Quiche d’orzo con mazzancolle, asparagi di mare e sesamo – Barley quiche with king prawns, samphire and sesame

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Oggi vi propongo una torta salata che profuma di mare, visto che nel ripieno troviamo sia le mazzancolle che la salicornia, detta anche asparago di mare!

Con la salicornia vi avevo giá proposto queste bavette con il salmone… Ed ora che ritorna sui banchi delle pescherie, torno a proporvi questa torta salata …fatta l’anno scorso e dimenticata in archivio per un bel po’! …ora che torna di stagione peró e proprio il caso di condividerla! ;) …è davvero squisita, corposa e profumata… La frolla d’orzo è leggermente rustica e il sesamo sta benissimo sia con le mazzancolle che con la salicornia! :)

Come dicevo l’asparago di mare, se volete provarlo, cercatelo in pescheria e non dal fruttivendolo, poichè essendo una pianta che cresce vicino al mare e viene spesso servita con il pesce, alla fine la vendono le pescherie durante i mesi estivi. Quella che trovo io viene dalla Francia anche se volendo la si puó trovare anche in Italia. Nelle mie vicinanze per esempio c’è la salicornia veneta delle barene della laguna veneta.

In Inghilterra la si trova senza problemi e li l’ho mangiata spesso come contorno di piatti di pesce, ha un profumo di mare stupendo e un gusto sapido, quindi attenti con il sale quando la usate in cucina! :)

Subito dopo la ricetta trovate altre info anche sulle proprietá! :)

- per la brisée d’orzo:

  • 120 gr farina d’orzo integrale
  • 120 gr farina 00
  • 120 gr burro
  • Un pizzico di sale
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • Acqua fredda qb

- per la farcia:

  • 25 mazzancolle
  • Due belle manciate di salicornia (o asparago di mare) già pulite
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 uova
  • 100 ml di panna fresca
  • Sale
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo
  • Olio evo

Preparare la pasta brisé: unire le farine in una ciotola con il sale e i semi di sesamo, aggiungere il burro freddo tagliato a tocchetti ed iniziare a lavorare l’impasto con le mani finchè otterrette un impasto bricioloso, versate pian piano poca acqua fredda alla volta regolandosi, fino a che l’impasto non risulti ben amalgamato e liscio.
Formare una palla, ricoprire di pellicola e lasciare riposare in frigo un’oretta.

Nel frattempo pulite le mazzancolle, privandole del guscio e del budello nero. Scaldate in una padella due cucchiaio d’olio evo unite l’aglio e quando ben caldo unite la salicornia. Saltate per una decina di minuti, unendo se servem un goccio d’acqua. Due minuti prima di spegnere unite le mazzancole e date loro una breve scottata. Ogni liquido deve essere evaporato prima di spegnere.

Prendete la brisée e stendetela su una spianatoia leggermente infarinata. Rivestite uno stampo da crostata e versatevi dentro il mix di salicornia e mazzancolle. In una ciotola sbattete le uova con la panna, un leggero pizzico di sale (attenti a non esagerare perchè la salicornia è sapida) e il sesamo. Versate il composto sopra il mix di salicornia e mazzancolle ed infornate a 200° per circa 40 minuti.

Non solo in cucina: la salicornia o asparago di mare (Salicornia europaea o herbacea o stricta) è una pianta erbacea che nulla ha a che vedere con gli asparagi e non è nemmeno un’alga come alcuni credono.  Fa parte delle succulente (le piante grasse per intenderci), cresce appunto vicino al mare, lagune, terreni salmastri ed è infatti ricca di iodio, sali minerali, vitamina C ed ha proprietà remineralizzanti, rinfrescanti, depurative e digestive.

 

Barley quiche with king prawns, samphire and sesame 

It’s samphire season! …it’s not so easy to find over here, but luckily some fishmongers in town, during summer months, have also some samphire that comes from France.

