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Torta salata con cavolo nero e pancetta

Oggi sono andata a ripescare dall’archivio un’ennesima ricetta con il cavolo nero! …quando era in piena stagione ne ho fatto incetta… e c’ho fatto un po’ di ricette (vedi le tagliatelle ed anche i calzoncini) …inclusa questa torta salata svuotafrigo davvero gustosissima! …ora non so quanto cavolo nero si trovi ancora in giro… io comunque vi lascio quest’ idea, che in caso tornerà buona una volta che il cavolo nero tornerà sui banchi del mercato! :)

Nella ricetta ho usato inoltre un formaggio davvero delizioso, una caciotta siciliana arricchiata con rucola, peperoncino ed olive… forse ve la ricorderete perchè ve l’avevo presentata qui! :)  …un tocco che ha dato ulteriore gusto a questa torta salata ricca di cavolo nero! :)

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  • una confezione di pasta sfoglia
  • un mazzo di cavolo nero
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • 80 gr di pancetta
  • 80 gr di formaggio nebrolat
  • 200 gr di ricotta
  • 1 uovo
  • sale

Pulire il cavolo nero e tagliarlo a listarelle. Scaldare due cucchiaio dimolio evo in una padella e unire l’aglio e dopo un minuto il cavolo nero, mescolare per qualche minuto e poi coprire con dell’acqua calda (o del brodo vegetale se ne avete) e lasciar stufare il cavolo nero finché l’acqua sia evaporata e il cavolo sia morbido. Una volto pronto lasciarlo intiepidire. In una terrina mescolata la ricotta con l’uovo, la pancetta ed il formaggio a cubetti ed il cavolo intiepidito. Aggiustare di sale se serve. Stendere la pasta sfoglia su una teglia da forno, bucherellare il fondo con una forchetta e riempire con la farcia. Chiudere i bordi di sfoglia sulla farcia ed infornare a 200º per mezz’ora o finché la farcia si sia rassodata e la pasta sfoglia sia ben gonfia e dorata.

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Savoury tart with kale and bacon

Today i’m posting a recipe i made a while when “cavolo nero” (an italian veg very similar to kale and HERE you can read something more about it) was available on market stands! I thinks that now it’s not so easy to find over here but in case you may see it or you have kale… Try this savoury tart… It’s tasty and rich of flavours… Cos there is bacon and also a delicious cheese, stuffed with rocket, red chili peppers and olives… that you can substitute with any cheese you may like or omit if you prefer!

  • 1 puff pastry package
  • a bunch of cavolo nero or kale
  • 1 garlic clove
  • extra virgin olive oil
  • 80 gr of bacon, diced
  • 80 gr of cheese (cheddar or any cheese you may like), diced
  • 200 gr of ricotta cheese
  • 1 egg
  • salt

Wash the kale and chop it. Heat 2 tbsp of olive oil in a saucepan, add the garlic clove and after a minute add the kale, mix and saute for few minutes then cover with boiling water (or veg stock if you have) and cook the kale till water evaporates and kale is tender. Remove from heat and allow to cool. In a bowl mix ricotta with egg, bacon, cheese and the kale, adjust with salt if needed. Cover a baking pan with puff pastry and fill it with the kale mix. Fold pastry edges on the filling and bake the tart in preheated oven at 200º for about 30 minutes or until puff pastry is puffed and golden.

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Il Cavolo nero è il mio protagonista per il “raccolto” del WHB#382 la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen… ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once… per la versione inglese e da da Brii nella sua versione italiana. Ogni settimana un blogger a turno ospita “il raccolto” settimanale e questa settimana la nostra ospite é Elena del blog Zibaldone Culinario.

This entry take part to the WHB#382 english edition, the weekly event started byKalyn of Kalyn’s kitchen, now organized by Haalo of Cook (almost) Anything at Least Once …This week is hosting the event  Elena del blog Zibaldone Culinario. 

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Buon lunedì a tutti!

 E’ arrivato il momento di scoprire il “raccolto” di questo WHB#381!

 

Ringrazio davvero tutte quelle che partecipano perchè ogni volta scopro ricette una più invitante dell’altre ed ogni settimana la raccolta del WHB si arricchisce sempre più! :)

Simona del blog Briciole questa settimana ha preparato una deliziosa torta alle noci che penso rifarò al più presto …le noci in casa non mancano mai così come il kefir autoprodotto e poi c’ha messo anche l’olio di noci che ho preso da non molto e voglio provarlo anche in questa veste! …grazie Simona! :)

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Lucia del blog Torta di Rose invece ha presentato una elegantissima oltre che buonissima zuppa di zucchine al curry con crostini al gruyère! …amo le zucchine, amo il curry… già mi immagino il gusto e la bontà di questa zuppa! …grazie Lucia! :)

  Marta del blog Mangiare è un po’ come viaggiare mi ha invece incuriosito con dei biscotti vegan al tahin! …amo il tahin… amo tutti i vari dip mediorientali con il tahin, dall’hummus al baba ghannouj (o baba ghanoush) …e questo uso diverso… dolce, del tahin mi ispira! ...grazie per questa bellissima ricetta cara Marta! :)

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  Elena del blog Zibaldone culinario ci presenta la sua salsa chili! :) …amo il piccante… ma mai esagerato… e così ora Elena mi ha proprio incuriosito e credo che proverò questa salsa chili, veloce da fare ed anche pratica, comoda da usare e dosare!… grazie Elena! :)

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Cindy del blog Cindystar ha preparato un delizioso antipasto …un patè di mandorle cremoso, buono e sano! :) …da provare! :) …grazie Cindy! :)

