Buon Anno a tuttiiii!!!!

… alla buon’ora direte voi! … beh perdonatemi …non voglio ripetermi ma tra poco tempo e la dieta che prosegue (con buoni risultati nonostante le feste appena passate!) :) …le chances di postare qualcosa si riducono!

Comunque, rimanendo in argomento dieta …oggi vi propongo un’altra ricettina leggera e gustosa (ispiratami ancora una volta dalla riviste dell’istituto Riza …Le ricette Perdipeso …) che va bene per chi si vuole un pasto non troppo pesante anche se non si deve proprio seguire un regime alimentare come il mio!… gli ingredienti son pochi e semplici ma  creano un bel mix… di gusto e morbidezza che ho apprezzato… sarà che adoro l’avocado?! ;) …un’idea per che per chi se ne frega delle calorie… unitevi una bella salsina… tipo maionese o senape… insieme ad un bel panino morbido ed avrete una versione più ricca di questi burger!

- per 2 persone:

  • 400 gr di carne di vitello macinato
  • 1 avocado piccolino
  • sale e pepe qb
  • 1 cucchiaio di erba cipollina tritata
  • olio evo
In una ciotola schiacciare con una forchetta la polpa dell’avocado, unirvi la carne macinata, l’erba cipollina, sale e pepe macinato e mescolare bene. Formare con le mani delle polpette di medie grandezza, schiacciatele bene per dar loro la forma da burger, posizionarla su una teglia da forno ricoperta da carta forno, versarvi sopra un filo d’olio ed infornare a 180° per 15 minuti o finchè vedrete i burger ben cotti.
La ricetta originale prevedeva la cottura in teglia con sugo di pomodoro …provateli in caso anche così! :)

***************************

In cerca di altre idee con l’avocado?

- Un delizioso e scenografico antipasto… Gamberoni su crema di avocado in cocotte

- La mia droga… la Guacamole

- Una calda zuppa per queste freddi serate… Crema di zucchine avocado alla menta

- Una pasta veloce e gustosissima… Farfalle con avocado, pomodorini e ricotta salata

****************************

Non solo in cucina: L’avocado (Persea americana) è un frutto originario del centro America, il suo nome deriva dallo spagnolo “avogado”, a sua volta derivante del nome azteco “ahuacatl”. Conosciuto come frutto, l’avocado può benissimo essere considerato come un vero e proprio alimento completo. I Maya e gli Aztechi lo sostituivano alla carne per il suo alto contenuto di proteine, fornisce inoltre grassi (dal 15 al 25 %), glucidi, vitamine (E, B6, C), sali minerali (potassio, fosforo, magnesio, calci), carotenoidi attivi. Ha virtù antianemiche, anticolesterolo, digestive. Dal frutto molto maturo si estrae l’olio d’avocado di grande beneficio per le pelli secche su cui ha effetti nutrienti, emollienti e antirughe, applicato sulla pelle la rende elastica e serve a prevenire le smagliature, adatto sopratutto alle donne in gravidanza.

Con il frutto stesso possiamo aiutare la nostra pelle, per esempio con una maschera multivitaminica, nutriente, rigenerante e antirughe, frullando la polpa di mezzo avocado con 2 cucchiaini di oleolito di carota (in erboristeria) e 1 tuorlo d’uovo. E’ unamaschera ricca di betacarotene grazie a carota, avocado e al tuorlo d’uovo con una spiccata azione antinvecchiamento. Se non trovate l’oleolito sostituitelo con un pezzo di carota, sempre frullata insieme e 2 cucchiaini d’olio d’oliva.

****************************

..ed il virtuoso avocado è il mio protagonista del WHB#317… la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen... ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once…  per la versione inglese e da qualche settimana da Brii nella sua versione italiana. Ogni settimana un blogger a turno ospita “il raccolto” settimanale e questa settimana la nostra ospite è Simona del blog Briciole! :) …grazie Simona! :)

Finalmente ecco arrivato il mio esercito di Gingerbread Men!!! …non avete idea da quanti anni volessi provare questi deliziosi biscotti natalizi tipici della tradizione americana!!! …li trovo simpaticissimi oltre che buonissimi! Di ricette di dolci natalizi che desidererei fare ce ne sono un sacco ma questo anno, nel tempo che son riuscita a ritagliare,  non potevo non dar vita agli Omini di Pandizenzero!