I really love its salty taste, I tried it first time in UK and suddenly loved it! …I’m really happy when I can find it, I love it paired it with fish, I love to add it to some pasta dishes (especially with salmon) but for a change I made this delicious, tasty, rich quiche! …to be honest I made it last year, forgot it and then kept it there until the right season arrived… which means now! :)

I made a shortcrust pastry with some  whole wheat barley flour and sesame seeds which both added extra texture and taste!

- for the barley brisée:

  • 120 gr whole wheat barley flour
  • 120 gr all-purpose flour
  • 120 gr butter
  • pinch of salt
  • 2 tbsp sesame seeds
  • cold water

- per la farcia:

  • 25 king prawns
  • 2 good handful of samphire (already cleaned)
  • 1 garlic clove
  • 2 eggs
  • 100 ml single cream
  • Salt
  • 1 tbsp sesame seeds
  • extra virgin olive oil
In a bowl mix the flours, salt and sesame seeds, rub in cold butter cut in chunks and mix with fingertips until you get a mixture that resemble corase crumbs. Pour in cold water and mix until you get a smooth dough. Wrap it in film and place it in the fridge for 30 minutes.
Heat 2 tbsp of olive oil in a pan, add the garlic and samphire and cook for about 10 minutes. If necessary add some water. Two minutes before removing from heat add king prawns and saute them with samphire. All liquids should be evaporated.

Roll out the pastry on a floured surface and line a 24cm tart baking dish. Fill it with the samphire mixture. Beat eggs with cream and sesame seeds and pour over samphire and king prawns. Bake the quiche in preheated oven at 200º for about 40 minutes or till you see the filling has set and the crust is golden.

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La salicornia ma anche la buonissima farina d’orzo sono i miei protagonisti per il “raccolto” del WHB#443 la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen… ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once… per la versione inglese e da da Brii nella sua versione italiana. Ogni settimana un blogger a turno ospita “il raccolto” settimanale e questa settimana la nostra ospite è proprio Brii di Briggishome.

This entry take part to the WHB#443 english edition, the weekly event started by Kalyn of Kalyn’s kitchen, now organized by Haalo of Cook (almost) Anything at Least OnceThis week the event is hosted by Brii from Briggishome.

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WHB#442 …ecco il raccolto! …the recap!

Buon giorno a tutti i seguaci ed amici del WHB! …il lunedì per il WHB è il giorno del “raccolto” ;) …il momento di scoprire tutti assieme cosa è stato preparato con frutta, verdura, cereali, erbe che la natura mette a nostra disposizione!

Good morning and Good Monday everybody! …for the WHB Monday is the recap day, so lets go and see all the great and inviting recipes we got this week!

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Incominciamo con Lucia del blog Torta di Rose che con le fragole ha preparato un delizioso quanto semplice dolce di origine inglese, l’Eton Mess… croccanti meringhe (fatte da lei), sugose fragole e panna montata… immaginate che delizia! :) …mi ha fatto proprio felice, visto quanto ami i dolci anglosassoni! Grazie Lucia! :)

Lets start with Lucia from the blog Torta di Rose which preparead a delicious English dessert, Eton Mess… a mix of juicy strawberries, meringues and whipped cream… wonderful! :) Thanks Lucia!

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Carla Emilia di Un arbanella di basilico invece ci invita ad un pic nic… dove gusteremo una ricca torta di baccalà, ricca di verdure… cime di rapa, scarola, olive, capperi… già mi immagino quanto è saporita! :) …bisogna provarla! …grazie Carla Emilia! :)

Carla Emilia of Un arbanella di basilico prepared a rich and tasty savoury tart with cod, broccoli rabe, endive, olives and capers… I bet it’s delicious! Thanks Carla Emilia :)

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Silvia di Mi piace e non mi piace mi colpisce al cuore con uno dei miei dolcetti preferiti… I muffins …con le pesche! …di stagione, dolci, semplici, pratici… buonissimi!!! Grazie Silvia! :)

Silvia from Mi piace e non mi piace prepared some swet and fragrant Muffins with peaches! …perfect for a lovely summer breakfast! :) thanks Silvia! :)

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Simona del blog Briciole ogni volar mi stupisce e mi sorprende… maga della pasta fatta in casa questa volta ha preparato delle spirali di grano duro che ha poi condito con un fresco ed aromatico pesto fatto con prezzemolo, maggiorana, pistacchi, pecorino e parmigiano. Semplicità e bontà… e nel suo caso tanta manualità! :) …grazie Simona!

