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Non so dove abitiate voi… ma qui, quest’ultima settimana, è stata davvero un po’ troppo altalenante per ciò che riguarda il tempo… La mattina fa freschetto …all’ora di pranzo e primo pomeriggio un caldo bestiale… beh allora esco… E zac… nel giro di tre nanosecondi tutto cambia, nuvoloni, cielo nero… aria fresca di nuovo… Ufffff!!! …per fortuna… un pomeriggio il tempo ha tenuto ed ha coinciso con l’idea estemporanea post-pranzo di far un salto all’isola di Sant’Erasmo… Isola della laguna di Venezia… considerata “l’orto di Venezia” …famosa soprattutto per il carciofo violetto (il qualche è anche un presidio slowfood ma ve ne parlerò più avanti in un altro post) …un posto che adoro e di cui vi avevo già raccontato tempo fà! …amo davvero tutto di quest’isola… Amo l’atmosfera di pace che vi si respira… Non vi sono macchine, solo ape car e quelle piccole auto che si guidano senza patente… E si guidano per piccole strade, immerse nel verde e nella pace, dove la vista si perde nei campi coltivati

o nella laguna di Venezia

È un’isola che puoi godere a piedi… Ma ancor meglio noleggiando una bicicletta e scoprendola girovagando tra strade asfaltate e strade sterrate… Lasciandosi inebriare dai mille profumi, quello del sambuco, delle acacia (ormai ahimè sfiorite!) …dei caprifogli

…E poi quel che amo è che per me Sant’Erasmo è il posto ideale dove andar a raccogliere un po’ di erbe spontanee in tutta tranquillità, sapendo di trovarle davvero incontaminate! :) …forse dovrei farci un post dedicato… O forse ve la racconto un po’ per volta …seguendo le erbette che ho raccolto e le ricette che ho preparato!

Ed oggi comincio da queste zucchine ripiene e dalla acetosella! …pianta spontanea estremamente comune, che sicuramente potete vedere anche in città! …cresce infatti ovunque ed ora che è in piena fioritura crea dei bellissimi cuscini rosa! …rosa è di sicuro il colore con cui é più diffusa ma esiste anche l’acetosella con i fiorellini bianchi… e a Sant’Erasmo l’ho trovata! …vi lascio subito un po’ di info su questa deliziosa e bellissima pianta spontanea… Poi passo alla ricetta! :)

Non solo in cucina: L’acetosella (Oxalis acetosella) è, come dicevo qui sopra, una pianta spontanea e perenne, molto comune e riconoscibile dalle foglie trilobate (cioè a trifoglio appunto) e dai suoi bellissimi fiorellini rosa o bianchi.

Il suo nome botanico ci fornisce già indicazioni, sia sul suo sapore …acetosella infatti ricorda l’aceto e quindi il suo gusto acidulo… e poi anche sull’elemento che è responsabile di questo sapore… cioè l’acido ossalico, di cui la pianta ne contiene una buona dose. Oltre a questo nell’acetosella troviamo anche vitamina C, ferro e mucillaggine. Ha proprietà diuretiche, astringenti, febbrifughe, depurative e rinfrescanti ma a causa dell’acido ossalico citato pocanzi è meglio evitarne o limitarne il consumo se si soffre di patologie alle vie renali o biliari, gatrointestinali o gotta.

Ad uso esterno le foglie hanno un buon effetto decongestionante e calmante sulle pelle irritate e arrossate.

Con l’acetosella vi avevo già proposto questa salsina… Questa volta invece l’ho messa nel ripieno di queste zucchine!!! …le zucchine ripiene di tonno sono un ricordo d’infanzia, una ricetta di famiglia… Ma quelle che ho provato io sono però una personalissima variante… Partendo dalle zucchine che non sono quelle normali e lunghe ma sono quelle tonde… E poi nel ripieno oltre al tonno c’ho messo la ricotta… E come dicevo una bella manciata di acetosella che si è sposata benissimo con il resto degli ingredienti, regalando freschezza! …se la trovate, provatela… Le fogliette sono ottime anche nelle insalate miste per dar quel tocco acidulo e fresco!