…e così eccoli quà… ho voluto provare la classica ricetta americana, trovata con leggerissime varianti sia dalla Martha Stewart che su altri siti americani… la ricetta dove, oltre allo zucchero di canna e le spezie, c’è l’altro ingrediente principale che da un gusto unico hai biscotti… la melassa! …che delizia!!!… come detto quando vi presentai il cake mela-melassa… adoro il gusto che dona ai dolci… se la trovate prendetela e sperimentate! ;)

Prima di lasciarvi alla ricetta però lasciatemi augurare (insieme ai miei omini!) …a tutti voi che mi seguite, silenti o meno… un meraviglioso e sereno Natale!!!  …avrei voluto passare da ognuno voi, ho così tanti blog che amo che non riesco a seguire come vorrei… scusatemi… son già contenta di aver trovato l’occasione di fare e di presentare questi biscotti… appena posso recupererò e vi verrò a trovare tutti!!! …intanto, ancora una volta… a tutti…

- per 4 teglie piene di biscotti:

  • 170 gr di burro
  • 160 gr di zucchero di canna
  • 250 gr di melassa
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaini di cannella
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 1 uovo grande
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 450/460 gr di farina 00
  • Farina extra per la spianatoia
  • glasse colorate per decorare

Far sciogliere il burro o in un pentolino o al microonde, trasferirlo in una terrina ed aggiungere lo zucchero, la melassa, il sale e le spezie. Mescolare bene, lasciar intiepidere poi unire l’uovo e sbattere bene. Miscelare la farina insieme al lievito e al bicarbonato e unirli al mix di melassa, mescolare bene prima con una spatola poi a mano. Dividere l’impasto in due palle e metterle a riposare in frigo per almeno un’ora.

Tirar fuori dal frigo le palle una alla volta, prelevarne dei pezzi e man mano stenderli su una spianatoia infarinata, ricavare i biscotti con l’apposito stampino e metterli su una teglia coperta di carta forno (o tappetino in silicone). Cuocerli in forno caldo a 180° per circa 8-10 minuti.

Una volta pronti metterli a raffreddare su una gratella e, quando freddi, decorateli a piacere con glassa bianca o colorata.

Note: l’impasto è morbido e mallealibile, si reimpasta facilmente e si stende senza problemi ma può risultare leggermente appicoso quindi ogni volta che lo stendete infarinate bene spianatoia e mattarello. Alla prima infornata li ho stesi non troppo spessi e li ho lasciati dentro quel minuto in più ed una volta freddi i biscotti eran croccanti, se li preferiti con un centro un po’ più morbido, stendeteli di circa 5mm e tirateli fuori dal forno quando sembrano ancora un po’ molli, io li ho prelevati con una spatola e li ho stesi su una griglia. I biscotti continuano a cuocere anche fuori con il calore accumulato ed una volta freddi saran perfetti “duri” …croccanti fuori e morbidi dentro. Io li ho poi decorati con delle glasse già pronte in tubo, davvero pratiche devo dire! :)

Oggi niente di nuovo miei cari lettori ma solo una spolverata agli archivi per cercar di non perdermi pure questa sessione dell’Abbecedario Culinario della Trattoria Muvara! …ve ne ricordate?… ve l’avevo presentato con la Mostarda di Ribes rosso… avrei voluto parteciparvi molto di più… ma come potete immaginare vista la mia scarsa presenza sul blog non mi è stato possibile! …ma per questa volta non voglio mancare… sta volta tocca alla W come Waffles… cialde che adoro di cui ho postato due ottime versioni (entrambi con lievito di birra) …tempo fà e che oggi rispolvero per condivederle con voi e con l’Abbecedario Culinario! :)

Per i waffles ho ben due piastre, quella che li fa più fini con gli spicchi a cuore e quella che li fa quadrati e più cicciotti e alti… i più classici nonchè quelli che amo di più!