Simona from Briciole, surprised me and inspired me with her homemade spirali pasta which she served with a scented and fresh pesto made with parsley, marjoram, pistachios, pecorino and parmesan cheese! …Thanks Simona! :)

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Cindy Cindystar ci inebria con profumi e spezie persiani, grazie ai suoi Komaj, ovvero dei panini semidolci persiani alla curcuma e cumino… che comunque non sono le uniche spezie e sapori… visto che ci sono anche i datteri ed il cardamomo nel ripieno! …mi posso solo immaginare l’aroma ed il gusto… molto nelle mie corde! …grazie Cindy! :)

Cindy from Cindystar delighted us with some Komaj – Persian semi-sweet buns with turmeric, cumin, cardamom and dates… I’m sure the scent is heavenly and the taste as well! Thanks Cindy for this virtual trip into middle-east flavours! :)

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Elena del blog Zibaldone Culinario ha preparato una deliziosa confettura di amarene, perfetta maniera per portare un po’ della frutta di stagione anche nei mesi successive e gustarcela ancora! …grazie Elena! :)

Elena from Zibaldone Culinario prepared a delicious sour cherry jam, a wonderful way to preserve seasonal fruit and enjoy them during following months! …thanks Elena! :)

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Haalo di Cook (almost) anything at least once ha preparato delle semplici ma per me rarissime tortillas con farina di mais blu… un tipo di farina che sogno di provare da tempo ma che non è così facile da reperire. Il mais blu ha sfumature blu violetto ed è bello da vedere e da quel che leggo ha un gusto davvero dolce e particolare! …grazie Haalo per questa bella e colorata proposta! :)

Haalo from Cook (almost) anything at least once made some Blue cornmeal tortillas …a kind of cornmeal I’d really love to try but which is very rare over here in Italy! Hope one day to find it and try these tortillas! …thanks Haalo! :)

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Ed infine la mia proposta con le ciliegie… una crostata di ciliegie all’aceto balsamico, deliziosa e sugosa!

And then my entry… a juicy and delicious balsamic cherry tart!

Crostata di ciliegie all'aceto balsamico3

StagioniAMO! …il secondo è servito!

… e che secondo gente… estivo, fresco, colorato e gustosissimo! …Luna di Pizza, Fichi e Zighini ci ha preparato un meraviglioso Club Sandwich di melanzane… con speck, provola, pomodori e pesto… mi immagino il gusto ed il profumo! :)

Per ora, durante questo StagioniAMO! di luglio abbiamo gustato:

Ora… dopo questo goloso secondo, manca solo il dolce che vi proporrò io settimana prossima! …quindi restate sintonizzati ed intanto provate a fare una delle ricette proposte fin’ora  perchè sono una meglio dell’altra! :)

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Il mio primo pane con pasta madre – My first sourdough bread

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Primo pane pasta madre2

Incredibile ma vero!!! ...anche io ora un lievito madre che vive nel mio frigo!!! …quante volte ho ammirato i pani stupendi di molte compagne di blog sapienti e prolifiche panificatrici… e quante volte ho commentato chiedendomi se un giorno anche io sarei mai riuscita a star dietro a del lievito madre e a farci qualcosa di buono.

Poi un giorno, per caso, parlando con una amica e collega di lavoro di tutto ciò,  mi dice che magari chiede a sua zia che lo usa se gliene da un po’ per me! …un giorno, dopo che me ne ero quasi scordata, mi sono ritrovata nel frigo del lavoro una busta con il mio nome e dentro un vasetto con della pasta madre e le istruzioni per il rinfresco!!!

