Curd di ribes rossi – Redcurrant curd

Scroll down for english version

Curd ribes rossi4

Con il post dedicato ai ribes vi avevo anticipato due ricette con il ribes rosso… la prima erano i brownies… e la seconda, che quasi mi stavo dimenticando, è questo cremosissimo e goloso curd!

Come dimenticare e non condividere una simile bontá! ;) …mai sia!

Chi segue forse conoscerá la mia passione per i curd, queste creme di origine inglese, fatte con frutta, uova, zucchero e burro. Sono creme ottime da spalmare sul pane, come si fa com le marmellate ma anche pratiche per farcire dei dolci. Il capostipite di tutti i curd è quello al limone, per me una vera droga… ma queste deliziose cremine si possono fare con altra frutta ed io mi son sbizzarrita a provarne vari. Se siete curiosi vi lascio la lista dei curd preparati fin’ora:

…ed oltre al curd di ribes rossi che vi presento oggi, ho in serbo pure un altro curd, quindi se queste creme piacciono anche a voi, restate sintonizzati! ;)

I ribes secondo me sono perfetti per un curd, il primo e piú famoso, come vi dicevo, é il curd di limoni, un frutto acidulo proprio come i ribes rossi. L’aciditá della frutta viene smorzata dallo zucchero che crea una crema equilibrata, dolce ma mai stucchevole.

I curd sono abbastanza semplici da fare, l’unica cosa a cui bisogna fare attenzione è di non far rapprendere le uova che potrebbero fare dei grumi (tipo uova strapazzate :)). Nel preparare vari curd ho imparato qualche accortezza: intanto consiglio di cuocere sempre i curd a bagnomaria, per avere un calore piú delicato ed omogeneo e mai diretto sulla pentola. Le uova vanno inserite nel composto giá ben sbattute e mai quando il composto è tanto caldo, o le si mette a metá cottura facendo intiepidire il composto, ma ho visto che é ancor meglio sbatterle con la frusta a freddo, insieme alla frutta e poi mettere tutto sul fuoco, mescolando sempre, cosí le uova si scaldano pian piano, insieme al burro che si scioglie.

Quiiiiindi… se trovate questi piccole perle rosse, provate questo meraviglioso curd… vi giuro che è pura goduria! ;)

Curd ribes rossi2

  • 230 gr di ribes rossi
  • 150 gr zucchero
  • 90 gr burro
  • 3 uova

Frullate i ribes rossi e passate la polpa attraverso in colino a maglia fine, cosí da ricavare una purea liscia senza semi e bucce. Sbattere la polpa di ribes con zucchero e uova e metterle sul fuoco a bagnomaria insieme al burro a tocchetti. Cuocere a fuoco medio mescolando, cosí da far sciogliere il burro e addensare il curd. Ricordatevi che il curd una volta freddo si addenserá ancor di piú. Versate in un vaso sterilizzato, lasciate raffreddare e conservare in frigo ben chiuso. Si conserva in frigo per circa un mese.

English corner 2

Curd ribes rossi3

Redcurrant curd

After the luscious brownies recipe I’m back with another sweet and delicious redcurrant idea… A creamy, silky curd.

I love curds, I love to eat them and make them… I made curds with lots of different fruit and I couldn’t miss a redcurrant one! The most famous and original curd is lemon one (a real drug for me :) ) a tart fruit, like redcurrant… so I thought they would have been perfect for a curd… and I was right, this curd is exquisite, great spread on bread for breakfast but also to create and fill other desserts!

Curd ribes rossi

  • 230 gr red currants
  • 150 gr sugar
  • 90 gr butter
  • 3 eggs

Place redcurrants in a food processor and mix until reduced to cream. Pass the mixture through a fine sieve to get a smooth puree and get rid of seeds. Whisk redcurrant puree with eggs and sugar and place this mixture in a bowl over a pan with simmering water (bain marie). Add butter cut in chunks and cook, whisking constantly until butter is melted and the curd thicken. Mind that curds thicken even more when cooled. Poor the curd into sterilised jars and allow to cool. Seal and refrigerate. It will last in fridge for about a month.