Le mie versioni sono i… Waffles per una notte (cliccate qui o sulla foto per andare alla ricetta)

e poi i… Waffles integrali ai mirtilli   (cliccate qui o sulla foto per andare alla ricetta)

Le piastre si trovano facilmente in molti negozi per casalinghi e il Lidl li mette in vendita spesso con regolarità… se li trovate non fatevi sfuggire l’occasione per una colazione deliziosa e golosa nonchè fantasiosa perchè coi waffles ci si può sbizzarrire in mille varianti! :)

E dopo un’altra pausa lunghetta son di nuovo qui! …che dire… i motivi son tanti… il poco tempo, impegni previsti ed imprevisti…e poi …in stretto ambito culinario… devo anche dirvi che sono in dieta  ferrea… da più di due mesi! … i risultati si vedono eccome …ma con il calar dei kili e di conseguenza calata anche la voglia di cucinare… o forse dovrei dire che è calato la possibilità di sbizzarrirsi più di tanto! :) …comunque in uno dei miei momenti di ispirazione e tempo ho fatto questa torta salata prendendo spunto da una ricetta che ho trovato su una delle riviste dell’istituto Riza …Le ricette Perdipeso …ovviamente ;)

C’era un interessante articolo su torte salate a basso contenuto calorico con impasti più leggeri e meno grassi… e questo che ho provato io è appunto uno di questi… un impasto semplicissimo a base di ricotta, morbido, leggero e veloce da fare!… Per il ripieno invece mi sono lasciata ispirare dal frigo e dal freezer :) …in freezer avevo ancora del tarassaco raccolto la scorsa primavera… dopo aver sbollentato l’abbondante raccolto, lo avevo suddiviso in sacchetti e messo in freezer… così al posto dei classici spinaci e ricotta ho optato per questa erba spontanea che oltre ad esser buona fa anche tanto bene! …ma non l’ho lasciata sola… perchè insieme ho unito due verdure che vanno a mitigare, insieme alla ricotta, la nota amarotica del tarassaco… quindi si sono unite una zucchina ed un porro …e pure le olive per dar il tocco sapido! …insomma non manca nulla… l’amaro, il dolce, il salato… gustosamente amalgamati assieme per una torta salata tanto leggera, sana quanto buonissima. Avrete quindi capito che il nome che gli ho voluto dare “alla doppia ricotta” è dovuto al fatto che la ricotta compare sia nella pasta che nel ripieno.

Questa torta salata inoltre ricorda molto per ingredienti un cake salato fatto tempo fà …il cake al tarassaco e cipollotti …che è tra l’altro una delle ricette che  è stata selezionata per il bellissimo libro che vi ho presentato nel post precedente …

…e posso proprio dire che è davvero bello ora… l’ho ricevuto …l’ho sfogliato… l’ho gustato con gli occhi e posso proprio dire  che è stupendo!!! …lo è per la grafica, la cura con cui è stato realizzato in ogni suo aspetto, diviso per stagioni e per portate… ma lo è soprattutto per le meravigliose ricette che ogni blogger ha dato… che dire… a tutte le ragazze che vi han partecipato… siete davvero brave… è un onore esser tra voi! :)

A chi mi legge non mi resta che consigliarlo… potrebbe essere un meraviglioso regalo di Natale! ;)

- per la pasta:

  • 200 gr di farina integrale
  • 100 gr di ricotta
  • 1 cucchiaino scarso di sale
  • 80 ml circa d’acqua

- per il ripieno:

  • 200 gr di tarassaco già lessato
  • 1 zucchina
  • 1 porro
  • 250 di ricotta
  • una decina di olive  nere
  • sale e pepe qb

In una ciotola unire la farina e il sale, aggiungere la ricotta e l’acqua pian piano, iniziando a mescolare prima con un mestolo e poi a mano fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. La ricotta rende la pasta morbida e malleabile.

