Quiche di zucchine e fiori di zucca – Courgette and courgette flowers quiche

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Quiche di zucchine e fiori di zucca3

Lo so che ho postato da poco la quiche con le mazzancolle e la salicornia… ed ora torno con un’altra torta salata… ma quella l’avevo fatta un bel po’ di tempo fà …in realtà era da tanto che non ne facevo una e quando ho visto delle bellissime zucchine verde brillante e dei fiori di zucca l’idea che mi è subito venuta in mente è stata questa… una torta salata delicata, con zucchine, ricotta ed i fiori che diventano un grande fiore in superficie! 

A volte non sempre le idee che nascono nella testa poi sono pure buone… ma questa quiche lo è davvero… e come spesso accade con le torte salate… se ve ne avanza, il giorno dopo è ancora meglio! …delicata e gustosa allo stesso tempo, profumata e morbida, con una brisèe alle nocciole che da un gusto in più meraviglioso! …mia mamma mi diceva sempre “chi si loda si imbroda” …ma non lo dico per lodarmi da sola… lo dico perchè a casa è davvero piaciuta ed ho piacere a condividerla con voi ed invogliarvi a provarla! 

Finchè ci sono i fiori di zucca e le zucchine in piena stagione, ricche di gusto vi consiglio di farla! :)

Quiche di zucchine e fiori di zucca5

- per la brisée:

  • 100 gr farina 00
  • 100 gr farina integrale
  • 50 gr nocciole in polvere
  • 1 cucchiaino di sale
  • 110 gr di burro
  • acqua fredda qb

- per la farcia:

  • 2 zucchine grandi
  • 10 fiori di zucca
  • 250 gr di ricotta
  • 2 uova
  • 5/6 foglie di basilico
  • sale e pepe
  • noce moscata
  • 1 cucchiaio di farina

Preparate la pasta brisée: unite le farine in una ciotola con il sale e le nocciole, aggiungete il burro freddo tagliato a tocchetti ed iniziate a lavorare l’impasto con le mani finchè otterrete un impasto bricioloso, versate pian piano poca acqua fredda alla volta regolandosi, fino a che l’impasto non risulti ben amalgamato e liscio.
Formare una palla, ricoprire di pellicola e lasciare riposare in frigo un’oretta.

Nel frattempo tagliare le zucchine a julienne (io ho usato un attrezzo che vendono ora che crea degli spaghetti di zucchine) abbastanza sottili o grattugiateli con una grattugia grossa (io ho scartato la parte centrale più acquosa e con semi). Mettetele in una ciotola ed amalgamatele con la ricotta, le uova, il sale, un po’ di noce moscata grattugiata, del pepe nero, la farina ed il basilico spezzettato a mano. Pulire i fiori di zucca, privarli del pistillo, sciacquarli velocemente, tamponateli con carta assorbente e apritene 4. I restanti tagliateli a tocchetti ed unitili al mix di zucchine e ricotta.

Prendete la brisée e stendetela su una spianatoia leggermente infarinata. Rivestite uno stampo da crostata e versatevi dentro il mix di zucchine e ricotta, adagiatevi sopra i fiori di zucchina aperti così da formare un fiore. Se avanza della pasta usatela per decorazioni. Spruzzare dell’olio evo in superficie (io uso un olio evo italiano 100% spray che trovo al supermercato) ed infornate a 200° per circa 40 minuti.

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Quiche di zucchine e fiori di zucca2

 

Courgette and courgette flowers quiche

I know I recently posted another quiche with samphire and king prawns but in reality it was a while I wasn’t making a quiche and when I saw some bright green courgettes at the market close to some fresh courgette flowers this quiche idea came straight into my mind.

Sometimes not all the ideas are great at the end… but believe me that this quiche is really good! …the ricotta makes it delicate and creamy but thanks to the hazelnut pastry and basil it’s also tasty and fragrant! …and I think nice to look at too! ;)

Until you can find fresh courgette flowers I suggest you to try this delicious quiche… and remember it’s even better the day after! :)

Quiche di zucchine e fiori di zucca4

- for the pastry:

  • 100 gr all-purpose flour
  • 100 gr whole wheat flour
  • 50 gr finely ground hazelnuts
  • 1 tsp salt
  • 110 gr butter, cold
  • cold water

- per la farcia:

  • 2 big courgettes
  • 10 courgette flowers
  • 250 gr ricotta
  • 2 eggs
  • 5/6 basil leaves
  • salt and pepper
  • nutmeg
  • 1 tbsp flour

In a bowl mix the flours, ground hazelnuts and salt, rub in cold butter cut in chunks and mix with fingertips until you get a mixture that resemble coarse crumbs. Pour in cold water and mix until you get a smooth dough. Wrap it in film and place it in the fridge for 30 minutes.