Che gioia e quanta curiosità ancora tutta da appagare!!! …mi sono messa subito a leggere e sfogliare vari libri che ho e un pure a cercare qualcosa su internet!

Mi rendo conto che ho un mondo tutto da scoprire e sperimentare davanti a me, infondo si ha a che fare innanzitutto con un alimento vivo, la pasta madre… e poi con altre tantissime variabili, dai tipi di farine da usare alle percentuali di acqua, oltre alle tante altre aggiunte facoltative ma che comunque contribuiscono al risultato finale di un lievitato. Molte cose sono valide anche per le panificazioni con lievito di birra ma avendo a che fare con lievitazioni più lunghe tante mi sto rendendo conto che cambiano.

Leggendo in giro ho scoperto termini e concetti nuovi che sto cercando di imparare e capire… autolisi, idrolisi, percentuali di idratazioneporca paletta quante cose!!!… ma prima o poi ne verrò a capo… o almeno ci spero! ;)

Per il momento ho fatto tre esperimenti… tutti più che soddisfacenti… ma intanto condivido il primo… una pagnotta semplice fatta con una parte di farina manitoba ed una di farina buratto (tipo 2) del Mulino Marino che nel sito specifica: “La farina “abburattata” cioe setacciata, la piu bianca che si riesce a fare con le pietre naturali. E’ una farina tipo 2 dove rimane una leggerissima parte di fibra e il germe del chicco. E’ adatta per ogni cosa.”

Al momento le mie fonti principali di informazioni sono:

- Il libro “La pasta madre” di Antonella Scialdone (blog Pappa Reale)

- Il libro “Tutto sul pane fatto in casa” di Aldo Bongiovanni (blog Fysys e sito del Molino Bongiovanni)

- Il sito “Pasta Madre”

Se conoscete altri libri o siti da suggerirmi o voi per primi avete consigli da darmi sono tutti ben accetti! ;)

Ed ora vi lascio la mia semplicissima ricetta che non stupirà nessun esperto panificatore ma che ha stupito noi a casa perchè è davvero un pane con un altro gusto e davvero si mantiene morbido per giorni! :)

Primo pane pasta madre4

  • 250 gr farina manitoba
  • 250 gr farina buratto, tipo 2 (del Mulino Marino)
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 150 gr di pasta madre
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di malto d’orzo

Io ho impastato tutto a mano, con somma gioia e impegno!

La pasta madre era stata rinfrescata due volte e raddoppiava in meno di 4 ore (ho letto che è pronta se raddoppia in circa 4 ore).

Dentro una ciotola ho sciolto il lievito madre in quasi tutta l’acqua. Nella restante ho sciolto il sale e l’ho messa da parte. Ho unito poi il malto, ho mescolato un po’ e poi ho versato le farine miscelate, ho impastato brevemente dentro la ciotola, ho aggiunto l’acqua con il sale rimasta ed ho poi trasferito il tutto su una spianatoia dove ho lavorato l’impasto per circa 15 minuti. Ho messo l’impasto in una ciotola, ho coperta con della pellicola e l’ho messo dentro al forno a lievitare per poco più di 4 ore. Ho ripreso l’impasto, l’ho piegato due/tre volte ed ho formato una pagnotta che ho messo su di un testo di terracotta (quello che uso per le piade romagnole). Ho coperto con una ciotola a campana e messo a ripose per un’oretta e mezza. Ho preriscaldato il forno a 250°, ho infornato il pane e dopo 10 minuti ho abbassato a 200° e cotto il pane per circa 40 minuti.

English corner 2

Primo pane pasta madre5

My first sourdough bread

As many of you probably know there are mainly two ways to rise and make bread, one with yeast (fresh or dry one) and one with a sourdough starter.

I always baked breads with yeast and looked at the sourdough with reverence, cos I know that to make breads with it takes much more time, patience and knowledge!