Tagliare il porro e le zucchine a rondelle. In una padella far scaldare 2 cucchiai d’olio e unirvi il porro tagliato, farlo stufare 1 minuto, unire la zucchina, mescolare bene e poi unire un goccio d’acqua a filo e lasciar cuocere, aggiungendo se serve altra acqua. Quasi a fine cottura unire il tarassaco già cotto e tagliato grossolanamente a coltello, mescolare bene e portare a fine cottura. Lasciar freddare e nel frattempo stendere la pasta su una spianatoia leggermente infarinata e adagiarla in una teglia rivestita con carta forno e bucherellarne il fondo con i rebbi di una forchetta. Unire le verdure in una ciotola insieme alla ricotta e alle olive, salare e pepare e versare il tutto all’interno della pasta, richiudere i bordi della pasta verso l’interno (anche in maniera rustica :) ) e cuocere in forno caldo a 190° per almeno mezz’ora o finchè vedrete che l’interno sia ben sodo e la pasta cotta e dorata.

******************************

Non solo in cucina: Il tarassaco (Taraxacum officinale), detto anche dente di leone, è una delle più comuni piante selvatiche, a volte considerate infestanti, che troviamo nei nostri campi! Una di quelle erbe che poi in ogni regione ha il suo nome… da noi in veneto lo chiamiamo anche “raicio de can” (radicchio di cane), c’è chi lo chiama piscialetto, soffione, dente di cane… comumque resta una delle piante spontanee più conosciute, anche se a volte sottovalutata.

Infatti il tarassaco è una vera meraviglia della natura, spunta in primavera, la stagione della rinascita, stagione in cui anche il nostro corpo ha bisogno di risvegliarsi e depurarsi dagli eccessi invernali per preparasi alle stagioni più calde, il nostro fegato ed i nostri reni han bisogno d’aiuto… e cosa ci dona la natura, lì sotto i nostri occhi… il tarassaco appunto!!! …Erba dalle proprietà diuretiche (non per niente il nome volgare di piscialetto)… depurative, remineralizzanti (contiene una buona quantità di potassio) e rivitaminizzanti (grazie al contenuto di vitamina A e C) …il dente di leone ci aiuta inoltre a combattere il mal di testa, il colesterolo alto, aiuta la digestione e la secrezione della bile ed è anche un blando lassativo.

Come sfruttare le sue proprietà?… consumando le parti aeree (foglie e fiori)fresche, in insalata se crude o cotte come fossero biete o spinaci, ed anche il rizoma essicato, reperibile in erboristeria, per usarlo come decotto, 3 gr per tazza, si mette la radice in acqua fredda e la si fa bollire per 15 minuti per poi filtrare (il decotto è una maniera per estrarre le proprietà delle piante che  si usa in genere per tutte le parti più coriacee, quali radici, semi, rametti).

Del tarassaco di usa un po’ tutto quindi, compresi i boccioli dei fiori ancora chiusi che si possono mettere sotto sale o aceto per consumarli ed usarli come si fà con i capperi!

Ad uso esterno il decotto di radice può essere usato come tonico estemporaneo e l’infuso dei fiori come schiarente per le lentiggini.

******************************

…ed il tarassaco con tutte le sue meravigliose proprietà… ma anche la zucchina ed il porro… sono i miei protagonisti del raccolto settimanale del WHB#314 …la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen... ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once…  per la versione inglese e da qualche settimana da Brii nella sua versione italiana e questa settimana ospita lei stessa il raccolto settimanale. Grazie Brii! ;)

Arieccomeeee!!! …già finalmente ritorno su queste pagine… e questa volta non con una ricetta ma con una gran bella novità che mi vede coinvolta e di cui voglio rendervi partecipi!

Esce oggi infatti un nuovo libro di ricette a cui ho partecipato anche io insieme ad altre bravissime blogger italiane!

In Cucin@ – Appunti e ricette

Un anno con i migliori food blog italiani.

