Sin dalla prima che ho provato la  Guacamole in un ristorante messicano me ne sono innamorata… ogni volta scene tragiche… da attaccarsi tipo drogata alla ciotolina con accanto tanti nachos da affondarci dentro! ;) …e da allora ho letto e cercato una ricetta per una guacamole doc… che ora appena posso preparo per curare le mie crisi d’astinenza!!!… di ricette ne ho trovate tante, con aggiunte varie ed eventuali :) …ma io vi propongo questa versione, classica e basic… della famosa e storica salsa messicana.  Storica perché risale al tempo degli aztechi che sembra la chiamassero “ahuaca-mulli”, più o meno (appunto) “salsa di avocado”. Tra gli aztechi l’avocado godeva di enorme popolarità sia perché era considerato un cibo afrodisiaco, sia perché apportava una buona dose di grassi e vitamine, altrimenti carenti nella loro dieta povera di grassi. Originariamente i vari ingredienti venivano pestati in uno speciale e tipico mortaio, generalmente di pietra o marmo, chiamato “molcajete”. Al giorno d’oggi si possono ancora trovare in commercio questi tipici mortai messicani ma la salsa si può preparare anche semplicemente schiacciando la polpa con una forchetta e tritando finemente gli altri ingredienti oppure, se si vuole un effetto ancor più vellutato frullando tutto con un robot da cucina. Io preferisco sempre la versione più “rustica” con la forchetta! :)

  • 1 avocado ben maturo
  • il succo di 1 lime
  • 1 cucchiaio abbondante di coriandolo tritato
  • 1 pomodoro medio tagliato a tocchetti
  • 1 cipolla piccola tritata finemente
  • ½ cucchiaino di peperoncino in polvere
  • sale

Tagliare in due, nel senso della lunghezza, l’avocado, se ben maturo il nocciolo al centro dovrebbe venir via facilmente, se no incastrare la lama di un coltello nel nocciolo e smuovere l’osso girandolo ed estraendolo.
Con un cucchiaio scavare la polpa dell’avocado e raccoglierla in una ciotola.
Quando l’avocado è maturo la polpa è molto morbida.
Unire alla polpa il coriandolo (tenendone da parte una piccola parte per guarnire) ed il pomodoro a tocchetti (tenendone sempre da parte un po’ per guarnizione), il succo di lime, il peperoncino, la cipolla tritata fina, il peperoncino e poi aggiustare di sale.
Mescolare bene tutto con una forchetta, schiacciando la polpa, fino a rendere il tutto una cremosa purea.
Mettere in una ciotola e guarnire col il coriandolo ed il pomodoro messi da parte.

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Non solo in cucina: L’avocado (Persea americana) è un frutto originario del centro America, il suo nome deriva dallo spagnolo “avogado”, a sua volta derivante del nome azteco “ahuacatl”. Conosciuto come frutto, l’avocado può benissimo essere considerato come un vero e proprio alimento completo. I Maya e gli Aztechi lo sostituivano alla carne per il suo alto contenuto di proteine, fornisce inoltre grassi (dal 15 al 25 %), glucidi, vitamine (E, B6, C), sali minerali (potassio, fosforo, magnesio, calci), carotenoidi attivi. Ha virtù antianemiche, anticolesterolo, digestive. Dal frutto molto maturo si estrae l’olio d’avocado di grande beneficio per le pelli secche su cui ha effetti nutrienti, emollienti e antirughe, applicato sulla pelle la rende elastica e serve a prevenire le smagliature, adatto sopratutto alle donne in gravidanza. Oltre che per la pelle, l’avocado è d’aiuto anche sui capelli, l’olio applicato come impacco, li rinforza, ammorbisce ed aiuta inoltre a combattere la forfora. Chi ha i capelli secchi o magari stressati dalle vacanze estive (sole e mare) può preparare una maschera rigenerante frullando la polpa di 1/2 avocado ben maturo ed unendo poi 2 cucchiai di miele fluido. Applicate sui capelli umidi per almeno 45 minuti e risciascquate con acqua tiepida.

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