I read on many english/american books dedicated to bread making that sometimes sourdough is made with a hint of yeast but for the italian bread bakers sourdough is made only with flour and water and sometimes some helps like honey or yogurt. The leaving process starts just thanks to the the spores of wild, airborne yeasts! Sourdough is a living “thing” …you have to take care of it more or less every 4 days and feed it with extra flour and water to keep it alive and to always have some fresh and biological leavening to bake your own bread.

Every time you feed the sourdough you use part of it to make the recipe you want and you save some in fridge for the next one!

Sourdough can live for ages, there are stories of people who bake with sourdoughs that are alive since more than 100 years, cos every week, for 100 years, someone fed that living “thing” to make breads!

And now I have my own sourdough, a present from the auntie of a friend of mine, it lives in my fridge and I’m feeding it every week, trying to experiment with it, testing new recipes and trying as well to learn more about how baking with it! …I’m reading books and websites and as long as I will experiment new things I’ll share them here with you!

And you case you have recipes, tricks, books or websites to suggest …please do not hesitate to share them with me! ;)

This first bread is very basic, I used a strong white flour and what, I found out, in english is called “first clear flour”, an high-protein and high-ash flour.

Here I attach a copy of the table I found on Wikipedia which explain how every flour is called in different countries, it may be useful to understand if you look at recipes with italian or french flour.

Tabella farine

It’s a very simple bread at the end but as many people said, sourdough breads have a unique taste and fragrance and they really last for days, fresh and soft! …I’m really discovering a new way of making breads… and not only breads! :)

I also tried other 2 recipes that I’ll share soon… but for now I’m proud to present my first sourdough bread! :)

Primo pane pasta madre

  • 250 gr strong white flour
  • 250 gr first clear flour (or very strong white flour)
  • 300 ml lukewarm water
  • 150 gr sourdough starter (with a 50% of water, so not a liquid sourdough)
  • 2 tsp salt
  • 1 tsp barley malt syrup

I refreshed sourdough (fed it) two times before using it. It is usually ok to make bread if it doubles in size in about 4 hours.

In a bowl I dissolved sourdough in part of the water. I saved some water to dissolve salt. I added malt syrup into the bowl and mixed well then I added both flours. I started mixing with a spatula, I poured in remaining water and then transferred the dough on a floured surface and worked it by hand for about 15 minutes until smooth and elastic. I placed the dough in a bowl, covered with film and placed it in a warm place to rise for more then 4 hours. I took the dough and worked it again, folding it for about 3 times. I shaped a round loaf and place it on a terracotta dish. I covered with a bowl and let it  proof for about one hour and a half. I baked bread in prehated oven at 250° for first 10 minutes then turned down at 200° for other 40 minutes.

Primo pane pasta madre3

Unisco questa pagnotta con farina buratto alla raccolta mensile Panissimo#19, iniziativa creata da Sandra di Indovina chi viene a cena e Barbara di Bread & Companatico che questo mese viene ospitata da Silvia – La Greg.

With this bread I participate to Panissimo#19, an event created by Barbara of Bread & Companatico  and Sandra of Indovina chi viene a cena? and hosted this month by Silvia – La Greg.

panissimo

Crostata di ciliegie all’aceto balsamico – Balsamic cherry tart

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Crostata di ciliegie all'aceto balsamico

So giá che molti di voi avranno giá visto questa crostata su altri blog nelle settimane precedenti, visto che questa crostata era la protagonista del Re-cake di giugno… ma io l’ho voluta rifare, anche se fuori tempo limite, perchè mi incuriosiva troppo l’abbinamento delle ciliegie e dell’aceto balsamico.

Mi ha colpito quando l’ho vista in giro per alcuni blog che seguo e prima che le ciliegie spariscano ho voluto provarla! …inoltre oltre alla torta ho scoperto anche questo contest mensile, Re-cake, che non conoscevo. Spero questo mese di riuscire a parteciparvi!

Le creatrici di questa iniziativa ogni mese propongono un dolce, preso da un altro blog (italiano o straniero) che a loro ispira, prima lo provano e poi lo ripropongono con le dosi magari rivedute (soprattutto se le ricette sono in cup americane) pronto per poi essere rifatto da chi vuole partecipare al contest.