- per 2 persone:

  • 4 zucchine tonde
  • 200 gr d tonno sott’olio già sgocciolato
  • 100 gr di ricotta
  • Una manciata di foglie di acetosella
  • 1 cucchiaio di pecorino grattugiato
  • Sale e pepe
  • Olio evo

Lavare le zucchine, tagliare la parte alta e leggermente il fondo per farsì che stiano in piedi. Scavare l’interno e raccogliere la polpa in una ciotola. Mettere le zucchine a cuocere in acqua bollente salata finché diventano un po’ tenere, dopodichè scolarle a testa in giù così da farle asciugare bene. Nel frattempo frullare assieme il tonno, la ricotta, l’acetosella e parte dell’interno della zucchina (io ho usato solo la parte di polpa soda e non quella più interna piena di semini e acqua, anche per non annacquare troppo il ripieno). Unire il pecorino, pepare e aggiustare di sale. Riempire le zucchine con il composto di tonno e ricotta, cospargerle con del pecorino, disporle su una teglia da forno, irrorarle con un filo d’olio e infornarle a 200º per circa 10/15 minuti, finché siano ben gratinate.

Note: se vi avanza del ripieno servitelo come salsina insieme alle zucchine, è ottima anche così!  ;)

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Tuna and ricotta stuffed courgettes with wood sorrel

One of the reasons i really love this season, as said before, is that it gives us lots of wild herbs great for cooking! …of course, to pick them up, you should have near you an unpolluted place… a field …or garden! …and one of my favourite places …where i love to go, it’s an island of the Venice lagoon, called Sant’Erasmo, known as well as “Venice kitchen garden” for the vegetables farming and especially famous for the “purple artichoke“!

I love this island for many reasons… It’s peaceful, there are no cars, but just Ape cars or those new small car you can drive without license! …the best way to discover it it’s by foot or hiring a bike… as i did, and immerse yourself into its peace, gorgeous views and perfumes! …Your eyes can get lost through fields and lagoon landscapes and your nose can get drunk with elderflowers, faux acacia and honeysuckle flowers! …it’s really the perfect unspoiled place where to find and pick up all the wild herbs i love!

…and one of the herbs i came back with is wood sorrel! …over here you can find it really everywhere, in town is very common and now it’s blooming… it looks like a lovely pink cushion with all its little flowers! …of this herb you can use the leaves which resemble clover  ones (i read it is known as shamrock as well) and they have a nice lemony sour taste! …wood sorrel is diuretic, rich in vitamic C, mucilage and oxalic acid (persons with renal failure or kidney stones best not consume it)! …in the kitchen wood sorrel can be used to make an easy dip or spread by mixing it with a cream cheese for example… It pairs fish very well …and this time i used it to stuff these round courgettes, together with tuna and ricotta! …they were delicious!!! :)

- for 2 portions:

  • 4 round courgettes
  • 200 gr canned tuna, already drained
  • 100 gr ricotta (or another cream cheese)
  • A good handful of wood sorrel leaves
  • 1 tbsp of grated pecorino cheese
  • Extra virgin olive oil
  • Salt and pepper to taste

Wash the courgettes and slice the top and part of the bottom, just to keep them stable. Remove the flesh inside and keep it on the side. Cook the courgettes in salted boiling water for 10 minutes or till you feel them a little bit soft. Drain them well, upside down and in the meantime prepare the stuffing mixing tuna, ricotta, wood sorrel and part of the courgettes flesh (i used the most firm one not the seeds central part which has more water and would make the stuffing too moist). Add the pecorino cheese, pepper and salt to taste, mix well and stuff the courgettes with this mix. Place them on a bling pan, sprinkle on top some extra pecorino cheese, drizzle with some extra virgin olive oiland bake them at 200º for 10/15 minutes or till they are well grated and golden on top.

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Queste belle zucchine ripiene sono un ottimo secondo e le faccio partecipare al contest di Dauly – Cucchiaio e pentolone dedicato a “Ricette ripiene dall’antipasto al dolce”.

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Visto le zucchine tonde che iniziano la loro stagione e l’acetosella, deliziosa primaverile erba spontanea… Unisco questa ricetta al contest di Lucy – Ti cucino così“I colori della primavera”.

… ovvero linguine al tonno e olive taggiasche!