Curd ribes rossi5

StagioniAMO! coi peperoni… il menù è completo con il dolce!

LOGO UFFICIALE

Sono in ritardo di un giorno… ma fino a ieri ero in ferie e non ho voluto avvicinarmi ad un computer! :)

…in ritardo perchè giusto ieri si è completato il menù di agosto a base di peperoni che abbiamo creato noi 4 di StagioniAMO!

Fin’ora abbiamo portato in tavola:

e ieri Federica di Caffè Babilonia ha presentato il dolce… anzi se vogliamo due dolci… ovvero una deliziosa, brillante e vivace marmellata di peperoni, con cui poi ha anche preparato delle minicheesecakes fatte con ricotta di capra!

Anche questo mese un bellissimo, variegato e colorato menù di stagione!

Vi aspettiamo lunedì prossimo (qui da me) per scoprire l’ingrediente del mese di settembre e la ricetta dell‘antipasto!

Nel frattempo ci ricordo che potete restare aggiornati su questa nostra Rubrica anche visitando  pagina Facebook di StagioniAMO! 

Focaccia con pomodorini ed erbe di provenza – Sourdough focaccia with cherry tomatoes and Provence herbs

Scroll down for english version

Focaccia con LM 3

Oggi vi presento il mio terzo esperimento con la pasta madre! …una gustosissima focaccia con pomodorini, erbette profumate e del sale rosso dell’Hawaii (chiamato Alaea rouge).

Sto imparando un po’ di termini nuovi, sia in teoria che in pratica… come la percentuale di idratazione. Se ho capito bene (liberi gli esperti di correggermi e insegnarmi di piú) un’alta idratazione, crea un’alveolatura grossa e per questi impasti bisogna usare farina con molta forza, che assorbono piú acqua.

Questa mia focaccia non ha un’idratazione alta ma direi media, circa il 70%, cosí come la sua alveolatura. Ho usato la farina della Garofalo W260 per pani di medie/lunghe lievitazioni ed idratazioni. È venuta davvero buona, morbida morbida e gustosa!

In molti mi dicevano dell’aciditá del lievito madre, che si senta anche nel pane ma onestamente la mia PM si comporta benissimo, è profumata ed il pane non ha nessuna aciditá rilevante, anche in questa focaccia dove ho usato una buona quantitá di PM.

Focaccia con LM

Nell’affrontare questa nuova esperienza con la PM mi rendo conto che ci sono cose da conoscere e imparare, come quali farine si usano a seconda dell’impasto o come ogni ingrediente influisce sull’impasto etc… e credo che, un po’ come funziona per il lievito di birra, piú PM si usa piú si accorciano i tempi di lievitazione e viceversa. Solo che un alta percentuale di lievito di birra da un sapore di lievito troppo intenso e non fa neanche bene… mentre credo che anche se si abbondi un po’ con la PM questa non crei grossi difetti all’impasto. Comunque se avete dritte, opinioni o suggerimenti da darmi io sono tutta orecchie! ;)

Qualche curiositá sul sale rosso dell’Hawaii (Alaea Rouge): il sale da tavola usato comunemente dagli abitanti delle Hawaii e deve il suo colore ad un’alta percentuale di ferro, proveniente dalle terre vulcaniche dell’Isola, chiamate appunto Alaea. Ha un’elevata sapiditá ed un lieve aroma di nocciola. Molti supermercati ormai lo vendono anche in boccette con macinino incluso. Il mio invece viene direttamente dalle Hawaii, omaggio di una cara amica.

Focaccia con LM 7

  • 200 gr pasta madre rinfrescata
  • 320 gr farina w260
  • 220 ml di acqua
  • 3 cucchiai d’olio evo
  • 1 cucchiaino di sale
  • pomodorini
  • sale rosso delle Hawaii
  • miscela di erbe di Provenza

Essendo in impasto umido ho usato la macchina del pane come impastatrice. Ho sciolto la PM rinfrescata nell’acqua uno unito l’olio, la farina e poi il sale. Ho lasciato lievitare l’impasto fino al raddoppio, circa 5 ore poi l’ho ripreso su una spianatoia leggermente infarinata, l’ho steso ed ho effettuato delle pieghe a tre, ungendo sia le mani che una spatola d’olio. Ho steso l’impasto su una teglia, ho coperto con pellicola ed ho lasciato lievitare di nuovo fino a raddoppio, un’ora circa. Ho tagliato i pomodorini e li ho schiacciati leggermente dentro l’impasto lievitato, ho cosparso del sale rosso ed un po’ di erbe di Provenza, ho spruzzato dell’olio evo (uso un olio evo 100% italiano giá in boccetta spray) ed ho infornato a 200º per circa 30/35 minuti.