La ricetta originale di questa crostata è infatti di Adventures in cooking… Io l’ho rifatta peró dimezzando le dosi e facendone piú una tart (crostata) che una pie (crostate piú alte).

Sono stata proprio felice di averla provata perchè le ciliegie stanno proprio bene con l’aceto balsamico e chi ha assaggiato questa crostata ne è rimasto deliziato! :)

La frolla nella ricetta originale era con il pepe nero, io ho usato invece del pepe Melegueta, detti anche grani del paradiso, che altro non sono che i semi dell’albero Afromomum melegueta. Sono meno piccanti del pepe nero ma hanno una nota aromatica intensa, leggermente citrata, che ricorda lo zenzero (la pianta appartiene infatti alla stessa famiglia botanica). 

Un’altra mia piccola variazione è stata l’uso di una parte di farina integrale per la frolla, per un tocco leggermente più rustico.

Se trovate ancora delle buone ciliegie vi consiglio di provarla! :)

Crostata di ciliegie all'aceto balsamico3

- per il ripieno:

  • 700 gr di ciliegie da denocciolare
  • 120 gr zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di miele
  • 2 cucchiai di aceto balsamico
  • 1 cucchiaino di estratto naturale liquido di vaniglia
  • 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano macinati
  • 1 cucchiaio abbondante di farina
  • 1 cucchiaio di fecola
  • 20 gr di burro

- per la frolla:

  • 150 gr farina00
  • 150 gr farina integrale
  • 110 gr di burro
  • grani del paradiso macinati (pepe melegueta)
  • un pizzico di sale
  • acqua fredda qb

- per glassare:

  • 1 uovo sbattuto
  • 1 cucchiaio di acqua

Miscelate le farine con il pepe melegueta macinato (a vostro gusto) e il sale, unite il burro al freddo e lavorate il tutto con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto bricioloso. Unite pian piano poca acqua alla volta, fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Coprirlo con la pellicola e metterlo a riposare in frigo per in’oretta.

Nel frattempo mettete in un pentolino le ciliegie denocciolate insieme con il resto degli ingredienti, mescolate bene, portate a bollore e lasciate cuocere per una trentina di minuti, finchè il sugo si sia addensato. Attenzione a non spappolare le ciliegie.

Stendete la frolla su una superficie leggermente infarinata, rivestite uno stampo da crostata e versateci le ciliegie con il sugo. Con la restante frolla fate delle strisce con cui ricoprire la superficie. Spennellate con l’uovo sbattuto con l’acqua e cuocete in forno preriscaldato a 190º per circa 40 minuti.

English corner 2

Crostata di ciliegie all'aceto balsamico5

Balsamic cherry tart

In june some fellow italian foodbloggers have tried this tart for a contest and as soon as I saw the combination of cherries with balsamic vinegar I knew I had to try it!

The original recipes comes from Adventures in cooking and it’s a pie more than a tart, but I cut quantities in two and I made a tart.

The crust in the original recipe is with black pepper, but I used some melegueta pepper (called also grains of paradise), seeds from the Afromomum melegueta tree which I love for their peppery and aromatic scent… they remind me of ginger sometimes… and in fact, the tree is of the same botanical family of ginger.

Then I used a part of whole wheat flour for the crust, for more rustic touch.

The result is fantastic, the combination of cherries with balsamic vinegar is amazing and everybody loved this tart! …if can still find cherries I really suggest you to try it!

Crostata di ciliegie all'aceto balsamico4

 

- for the filling:

  • 700 gr cherries, to be pitted
  • 120 gr brown sugar
  • 1 tbsp honey
  • 2 tbsp balsamic vinegar
  • 1 tsp natural vanilla extract
  • 1/2 tsp ground cloves
  • 1 tbsp flour, heaped
  • 1 tbsp corn starch
  • 20 gr butter

- for the pastry:

  • 150 gr all-purpose flour
  • 150 gr whole-wheat flour
  • 110 gr butter
  • grains of paradise (melegueta pepper) ground, to your taste
  • a pinch of salt
  • cold water

- to glaze:

  • 1 uovo sbattuto
  • 1 cucchiaio di acqua

Mix flour with, melegueta pepper and salt, rub in cold butter, work with fingertips until you get a mixture that resemble coarse crumbs. Add water, a little at time, until you get a smooth dough. Cover with film and refrigerate for aout 1 hour.