Oggi più che una ricetta …un’idea per una pasta veloce veloce, perchi non ha tempo o non ha gran voglia e/o capacità di stare ai fornelli!… e questa pasta la dedico alla mia amica Martala regina della pentole bruciate ;-p …che ha bisogno sia di idee veloci e poco complicate per i suoi pasti! …anzi se avete dei suggerimenti per delle ricettuzze ad hoc …lasciatecele pure che son ben accette!
Venendo a questa pasta …diciamo che è una versione un po’ più ricca della classica pasta con il tonno… (o pasta dei “bechi”… come dice mio moroso… e chi conosce il veneziano sa che non ci si riferisce ai becchi dei volatili! ;) ) …un primo davvero rapido ma saporito, che non prevede la cottura del sugo! …ma bando alle ciance e veniamo alla ricetta…
- per 1 porzione:
  • 70 gr di pasta
  • 1 noce di burro
  • 1 cucchiaio pieno di concentrato di pomodoro (io uso il “sugo lampo” arricchito con verdure)
  • 1 scatoletta di tonno
  • 1 manciata di olive taggiasche
Unire in una ciotola il burro, il tonno sgocciolato, le olive taggiasche e il concentrato di pomodoro, una volta scolata la pasta, unirla ai condimenti e mescolare bene, unendo un goccio di acqua di cottura della pasta se serve a rendere più cremoso il tutto.
Una volta ben amalgamato …il piatto è pronto! :)

Ogni tanto ho la buona idea… oltre al tempo e voglia ;) … di spulciare vecchie riviste di cucina e selezionare quelle che mi interessano, cercando magari di scannerizzarle e elimar così anche un bel po’ di carta!
Ed è proprio in una vecchia copia di un Cucina Moderna che ho trovato e salvato la ricetta di questi peperoni ripieni! …ed anche pensato bene di provarli al più presto… visto che i peperoni son in stagione e che tonno e mozzarella raramente mancano in casa! :)

Diciamo che se la ricetta ispirava già a leggerla …di sicuro l’acquolina viene confermata all’assaggio! …dire che questa è una “verdura o contorno” è dura… io la considererei quasi un piatto unico da quanto sostanzioso e gustoso sia!!!… riempie il pancino e soddisfa il palato! :)

Nella foto compare solo un peperone…causa incidente tecnico, ovvero “spatasciamento” del secondo peperone in fase di trasferimento teglia-piatto …ops!!! :) …nulla di grave-…è stato spazzolato comunque… solo che era poco fotogenico poverino! :)

  • 250 gr di tonno sgocciolato
  • 3 fette di pane in cassetta
  • 1 uovo
  • 1 mozzarella
  • una decina di foglie di basilico
  • 2-3 cucchiai di pinoli
  • 1 spicchio d’aglio piccolo
  • sale e pepe qb

Frullare insieme il tonno con il pane, l’uovo, l’aglio e il basilico. Trasferire in una ciotola, aggiustare leggermente di sale e pepe, unire la mozzarella tagliata a dadini, parte dei pinoli (lasciarne da parte un po’ da mettere sopra al ripieno) e mescolare bene.
Tagliare la parte superiore del peperone, pulire l’intenro dai semi ed eliminare le parti bianche e riempirli con il ripieno. Cospargere sopra i restanti pinoli e cuocere in forno caldo a 200° per circa 30 minuti o finchè il ripieno risulti ben sodo e il peperone cotto.

Se c’è un abbinamento che amo molto è quello del tonno con le zucchine, sarà perché ho nel cuore le zucchine ripiene che mi fa mamma sin da quando son piccola (per non parlare delle polpettine di contorno fatte con il ripieno d’avanzo!) …così ho pensato di rivisitare quest’unione preparando un sughetto per la pasta.
Un condimento di rapida preparazione a cui ho aggiunto l’aroma seducente della maggiorana che ben si è unito alla collaudata coppia zucchine e tonno! …un gustosissimo e perfetto primo estivo direi! :)
  • 150 gr di fusilli
  • 2 scatolette di tonno da 80 gr (da sgocciolare)
  • 1 zucchina grande
  • olio evo
  • 1 scalogno
  • una manciata di maggiorana fresca
  • una spolverata di formaggio grattugiato a piacere se gradita
Mettere a cuocere i fusilli in abbondante acqua salata e nel frattempo preparare il sugo. In una padella far stufare lo scalogno in due cucchiai d’olio evo, dopo due minuti unire le zucchine tagliate a mezze rondelle, mescolare bene per qualche minuto poi unire un filo d’acqua bollente e farle cuocere finché tenere ma non spappolate. Quasi a fine cottura unire le foglioline di maggiorana e una volta spento il fuoco unire il tocco spezzettato e mescolare bene. Una volta cotta la pasta scolarla ed unirla alla padella con le zucchine ed il tonno, accendere il fuoco e far saltare il tutto per qualche minuto finché ben amalgamato, se serve aggiungere un goccio di acqua di cottura della pasta ed in ultima un filo d’olio evo a crudo. Mescolare e impiattare.