In the meantime cut courgettes in long stripes (I used a special cutter that creates long spaghetti with courgettes) discarding the inner part, with more water and seeds. I place them in a bowl and mix them with ricotta, eggs, flour, some grated nutmeg, salt and pepper and chopped basil. Remove the inner stamen from courgette flowers and washed them quickly, pat then dry then open 4 of them and chop reamaining ones. Add chopped courgettes flowers to the ricotta and courgette mixture.

Roll out the pastry on a floured surface and line a 24cm tart baking dish. Fill it with the mixture. Place on top opened courgette flowers and decorate with remaining pastry if any. Spray some extra virgin olive oil on top (or other vegetable oil) and bake in preheated oven at 200° for about 40 minutes.

Quiche di zucchine e fiori di zucca

Le zucchine ed i fiori di zucca sono le mie protagoniste per il “raccolto” del WHB#444 la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen… ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once… per la versione inglese e da da Brii nella sua versione italiana. Ogni settimana un blogger a turno ospita “il raccolto” settimanale e questa settimana la nostra ospite è Carla Emilia di Un’arbanella di Basilico.

This entry take part to the WHB#444 english edition, the weekly event started by Kalyn of Kalyn’s kitchen, now organized by Haalo of Cook (almost) Anything at Least OnceThis week the event is hosted by Carla Emilia from Un’Arbanella di Basilico.

whb444

Panini all’uvetta con lievito madre – Sweet sourdough raisins rolls

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Panini all'uvetta con lievito madre4

Oggi vi presento il mio secondo esperimento con la mia nuova inquilina del frigo… la pasta madre! :)

Come vi dicevo nel post del mio primo pane, cerco di documentarmi e capirne qualcosa di più leggendo alcuni libri e vari siti web. Il tempo che ho per starci dietro non è tantissimo ma non mollo ora che ce l’ho, quindi, se non riesco a panificare, almeno la rinfresco! :)

Al momento sono a quota 4 ricette, incluso il primo pane e questi panini dolci con uvetta! …le ricette per ora le sto facendo seguendo prima il mio spirito e la mia fantasia (un po’ come mi suggeriva anche La Greg ;) ) …e poi cercando qualche dritta in più sul tipo di farine e di impasti! …una volta capito cosa si usa e cosa si vuole realizzare, credo che sia anche bello andare a naso… so che ogni ricetta scritta ha tempi scritti precisi ma visto che ho a che fare un elemento vivo, volubile a tante varianti, io cerco di osservarlo, studiarlo e vedere come cresce man mano, passaggio dopo passaggio, cercando ovviamente di rispettare delle regole basi fondamentali.

Panini all'uvetta con lievito madre3

Per questi panini all’uvetta l’ispirazione mi è venuta passando davanti ad un panificio che li esibiva. Non so da voi ma qui a Venezia i panifici hanno da sempre i panini all’uvetta ed io li ho amati tanto sin da piccola, ne ho mangiati a vagoni (ed i fianchi ne sono testimoni ;-p)… così ho voluto provare a farli con la pasta madre e sono stata felicissima del risultato, sono venuti morbidissimi e golosi come quelli che ho sempre amato ed il bello è che, fatti con la pasta madre, si mantengono soffici anche i giorni dopo (beh son durati due giorni alla fine ;) ).

Ho usato, sia per i rinfreschi che per l’impasto finale, una delle farine della Garofalo, azienda che ha creato una linea di farine di frumento dove viene specificata la forza in W. Nello specifico ho usato quella W260, adatta a lievitazioni medio-lunghe e idratazioni medio-alte. Essendo un impasto ricco, con uova e burro ho usato la macchina del pane per impastare… in attesa che un giorno arrivi anche una planetaria! ;)

Li ho messi tutti vicini in una teglia così che restassero uniti, proprio come i paninetti all’uvetta che mi ricordavo ed in effetti si sono uniti bene, anche troppo, in cottura poi si sono sviluppati alla grande… ciccioni e morbidi! …buonissimi! :)

In una delle foto c’è anche una meravigliosa marmellata che ho fatto e che posterò a breve… è proprio bello gustarsi a colazione tante cose buone e sane fatte in casa… e la semplicità di pane e marmellata ha sempre una magia unica! :)

Panini all'uvetta con lievito madre6

  • 500 gr di farina w260
  • 2 uova
  • 200 ml di latte
  • 50 gr di burro
  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr uvetta
  • 180 gr di lievito madre
  • 1 uovo + 1 cucchiaio d’acqua per spennellare