In the meantime place pitted cherries in a saucepan and add all other ingredients. Bring to boil and let it simmer for about 30 minutes, until sauce thicken, mixing carefully to not break cherries.

Roll out pastry on slightly floured surface and cover a tart pan. Pour in cherries with sauce then cut some strings from remaining pastry to make a lattice top. Brush with egg beaten with water and bake in preheated oven at 190° for about 40 minutes.

Crostata di ciliegie all'aceto balsamico2

 

Questa crostata con queste sugose ciliegie la  unisco alla raccolta del WHB#442 che questa settimana ospito io… e potete leggerne di più QUI:)

….Io intanto ringrazio BriiHaloo e Kalyn per questa iniziativa ormai storica! :)

This recipe is my contribution for the WHB#442 which i have the pleasure to host this week! ….thanks as always to Haloo and Kalyn for this great event!

whb442

WHB#442 … è quiii! :) – WHB#442… it’s here! :)

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Buon inizio settimana a tutti!!!! …son felicissima di ospitare ancora una volta un evento che amo moltissimo!!! …Il WHB …Weekend Herb Blogging!

Magari qualcuno di voi ancora non conosce il WHB… così per chi non lo conoscesse e se lo domandasse … “Cos’è il Weekend Herb Blogging???” ora ve lo racconto! …Il Weekend Herb Blogging è una raccolta settimanale di ricette e/o note informative che ogni settimana vede protagonisti diversi prodotti vegetali che utilizziamo in cucina e non solo… quindi parliamo di erbe, ortaggi, frutta, fiori, semi, cereali o piante varie.

Partecipare è semplicissimo, non c’è nessun obbligo settimanale o vincolo di continuità… si possono saltare delle settimane …ed così facile aggiungere una ricetta alla raccolta… visto che sicuramente quasi tutte noi pubblichiamo delle ricette verdurose o con erbe aromatiche!!! Per chi fosse curioso sulla genesi di questa raccolta …beh… nacque in America nell’ottobre del 2005 da una idea di Kalyn di Kalyn’s Kitchen, la quale voleva participare a Sweetnicks un evento settimanale dove si postano foto dei propri cani e gatti ma visto che lei non aveva ne uno ne l’altro ha pensato di postare le foto delle sue piante …così ebbe inzio… e da qui l’evento prese sempre più piede nel mondo dei foodblog di lingua inglese.

Da 442 settimane si raccolgono e si condividono ogni settimana, idee, ricette, consigli e trucchi su come utilizzare la miriade di “frutti” che la natura mette a nostra disposizione!… che patrimonio a nostra disposizione e che bellissima maniera per condividere le nostre esperienze e scoperte!!!

L’evento, dal novembre del 2008 è seguito da Haalo di Cook (almost) Anything At Least Once come nuova “direttrice” della parte inglese della raccolta settimanale (potete trovare tutte le raccolte settimanali qui)… ma la notizia più bella, per chi come me lo seguiva in sordina da spettatrice, è che da novembre 2011 esiste finalmente anche una edizione italiana, seguita da Brii (tutte le raccolte settimanali qui). Ogni settimana poi, un blogger (qualsiasi voglia offrirsi è ben accetto), in questo caso IO …ospita “il raccolto” settimanale e lo condivide in un bel post ricco di idee e ricette la settimana dopo!

Quindi… se volete unire una delle vostre ricette con verdure, erbe, ortaggi, frutta, fiori, semi, cereali o piante varie… non dovete far altro che seguire queste istruzioni:

1) postate una ricetta con l’ingrediente principale di un’erba, una pianta, un frutto o una verdura (freschi o secchi) oppure una descrizione delle virtù o usi di un’erba, una pianta, un frutto o una verdura.

