Miiiii …non ci posso credereeee!!! …(alla Aldo… di Aldo-Giovanni e Giacomo!) …ancora mi stupisco di averle tra le mie mani!!! …le tanto agognate e cercate patate viola… son proprio lì… sul tavolo della mia cucina!!! …cose dell’altro mondo!!!! …ed invece son di questo, per la precisione della zona di Udine
…beh le patate son francesi (si chiamano Vitelotte)… ma arrivano grazie alla premura di una dolcissima mademoiselle …che me le ha portate con tanto affetto dalle sue zone, durante una visita qui giù in laguna! …GRAZIE LIBERA!!!
…L’occasione è stata quella di ritrovarsi tutte e quattro (Libera, Gra, Teppe e io) … un po’ per far la festa a Tepperella… più vecchia di un anno e da poco mamma alla seconda… un po’ perchè c’era voglia di stare assieme, perdersi tra le calli veneziane, comprar spezie varie ed eventuali, mangiar frittelle veneziane DOC e godersi la reciproca compagnia per un po’ di orette! …qui qualche foto compromettente fatta dalla nostra fotografa ufficiale!!
Insomma… dopo lo spassossimo incontro che spero possa ripetersi presto… me ne son tornata a casa (anzi no… c’è stata prima una tappa di 8 ore al lavoro!!!)… con tra le mani le tanto cercate patate viola!!! …e mò cosa ci faccio??? …come spesso accade, quando si arriva ad avere l’ingrediente tanto bramato… all’improvviso sembrano scomparire tipo black-out tutte le mille idee, viste o pensate in precedenza, durante l’affannosa ricerca! …le guardavo e pensavo e ripensavo… Libera di sicuro ha sfornato delle idee sfiziosissime e bellissime con queste patate …e guardando una sua ricettina mi son ricordata della prima volta che sentii (anzi vidi) parlare di queste originali patate! …fu un po’ di anni fà leggendo il blog Delicious:Days …fui subito colpita da queste curiose patate (da lì comincio la caccia!!!) …e la ricetta che loro presentavano era appunto quella della chips! …così ispirata da Libera e dal primo ricordo… ho intanto usato parte delle Vitelotte per fare queste chips! …fritte… ( che ogni tanto ci posson stare) …croccanti e colorate! decisamente originali da presentarsi come aperitivo con ospiti!
…con le restanti ora chissà cosa combinerò!!!???
…stay tuned!
- Patate viola
- olio per friggere
- sale
Serve che vi dico come le ho fatte? …vabbè giusto per onor di cronaca
…le ho tagliate con la mandolina fini fini e le ho fritte in abbondante olio bollente, scolate e lasciate asciugare su carta da fritti, le ho poi salate solo al momento di servirle… che se no s’ammosciano!
Cruch… deliziose!!!




3 febbraio 2011 at 09:27
Te me fa morir, me domandavo dove te ieri finida..’desso go capì che te se stavi scervelando per trovar una giusta fine a ‘ste benedete patate viola, ma le xe bele? Un baseto e non lavorar tropo
3 febbraio 2011 at 09:34
Caspita queste mi mancano del tutto, ma che sapore hanno?
Cmq hai proprio ragione! Capita anche a me mi trovo al super e guardo dei prodotti sugli scaffali, sono lì lì per prenderli dicendo “Ah si mi servivano per…” e poi guardo il vuoto e mi chiedendo “quale era la ricetta che volevo provare??? Serviva davvero questo?” e taaac sullo scaffale di nuovo! Naturalmente a casa torno e il libro di ricette aperto su una ricettina succulente con QUELL’INGREDIENTE!!!
C’est la vie (del foodblogger)
3 febbraio 2011 at 09:55
amore wow gia la patata viola è qualcosa di meraviglioso con quel suo colore cosi intrigante ma preparata poi a chips…..è goduria pura!!!Sai a volte mi chiedo che faccia farebbe il mio fruttivendolo se gli chiedessi della patata viola(lui a stento ha quelle normali), di sicuro mi risponderebbe “Signò e mò che vi site nventate??” ovvero “signora e adesso che vi siete inventata?”…hahahha…..si, secondo me non sa nemmeno dell’esistenza di una patata viola!!!!!
Bacioni tesoro mio,Imma
3 febbraio 2011 at 10:12
:*DDD
anche a me succede, di volere un ingrediente a tutti i costi e poi il buio più totale su idee per immolarlo all’altare dei fornelli!
E le patate viola le ho viste in giro, come pure quelle rosse ma… nada da noi non esistono :*(
E ora m’hai smosso la curiosità e andrò a “conoscere” le blogger del vostro bellissimo incontro! ^^
A presto!