Ho sciolto la pasta madre rinfrescata nel latte leggermente intiepidito. Ho versato tutto nel cestello della Macchina del pane ed ho unito le uova, il burro a temperatura ambiente, lo zucchero e sopra a tutto la farina. Ho azionato il programma solo impasto per 15 minuti ed ho lasciato lievitare per circa 5 ore finchè l’impasto era più che raddoppiato. Ho preso l’impasto e l’ho steso su di una superficie leggermente infarinata. Ho creato una specie di rettangolo su cui ho steso l’uvetta (ammollata in acqua per circa un’oretta e poi risciacquata). Ho eseguito delle pieghe a tre, due volte, sia per rinforzare l’impasto che per incorporare bene l’uvetta. Ho formato poi un salsicciotto che ho diviso in 6 panini da circa 160 gr l’uno. Li ho messi in una teglia leggermente imburrata, l’ho coperti con la pellicola e li ho lasciati lievitare per un’altra ora. Prima di infornarli li ho spennellati con un uovo sbattuto con un cucchiaio d’acqua. Ho infornato a 190° per circa 30 minuti, finchè belli gonfi e ben bruniti. Li ho messi poi a raffreddare su una gratella.

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Panini all'uvetta con lievito madre5

Sweet Sourdough Raisins Rolls

Today I show you my second experiment with the sourdough starter that now lives in my fridge and that I’m feeding weekly! :)

In my area, every bakery sells these raisins rolls and I always loved them since I was a child… I ate soooo many of these soft, delicious rolls!

Weeks ago, I’ve seen these rolls in a bakery and I suddenly thought they’re going to be my next experiment to bake with sourdough starter.

As I told you on my previous and first post about sourdough, this is the most old way to bake bread, with a yeast created with just water and flour, the natural yeasts in the air help this mixture to leaven and once the process has started this natural yeast can live forever, it only needs to be “fed” every week with more flour and water. Part is then used to bake and part is kept for the next time.

Now I bake with sourdough I also try to buy flours with an high gluten and protein percentage, cos they are the best ones for longer and stronger rise. I used a strong bread flour with 12.7% of protein, so if you want to try them check this info on your flour package.

This dough is quite rich with eggs and butter so I used my bread machine to work the dough, anyway a stand mixer would be even better if you have it.

I was very pleased with the result, the rolls were so soft and so good… and the great thing is that using sourdough starter they stay soft even the day after, as if you just made them! …I enjoyed them for breakfast with an homemade jam (that I’ll post soon)bread & jam… a simple but great pleasure of life!

Panini all'uvetta con lievito madre

  • 500 strong white flour (bread flour 12,7% protein)
  • 2 eggs
  • 200 ml milk
  • 50 gr butter, at room temperature
  • 100 gr sugar
  • 100 gr raisins
  • 180 sourdough starter (with a 50% of water, not a liquid sourdough)
  • 1 egg+ 1 tbsp of water to glaze

Dissolve sourdough in lukewarm milk, place it in the brad machine basket and add eggs, sugar and butter. Cover with flour and start a 15 minutes kneading program. Let the dough to rise for about 5 hours, until it will doubled in size. Roll out the dough on a floured surface and shape it into a rectangle. Spread on top raisins (previously soaked in water for about 1 hour and then pat dry) and fold the dough in thirds twice. This will help to give gluten extra strength and will incorporate raisins. Shape a long roll and cut it into 6 equal pieces, give them a round shape and place them in a baking pan, cover with film and let them rise for another hour. Whisk egg with water and brush rolls with it. Bake them in preheated oven at 190° for about 30 minutes. Cool on a rack.

Panini all'uvetta con lievito madre2

Cheesecake melanzane e cioccolato – Aubergine (eggplant) and chocolate cheesecake

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Cheesecake melanzane e cioccolato

Terzo mese per StagioniAMO! … terzo ingrediente …terzo menù …terzo dolce fatto con un verdura! :) ..(vi giuro che il mese prossimo salto ;) )

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Come avrete capito l’ingrediente del mese è stata la melanzana, verdura estiva che adoro! …insieme alle mie compagne di viaggio abbiamo composto questo invitantissimo menù melanzanoso :)

…ed oggi arrivo con il dolce! …una meravigliosa cheesecake melanzane e cioccolato tutta da provare!

Magari molti di voi avranno già visto dolci con le melanzane, che molti famosi chef e pasticcieri hanno già abbinato alle melanzane al cioccolato ed esiste anche un famoso dolce campano che sono appunto le melanzane al cioccolato.

Io ho voluto declinare questo abbinamento in versione cheesecake, un dolce che amo molto, fresco ed estivo. La melanzana cotta al forno e ridotta in purea l’ho unita alla ricotta, leggera e dal gusto neutro e delicato, così da non coprirne troppo il gusto.

Anche questa volta mentre la preparavo qualcuno in casa mi ha lanciato uno sguardo dubbioso ;) …ma vi garantisco che una volta assaggiata la stessa persona ha spazzolato via quasi l’intera cheesecake! …è morbida, cremosa, goduriosa e cioccolatosa! …provatela!