English corner 2

focaccia LM 2-2

Sourdough focaccia with cherry tomatoes and Provence herbs

This tasty, soft and fragrant focaccia is my third experiment with sourdough starter!

As I told you on my previous posts about sourdough, using this natural leaven is the most old way to bake bread, with a yeast created with just water and flour, the natural yeasts in the air help this mixture to leaven and once the process has started this natural yeast can live forever, it only needs to be “fed” every week with more flour and water. Part is then used to bake and part is kept for the next time.

Focaccia con LM 8

To make this focaccia I used a strong bread flour with 12.7% of protein, high in gluten as well, great for longer and stronger rise, as sourdough breads need, so if you want to try it check this info on your flour package.

I also used more water in the dough, about 70%. An higher hydration of the dough gives bread a softer and airy crumb.

Then I simply added on top some sweet cherry tomatoes, Provence herbs and some Hawaiian Alaea Red sea salt, which is the common salt used in traditional hawaiian cooking. It gets its colour from a volcanic clay called Alaea, which is also rich in iron. It has a lovely nutty taste.

Focaccia con LM 4

 

  • 200 gr sourdough
  • 320 gr strong white flour (bread flour 12,7% protein)
  • 220 ml water
  • 3 tbsp extra virgin olive oil
  • 1 tsp salt
  • cherry tomatoes
  • Hawaiian Alaea Red sea salt
  • Provence herbs mix

As it is a quite sticky dough, due to the high hydration percentage, you best knead the dough with a stand mixer or a bread machine as I did. Dissolve sourdough in water, add oil and flour and start kneading, then add salt. When you get a soft smooth dough, place it in a bowl, over with film or a dump cloth and leave it to rise until doubled in size (it took about 5 hours). Flat dough on a slightly floured surface. Oil your hands and a big spatula and fold doungh in 3 a few times. Place dough in a baking dish, cover with film and let it rise for another hour or until doubled in size. Cut cherry tomatoes and push them into the dough, sprinkle Provence herbs and red sea salt on top, spray some extra virgin olive oil, then bake focaccia in preheated oven at 200° for about 35 minutes.

Focaccia con LM 5

 

StagioniAMO! coi peperoni… è in tavola il secondo!

Il nostro menù di StagioniAMO! continua ad arricchirsi!

Questo mese portiamo in tavola 4 piatti coi peperoni, meraviglioso ingrediente estivo versatile e gustoso!

LOGO UFFICIALE

In tavola abbiamo già portato:

ed oggi arrivo il secondo… un secondo vegetariano, sano e gustosissimo… degli Hamburger di peperoni e ceci preparati da Luna – Pizza, fichi e zighini.

Andate subito a scoprire questa deliziosa ricetta e tenetevi aggiornati su questa nostra Rubrica anche visitando  pagina Facebook di StagioniAMO! 

Cheesecake alle ciliegie in vasetto – Cherry cheesecake in a jar

Scroll down for english version

Cherry cheesecake in a jar 4

Incredibile ma vero… Poco piú di una settimana fà, in un grande ipermercato, ho trovato ancora delle belle ciliegie italiane! …come resistere?! :) …meglio farsi un’altra dose, visto che poi per quasi un anno mi tocca stare in astinenza! ;)

Un po’ le ho mangiate ed un po’ le ho sfruttate per provare una delle tante idee salvate su Pinterest… queste carinissime cheesecake in vasetto! …di versioni e ricette ne ho viste varie ed alla fine le mie le ho fatte ad occhio e ad istinto, giocando un po’!

