Ovvero “biscotti al Double Gloucester e semi di carvi” … Nell’iper dove vado spesso a far la spesa hanno una discreta selezione di formaggi di varie nazionalità, italiani (ovviamente) …francesi (ari-ovviamente… visto che è un iper francese …e la Gra ne sa qualcosa!) …sia inglesi… ed è appunto in questa sezione che ho visto (e subito comprato)… oltre al classico Cheddar e allo Stilton, pure il Double Gloucester!!! …un formaggio inglese, magari poco conosciuto qui da noi, ma decisamente “famoso” e comune in terra madre!
Il Double Gloucester è un formaggio a pasta semi-dura, di latte vaccino intero non pastorizzato, prodotto sin dal sedicesimo secolo, nella regione del Gloucestershire. Per produrlo viene usato il latte intero di due mungiture e la panna di esse ed il tutto conferisce al formaggio, una volta pronto dopo 3-4 mesi, una consistenza compatta, liscia e burrosa. Inoltre ha un colore arancione pallido che gli viene dato dall’annatto, un colorante vegetale.
Tornando al mio acquisto e alla ricetta… beh… qualche giorno dopo aver preso il formaggio, mi sono imbattuta in una ricetta di Dan Lepard pubblicata su “The Guardian” …dove proponeva dei biscotti salati, usando un altro formaggio inglese, il Red Leicester, altro formaggio a pasta semi-dura, sempre colorato di arancione come il Double Glouctester! …così ho deciso di provare questi biscotti da aperitivo, sostituendo i formaggi e mantenendo il resto della ricetta pari pari! …deliziosi!!! …friabili e saporiti, profumati e gustosi! …grande Lepard!
Per chi non lo conoscesse, Dan Lepard è un rinomato “panettiere” che ha scritto bellissimi libri sul pane (dei quali ho “The handmade loaf”) …e non solo e che scrive e pubblica alcune delle sue ricette anche sul quotidiano inglese “The Guardian”.
- 175 gr di farina
- 1/2 cucchiaino di sale
- 1 buona macinata di pepe nero
- 1 pizzico di peperoncino in polvere
- 125 gr di burro morbido
- 150 gr di double gloucester grattugiato
- 1 albume
- semi di carvi
In una ciotola unire la farina, il sale, il pepe ed il peperoncino, unire il burro e con la punta della dita iniziare a lavorarlo con la farina, unire poi il formaggio grattugiato e continuare a lavorare il tutto fino ad ottenere un impasto omegeno e compatto. Dargli una forma cilindrica, coprirlo con la pellicola e metterlo a riposare in frigo per almeno mezz’ora. Dopodichè una volta fuori dal frigo, spennellare il cilindro con l’albume d’uovo e ricoprirlo con i semi di carvi. Tagliarlo a fettine spesse 7-8 mm e disporle su una teglia da forno. Cuocere i biscotti in forno caldo a 180° per circa 15 minuti, finchè dorati.
Come suggerisce Lepard, per chi non avesse o non amasse i semi di carvi può usare altri semi, come quelli di sesamo o di papavero, ma devo dire che i semi di carvi, così aromatici ci stavano benissimo!





27 gennaio 2011 at 09:15
wow..che biscotti fantastici… chissà che buoni, posso prenderne uno??? segno la ricetta!!! bravissimaaaaaaaaaaaa
27 gennaio 2011 at 09:15
Hey cara…ammappete che foto…mi assento per qualche tempo e ti ritrovo narcisi che quasi mi escono dallo schermo *-*
Mi ingolosiscono tantissimo questi biscotti,opterei per i semi di papavero che ho sempre in casa!Proverò al carrefour a chiedere questo cheese…chissà!
Un abbraccio da Alessandra…
27 gennaio 2011 at 09:21
è deciso.. vengo a vivere dalle tue parti… ma perchè qui non si trova nulla???? bellissima ricetta
27 gennaio 2011 at 09:26
Fonte di informazioni infinita!!!!
Forse l’ho anche mangiato questo formaggio, ma non sapevo che si chiamasse così!
Questi biscottini mi sa che sono proprio uno tira l’altro….!
Un bacione bella e buona giornata!
27 gennaio 2011 at 10:03
Tengo a precisare che nell’iper viene a fare la spesa, ma non saluta le cassiere!!1
27 gennaio 2011 at 10:05
passo ne prendo uno e scappo:D!!sono divini terry e mi raccomando ti aspetto per il mio contest ci contooooooooooooo!!bacioni imma
27 gennaio 2011 at 10:20
No .. dico .. a questo punto voglio sapere dove vivi!!!!Perchè nel profondo Sud di tutti questi ingredienti se trovo i semi di sesamo è un miracolo!!!!!
27 gennaio 2011 at 10:31
Mi accodo anch’io a Fabiana e mi trasferisco nel pasese dei balocchi
! Che sfiziosi questi biscotti salati, le foto parlano da sole. Bacioni
27 gennaio 2011 at 10:35
Non conoscvevo questo formaggio comare ma, questi iscottini devonoe ssere il massimo!Il carvo poi è un semino che adoro!