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Non solo in cucina: la maggiorana (Origanum majorana), “cugina” più delicata dell’origano (vedi anche nome botanico) , è un’aromatica originaria del Medio Oriente dove viene considerata simbolo della felicità.
Oltre ad essere considerata una pianta aromatica la maggiorana possiamo anche annoverarla tra le piante officinali, viste le sue proprietà curative. L’infuso delle sommità fiorite è ottimo in caso di indigestioni, spasmi intestinali e dolori addominali oltre che esser un toccasana in caso di stati influenzali e da raffreddamento.
Dalla pianta di ricava anche un potente olio essenziale, un concentrato dei suoi aromi e dei suoi principi attivi che, oltre ai succitati effetti benefici sull’apparato digestivo e respiratorio, ha anche proprietà sedative, ipotensive ed anche antireumatiche. Per un effetto calmante e antinsonnia, oltre a poter assumerne l’infuso, un buon modo per giovare di questi benefici è quello di annusare ed inalare l’olio essenziale o bruciandolo negli appositi fornetti, o versandone una o due gocce su un fazzoletto per poi annusarlo.

Per un buon bagno antireumaticoinvece basta aggiungere una decina di gocce di olio essenziale all’acqua del bagno, magari aggiungendole o a del bagno schiuma o a del sale.

Un bagno con gli oli essenziali è un’ ottima maniera comunque per benificiare a pieno di ogni proprietà della pianta, poichè il corpo assumerà i suoi principi attivi sia attraverso la pelle (organo importantissimo anche se a volte trascurato ma che assorbe e manda in circolo nel nostro organismo ogni sostanza che vi spalmiamo, quindi occhio a cosa usiamo!!!) sia attraverso l’olfatto. In questo caso specifico un bel bagno con l’olio essenziale di maggiorana, ci rilasserà, ci aprirà le vie respiratorie, calmerà eventuali spasmi o dolori addomali oltre che sollevarci dai nostri reumatismi.
Attenzione: non usare l’olio essenziale in gravidanza.

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La maggiorana… insieme alle zucchine… sono il mio contributo al raccolto settimanale del WHB#288 … Di questa raccolta ne ho già parlato e ormai penso la conosciate, ma per chi ne sentisse parlare solo ora ricordo che il WHB è una raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen... ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once…  per la versione inglese e da qualche settimana da Brii nella sua versione italiana, che questa settimana inoltre ospita il raccolto settimanale ;)…Grazie Brii! :)

Al solito qualcosa dal mio frigo inizia a bussare …stavolta era la ricotta!!! :) Don’t worry… non era scaduta… ma al limite… e quindi pensa e ripensa a che farci “muffins?…nah… basta ho stufato co sti muffins ;) …torta salata? … banale!!!” …e poi tutto d’un tratto mi s’llimina la lampadina… ma potrei rifare le famose polpette che è una vita che non faccio!!! …famose perchè nel sito dove condividevo le mie ricette prima di aprire il blog ste polpettine avevano riscosso un discreto successo! …non sono mica nulla di che …ma forse è proprio per la loro semplicità, velocità e gusto che tanto son piaciute! …non serve  nemmeno esser precisi, si va anche un pò ad occhio, stavolta per esempio avevo un pò meno tonno, pazienza… un pò di pecorino da finire, vai …l’ho aggiunto al parmigiano… e poi ho pensato di dargli un tocco in più aggiungendo dell’erba cipollina che c’è stata proprio bene! …insomma son buone e pratiche, le potete servire come antipastino stuzzicoso insieme a qualche salsina… o come secondo con delle verdure accanto! …ahhhh e poi pensate… son anche leggere, niente unti di fritto ma una cottura al forno, veloce e sana!!! ;)

- Per 20 polpettine così come le ho fatte stavolte ma poi potete o aggiungere o diminuire un pò le dosi:

  • 280 gr di tonno sott’olio (peso da sgocciolare)
  • 250 gr di ricotta
  • 2 cucchiai di pecorino romano grattugiato
  • 3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
  • 1 uova
  • sale e pepe
  • 2 cucchiai di erba cipollina
  • pane grattugiato qb

Unire il tonno ben sgocciolato e la ricotta in una ciotola e amalgamarli aiutandosi con una forchetta.
Unire l’uovo, il parmigiano, il pecorino, sale e pepe a piacere, l’erba cipollina e poi aggiungere il pan grattato sino a quando il composto sia abbastanza compatto e possa essere lavorato con le mani.
Formare quindi delle polpette un po’ schiacciate, passarle nel pangrattato e adagiarle su una teglia da forno coperta da carta forno.
Infornare a 200° per circa 15-20 minuti.

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