È un’idea bella da presentare ma anche pratica se si vuole portare via un dolce ad un pic-nic… Si chiudono bene i vasetti, si mettono in una borsa frigo e si possono portare dove si vuole. Ottima per una giornata come oggi, ferragosto, in cui spesso si va in gita fuori! ;)

Inoltre queste cheesecake in vaso sono pure piú veloci e semplici da preparare. Di solito nelle cheesecake cotte al forno, per dare consistenza e struttura all’impasto si usano le uova ed in quelle fredde invece si usa la gelatina in fogli… Ma in queste non serve molto, la crema di formaggio è sostenuta dal vasetto e l’assemblaggio è proprio rapido!

Sicuramente proveró altre versioni e lo stesso suggerisco a voi, provatele con altra frutta e aromi… perché è proprio un dolce che si può declinare in tante varianti! …e lo stesso vale per il formaggio, io ho usato un mix di ricotta e mascarpone ma potete usare solo ricotta o il classico philadelphia o anche del silk tofu per una versione vegan! …scatenate le idee! ;)

Buon Ferragosto a tutti!

(io vado al lavoro :( )

Cherry cheesecake in a jar 3

- per 3 vasetti:

  • 100 gr di biscotti digestive
  • 40 gr di burro
  • 250 gr di ricotta
  • 120 gr di mascarpone
  • 30 gr di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino di estratto naturale liquido di vaniglia
  • 200 gr di ciliegie denocciolate
  • 3 cucchiai di zucchero grezzo di canna
  • 1 cucchiaino di amido di mais + 1 cucchiaino d’acqua

In un pentolino mettere le ciliegie denocciolate con lo zucchero di canna e l’amido sciolto nell’acqua, cuocere per circa 5 minuti finchè otterete un sughetto denso. Lasciarle freddare. Mettere in un frullatore i biscotti con il burro e ridurli in briciole. Con questo mix coprire il fondo dei vasetti. In una ciotola sbattere con le fruste elettriche la ricotta con il mascarpone, lo zucchero a velo e la vaniglia. Versare questo mix sopra alla base dei biscotti. Adagiate sopra a tutte le ciliegie ormai fredde, chiudete il vaso e conservate in frigo per qualche ora prima di servire.

English corner 2

Cherry cheesecake in a jar 5

Cherry cheesecake in a jar

Incredible but true… Few days ago I’ve been lucky to find some cherries …I thought they were foreign ones as their season should be ended but they were italian and delicious!

After eating some of them I decided to use remaining ones to try a cool idea I’ve seen on Pinterest… these cheesecakes in a jar!

I find them lovely to look at but really handy as well, cos they are a perfect take-away dessert! :) …you don’t need eggs as in baked cheesecakes or gelatine leaves as refrigerator ones… cos all is kept in the jar and you make them easily and in few minutes!

Another cool thing about them is that you can vary the recipe as you like, changing fruit, adding extra aromas… and even cheese! …I used ricotta and mascarpone but also the classic Philadelphia is fine, or silk tofu for a vegan version! …it’s a dessert where you can unleash your fantasy! ;)

Cherry cheesecake in a jar 2

- for 3 jars:

  • 100 gr digestive biscuits
  • 40 gr butter
  • 250 gr ricotta
  • 120 gr mascarpone
  • 30 gr confectioners sugar
  • 1 tsp natural vanilla extract
  • 200 gr cherries, pitted
  • 3 tbsp brown sugar
  • 1 tsp cornstarch + 1 cucchiaino d’acqua

Place cherries in a saucepan with sugar and cornstarch dissolved in water. Cook on medioum heat fro about 5 minutes until you get a thick sauce. Leave them to cool. Place biscuits and butter in a food processor and mix until you get fine crumbs. Cover with these crumbs the bottom of the jars. In a bowl whisk ricotta with mascarpone, vanilla and confectioners sugar. Spoon this mixture on top of the biscuits base in the jars. Add cherries with their sauce on top. Close jars and store in fridge for few hours before serving.

Cherry cheesecake in a jar

Pollo con i peperoni – Braised chicken with sweet peppers

Scroll down for english version

image

Grazie all’iniziativa di Quanti Modi di Fare e Rifare ho avuto modo di conoscere il blog di Fr@ – Sciroppo di Mirtilli e Piccoli Equilibri …e lo scorso luglio la ricetta da riproporre era proprio il suo Pollo ai peperoni.