Insomma un’altra meravigliosa verdura da gustare in veste dolce e con cui sicuramente sperimenterò ancora… di certo proverò anche la Mousse con melanzane lamponi e cioccolato che aveva postato tempo fa Libera.

Cheesecake melanzane e cioccolato 4

  • 200 gr di biscotti digestive
  • 100 gr di burro
  • 1 cucchiaio di caffè solubile
  • 250 gr di ricotta
  • 2 uova
  • 1 melanzana tonda media (400 gr circa)
  • 110 gr di zucchero
  • 100 gr di gocce di cioccolato
  • 150 gr di cioccolato fondente
  • 50 gr di burro
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero

Frullate i biscotti con il burro e il caffè solubile. Stendete il composto sul fondo e bordi di uno stampo a cerniera (18 cm) e mettetelo in frigo.

Bucherellate la melanzana con una forchetta, mettetela su una teglia da forno e cuocetela in forno a 180° per circa 1 ora finchè tenera. Lasciarla freddare e togliere la pelle. Mettete la polpa in un robot da cucina insieme a ricotta, uova e zucchero e frullate per amalgamare il tutto. Non frullate troppo, solo il minimo necessario ad unire gli ingredienti. Incorporate le gocce di cioccolato e versate il composto dentro lo stampo con il guscio di biscotti. Cuocete in forno a 180° per circa un’ora. Lasciare raffreddare dentro il forno mezzo aperto. Una volta fredda preparate la glassa, fondendo a bagnomaria cioccolato e burro. Una volta sciolti unite lo sciroppo d’acero. Lasciare intiepidire e versare sopra la torta. Conservate in frigo. E’ ottima sia fresca che a temperatura ambiente.

Note per un buon cheesecake cotto al forno: per far sì che un cheesecake non si crepi in cottura ci vuole una cottura a forno moderato, tra i 160° massimo 180°. Si avrà così una cottura più omogenea. Una cottura troppo prolungata può causare crepe in superficie e tende a seccare troppo l’impasto. Per regolarvi, spegnete quando l’esterno è asciutto e il centro leggermente morbido e traslucido. L’impasto non va montato ma miscelato e mai mescolato troppo. Non è un’impasto che deve incorporare aria, deve essere una crema morbida. La cheesecake fa fatta raffreddare in forno, lasciandolo mezzo aperto. Se volete creare voi una cheesecake, calcolate circa 1 uovo ogni 250 gr di impasto (tra formaggio cremoso ed eventuali puree di frutta). Sono le uova che nelle cheesecake al forno danno struttura al dolce.

melanzane e cioccolato

Non solo in cucina: La melanzana (Solanum melongena) è un ortaggio di stagione dalle diverse varietà ma tutte accomunate dagli stessi contenuti e proprietà. Della melanzana noi consumiano quello che in realtà è una bacca, molto cresciuta, ricca d’acqua, vitamine A, C, PP, tannino, antociani (che danno il colore viola alla buccia), sali minerali di fosforo, potassio, calcio. La melanzana è depurativa, stimolando i reni grazie al suo contenuto d’acqua, antinfiammatoria, blandamente lassativa, è un aiuto sia per il fegato che per abbassare il colesterolo ed infine è ottima nelle diete dimagranti per il suo bassissimo apporto calorico (18 Kcal per 100 gr).

Ad uso esterno la polpa della melanzana è un toccasana anche per la pelle, grazie ai suoi effetti nutrienti e idratanti. Possiamo sfruttarne i benefici preparando una veloce maschera di bellezza per il viso, schiacciando 3 o 4 cucchiai di polpa con una forchetta, con 1 cucchiaio di yogurt. Lasciate agire la pappetta sul viso per circa 15 minuti. Risciacquate con acqua tiepida.

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Cheesecake melanzane e cioccolato3

Aubergine (eggplant) and chocolate cheesecake

I did it again… I put another vegetable in a dessert …and once again I loved it! :)

Aubergines/eggplants have been already paired with chocolate by some famous chefs and patissiers and in Italy, in Campania region, a famous dessert is “melanzane al cioccolato” …aubergine with chocolate! …so I really wanted to try this couple! :)

I wanted a fresh summer dessert and I opted for a cheesecake… and, as I already said up here, I loved the result… aubergine and chocolate are amazing together!

