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Quella di oggi è una ricetta che pubblicai mesi e mesi fà… ma che ho voluto postare di nuovo visto che gli ingredienti del mese di Salutiamoci sono i cavoli, i broccoli e cugini vari, comprese le cime di rapa.
Stavo quasi per non pubblicarla… come vi dicevo nel post precedente, questo è stato un periodo davvero pesante e difficile per tantissimi motivi… e l’ultima prova l’ho affrontata …anzi… la sto affrontando in questi giorni con la morte di mia madre… una morte inaspettata, un ricovero che non lasciava presagire questa fine… e che mi ha lasciato un senso di vuoto immenso! …non riesco a dire molto altro… non riesco a spiegare a parole quello che ho nel cuore e forse non è questo nemmeno il luogo… comunque alla fine ho pensato di pubblicare comunque questa ricetta perchè in vario modo è un piccolo tributo a mia mamma! …questo piatto l’avevo preparato proprio con mia mamma a casa sua… e quello nella foto è un su piatto, su una sua tovaglia! …poi questo è un piatto che mia mamma ha imparato a fare e ad amare nei 18 anni vissuti in Puglia insieme a mio padre (io insieme a loro ne ho vissuti otto) e che mi ha insegnato poi a cucinare!
Inoltre …unendolo alla raccolta mensile di Salutiamoci me lo rende ancora più caro ed importante per il messaggio che lascia… Salutiamoci è una raccolta che ci aiuta e ci stimola a cucinare più sano, a far passare la salute anche attraverso la nostra tavola, ci insegna a conoscere ingredienti di stagione e quanto bene ci possono fare… e grazie al contributo di numerose blogger ci da idee per cucinarli in modo sano e gustoso! …ed essendo mia mamma morta per delle complicanze causate dal diabete di cui soffriva… mi fa sentire ancora di più l’esigenza di far passare il messaggio di Salutiamoci... il diabete è una malattia tremenda, subdola che causa danni a tantissime parti del nostro corpo, c’è chi ahimè nasce con questa patologia… c’è chi vi è predisposto, come mia madre e come me… che abbiamo diabetici nel nostro albero genealogico e che possiamo …anzi dobbiamo prevenire l’insorgere di questa malattia curando soprattutto la nostra alimentazione! …non sono un medico e non mi metterò a parlarvi del diabete nello specifico …ma voglio ricordare un messaggio importante che secondo me questa raccolta fa passare attraverso le pagine web delle blogger che vi partecipano… ovvero essere consapevoli di ciò che mangiamo… non facciamo gli struzzi nascondendo la testa sotto la sabbia… informiamoci… su ciò che compriamo, sulla sua provenienza, su quello che può fare al nostro corpo… impariamo a conoscere il nostro corpo, informiamoci, curiamoci anche attraverso la prevenzione, sia medica ma anche cercando di mangiare nel modo più sano possibile! …l’ho detto tante volte che io non sono una persona drastica e anche io ogni tanto “sgarro” …ma con consapevolezza …sapendo che certe cose van concesse una volta ogni tanto e che se mi voglio bene, devo curare il mio corpo anche attraverso la tavola poichè il corpo è il tempio della nostra salute!
Mia mamma me lo ripeteva sempre di stare attenta a cosa mangio …per non dover finire come lei a mangiar pastiglie e a dover poi privarsi ancor di più di tante cose proprio a causa del diabete o dei diverticoli all’intestino che aveva… ed aveva perfettamente ragione! …così con questo post ricordo mia madre, ricordo a me stessa le sue parole… ricordo il suo messaggio e lo lascio anche a voi… insieme a quello di Salutiamoci …ricordandovi di seguire il loro blog e le ricette che vengono raccolte mese per mese… per una vita più sana e più consapevole!!!
Le ricette di questo mese le raccoglie Mirco di L’orto di Michelle.
…ed ora godetevi queste buonissime orecchiette con le cime di rapa! (…qualcuno ci mette le acciughe… io le preferisco semplici… e così ve le presento!)
