Il tempo che ho per girar per i blog che seguo  (…e non siete pochi :) ) scarseggia decisamente… tra lavoro con pc bannato e mille cose da fare a casa è dura seguire tutto… ma fortunatamente in uno dei miei momenti di calma, nel blog di Brii (e poi anche in altri) …ho scoperto dell’esistenza sia di un blog… La Trattoria Muvara… sia della bella iniziativa che questo blog ha avuto, ovvero… L’abbecedario Culinario… ogni due settimane si cambia lettera… ad ogni lettera corrisponde un ingrediente od una preparazione e chi vuole può inviare una ricetta per arricchire quest’abbecedario dedicato al cibo.

Ora si è arrivati alla M… (come vedete me ne sono accorta a metà corsa ;) )…e la M sta per Mostarda!!! …Così ho iniziato a rimuginare… marmellate ne ho fatte molte ma mostarde mai… così sia grazie a Brii e alle sue ricettine… sia grazie a libri vari mi sono informata sul mondo “mostarda”! …Nei miei vari pensieri si son poi visualizzati i ribes rossi che mi eran arrivati con Bioexpress …(e con cui l’idea originale era quella di far la salsa di Libera!… che farò cmq al più presto!) …ed una mostarda con queste bacche rosse che avevo visto in un negozio a Mestre (mitico Caberlotto!!!) …e così vai con la mia prima mostarda!

Gli ingredienti li avevo tutti, tranne forse il principale, l’essenza di senape (QUI Brii vi da un sacco di utilissime info sul suo uso!) …così per questa mia prima mostarda ho optato per la senape in polvere (Colman’s) …che ha dato comunque il suo tocco piccantino al tutto.

E’ venuta davvero speciale a mio avviso, dal colore brillante che mi piace un sacco al gusto… si passa dall’acidulo del ribes allo speziato dei chiodi di garofano e cannella al piccante della senape… Favolosa!!! …la si può gustare con carni arrosto o lesse o, come per ora ho fatto io, con dei formaggi stagionati… e devo dire che è proprio un ottimo abbinamento!

  • 500 gr di ribes rosso
  • 250 gr di zucchero con pectina
  • la punta di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • mezzo cucchiaino scarso di cannella in polvere
  • il succo di mezzo limone
  • 4 gocce di olio essenziale di limone (o la buccia grattugiata di mezzo limone)
  • 1 cucchiaino di senape in polvere (Colman’s)

Ho prima di tutto schiacciato il ribes aiutandomi con uno schiacciapatate verticale, dopodiché ho passato il tutto con un colino che ha così raccolto la purea e trattenuto bucce e semini. Ho messo la purea sul fuoco insieme allo zucchero, una volta sciolto lo zucchero ho aggiunto il resto degli ingredienti, ho portato a bollore e poi fatto sobbollire fino a quando raggiunto la giusta consistenza, schiumando se necessario. Ho infine invasato quando ancora bollente in vasi sterili, che ho chiuso bene e capovolto.

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Non solo in cucina: Di ribes ne esistono alcune varietà: il ribes rosso (Ribes rubrum), il ribes nero (Ribes Nigrum) e il ribes bianco (Ribes sativum), tutti accomunati da stessi contenuti e virtù, con una leggera maggioranza di vitamine e minerali nel ribes nero. Di questa pianta consumiano le bacche, le quali hanno proprietà apertitive, digestive, depurative. diuretiche e lassative grazie al loro contenuto di acidi organici (acido malico, citrico e tartarioc), zuccheri, mucillagine e vitamina C. Gli acidi organici soprattutto servono a stimolare le secrezioni di stomaco e intestino aiutando la digestione e tonificando l’apparato digerente. Del ribes nero si utilizzano anche le foglie, da preparare in infuso, ricche di flavonoidi dall’azione diuretica, antinfiammatoria e antireumatica.