I used ricotta cheese for this cake cos it’s really delicate and it didn’t cover aubergine taste. The cake was creamy and scrumptious and everybody loved it, even who was really skeptical when I was making it! ;)

Cheesecake melanzane e cioccolato5

  • 200 gr digestive biscuits
  • 100 gr butter
  • 1 tbsp instant coffee
  • 250 gr ricotta cheese
  • 2 eggs
  • 1 aubergine/eggplant, medium (about 400 gr)
  • 110 gr sugar
  • 100 gr dark chocolate chips
  • 150 gr dark chocolate
  • 50 gr butter
  • 1 tbsp maple syrup

Place biscuits, coffee and butter in a foos processor and mix until you get a fine crumbs mixture. Cover base and sides of a springform baking pan (18 cm) and refrigerate until you prepare the filling.

Prick aubergine with a fork and place it on a baking tray. Cook in oven at 180° for about  hour, until tender. Leave it to cool then remove skin and place pulp in a food processor or stand mixer with paddle attachment and mix with ricotta, eggs and sugar until well combined and creamy. Do not overmix. Fold in chocolate chips then pour mixture into biscuits shell. Bake in moderate oven at 180° for about an hour. Cool cake in the oven with door ajar. Store in fridge. The cheesecake is great both cold or room temperature.

Tips for good baked cheesecakes: to prevent cracks on top, bake in moderate oven in between 160-180°, do not overmix or whip the cream (cheesecake is a custard like cake and you don’t need to incorporate air), cool in oven with door ajar. The cake is done when the centre is a little bit shiny and jiggling, this way the cake won’t be dry but creamy. If you want to create your own cheesecake calculate 1 egg every 250 gr of mixture, including cream cheese and any fruit puree.

Cheesecake melanzane e cioccolato 2

Basmati con edamame e curcuma fresca – Basmati with edamame and fresh turmeric

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Finalmente dopo tanto tempo ho trovato due ingredienti che da tempo volevo provare… gli edamame e la curcuma fresca!

Gli edamame sono i fagioli verdi di soia, raccolti non ancora giunti a maturazione, insieme al loro baccello. Sono un ingrediente molto usato nella cucina giapponese ed hanno un gran valore nutritivo, di solito se venduti freschi, si trovano ancora nei baccelli con cui vengono anche cotti. Io invece li ho trovati già sgusciati e surgelati della Orogel, quindi finalmente non un ingrediente da recuperare in negozi specializzati ma anche nella grande distribuzione.

L’altro ingrediente è la curcuma, che già conosco e uso da tempo, essiccata ed in polvere e che ora ho finalmente trovato fresca. La curcuma si ricava infatti da un rizoma, molto simile a quello dello zenzero (appartengono alla stessa famiglia botanica), solo un po’ più piccolo. L’interno varia dal giallo intenso all’arancione e vi giuro che usata fresca è molto più intensa, profumata ed aromatica di quella in polvere. Ricorda molto lo zenzero ma con una vena meno agrumata e più terrosa. A me è piaciuta un sacco! …a pelarla mi sono colorata le dita di giallo :)… ma che profumo!

L’avevo trovato ad una fiera locale dedicata al biologico e spero, dopo aver finito la scorta, di trovarla ancora. Ho già chiesto a qualche banco del mercato che ha sempre lo zenzero fresco di cercare di procurarmela! :)

Questo piatto è davvero semplice e veloce da fare, si butta tutto nella stessa pentola e si cuoce pilaf con il riso. Il risultato è un pasto gustoso, profumato e completo! I fagioli di soia mi son piaciuti molto, hanno cottura breve e restano corposi e gustosi! Devo sperimentare ancora con loro! :)

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– Per 1 persona:

  • 60 gr riso basmati
  • 150 ml acqua
  • 2 cipollotti
  • 1 carota
  • 150 gr edamame
  • Olio evo
  • 2 cm di radice di curcuma fresca
  • Sale
  • Semi di zucca

Sciacquare il riso basmati sotto acqua corrente, affinchè perda l’amido e l’acqua risulti trasparente. Affettare i cipollotti e tagliare le carote a tocchetti. In un pentolino scaldare un cucchiaio d’olio, unire i cipollotti e la curcuma fresca grattugiata. Mescolare bene e dopo qualche minuto unire le carote, gli edamame e il riso, mescolare un attimo e coprire con l’acqua. Aggiungere il sale e portare a bollore, abbassare la fiamma, coprire e lasciare cuocere per una decina di minuti, finchè tutta l’acqua sia evaporata. Mentre il riso cuoce tostare in un padellino antiaderente i semi di zucca finchè li sentite scoppiettare. Una volta cotto il riso impiattare e servite con i semi di zucca tostati.

