Quiche alla doppia ricotta e tarassaco

E dopo un’altra pausa lunghetta son di nuovo qui! …che dire… i motivi son tanti… il poco tempo, impegni previsti ed imprevisti…e poi …in stretto ambito culinario… devo anche dirvi che sono in dieta  ferrea… da più di due mesi! … i risultati si vedono eccome …ma con il calar dei kili e di conseguenza calata anche la voglia di cucinare… o forse dovrei dire che è calato la possibilità di sbizzarrirsi più di tanto! :) …comunque in uno dei miei momenti di ispirazione e tempo ho fatto questa torta salata prendendo spunto da una ricetta che ho trovato su una delle riviste dell’istituto Riza …Le ricette Perdipeso …ovviamente ;)

C’era un interessante articolo su torte salate a basso contenuto calorico con impasti più leggeri e meno grassi… e questo che ho provato io è appunto uno di questi… un impasto semplicissimo a base di ricotta, morbido, leggero e veloce da fare!… Per il ripieno invece mi sono lasciata ispirare dal frigo e dal freezer :) …in freezer avevo ancora del tarassaco raccolto la scorsa primavera… dopo aver sbollentato l’abbondante raccolto, lo avevo suddiviso in sacchetti e messo in freezer… così al posto dei classici spinaci e ricotta ho optato per questa erba spontanea che oltre ad esser buona fa anche tanto bene! …ma non l’ho lasciata sola… perchè insieme ho unito due verdure che vanno a mitigare, insieme alla ricotta, la nota amarotica del tarassaco… quindi si sono unite una zucchina ed un porro …e pure le olive per dar il tocco sapido! …insomma non manca nulla… l’amaro, il dolce, il salato… gustosamente amalgamati assieme per una torta salata tanto leggera, sana quanto buonissima. Avrete quindi capito che il nome che gli ho voluto dare “alla doppia ricotta” è dovuto al fatto che la ricotta compare sia nella pasta che nel ripieno.

Questa torta salata inoltre ricorda molto per ingredienti un cake salato fatto tempo fà …il cake al tarassaco e cipollotti …che è tra l’altro una delle ricette che  è stata selezionata per il bellissimo libro che vi ho presentato nel post precedente …

…e posso proprio dire che è davvero bello ora… l’ho ricevuto …l’ho sfogliato… l’ho gustato con gli occhi e posso proprio dire  che è stupendo!!! …lo è per la grafica, la cura con cui è stato realizzato in ogni suo aspetto, diviso per stagioni e per portate… ma lo è soprattutto per le meravigliose ricette che ogni blogger ha dato… che dire… a tutte le ragazze che vi han partecipato… siete davvero brave… è un onore esser tra voi! :)

A chi mi legge non mi resta che consigliarlo… potrebbe essere un meraviglioso regalo di Natale! ;)

- per la pasta:

  • 200 gr di farina integrale
  • 100 gr di ricotta
  • 1 cucchiaino scarso di sale
  • 80 ml circa d’acqua

- per il ripieno:

  • 200 gr di tarassaco già lessato
  • 1 zucchina
  • 1 porro
  • 250 di ricotta
  • una decina di olive  nere
  • sale e pepe qb

In una ciotola unire la farina e il sale, aggiungere la ricotta e l’acqua pian piano, iniziando a mescolare prima con un mestolo e poi a mano fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. La ricotta rende la pasta morbida e malleabile.

Tagliare il porro e le zucchine a rondelle. In una padella far scaldare 2 cucchiai d’olio e unirvi il porro tagliato, farlo stufare 1 minuto, unire la zucchina, mescolare bene e poi unire un goccio d’acqua a filo e lasciar cuocere, aggiungendo se serve altra acqua. Quasi a fine cottura unire il tarassaco già cotto e tagliato grossolanamente a coltello, mescolare bene e portare a fine cottura. Lasciar freddare e nel frattempo stendere la pasta su una spianatoia leggermente infarinata e adagiarla in una teglia rivestita con carta forno e bucherellarne il fondo con i rebbi di una forchetta. Unire le verdure in una ciotola insieme alla ricotta e alle olive, salare e pepare e versare il tutto all’interno della pasta, richiudere i bordi della pasta verso l’interno (anche in maniera rustica :) ) e cuocere in forno caldo a 190° per almeno mezz’ora o finchè vedrete che l’interno sia ben sodo e la pasta cotta e dorata.

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Non solo in cucina: Il tarassaco (Taraxacum officinale), detto anche dente di leone, è una delle più comuni piante selvatiche, a volte considerate infestanti, che troviamo nei nostri campi! Una di quelle erbe che poi in ogni regione ha il suo nome… da noi in veneto lo chiamiamo anche “raicio de can” (radicchio di cane), c’è chi lo chiama piscialetto, soffione, dente di cane… comumque resta una delle piante spontanee più conosciute, anche se a volte sottovalutata.

