, as sourdough breads need, so if you want to try it check this info on your flour package.

I also used more water in the dough, about 70%. An higher hydration of the dough gives bread a softer and airy crumb.

Then I simply added on top some sweet cherry tomatoes, Provence herbs and some Hawaiian Alaea Red sea salt, which is the common salt used in traditional hawaiian cooking. It gets its colour from a volcanic clay called Alaea, which is also rich in iron. It has a lovely nutty taste.

Focaccia con LM 4

 

  • 200 gr sourdough
  • 320 gr strong white flour (bread flour 12,7% protein)
  • 220 ml water
  • 3 tbsp extra virgin olive oil
  • 1 tsp salt
  • cherry tomatoes
  • Hawaiian Alaea Red sea salt
  • Provence herbs mix

As it is a quite sticky dough, due to the high hydration percentage, you best knead the dough with a stand mixer or a bread machine as I did. Dissolve sourdough in water, add oil and flour and start kneading, then add salt. When you get a soft smooth dough, place it in a bowl, over with film or a dump cloth and leave it to rise until doubled in size (it took about 5 hours). Flat dough on a slightly floured surface. Oil your hands and a big spatula and fold doungh in 3 a few times. Place dough in a baking dish, cover with film and let it rise for another hour or until doubled in size. Cut cherry tomatoes and push them into the dough, sprinkle Provence herbs and red sea salt on top, spray some extra virgin olive oil, then bake focaccia in preheated oven at 200° for about 35 minutes.

Focaccia con LM 5

 

StagioniAMO! coi peperoni… è in tavola il secondo!

Il nostro menù di StagioniAMO! continua ad arricchirsi!

Questo mese portiamo in tavola 4 piatti coi peperoni, meraviglioso ingrediente estivo versatile e gustoso!

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In tavola abbiamo già portato:

ed oggi arrivo il secondo… un secondo vegetariano, sano e gustosissimo… degli Hamburger di peperoni e ceci preparati da Luna – Pizza, fichi e zighini.

Andate subito a scoprire questa deliziosa ricetta e tenetevi aggiornati su questa nostra Rubrica anche visitando  pagina Facebook di StagioniAMO! 

Cheesecake alle ciliegie in vasetto – Cherry cheesecake in a jar

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Cherry cheesecake in a jar 4

Incredibile ma vero… Poco piú di una settimana fà, in un grande ipermercato, ho trovato ancora delle belle ciliegie italiane! …come resistere?! :) …meglio farsi un’altra dose, visto che poi per quasi un anno mi tocca stare in astinenza! ;)

Un po’ le ho mangiate ed un po’ le ho sfruttate per provare una delle tante idee salvate su Pinterest… queste carinissime cheesecake in vasetto! …di versioni e ricette ne ho viste varie ed alla fine le mie le ho fatte ad occhio e ad istinto, giocando un po’!

È un’idea bella da presentare ma anche pratica se si vuole portare via un dolce ad un pic-nic… Si chiudono bene i vasetti, si mettono in una borsa frigo e si possono portare dove si vuole. Ottima per una giornata come oggi, ferragosto, in cui spesso si va in gita fuori! ;)

Inoltre queste cheesecake in vaso sono pure piú veloci e semplici da preparare. Di solito nelle cheesecake cotte al forno, per dare consistenza e struttura all’impasto si usano le uova ed in quelle fredde invece si usa la gelatina in fogli… Ma in queste non serve molto, la crema di formaggio è sostenuta dal vasetto e l’assemblaggio è proprio rapido!

Sicuramente proveró altre versioni e lo stesso suggerisco a voi, provatele con altra frutta e aromi… perché è proprio un dolce che si può declinare in tante varianti! …e lo stesso vale per il formaggio, io ho usato un mix di ricotta e mascarpone ma potete usare solo ricotta o il classico philadelphia o anche del silk tofu per una versione vegan! …scatenate le idee! ;)

Buon Ferragosto a tutti!

(io vado al lavoro :( )

Cherry cheesecake in a jar 3

- per 3 vasetti:

  • 100 gr di biscotti digestive
  • 40 gr di burro
  • 250 gr di ricotta
  • 120 gr di mascarpone
  • 30 gr di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di estratto naturale liquido di vaniglia
  • 200 gr di ciliegie denocciolate
  • 3 cucchiai di zucchero grezzo di canna
  • 1 cucchiaino di amido di mais + 1 cucchiaino d’acqua

In un pentolino mettere le ciliegie denocciolate con lo zucchero di canna e l’amido sciolto nell’acqua, cuocere per circa 5 minuti finchè otterete un sughetto denso. Lasciarle freddare. Mettere in un frullatore i biscotti con il burro e ridurli in briciole. Con questo mix coprire il fondo dei vasetti. In una ciotola sbattere con le fruste elettriche la ricotta con il mascarpone, lo zucchero a velo e la vaniglia. Versare questo mix sopra alla base dei biscotti. Adagiate sopra a tutte le ciliegie ormai fredde, chiudete il vaso e conservate in frigo per qualche ora prima di servire.

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Cherry cheesecake in a jar 5

Cherry cheesecake in a jar

Incredible but true… Few days ago I’ve been lucky to find some cherries …I thought they were foreign ones as their season should be ended but they were italian and delicious!

After eating some of them I decided to use remaining ones to try a cool idea I’ve seen on Pinterest… these cheesecakes in a jar!

I find them lovely to look at but really handy as well, cos they are a perfect take-away dessert! :) …you don’t need eggs as in baked cheesecakes or gelatine leaves as refrigerator ones… cos all is kept in the jar and you make them easily and in few minutes!

Another cool thing about them is that you can vary the recipe as you like, changing fruit, adding extra aromas… and even cheese! …I used ricotta and mascarpone but also the classic Philadelphia is fine, or silk tofu for a vegan version! …it’s a dessert where you can unleash your fantasy! ;)

Cherry cheesecake in a jar 2

- for 3 jars:

  • 100 gr digestive biscuits
  • 40 gr butter
  • 250 gr ricotta
  • 120 gr mascarpone
  • 30 gr confectioners sugar
  • 1 tsp natural vanilla extract
  • 200 gr cherries, pitted
  • 3 tbsp brown sugar
  • 1 tsp cornstarch + 1 cucchiaino d’acqua

Place cherries in a saucepan with sugar and cornstarch dissolved in water. Cook on medioum heat fro about 5 minutes until you get a thick sauce. Leave them to cool. Place biscuits and butter in a food processor and mix until you get fine crumbs. Cover with these crumbs the bottom of the jars. In a bowl whisk ricotta with mascarpone, vanilla and confectioners sugar. Spoon this mixture on top of the biscuits base in the jars. Add cherries with their sauce on top. Close jars and store in fridge for few hours before serving.

Cherry cheesecake in a jar