Il libro lo trovate in vendita online sul sito della casa editrice Arsenale Editore oppure potete richiederlo presso le librerie.

A  me non resta che ringraziare Silvana e Francesca per avermi coinvolta in questa bellissima esperienza! …grazie!!! :)

Uhhh… dove son volati tutti questi giorni????… mica avevo realizzato fossero così tanti!!! …eppur son passati tra mille cose da fare, eventi piacevoli …piccoli spaventi… e assolutamente zero tempo da dedicare al blog mio malgrado! …comunque ora son quà… e ritorno in dolcezza offrendovi virtualemente una fetta di questa golosissima torta fatta un po’ di settimane fa’ e che fortunamente son riuscita a fotografare prima che fosse spazzolata via tutta…

Questa cheesecake è davvero semplicissima da fare, veloce e di sicuro successo… e poi consiglio vivamente questo connubio… cocco- banana… un abbinamento da leccarsi i baffi :)

…ora vi lascio… anche oggi il tempo scarseggia… ma ringrazio chi è passato a salutarmi e chi mi ha visitato nonostante ritrovasse sempre la stessa focaccia sullo schermo!… spero di poter ripostare al più presto! :)

  • 300 gr di biscotti digestive
  • 150 gr di burro fuso
  • 250 gr di philadelphia
  • 250 gr di ricotta
  • 125 gr di zucchero di canna
  • 3 uova
  • 2 banane medie mature ridotte in purea
  • 1 cucchiaino essenza naturale liquida di vaniglia
  • 70 gr di cocco in scaglie

Mettere nel robot da cucina i biscotti e frullarli fino a ridurli in polvere, unire il burro fuso e mescolare bene. Con questo composto rivestire base e pareti di uno stampo a cerniera da 24 cm. Metterlo in frigo e lasciarlo riposare.

In una ciotola frullare il philadelphia insieme alla ricotta, lo zucchero e le uova. Unire l’essenza di vaniglia la purea di banane e il cocco, incorporare bene con una spatola e travasare il composto nel guscio di biscotti. Mettere in forno a 180° per circa 1 ora. Lasciar freddare e cospargere di cocco. Conservare in frigo. Favolosa ancor più quando servita fredda.

****************************

Non solo in cucina: La banana è un frutto di cui ne esistono numeroso varietà (Musa paradisiaca, Musa sapientum, Musa nana, etc.), estremamente nutriente (20% di zuccheri, 60 kcal per 100gr) ed inoltre è ricca di vitamine A, B1, B2, C, PP, sali minerali (potassio, calcio, ferro, fosforo), carboidrati e ha proprietà remineralizzanti e regolarizzanti della flora intestinale. Per uso esterno la banana a effetti nutrienti e rigeneranti su pelli stanche.

Ecco due idee casalinghe veloci e pratiche per sfruttare le qualità di questo frutta: preparare una maschera, schiacciando la polpa di una banana matura con una forchetta ed aggiungendo un pò di latte o panna (per un effetto più nutriente), fino ad ottenere una crema spalmabile sul viso. Lasciate agire per 10/15 minuti e risciacquate con acqua tiepida. Oppure frullare una banana con 1 cucchiaio di yogurt ed 1 di  miele e come prima stendere la maschera sul viso, lasciarla agire almeno 15 minuti e risciacquare con acqua tiepida.

**************************

La dolce banana è inoltre la mia protagonista per il “raccolto” del WHB#308… la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen... ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once…  per la versione inglese e da qualche settimana da Brii nella sua versione italiana e questa settimana ospita lei stessa il raccolto settimanale e ci presenta inoltre il nuovo logo del WHB creato da Haalo per il sesto anno del WHB! :) …Bellissimo e patriottico… ;) …grazie ragazze! :)

Ma che stagione meravigliosa sta andando avanti???… tra poco sembra arrivi il freddo… così dicono gli esperti… ma finchè c’è questo clima mite c’è proprio da goderselo… siamo già in autunno… ma tra il caldo durante il giorno… il sole …le magliette a maniche corte… beh… di pensare a ricette autunnali e di voglia di cucinare ce n’è ben poca! …ma siccome al freschetto non manca molto e visto che siamo in piena stagione di frutti di bosco…. oggi vi presento questa soffice e golosa focaccia che io invece ho avuto la malsana idea di fare ancora in pieno agosto… con il gran caldo! … e pure avendola cucinata la sera tardi… ho sofferto lo stesso! …così ho atteso ..ed ora credo sia proprio il momento giusto per tentarvi con questa ricetta!