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Non solo in cucina: La curcuma (Curcuma longa), questa spezia gialla che generalmente usiamo già ridotta in polvere, viene ricavata da un rizoma, molto simile allo zenzero. In India è una delle spezie più usate, da più di 3000 anni, conosciuta ed apprezzata sia per dare colore e sapore ai piatti che per le sue proprietà curative. Infatti la curcuma è un buon tonico per lo stomaco, stimola la secrezione dei succhi gastrici e facilita la digestione, disintossica il fegato ed abbassa il colesterolo. Da essa si estrae anche l’olio essenziale, ottimo antinfiammatorio, utile in caso di artrite o dolori reumatici, unito ad un olio per massaggi (tipo olio di mandorle dolci) o crema base, 7/8 gocce per 2 cucchiai di olio o crema. Inoltre questa miscela ha effetti antibatterici ed emostatici in caso di ferite, contusioni o irritazioni cutanee.

In cosmesi la curcuma è considerata un ottimo antiossidante, contrasta i radicali liberi, fa da filtro solare contro le radiazioni nocive ed è per questo un aiuto contro le rughe. In casa possiamo preparare un oleolito per il viso, facendo macerare 3 cucchiai di curcuma in 1/2 litro di olio di semi (sesamo, vinacciolo da comprare in erboristeria). Lasciare macerare per 2 settimane, agitando ogni giorno, conservando al buio. Trascorso questo tempo, filtrare ed usare come olio per il viso, da solo o unito ad una crema da viso neutra.

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Basmati with edamame and fresh turmeric

With this recipe I had the chance to try two ingredients I’ve been looking for since a while, fresh turmeric and edamame beans.

I know that in some countries it’s easy to find fresh edamame still in their pods, but over here I feel lucky enough to have found frozen edamame, without pods! Maybe one day I’ll find the whole ones but for now I enjoy this version, which is handy and tasty anyway! …these frozen edamame beans cooks quickly in less than 10 minutes and I can use them in many recipes… I have some ideas to try and for now I tried them in this simple but fragrant rice dish.

As said above the other rare ingredient was fresh turmeric, popular spice, easy to find ground but quite rare in its original rhizome form! It’s a plant from ginger botanical family and the rhizome is very similar to ginger one, just smaller! Inside the flesh goes from orange to yellow hues and the aroma is much more intense than its powder form… it reminded me of ginger but less citrusy and more earthy.

This pilaf rice is very simple and quick to make, all in one pot and in 10 minutes you get a fragrant and full meal, cos you have as well the protein from soy beans, great substitute of meat!

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– For 1 person:

  • 60 gr basmati rice
  • 150 ml water
  • 2 spring onions
  • 1 carrot
  • 150 gr of frozen edamame (without pods)
  • Extra virgin olive oil
  • 2 cm of fresh turmeric
  • Salt
  • Pumpkin seeds

Wash rice under running water until water comes out transparent. Chop onions and carrots. Heat 1 tbsp of olive oil in a saucepan and add spring onions and grated turmeric, cook for few minutes than add carrots, edamame and rice, stir to mix ingredients then cover with water and add some salt. Bring to boil, turn heat on low and cover. Cook for 10 minutes or until water is fully evaporated. While rice is cooking toast pumpkin seeds in a non-sticking pan until you hear them popping. Once rice is cooked serve it immediately with pumpkin seeds on top.

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This entry goes to Food for 7 stages of life for My Legume Love Affair#73, the event created in 2008 by Susan of The well seasoned cook and now organized by Lisa of Lisa’s Kitchen.

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Quiche d’orzo con mazzancolle, asparagi di mare e sesamo – Barley quiche with king prawns, samphire and sesame

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Oggi vi propongo una torta salata che profuma di mare, visto che nel ripieno troviamo sia le mazzancolle che la salicornia, detta anche asparago di mare!

Con la salicornia vi avevo giá proposto queste bavette con il salmone… Ed ora che ritorna sui banchi delle pescherie, torno a proporvi questa torta salata …fatta l’anno scorso e dimenticata in archivio per un bel po’! …ora che torna di stagione peró e proprio il caso di condividerla! ;) …è davvero squisita, corposa e profumata… La frolla d’orzo è leggermente rustica e il sesamo sta benissimo sia con le mazzancolle che con la salicornia! :)

Come dicevo l’asparago di mare, se volete provarlo, cercatelo in pescheria e non dal fruttivendolo, poichè essendo una pianta che cresce vicino al mare e viene spesso servita con il pesce, alla fine la vendono le pescherie durante i mesi estivi. Quella che trovo io viene dalla Francia anche se volendo la si puó trovare anche in Italia. Nelle mie vicinanze per esempio c’è la salicornia veneta delle barene della laguna veneta.