Infatti il tarassaco è una vera meraviglia della natura, spunta in primavera, la stagione della rinascita, stagione in cui anche il nostro corpo ha bisogno di risvegliarsi e depurarsi dagli eccessi invernali per preparasi alle stagioni più calde, il nostro fegato ed i nostri reni han bisogno d’aiuto… e cosa ci dona la natura, lì sotto i nostri occhi… il tarassaco appunto!!! …Erba dalle proprietà diuretiche (non per niente il nome volgare di piscialetto)… depurative, remineralizzanti (contiene una buona quantità di potassio) e rivitaminizzanti (grazie al contenuto di vitamina A e C) …il dente di leone ci aiuta inoltre a combattere il mal di testa, il colesterolo alto, aiuta la digestione e la secrezione della bile ed è anche un blando lassativo.

Come sfruttare le sue proprietà?… consumando le parti aeree (foglie e fiori)fresche, in insalata se crude o cotte come fossero biete o spinaci, ed anche il rizoma essicato, reperibile in erboristeria, per usarlo come decotto, 3 gr per tazza, si mette la radice in acqua fredda e la si fa bollire per 15 minuti per poi filtrare (il decotto è una maniera per estrarre le proprietà delle piante che  si usa in genere per tutte le parti più coriacee, quali radici, semi, rametti).

Del tarassaco di usa un po’ tutto quindi, compresi i boccioli dei fiori ancora chiusi che si possono mettere sotto sale o aceto per consumarli ed usarli come si fà con i capperi!

Ad uso esterno il decotto di radice può essere usato come tonico estemporaneo e l’infuso dei fiori come schiarente per le lentiggini.

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…ed il tarassaco con tutte le sue meravigliose proprietà… ma anche la zucchina ed il porro… sono i miei protagonisti del raccolto settimanale del WHB#314 …la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen... ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once…  per la versione inglese e da qualche settimana da Brii nella sua versione italiana e questa settimana ospita lei stessa il raccolto settimanale. Grazie Brii! ;)

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17 thoughts on “Quiche alla doppia ricotta e tarassaco

  1. Che bello rileggerti…. mi piace questa versione di torta salata (che io amo, ma non faccio mai per l’impasto troppo “grasso” per i miei gusti! :) Questa la posso provare anche se mi tocca limitarmi ai semplici spinaci (non saprei da dove cominciare col tarassaco!!)
    Buone feste, spero avrai tempo di rilassarti (nonostante la dieta)
    Martina

  2. sììììììììììììììì, è tornata Terry!!
    Eccome è tornata! Sono davvero contentissima!
    Amiamo moltissimo la quiche, ma la faccio poco perché Sofi è un po’ intollerante al burro (non lo digerisce) ma questa versione è davvero perfetta!
    Grazie di averla condivisa con il WHB!!
    baciusss
    brii

  3. Pingback: Quiche alla doppia ricotta e tarassaco

  4. Bentornata bella, si sentiva la tua mancanza sai :)? Dove li trovo altrimenti gli ortaggi più curiosi in giro per la blogsfera? A parte la battuta, spero tutto bene. Il rientro sarà anche “in linea” ma a me questa quiche leggera ispira un botto, dal ripieno alla pasta integrale. Un bacione, buon we

  5. Solo tu riesci a creare in maniera così particolare in cucina!! Il tarassaco non si trova facilmente nelle ricette di tutti i giorni! Complimenti per la creatività, la personalità spiccata e per ogni tua ricetta… io le trovo tutte fantastiche! Bacioni grandi. deborah

  6. Comare cara rieccoti, che piacere!!!
    BEh, sono contenta che i tuoi sforzi siano ripagati, tieni duro!tanto tu sei talmente brava a sfornarci bontezze..DEvo porvare l’impasto con la ricotta!
    bacione

  7. Un grazie davvero grande a tutti voi che siete passate a trovarmi nonostante la mia latitanza… ritrovarvi qui mi da un enorme piacere…. vi abbraccio forte tutti!!! :)
    Spero di tornar presto!

  8. Pingback: WHB #314 – il raccolto! | briggishome

  9. Pingback: Braciole al doppio finocchio « Crumpets & co.

  10. Ho provato questa quiche (con un diverso ripieno visto l’impossibilita’ di reperire il tarassaco!!!): molto gustosa anche se la “pasta” mi e’ risultata piuttosto dura (difficile anche tagliarla con un buon coltello!). Ho sbagliato qualcosa? O deve venire proprio cosi’? A noi e’ piaciuta cmq, anche il giorno dopo….
    Martina

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