Ricetta presa dal sito della rivista la Cucina del corriere… sito molto carino, con belle ricette, che non credo siano quelle che vengono pubblicate in rivista ma che son sempre spunto di idee!… ho notato però che per dosi e metodo a volte bisogna stare un po’ attendi… avevo già letto commenti di rettifiche su altre ricette, di utenti che esperimentano… e devo dire che anche per questa focaccia ci son volute delle modifiche! … a parte il togliere le pere che c’erano nella ricetta originale ed io non avevo… c’erano troppe uova, tanto burro e poca farina… non indicavano tempi di lievitazione (che per impasti ricchi così son lunghetti) …ed in più cucinavano la focaccia in forno troppo alto a mio avviso…cioè 220°… io ho provato a 190°/200° ed è venuta perfetta!… con un forno alto si rischia di bruciare l’esterno e lasciar cudo l’interno. Io in più ho lavorato il tutto con la MDP e come sempre mi son trovata benissimo!… ma ora bando alle ciance e via con la ricetta! :)

  • 300 gr farina manitoba
  • 250 gr farina 00
  • 1 bustina di lievito secco
  • 1 bicchiere scarso di latte
  • 2 uova
  • 170 gr di burro morbido
  • sale qb
  • 250 gr di frutti di bosco misti surgelati (io ho usato mirtilli e lamponi)
  • cannella
  • zucchero di canna semolato extra per cospargere la focaccia

Ho messo nella macchina del pane il latte, le uova ed il burro ammorbidito, ho azionato la MDP (programma solo impasto) per far mescolare piano questi primi ingredienti, dopo i primi minuti la MDP si ferma e lì ho messo lo zucchero su un lato e il pizzico di sale sull’altro ed ho coperto con le farina miscelate con 1 cucchiaino circa di cannella in polvere ed una volta ripartita la MDP ha proseguito con il programma solo impasto. Ho controllato se serviva un goccio di farina in più dopodichè una volta finito l’impasto l’ho lasciata lievitare all’interno finchè non è raddoppiata in volume.

Ho unto una teglia da forno con un velo di burro, ho ripreso l’impasto e l’ho messo su un piano da lavoro infarinato, vi ho unito metà dei frutti di bosco ancora surgelatied ho lavorato brevemente l’impasto, che ho poi steso nella teglia da forno. Ho lasciato rilievitare il tutto comprendo con un panno umido e mettendo la teglia nel forno tiepido. Una volta raddoppiato circa il volume ho tolto la teglia dal forno, ho cosparso il tutto con zucchero di canna semolato e con della cannella, nel frattempo ho fatto riscaldare il forno ed ho poi cotto la focaccia per circa 30/35 minuti in forno a 190°. circa.

**************************

I deliziosi frutti di bosco che arriscono questa golosa focaccia sono i miei protagonisti per il “raccolto” del WHB#304… la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen... ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once…  per la versione inglese e da qualche settimana da Brii nella sua versione italiana. Ogni settimana un blogger a turno ospita “il raccolto” settimanale e questa settimana la nostra ospite è Marta del blog Mangiare è un po’ come viaggiaregrazie Marta! :)

Il tempo è tiranno, qui a casa… poco …pochissimo tempo per cucinare, ancor meno per postare e visitare gli altri blog o il web… (mi consolo con un’insana passione per Etsy …uno dei pochi siti che riesco a vedere dal lavoro ed è bene che mi blocchino la carta di credito ;) )…ma vedo di tirar fuori dall’archivio questa pasta tanto semplice quanto gustosa che vale la pena di condividerla, assemblata con quello che il frigo offriva… è stata subito nominata tra i piatti da rifare! :)