Sempre grazie a Fr@ ho scoperto che il pollo ai peperoni è il piatto tipico di ferragosto per i romani… cosí eccomi qui a proporvelo per questo ferragosto, visto che, anche se l’avevo fatto prima della scadenza di “Quanti modi di fare e rifare”, per vari motivi non sono riuscita a preparare il post per tempo.

Nel preparare questo delizioso e profumato piatto ho seguito quasi del tutto le indicazioni di Fr@ a parte la cottura dei peperoni, che io non ho cotto a parte ma insieme al pollo. Inoltre non ho usato un pollo intero a pezzi, ma solo cosce con sovracosce, visto che a casa nessuno ama molto il petto. :)

È un piatto saporitissimo, che a casa è stato graditissimo, il pollo è morbido e gustato insieme ai peperoni e al sughetto è una meraviglia!

image

  • 4 cosce con sovracosce di pollo
  • 2 peperoni
  • 5 pomodori a grappolo piccoli
  • 1 cipolla rossa di Tropea
  • 2 spicchi d’aglio
  • 5 foglie di salvia
  • rametti di timo e santoreggia
  • peperoncino  macinato
  • olio evo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • sale e pepe nero

Mettere il pollo in una terrina capiente, unire aglio, sale, pepe, salvia, timo e santoreggia. Mescolare bene e lasciare insaporire per qualche ora. Sbollentare i pomodori per  5 minuti, metterli in acqua fredda e poi pelarli, togliere i semi e tagliarli a tocchetti.

Scaldare in un ampio tegame la cipolla a fette insieme a qualche cucchiaio d’olio e il peperoncino. Unire il pollo insieme e tutti i suoi aromi e rosolarlo bene sui vari lati. Sfumare con vino bianco, unire i pomodori e cuocere a fuoco coperto per circa un’oretta, rigirando le cosce di pollo ogni tanto. Nel frattempo pelare i peperoni (io ho usato un aggeggio tipo pelapatate che serve per pelare a vivo pomodori e peperoni) e tagliarli a tocchetti e a metá cottura unirli al pollo. Se serve, durante la cottura, unire dell’acqua calda ma unendo i peperoni questi rilasceranno la loro acqua.

English corner 2

image

Braised chicken with sweet peppers

I’m back with another sweet peppers recipe… After a pasta dish a chicken one and it’s also a typical dish from Rome and Lazio region, usually served at Ferragosto, an italian bank holiday celebrated on 15 august

It’s a full, tasty, aromatic mealChicken is tender and fragrant and it’s delicious eaten with tender sweet peppers and its sauce! You can use or a whole chicken cut in pieces or just chicken legs as I did, cos at home we prefere thighs to chicken brest for these kind of recipes!

image

  • 4 chicken legs
  • 2 sweet peppers
  • 5 tomatoes
  • 1 red onion
  • 2 garlic clove
  • 5 sage leaves
  • some thyme and savory sprigs
  • ground chilli peppers
  • extra virfin olive oil
  • 1/2 glass white dry wine
  • salt and black pepper

Place chicken pieces in a bowl and season with salt, pepper, garlic cloves, sage, thyme and savory. Leave to season for few hours. Boil tomatoes for 5 minutes, drain, cool in cold water then peel them and cut them in pieces removing seeds. Heat some tbsp of olive oil in a big pan together with sliced onion and chilli peppers. Add chicken pieces together with herbs and garlic and brown them for few minutes on each side. Pour wine and add tomatoes. Cover and cook for about one hour, turning pieces every now and thn. Peel peppers, cut them in pieces removing any white part. Add peppers to the chicken pan after 30 minutes and continue to cook until chicken is tender and cooked through. If you need add some hot water but when you add peppers they will release their own water.

image

#14 stagioniAMO coi peperoni… Penne integrali con peperoni, feta e olive – Whole wheat pasta with sweet peppers, feta and olives

Scroll down for english version

image

Come vi avevo raccontato qui, StagioniAMO! ad agosto ha, come protagonista del menú, i peperoni, uno degli ortaggi simbolo dell’estate!