2) la ricetta non deve partecipare a nessun’altra raccolta, contest o iniziativa.

3) inseritevi il logo e link del WHB#442

4) aggiungete il nome ed il link del blogger ospitante (io), il nome ed il link dell’organizzatrice italiana ovvero Brii, Briggishome ed anche il nome della fondatrice Kalyn di Kalyn’s Kitchen e il nome dell’attuale organizzatrice Haalo, Cook (almost) anything at least once .

5) spedite il vostro post via mail alla mia email abbbella74(at)gmail(dot)com indicando:

-WHB#442 nell’oggetto

-il nome del post è l’url del post

-il vostro nome e il nome del vostro blog con l’url del vostro blog

-dove state (città, paese, villaggio)

-allegate una foto della ricetta

Avete una settimana per postare, ma la mail deve arrivare entro: Domenica ore 16.00 (Helsinki) Domenica ore 18.00 (Roma) Domenica ore 17.00 (Londra) Domenica ore 15.00 (Utah) Lunedì ore 9.00 (Melbourne)

Ricordo che si possono postare anche ricette già pubblicate ma riscrivendola in un post nuovo seguendo le indicazioni date, con logo e links. Può prendervi parte anche chi non ha un blog basta solo che mi spedisca la ricetta via mail, con tutte le informazioni richieste e una foto allegata.

whb442

 

…and now … up to the english version!

This week i have the pleasure of hosting both edition of this WHB#442 english and italian one!

I’m very pleased to host once again the english edition of the WHB! I’ve been following this event in silence since Kalyn’s started it in 2005!

In case someone is new to the WHB… well… the WHB is an event created in October 2005 by Kalyn of Kalyn’s Kitchen, and you can find the full history here. This event has become popular year by year thanks to all the bloggers taking part adding their recipes, information and idea on how to cook, cultivate and use in different ways any edible herb, vegetable… or even spice… cereal …or any ingredient mother nature gives us! Since November 2008 the english edition of the WHB is followed by Haalo of Cook(almost) Anything At Least Onceand you can find all recaps here.

The rules to take part at the Weekend Herb Blogging are:

- Post about any herb, fruit, flower, plant or vegetable.

- Entries must be written specifically for WHB, no other post-crossed events allowed.

- Post must contain the phrase Weekend Herb Blogging, a link to the host of the week and her site, a link to Haalo and Kalyn too.

- You can blog anytime in the week but email your post by: – 3pm Sunday – Utah Time – 9pm Sunday – London Time – 10pm Sunday – Rome Time – 8am Monday – Melbourne (Aus) Time (you can use this converter to find corresponding time in your location)

Once you posted please send me a mail to abbbella74 AT gmail DOT com with WHB#442 in the subject and adding these details: – Your Name – Your Blog Name/URL – Your Post URL – Your Location – Photo: 300px wide.

I’ll post the recap (or “raccolto“… harvest… as i love to call it in italian ) …with all your recipes next Monday!

whb442

 

È in tavola il primo con le melanzane per StagioniAMO!

Terzo mese…Luglio… Terzo ingrediente di stagione …le melanzane… StagioniAMO! prosegue, sempre piú gustoso ed invitante!

LOGO UFFICIALE

Dopo aver presentato l’hummus di melanzane, Marzia ha lasciato la sua Torino per andare a Roma e cucinare il primo con l’altra nostra compagna di viaggio Federica – Caffé Babilonia.

É quale miglior primo con le melanzane se non la mitica Pasta alla Norma?!?! …favolosa, gustosa, estiva… mediterranea!

Ogni mese mi piace vedere, settimana dopo settimana, il menú che prende forma, mi immagino seduta a tavola a gustare questi piatti tutti assieme e mi viene l’acquolina! :)

Ora attendiamo, settimana prossima, il secondo che ci presenterá Luna – Pizza, fichi e zighini. Sono proprio curiosa! ;)