Posso farti una domanda?Ma hai vissuto in Inghilterra per caso?ti vedo ferratissima sulla cultura d’oltremanica e molto fiolo inglese..Fine dell’interrogatorio!
Un bacione grande
27 gennaio 2011 at 10:43
Caspita……copio immediatamente!
Francesca
27 gennaio 2011 at 10:51
Grande Lepard e grande Terry se non ho capito male l’iper in questione inizia per caso con la C? Ce l’ho abbastanza vicino e credo che presto gli farò una visitina alla ricerca di questi saporiti formaggi ^_^
Sai che le tue foto sono così belle che sembrano copertine di riviste? Complimenti davvero.
Ti abbraccio
Sonia
27 gennaio 2011 at 11:04
decisamente meravigliosi!!! li adoro al sol vederli…figuriamoci all’assaggio ;PPP
27 gennaio 2011 at 11:06
Mi piacciono questo genere di biscotti salati. Cerco il formaggio e poi li provo!!!
27 gennaio 2011 at 12:07
Ciao tesoro!!!Dire che questi biscottini mi fanno gola è dire poco…li trovo meravigliosi!!!Smack!
27 gennaio 2011 at 12:14
Ciao Terry ma che belli e che chissà che super profumati brava! e la prima foto mi piace da matti!!!
27 gennaio 2011 at 12:21
ne rubo subito due anzi tre…
27 gennaio 2011 at 12:47
[...] Guarda Originale: Double Gloucester and caraway biscuits [...]
27 gennaio 2011 at 13:12
Conosco questo formaggio e invece nel mio iper non c’è mai…. sai che questi biscotti sono deliziosi brava mia cara ti abbraccio ciao
27 gennaio 2011 at 13:41
Sfiziosissimi questi biscottini salati!
27 gennaio 2011 at 14:26
Certo che tu hai degli spacciatori fantastici…tra verdura e formaggi!! perchè io ste cose non le trovo mai?
(
27 gennaio 2011 at 14:36
…cosa darei per averne due o tre sottomano…stupende foto, e stupendo formaggio, che proprio non conoscevo.
27 gennaio 2011 at 14:41
Praticamente non conosco nulla di tutto ciò che hai menzionato nel tuo post!
Nè i formaggi, nè il panettiere, nè i semi di carvi.
Questi ultimi però mi incuriosiscono un pelo più del resto… Di cosa sanno?
Mentre me lo racconti sgranocchio qualche biscotto. Quelli formaggiosi li faccio spesso anche io e son perfetti per aperitivare…
27 gennaio 2011 at 14:58
Dovrò fare più attenzione durante la prossima spesa… ho l’iper non molto lontano e chissà forse hanno anche loro questo formaggio! Buonissimi i biscotti!
Un abbraccio
27 gennaio 2011 at 14:59
Grazie a tutte ragazze che siete passate di qua’!!! @Gra …x forza …faccio la cassa express io… E nn ti becco mai!
…secondo me nn lavori mai!!! ;-p. @solitamente …devi venire a Venezia!
. @Sara… Nn ci vivevo ma ci son andata spesso per anni…più’ volte all’anno… E poi e’ una mia passione l’Inghilterra!
. @Sonia… Nooo l’altro … L’Auchan… Ma prova anche al Carrefour ke sempre francese e’!
@parentesiculinaria… I semi di carvi stanno a meta’ via tra quelli di finocchio e quelli di cumino… Lo chiamano anche cumino dei prati…e’ il kummel dell’alto adige/austria/germania …ti linkerei la ricetta la pagina ma son con il cell. Cmq se vai sulla pagina “nonsoloincucina” li’ trovi la pagina cn info e proprieta’ del carvi! …un grazie ancora a tutte anke x i vs complimenti!
abbraccio collettivo!
27 gennaio 2011 at 15:16
Forse continuo a ripetermi ma davvero ti trovo eccezionalmente originale. Le tue ricette hanno sempre un tocco innovativo e diverso ed il tuo stile fotografico è unico, mi piace moltissimo ogni tua proposta… Complimenti cara. Deborah
27 gennaio 2011 at 16:21
Che foto stupenda Terry!

Questo formaggio è la prima volta che lo sento nomiare e sono molto curiosa di assaggiarlo, la prossiam volta che andrò all’Auchan lo cercherò!
Questi biscotti hanno un aspetto particolarissimo, li voglio provare a fare!
Bacioni
Ago
27 gennaio 2011 at 16:48
ma quante ne sai????? che meraviglia!!!! e le foto? mi hanno rapita…. davvero una ricetta deliziosa e originalissima! baci Ely
27 gennaio 2011 at 18:04
Brava come sempre! Belle foto e super ricetta!! Bacioni
27 gennaio 2011 at 19:04
Ce li vedo bene accompagnati da un buon piatto di salumi. Gnam! Mi sto leccando i baffi solo al pensiero. Sembrano veramente SQUISITI!