In Inghilterra la si trova senza problemi e li l’ho mangiata spesso come contorno di piatti di pesce, ha un profumo di mare stupendo e un gusto sapido, quindi attenti con il sale quando la usate in cucina! :)

Subito dopo la ricetta trovate altre info anche sulle proprietá! :)

- per la brisée d’orzo:

  • 120 gr farina d’orzo integrale
  • 120 gr farina 00
  • 120 gr burro
  • Un pizzico di sale
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • Acqua fredda qb

- per la farcia:

  • 25 mazzancolle
  • Due belle manciate di salicornia (o asparago di mare) già pulite
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 uova
  • 100 ml di panna fresca
  • Sale
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo
  • Olio evo

Preparare la pasta brisé: unire le farine in una ciotola con il sale e i semi di sesamo, aggiungere il burro freddo tagliato a tocchetti ed iniziare a lavorare l’impasto con le mani finchè otterrette un impasto bricioloso, versate pian piano poca acqua fredda alla volta regolandosi, fino a che l’impasto non risulti ben amalgamato e liscio.
Formare una palla, ricoprire di pellicola e lasciare riposare in frigo un’oretta.

Nel frattempo pulite le mazzancolle, privandole del guscio e del budello nero. Scaldate in una padella due cucchiaio d’olio evo unite l’aglio e quando ben caldo unite la salicornia. Saltate per una decina di minuti, unendo se servem un goccio d’acqua. Due minuti prima di spegnere unite le mazzancole e date loro una breve scottata. Ogni liquido deve essere evaporato prima di spegnere.

Prendete la brisée e stendetela su una spianatoia leggermente infarinata. Rivestite uno stampo da crostata e versatevi dentro il mix di salicornia e mazzancolle. In una ciotola sbattete le uova con la panna, un leggero pizzico di sale (attenti a non esagerare perchè la salicornia è sapida) e il sesamo. Versate il composto sopra il mix di salicornia e mazzancolle ed infornate a 200° per circa 40 minuti.

Non solo in cucina: la salicornia o asparago di mare (Salicornia europaea o herbacea o stricta) è una pianta erbacea che nulla ha a che vedere con gli asparagi e non è nemmeno un’alga come alcuni credono.  Fa parte delle succulente (le piante grasse per intenderci), cresce appunto vicino al mare, lagune, terreni salmastri ed è infatti ricca di iodio, sali minerali, vitamina C ed ha proprietà remineralizzanti, rinfrescanti, depurative e digestive.

 

Barley quiche with king prawns, samphire and sesame 

It’s samphire season! …it’s not so easy to find over here, but luckily some fishmongers in town, during summer months, have also some samphire that comes from France.

I really love its salty taste, I tried it first time in UK and suddenly loved it! …I’m really happy when I can find it, I love it paired it with fish, I love to add it to some pasta dishes (especially with salmon) but for a change I made this delicious, tasty, rich quiche! …to be honest I made it last year, forgot it and then kept it there until the right season arrived… which means now! :)

I made a shortcrust pastry with some  whole wheat barley flour and sesame seeds which both added extra texture and taste!

- for the barley brisée:

  • 120 gr whole wheat barley flour
  • 120 gr all-purpose flour
  • 120 gr butter
  • pinch of salt
  • 2 tbsp sesame seeds
  • cold water

- per la farcia:

  • 25 king prawns
  • 2 good handful of samphire (already cleaned)
  • 1 garlic clove
  • 2 eggs
  • 100 ml single cream
  • Salt
  • 1 tbsp sesame seeds
  • extra virgin olive oil
In a bowl mix the flours, salt and sesame seeds, rub in cold butter cut in chunks and mix with fingertips until you get a mixture that resemble corase crumbs. Pour in cold water and mix until you get a smooth dough. Wrap it in film and place it in the fridge for 30 minutes.
Heat 2 tbsp of olive oil in a pan, add the garlic and samphire and cook for about 10 minutes. If necessary add some water. Two minutes before removing from heat add king prawns and saute them with samphire. All liquids should be evaporated.

Roll out the pastry on a floured surface and line a 24cm tart baking dish. Fill it with the samphire mixture. Beat eggs with cream and sesame seeds and pour over samphire and king prawns. Bake the quiche in preheated oven at 200º for about 40 minutes or till you see the filling has set and the crust is golden.

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La salicornia ma anche la buonissima farina d’orzo sono i miei protagonisti per il “raccolto” del WHB#443 la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen… ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once… per la versione inglese e da da Brii nella sua versione italiana. Ogni settimana un blogger a turno ospita “il raccolto” settimanale e questa settimana la nostra ospite è proprio Brii di Briggishome.

This entry take part to the WHB#443 english edition, the weekly event started by Kalyn of Kalyn’s kitchen, now organized by Haalo of Cook (almost) Anything at Least OnceThis week the event is hosted by Brii from Briggishome.

whb443

WHB#442 …ecco il raccolto! …the recap!

Buon giorno a tutti i seguaci ed amici del WHB! …il lunedì per il WHB è il giorno del “raccolto” ;) …il momento di scoprire tutti assieme cosa è stato preparato con frutta, verdura, cereali, erbe che la natura mette a nostra disposizione!