Quindi bando alle ciance ed ecco la ricetta!!! :) .. finchè ci son melanzane buone… provatela!!! :)

  • 160 gr di linguine (o bavette)
  • mezza provola affumicata (anche qualcosa di più!)
  • 1 melanzana media grigliata
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro (sugolampo!)
  • olio evo
  • basilico fresco
  • pecorino romano grattugiato

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e trasferirla in un’ampia ciotola. Unire le melanzane grigliate, il concentrato di pomodoro, la provola a tocchetti, il basilico tagliuzzato fresco, un po’ di pecorino e olio evo ed anche 1 dito di bicchiere di acqua di cottura della pasta, mescolare bene, il tutto deve esser bello morbido e cremoso, se si vuole aggiungere ancora concentrato. Trasferire il tutto in una teglia da forno, coprire con abbondante pecorino grattugiato e infornare per circa 10′ o poco più fino a che la pasta sia ben gratinata.

**************************

Non solo in cucina: La melanzana (Solanum melongena) è un ortaggio di stagione dalle diverse varietà ma tutte accomunate dagli stessi contenuti e proprietà. Della melanzana noi consumiano quello che in realtà è una bacca, molto cresciuta, ricca d’acqua, vitamine A, C, PP, tannino, antociani (che danno il colore viola alla buccia), sali minerali di fosforo, potassio, calcio. La melanzana è depurativa, stimolando i reni grazie al suo contenuto d’acqua, antinfiammatoria, blandamente lassativa, è un aiuto sia per il fegato che per abbassare il colesterolo ed infine è ottima nelle diete dimagranti per il suo bassissimo apporto calorico (18 Kcal per 100 gr).

Ad uso esterno la polpa della melanzana è un toccasana anche per la pelle, grazie ai suoi effetti nutrienti e idratanti. Possiamo sfruttarne i benefici preparando una veloce maschera di bellezza per il viso, schiacciando 3 o 4 cucchiai di polpa con una forchetta, con 1 cucchiaio di yogurt. Lasciate agire la pappetta sul viso per circa 15 minuti. Risciacquate con acqua tiepida.

***************************

E le melanzane, ortaggio che amo in ogni sua veste, sono le mie protagoniste del WHB#303… la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen... ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once…  per la versione inglese e da qualche settimana da Brii nella sua versione italiana. Ogni settimana un blogger a turno ospita “il raccolto” settimanale e questa settimana la nostra ospita è Ancutza del blog Matrioska’s adventures… che ospita per la prima volta… quindi buon primo raccolto tesoro! …e grazie! :)

Ed eccomi qui (un po’ in ritardo causa connessioni infelici!) al mio secondo “raccolto”, felice …nonchè ingolosita da tutte le cose buone che siamo riuscite a raccogliere in questa! :)

Come dicevo precedentemente io mi diverto a chiamarlo raccolto settimanale, un po’ come se andassimo di persona a raccogliere queste erbe o verdure… oltre che a raccoglier idee e ricette… per poi condividerle… e la prima cosa che questa settimana abbiam raccolto sono stati dei peperoncini… e chi poteva raccoglierli se non lei… Graziana del blog Erbe in cucina… la regina dei peperoncini, gran coltivatrice di infinite varietà  di quest’ultimi, nonchè maestra di erbe aromatiche! …e questi peperoncini raccolti li ha poi farciti in una deliziosa maniera… con riso e profumatimissimo pesto! …vi giuro che se potessi ne ruberei uno dallo schermo! :) …sono invitantissimi! …Grazie Graziana… sei sempre una risorsa formidabile!