Un bacione
Kafcia
27 gennaio 2011 at 20:07
è incredibile cosa non riesci a trovare in giro !Le cose sono 2..o hai un fiuto eccezzionale ( e mi sa che è cosi ) o sono io che vado in giro mezza stordita ( e mi sa che anche questo è vero! )
Sono bellissimi questi biscotti!
Ciao!
Aniko
27 gennaio 2011 at 21:55
Ma come fai ad avere quei bei narcisi, mi piacciono, fanno molto primavera!! Bellissima idea per l’aperitivo…
27 gennaio 2011 at 22:03
niente male questi biscotti salati!
la prox settimana sono a Londra, farò un giro al super
27 gennaio 2011 at 22:30
Questa ricetta mi piace davvero molto … decisamente da provare!!!!
27 gennaio 2011 at 23:15
Un’altra “specialità” dagli ingredienti misteriosi!
Li trovo molto belli nell’aspetto… vero che me ne mandi un po’ così li assaggio anche?
27 gennaio 2011 at 23:27
Ma sono bellissimi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
li voglio fare assolutamente anch’io….ma dove la trovo tutta sta roba strana ?
Uff……..sia il formaggio che i semi richiedono una ricerca mica da ridere per me
Ok, mi ci metto d’impegno e provo…mi piacciono troppo!
Un bacione carissima.
28 gennaio 2011 at 06:11
Ciao Terry! Complimenti per questa ricetta, devi sapere che io vado matta per questa tua vena inglese, e per i biscotti salati…ma quale formaggio potrebbe essere adatto come sostituto?!
28 gennaio 2011 at 13:28
Hai acceso in me una vivissima curiosità per questo formaggio, così simile al mio adorato Mimolette (immagino il colorante, che in francese si chiama rocou, sia lo stesso), ma anche la voglia di replicare la tua stuzzicante ricetta!
28 gennaio 2011 at 19:36
Mitico il Double Gloucester!Il migliore a Londra e’ da Neal’s Yard ed e’ un sogno.
Dan Lepard e’ un genio,non dimentichiamo che dietro il famoso pane di St.John c’e’ la sua consulenza!
Bravissima,un super abbraccio.
28 gennaio 2011 at 23:07
Brava come sempre, anche per farci conoscere ingredienti particolari …. i semi di carvi non li avevo mai sentiti…devo trovarli! Un bacione e buon w-e!!!!
29 gennaio 2011 at 08:57
Grazie ancora!!!
trovarvi qui è sempre un piacere!
@Viola… tu che sei in zona… lo trovi all’auchan nella corsia dei formaggi, vicino a quelli francesi!
@Lilla… prova a vedere se trovi in giro…n formaggio morbido ma abbastanza duro da poter esser passato alla grattugia larga… ora di italiani simili ti giuro che non me ne sovvengono, penso al Mimolette che dice Onde99 ma è francese, se no la consostenza di un emmentaler o uno sbrinza forse potrebbe andar bene! se no cambia consistenza e metti un buon formaggio che piace a te o grattugiato e tritato finemente!
@Edith… lo conosco Neil’s yard…un tempio del formaggio, ho visitato sia quello a Covent Garden sia quello al Borough market…posto che adoro!
Son contenta amiamo Lepard entrambe!
bacioni a tutteeee!!!
29 gennaio 2011 at 11:08
Questo formaggio lo conosco, e devo dire che mi piace parecchio. Figurati quindi se non provo i tuoi appetitosissimi biscuits!
29 gennaio 2011 at 14:23
..e va be!! ma allora dillo! uffa! nn conosco ne’ l’uno ne’ l’altro tipo di formaggio.. ma nn è niente, passi pure! ma che cosa sono i carvi!??? ma ti rendi conto ke nn riesco a trovare i semi di papavero!!! mah! roba da matti! senti i biscotti sembrano super deliziosi! burrosi e croccanti, con il formaggio! una vera bontà!
buona domenica!
31 gennaio 2011 at 09:31
mi ispirano questi biscottinoi e sopratutto il formaggio che non conosco.il bello è che questi biscottini finirebbero subito perchè mi sa che sono troppo golosi!
31 gennaio 2011 at 16:27
Yummissimi! They look fabulous! I love the English cheeses! And savoury biscuits always have my preference over the sweets ones
A very good recipe, indeed!
31 gennaio 2011 at 18:40
E’ un vero peccato che nei supermercati che io frequento questi formaggi non siano in vendita,….
Biscotti favolisi!!!
31 gennaio 2011 at 18:41
E’ un vero peccato che nei supermercati che io frequento questi formaggi non siano in vendita,….
Biscotti favolosi!!!
1 febbraio 2011 at 02:09
ottima scelta e’ un formaggio che adoro! Ma gli spring flowers della foto… a gennaio? WOW !!!!
25 dicembre 2012 at 07:16
[...] Per chi non lo conoscesse, Dan Lepard è un rinomato “panettiere” che ha scritto bellissimi libri sul pane (dei quali ho “The handmade loaf”) …e non solo e che scrive e pubblica alcune delle sue ricette anche sul quotidiano inglese “The Guardian”. Di lui ho già pubblicato la ricetta di questi biscotti salati. [...]