3 febbraio 2011 at 10:21
queste le ho mangiate di recente!!! erano favolose, una tira l’altra!
solo che io non riesco a trovare queste cosine strane, sei unica!
3 febbraio 2011 at 10:30
Uhhh, anche io mi sono emozionata quando me le sono ritrovata nel cestino della bici! Nel mio caso ricercate e procurate dalla mia fruttivendola (la quale non le aveva mai viste neppure lei!)!
Io le ho utilizzate semplicemente bollite per un’insalata di patate un po’ particolare in occasione di un pranzo primaverile che ho organizzato, hanno un sapore dolce e sono molto molto più farinose di quelle a pasta gialla!
Bacioni
3 febbraio 2011 at 10:40
è stato bellissimo anche per me.. averle tra le mani e poterle toccare per davvero.. le chips viola sono un portento
3 febbraio 2011 at 10:43
Passane un piattino, pleeeeease!
)
P
Patate fritte… le adoro!!
Poi viola…. ma mi vui far diventare proprio scemissima davanti a questa foto????
Sono troppo invintati!
Che bello deve essere stato il vostro incontro… prima o poi devo conoscervi anche io!!!!
3 febbraio 2011 at 10:44
Li ho finalmente trovate anch’io e sicuramente qualcuna finirà in chips!! Che sana invidia immaginarvi a passeggio per Venezia..Un abbraccio
3 febbraio 2011 at 10:51
Che bello, mi sa che ve la siete spassata alla grande tra i bellissimi calli veneziani. Non le ho mai viste dalle miei parti…ma chissà magari una fatina buona me le farà trovare
3 febbraio 2011 at 11:03
STUPENDEEE!!! Che belle foto cara Tery, vedo che le patate viola assomigliano più alle patate dolci che alle classiche patate…
DD
Anch’io le ho cercate, ma il mio fruttivendolo credo che mi abbia preso per pazza completa, ma non mi stupisco…pensa che mi aveva indicato quello che conosco io come litchi, come uva particolare “senza nome” da utilizzare solo come decorazione…pensa un pò!
Tanti bacioni
Ago
3 febbraio 2011 at 11:26
Ciao! questa sì che è stata un’occasione! e le hai preparate proprio in modo mooolto sfizioso! anch ea noi piacerebbe assaggiarle!
un bacione
3 febbraio 2011 at 11:43
Io credo che me le continuerò a sognare la notte! Hanno una forma curiosissima oltre al colore, non sono cicciottose come le patate normali! Sto cercando di immaginare la faccia del mio babbo se gli presentassi davanti un cartoccino di chips così
)
)
)
Un baciotto
3 febbraio 2011 at 12:08
Le patate viola!!!Non ti nego che mi fanno un po’ senso…ma se mi dici che sono buone io ci credo!!!Smack!!
3 febbraio 2011 at 12:42
Wow le patate viola! vorrei trovarle per poi presentare un piatto di queste cips alle mie nipotine, chissà che facce! Loro adorano le patate fritte come chiunque del resto. Il colore è talmente allegro e invitante che le comprerei anche se non fossero buone.. haha! Ma che sapore hanno? come la patate normali? Ciao Kris
3 febbraio 2011 at 12:43
le voglio anche ioooooooooooooooo!!! che belle, chissà che buone… posso passare???
3 febbraio 2011 at 12:50
Dico che fai sempre dei cuppetielli splendidi!
Francesca
3 febbraio 2011 at 14:04
Cavolo come invidi queste uscite tra comari!dev’essere stato spazialeeeee!!!E guarda che bel dono…mi piacerebbe troppo averne un cartoccino!!!bacione
3 febbraio 2011 at 14:21
Terryyyy…le ho mangiate anche io all’evento Calvè qua a Milano, proprio come le tue, croccantissime e buonissime!
Ma dove le trovo ‘ste patate che le voglio fare anche ioooo???????
3 febbraio 2011 at 14:44
Le patate viola? Fantastiche…non so quanto darei per averne una …possibile che siano così introvabili dalle mie parti?! Mannaggia, prima o poi riuscirò ad averle anche io tra le mie mani! QUeste chips sono favolose…e golosissime!
3 febbraio 2011 at 15:06
Le avevo già viste anche io qualche anno fa in altri blog e porca paletta mica riesco a trovarle, sono così belle e poi sono curiosa di sapere se il sapore è diverso da quelle classiche.Grrrr che invidia
.
Ciao cara.
3 febbraio 2011 at 15:09
bellissimeeeee!!!! le patate viola nn le ho mai viste ne assaggiate
nn sai che voglia!!!!
hai scelto il modo più irresistibile per gustarle!!!!
3 febbraio 2011 at 15:24
ohhhh quale splendoreeeeeeeeeeeeeeeeee! fortuna fortunella! che buone devono essere e sono così alla moda viola
baci ELy
3 febbraio 2011 at 17:04
Che belle Terry, certo delle chips fritte come queste sono tutta un’altra cosa!