Poi è arrivata Marta del blog Mangiare è un po’ come viaggiare… che ci ha inebriato i sensi con un raccolto speziato … la marinata vindaloo …ce la presenta in perfetto stile indiano, con il loro porta spezie classico e con tanto di notizie storiche su questo tipico piatto indiano! …favolosa!!!! …Grazie Marta… ci vai proprio viaggiare con i tuoi piatti! ;)

Simona del blog Simona’s Kitchen invece è andata a raccogliere un frutto di stagione… l’uva!!!… un frutto che amo molto…così come adoro la focaccia che lei ha preparato… da brava toscana! ;) … e che, come dice …è proprio immancabile in questa stagione! …grazie Simona… mi hai fatto voglia di rifarla! ;)

Cindy, del blog Cindystar ci delizia invece con un frutto la cui stagione volge al termine… e ci invoglia a correre a prendere le ultime pesche per preparare una favolosa confettura… la confettura di pesche sbergie al prosecco …e come potete leggere ci presenta anche una varietà di questo delizioso frutto che io personalmente non conoscevo!!! …grazie Cindy per questa confettura originalissima!…mi intriga scoprire che tocco dona il prosecco al tutto!

Sono poi arrivate le 3 fanciulle del blog Fragoliva… con il loro raccolto piccantino… ovvero le pappacelle napoletene, una varietà di peperoncini tondi che loro ci insegnano a conservare sott’aceto… ottima maniera per preservare i frutti dell’estate! ;)grazie A.B.C. …ci avete anche fatto scoprire questo gioiello della vostra terra!

Brii… del blog Briggishome, la nostra ospite per eccellenza del WHB… questa settimana è andata a raccogliere un ortaggio che già solo per il fatto di esser una miniatura lo adoro (amo le miniature!) …i cavoletti di bruxelles, che lei infila in una preparazione che anche qui in casa non manca mai… la quiche!!! …maniera comoda, pratica e gustosa per raccogliere vari ingredienti in un guscio di croccante sfoglia!!! …grazie Brii… per la ricetta e per esser la grande direttrice del WHB italiano! ;)

…ed infine la mia ricetta, il mio raccolto di more … che son finite in questo delizioso Crumb cake … insieme al cocco! :)

…ed ora vi rimando da Brii… che vi presenta il WHB#303… e passo quindi il testimone con grande gioia ad Ancutza del blog Matrioska’s adventures… che ospita per la prima volta il WHB! :) buon raccolto mia cara!

Buongiorno a tutti!!!! :)

Oggi voglio presentarvi una ricetta non mia… ma chevsempre di casa è… eh sì… perchè questa deliziosa e cremosissima pasta è opera della mia dolce metà! :) …che, bisogna dirlo, è proprio bravo in cucina… e spesso pure io c’ho da imparare! ;) …e tra le tante cose che sa far bene, tra queste c’è la carbonara… apprezzata non solo dalla sottoscritta ma anche dagli ospiti che l’han provata!

Giorni fà c’era venuta proprio voglia di una sostanziosa carbonara… solo che l’unica pancetta in frigo, una volta aperta ci ha steso con un odore nauseabondo!… così abbiamo optato per una versione al prosciutto cotto che devo dire è stata apprezzata comunque, un gusto più delicato ma sempre gustoso! :) …che altro aggiungere…provatela… e non dimenticatevi due ingredienti principali, l‘attenzione e la passione… che devo dire sono il “segreto” principale che fan riuscire i piatti dell’uomo di casa! :)

  • 160 gr di bavette
  • 150 gr di prosciutto cotto a dadini
  • 3 uova
  • pecorino romano
  • sale e pepe qb

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Nel frattempo sbattere le uova con sale e pepe e tenerle da parte. Una volta pronta la pasta scolarla, ricordandosi di conservare un po’ d’acqua di cottura. Rimettere in pentola la pasta, unire le uova, mescolare bene, rimettere sul fuoco a fiamma media ed iniziare a mescolare bene aggiungendovi acqua di cottura della pasta per rendere l’uovo cremoso e non una frittata rappresa (è qui che ci va attenzione e passione ;) )… unire il prosciutto, mescolare bene (se serve altro goccio d’acqua) ed infine via con un’abbondante grattugiata di pecorino romano. Impiattare la pasta e servire con altro pecorino grattugiato sopra.

Pagina successiva »

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 81 other followers