La settimana scorsa abbiamo portato a tavola l’antipasto , una gustosissima Crema ai tre peperoni e tonno preparata da Marzia – Coffee&Mattarello… Un’idea meravigliosa da spalmare sui crostini!

Ed oggi arrivo io con il primoUn piatto di pasta che profuma di Grecia, visto che c’è la feta, le olive kalamata e l’origano (fresco), una delle aromatiche piú usate nella cucina greca!

LOGO UFFICIALE

È un primo veloce, gustosissimo e profumato, decisamente estivo!

Io i peperoni, prima di cucinarli, li pelo con un attrezzo che sembra un pelapatate ma che serve per pelare a vivo e a crudo peperoni e pomodori, è davvero comodo. Togliendo la pelle prima, non la si trova poi in mezzo alla pasta ed eliminando bene anche la parte bianca interna è davvero difficile che i peperoni si ripropongano a posteriori! ;)

Prima di lasciarvi alla ricetta vi ricordo i prossimi appuntamenti di StagioniAMO!:

- il 18 da Luna – Pizza, fichi e zighini per il secondo

- il 25 da Federica – Caffè Babilonia per il dolce

…e poi c’è la nuova pagina Facebook di StagioniAMO! …un’ulteriore maniera per restare aggiornati ed informati su questa rubrica! :)

image

- per 2 persone:

  • 150 gr di penne integrali
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone verde
  • circa 12 olive kalamata grandi
  • 100 gr di feta
  • olio evo
  • sale
  • 6/7 rametti di origano fresco
  • 1 spicchio d’aglio

Pelare i peperoni e tagliarli a listarelle. Scaldare in una padella due cucchiai d’olio insieme allo spicchio d’aglio, unire i peperoni e mescolare bene, unire le foglie di origano sgranate dai rametti, le olive denocciolate, aggiustare di sale e cuocere a fuoco medio finchè i peperoni diventino morbidi. Se serve unire un goccio d’acqua. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, una volta pronta scolarla ed unirla ai peperoni in padella, aggiungere anche la feta sbriciolata e saltare qualche minuto per amalgamare il tutto.

*********************************

Non solo in cucina: Il peperone (Capsicum annuum) è un ortaggio originario del Sud America, diffusosi poi in tutta Europa, in tutte le sue diverse varietà. Come per la melanzana, del peperone consumiano la bacca, grossa e carnosa, che contiene principalmente vitamina A, C, K (azione antiemorragica), carotenoidi utili a combattere i radicali liberi, flavonoidiprotettori delle vene e la capsicina, un alcaloide responsabile della piccantezza, più o meno elevata, del peperone e che inoltre è d’aiuto per il sistema circolatorio e digestivo. Oltre a ciò il peperone ha una buona azione antireumatica, antinevralgica, diuretica, carminativa e lassativa.

English corner 2

 

image

Whole wheat pasta with sweet peppers, feta and olives

Sweet peppers are one of my favourite summer vegetables, I love them in any version, raw, cooked, stuffed, braised, roasted… and as pasta sauce as well! ;)

This time I used to create a sauce that really tastes and smells of Greece… We have feta cheese, kalamata olives and fresh oregano, an aromatic herb very popular in Greece.

It’s easy, tasty, scented and easy to make, great for a summer pasta dish!

image

- for 2 persons:

  • 150 gr whole wheat pasta (penne)
  • 1 red sweet pepper
  • 1 green sweet pepper
  • about 12 big kalamata olives, pitted
  • 100 gr feta cheese
  • extra virgin olive oil
  • salt
  • 6/7 fresh oregano sprigs
  • 1 garlic clove

Peel sweet peppers (I use a special tool that looks like a potato peeler but it’s created for peppers and tomatoes) and cut them in small pieces. Heat two tbsp of olive oil in a pan together with garlic clove, add peppers, olives and oregano leaves and cook until peppers get soft. If needed add some water. Adjust with salt. Cook pasta in salted boiling water and when “al dente” drain it well and add it to the pan with peppers, join ceumbled feta cheese and toss for few minutes until well combined.

image