Good morning and Good Monday everybody! …for the WHB Monday is the recap day, so lets go and see all the great and inviting recipes we got this week!

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Incominciamo con Lucia del blog Torta di Rose che con le fragole ha preparato un delizioso quanto semplice dolce di origine inglese, l’Eton Mess… croccanti meringhe (fatte da lei), sugose fragole e panna montata… immaginate che delizia! :) …mi ha fatto proprio felice, visto quanto ami i dolci anglosassoni! Grazie Lucia! :)

Lets start with Lucia from the blog Torta di Rose which preparead a delicious English dessert, Eton Mess… a mix of juicy strawberries, meringues and whipped cream… wonderful! :) Thanks Lucia!

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Carla Emilia di Un arbanella di basilico invece ci invita ad un pic nic… dove gusteremo una ricca torta di baccalà, ricca di verdure… cime di rapa, scarola, olive, capperi… già mi immagino quanto è saporita! :) …bisogna provarla! …grazie Carla Emilia! :)

Carla Emilia of Un arbanella di basilico prepared a rich and tasty savoury tart with cod, broccoli rabe, endive, olives and capers… I bet it’s delicious! Thanks Carla Emilia :)

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Silvia di Mi piace e non mi piace mi colpisce al cuore con uno dei miei dolcetti preferiti… I muffins …con le pesche! …di stagione, dolci, semplici, pratici… buonissimi!!! Grazie Silvia! :)

Silvia from Mi piace e non mi piace prepared some swet and fragrant Muffins with peaches! …perfect for a lovely summer breakfast! :) thanks Silvia! :)

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Simona del blog Briciole ogni volar mi stupisce e mi sorprende… maga della pasta fatta in casa questa volta ha preparato delle spirali di grano duro che ha poi condito con un fresco ed aromatico pesto fatto con prezzemolo, maggiorana, pistacchi, pecorino e parmigiano. Semplicità e bontà… e nel suo caso tanta manualità! :) …grazie Simona!

Simona from Briciole, surprised me and inspired me with her homemade spirali pasta which she served with a scented and fresh pesto made with parsley, marjoram, pistachios, pecorino and parmesan cheese! …Thanks Simona! :)

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Cindy Cindystar ci inebria con profumi e spezie persiani, grazie ai suoi Komaj, ovvero dei panini semidolci persiani alla curcuma e cumino… che comunque non sono le uniche spezie e sapori… visto che ci sono anche i datteri ed il cardamomo nel ripieno! …mi posso solo immaginare l’aroma ed il gusto… molto nelle mie corde! …grazie Cindy! :)

Cindy from Cindystar delighted us with some Komaj – Persian semi-sweet buns with turmeric, cumin, cardamom and dates… I’m sure the scent is heavenly and the taste as well! Thanks Cindy for this virtual trip into middle-east flavours! :)

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Elena del blog Zibaldone Culinario ha preparato una deliziosa confettura di amarene, perfetta maniera per portare un po’ della frutta di stagione anche nei mesi successive e gustarcela ancora! …grazie Elena! :)

Elena from Zibaldone Culinario prepared a delicious sour cherry jam, a wonderful way to preserve seasonal fruit and enjoy them during following months! …thanks Elena! :)

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Haalo di Cook (almost) anything at least once ha preparato delle semplici ma per me rarissime tortillas con farina di mais blu… un tipo di farina che sogno di provare da tempo ma che non è così facile da reperire. Il mais blu ha sfumature blu violetto ed è bello da vedere e da quel che leggo ha un gusto davvero dolce e particolare! …grazie Haalo per questa bella e colorata proposta! :)

Haalo from Cook (almost) anything at least once made some Blue cornmeal tortillas …a kind of cornmeal I’d really love to try but which is very rare over here in Italy! Hope one day to find it and try these tortillas! …thanks Haalo! :)

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Ed infine la mia proposta con le ciliegie… una crostata di ciliegie all’aceto balsamico, deliziosa e sugosa!

And then my entry… a juicy and delicious balsamic cherry tart!

Crostata di ciliegie all'aceto balsamico3

StagioniAMO! …il secondo è servito!

… e che secondo gente… estivo, fresco, colorato e gustosissimo! …Luna di Pizza, Fichi e Zighini ci ha preparato un meraviglioso Club Sandwich di melanzane… con speck, provola, pomodori e pesto… mi immagino il gusto ed il profumo! :)

Per ora, durante questo StagioniAMO! di luglio abbiamo gustato:

Ora… dopo questo goloso secondo, manca solo il dolce che vi proporrò io settimana prossima! …quindi restate sintonizzati ed intanto provate a fare una delle ricette proposte fin’ora  perchè sono una meglio dell’altra! :)

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