- Per 2 persone:
- 200 gr di orecchiette
- 250 gr di cime di rapa (pesate già pulite)
- peperoncino
- 1 spicchio d’aglio
- olio evo
Pulire le cime di rapa, togliendo le foglie esterne più grandi e sciupate e i gambi più duri, tagliarle un pò, lavarle e poi metterle a cuocere in una pentola con abbondnate acqua salata. Dopo 10 minuti circa aggiungere nella stessa pentola le orecchiette! Quando le orecchiette son quasi pronte, scaldare in un pentolino 2-3 cucchiai d’olio evo, aggiungere l’aglio ed il peperoncino sbriciolato (secondo gusti), far scaldare ed insaporire l’olio qualche minuto. Scolare la pasta insieme alle cime, mettere nei piatti e versarci sopra l’olio caldo profumato d’aglio e peperoncino (togliere l’aglio prima di condire). Mescolare bene e servire.
Today a dish that comes from Puglia region, the region were i grew up and where i learnt to love this dish!
It’s a pasta dish made with a typical pasta called orecchiette (literally little ears cos of their shape), still hand made from many women through all the region… and the most famous way they are cooked is with broccoli rabe (cime di rapa as we call them here in Italy).
A simple recipe… but extremely good… a perfect symbol of italian cooking, few ingredients of good quality for a delicious and healthy dish!
- for 2 portions:
- 200 gr of orecchiette
- 250 gr of broccoli rabe (already cleaned)
- crushed chilli peppers
- 1 garlic clove
- extra virgin olive oil
Clean the broccoli rabe, discarting the external leaves and hardest parts, then chop them roughly and place them in a saucepan with salty boiling water. After 10 minutes add in the same saucepan the orecchiette. When they are nearly done, heat in a pan 2-3 tbsp of extra virgin olive oil, add the garlic and chilli pepper and let all cook for few minutes to infuse the oil with the garlic and pepper aroma. Drain the pasta together with the broccoli rabe, place them in the serving dishes and drizzle on top the olive oil infused with garlic and chilli peppers (discarting the garlic before). Mix well and serve.





29 dicembre 2012 at 23:32
[...] Per approfondire consulta la fonte: Orecchiette con le cime di rapa – Orecchiette with broccoli rabe [...]
30 dicembre 2012 at 08:57
In questi casi non mi esprimo mai, perchè non ci sono parole giuste, però voglio solo mandarti un abbraccio fortissimo e dirti che sono molto dispiaciuta per la tua perdita..non posso immaginare questo dolore..fatti forza.
30 dicembre 2012 at 19:41
Un abbraccio….
francesca
31 dicembre 2012 at 08:50
Molto buono questo piatto di pasta!
tradizione e cultura…
Un bacione e buon 2013
4 gennaio 2013 at 02:55
Ti penso e ti abbraccio forte.
7 gennaio 2013 at 21:48
Terry, avanti, avanti e ancora avanti.
Un abbraccio con il cuore e se vuoi mandami un po’ del tuo dolore, in due si porta meglio.
Un bacio tesoro
Sandra
13 gennaio 2013 at 10:13
[...] causa delle mie ultime vicessitudini, raccontate brevemente nel precedente post, arrivo un po’ in ritardo al “via” dell’Abbecedario Culinario della [...]
15 gennaio 2013 at 18:42
Terry, non ho parole, davvero…
Non ero venuta subito a leggere il post nei giorni scorsi perchè non avrei MAI pensato ad una situazione simile….
Mi dispiace, mi dispiace davvero tantissimo e ammiro la forza con cui vai avanti e parli della tua Mamma, che è sicuramente orgogliosa di te e di come stai affrontando la cosa e ti è vicina, nel cuore ma anche in ogni piccolo, singolo gesto quotidiano che compi…
Ti abbraccio fortissimo!!!!!
17 gennaio 2013 at 17:54
Appena tornata a casa dalle feste trascorse in Italia… mi unisco agli abbracci delle altre. Posso solo immaginare la tristezza e il vuoto. Porta con te stretto il ricordo di tua mamma (come sono convinta gia’ fai)
Davvero un abbraccio forte
Martina