Mi pareva strano che tu ancora non te le fossi trovata tra le mani
un bacione
3 febbraio 2011 at 17:38
te ne rubo una…anzi due…mmm…buone!
ho convinto il mio ragazzo a piantarle nell’orto..non vedo l’ora!!!
3 febbraio 2011 at 17:47
[...] Approfondimento fonte: Chips di patate viola [...]
3 febbraio 2011 at 19:01
ma che meraviglia….davvero originali…e vedo che come me quando hai qualcosa tra le mani prima di tutto ti piace sperimentarne l’essenzialità! un abbraccio
3 febbraio 2011 at 21:37
Che belli! Peccato che li ho visti in giro solo nei blogs …:-((
3 febbraio 2011 at 21:42
Ciao Terry ! Sai che un giorno ho fatto un purè con quelle patate e in casa nessuno l’ha magiato ?! Managggia ! Belle le tue patatine !! ciao !!
3 febbraio 2011 at 22:06
conoscere altre foodblogger e trascorrere una giornata intera deve essere un’esperienza fantastica. queste patate viola le voglio anch’iooooo… brava terry con te continuo ad allargare i miei orizzonti.
baci
terry
3 febbraio 2011 at 23:03
Sono bellissime con quel colore poi….mi piacerebbe proprio provarle, vedrò di darmi da fare! Desideravo farti sapere che ho provato la tua ricetta dei topinambur trifolati e ha riscosso un gran successo tra i miei omini.
L’ho pubblicata proprio ora…grazie!
4 febbraio 2011 at 07:41
….ma tu sei un mito!!! E chi ci aveva pensato a fare le chips con la patata viola…. devono essere superlative!! Mò le faccio pure io!!
baciotti
micio
4 febbraio 2011 at 08:43
Che invidia! Io sono secoli che le cerco dappertutto e non le ho mai trovate!
Meravigliose
4 febbraio 2011 at 10:59
Le hai prorvate finalmente!!
Belle vero? Anche perchè son VIOLA VIOLA, mica un eufemismo!
Ma come?? Le mie erano piccole e tonte e queste son lunghe tipo radice…
Credo che le chips siano la morte loro perchè avendo una consistenza molto compatta ben si prestano a questa preparazione.
4 febbraio 2011 at 11:44
ammetto candidamente che mi fanno un po’ impressione
però immagino fossero buonissime!
bacioni
4 febbraio 2011 at 17:14
Grazie a tutte ragazze!!!
Lo sapete che mi avete stupito alcune di voi dicendomi che vi fanno impressione?! …è bello vedere come ognuno di noi reagisce in maniera diversa davanti alle stranezze culinarie… a me han incuriosito ed intrigato positivamente da subito… cmq vi consiglio di non farvi impressionare… perchè aldilà del colore per il resto san da patata normale… nulla di strano sotto quel punto di vista!!! …quindi se le trovate non spaventatevi e pensate solo che potreste dare un tocco di colore diverso ai vostri piatti patatosi!
Un abbraccio collettivo !;)
4 febbraio 2011 at 20:53
ma quanto ti invidio terryyy!!!!
((((
io non trovo nè le patate dolci arancioni (trovo solo le americane bianche) nè quelle viola!!
triste io!!
ale
5 febbraio 2011 at 07:32
Bonjour Terry! Era da un bel po’ che non passavo di qui… non ti ho tradito eh, proprio non passavo da nessuno! Ho fatto le mie scuse a Libera e ora devo necessariamente farle anche a te visto che siete un’accoppiata vincente per la mai mente che si tiene in allenamento e viene solleticata dalle vostre creazioni!
Mi sono presa un po’ di tempo stamattina e mi sno letta bene bene le tue ultime ricette: deliziose e mai scontate. Trovi sempre quel qualcosa che le rende speciali!
Eh si, mi mancavi!!
5 febbraio 2011 at 13:35
che figata, li ho visti anche io ma a dire il vero non ero sicura se erano realta o meno:)))
Caspita che scena metterli a tavola, grande Terry!!
Un bacione e buon weekend:)
Nena
30 maggio 2011 at 11:10
[...] finché non è arrivata Libera a portarmele, e con quelle patate vi avevo presentato le chips! …e cosa succede quando finalmente dopo lunghi affanni e attese hai per le mani [...]
21 agosto 2011 at 11:49
ciao
per caso sono atterata in questo blog ….ma le patate viola , le vitelotte ,le coltivo da alcuni anni in mdo biologico , senza concimi ecc … qualcuno è interessato all’acquisto ?, ovviamente in piccole quantità
g.mal2011@libero.it