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Brii del blog Briggishome ha cucinato un legume che adoro… questi ceci arrosto con timo e rosmarino! …profumati e gustosi!!! …non mancherò di provarli!!! …grazie Brii! ;)

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Ed infine un mio umile e semplice contributo… un’idea per un contorno ricco e gustoso con questi peperoni e zucchine al nebrolat! :)   Zucchine e peperoni al nebrolat 2   English corner 2

It’s monday and it’s time to discover the recipes we collected for this WHB#381! :)

Simona from the blog Briciole delights us with a delicious walnut cake! …I think i’ll try it very soon cos i always have walnuts at home… then she used homemade kefir, which i make… and walnut oil …an oil i bought recently and i want to try also this way! …thanks Simona! :)

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  Marta from the blog Mangiare è un po’ come viaggiare inspired me with a new use of tahini… with her tahini vegan cookies! …i love tahini and i can’t wait to try it in this new sweet version! :) …thanks Marta! :)

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Janet from the blog The taste space prepared an healthy and delicious meal with her chickpea and broccoli quinoa bowl with peanut miso sauce!  …love everything about, broccoli… chickpeas and the wonderful quinoa! …a meal packed of good ingredients for our body!…and then the sauce sounds so inviting too!!! :) …thanks Janet!

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Then for the first time in one of “my” recap i have the pleasure to have a wonderful recipe from Barbara of the blog Bread & Companatico …she prepared a Boureki, a zucchini and goat cheese gratin from Crete. A dish that i’d love for sure… i adore goat cheese and feta… and i’m sure this rich gratin is fabulous!!! …thanks Barbara! :)

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  Cindy from the blog Cindystar made a delicious creamy almond patè, rich of herb and spices too! …a delicious appetizer! …thanks Cindy! :)

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Brii from the blog Briggishome she prepared a legume i truely adore… these roasted curried chickpeas with rosemary and thyme! …so fragrant and tasty… i’m sure i’ll try them! :) …thanks Brii! :)

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Haloo from the blog Cook (almost) anything at least once cooked a wonderful seasonal veg which i like to make in different way as well… and she prepared them in a very simple but perfect way to taste them at the bestasparagus with mayonnaise! :)

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And then my simple contribution… a rich side dish with these sweet peppers and zucchini with nebrolat cheese.

Zucchine e peperoni al nebrolat 3

Buon inizio settimana a tutti!!!! …son felicissima di ospitare ancora una volta un evento che amo moltissimo!!! …Il WHB …Weekend Herb Blogging! :)

Magari qualcuno di voi ancora non conosce il WHB… così per chi non lo conoscesse e se lo domandasse … “Cos’è il Weekend Herb Blogging???” ora ve lo racconto! :)

…Il Weekend Herb Blogging è una raccolta settimanale di ricette e/o note informative che ogni settimana vede protagonisti diversi prodotti vegetali che utilizziamo in cucina e non solo… quindi parliamo di erbe, ortaggi, frutta, fiori, semi, cereali o piante varie.

Partecipare è semplicissimo, non c’è nessun obbligo settimanale o vincolo di continuità… si possono saltare delle settimane …ed così facile aggiungere una ricettaalla raccolta… visto che sicuramente quasi tutte noi pubblichiamo delle ricette verdurose o con erbe aromatiche!!!

Per chi fosse curioso sulla genesi di questa raccolta …beh… nacque in America nell’ottobre del 2005 da una idea di Kalyn di Kalyn’s Kitchen, la quale voleva participare a Sweetnicks un evento settimanale dove si postano foto dei propri cani e gatti ma visto che lei non aveva ne uno ne l’altro ha pensato di postare le foto delle sue piante …così ebbe inzio… e da qui l’evento prese sempre più piede nel mondo dei foodblog di lingua inglese.

Da 381 settimane si raccolgono e si condividono ogni settimana, idee, ricette, consigli e trucchi su come utilizzare la miriade di “frutti” che la natura mette a nostra disposizione!… che patrimonio a nostra disposizione e che bellissima maniera per condividere le nostre esperienze e scoperte!!!

L’evento, dal novembre del 2008 è seguito da Haalo di Cook (almost) Anything At Least Once come nuova “direttrice” della parte inglese della raccolta settimanale (potete trovare tutte le raccolte settimanali qui)… ma la notizia più bella, per chi come me lo seguiva in sordina da spettatrice, è che da novembre 2011 esiste finalmente anche una edizione italiana, seguita da Brii (tutte le raccolte settimanali qui).

Ogni settimana poi, un blogger (qualsiasi voglia offrirsi è ben accetto), in questo caso IO :) …ospita “il raccolto” settimanale e lo condivide in un bel post ricco di idee e ricette la settimana dopo!
:)

Quindi… se volete unire una delle vostre ricette con verdure, erbe, ortaggi, frutta, fiori, semi, cereali o piante varie… non dovete far altro che seguire queste istruzioni:

1) postate una ricetta con l’ingrediente principale di un’erba, una
pianta, un frutto o una verdura (freschi o secchi) oppure una descrizione
delle virtù o usi di un’erba, una pianta, un frutto o una verdura.

2) la ricetta non deve partecipare a nessun’altra raccolta, contest o
iniziativa.

3) inseritevi il logo e link del WHB#381

4) aggiungete il nome ed il link del blogger ospitante (io), il nome ed
il link dell’organizzatrice italiana ovvero Brii, Briggishome ed
anche il nome della fondatrice Kalyn di Kalyn’s Kitchen e il
nome dell’attuale organizzatrice Haalo, Cook (almost) anything at least once
.

5) spedite il vostro post via mail alla mia email
abbbella74(at)gmail(dot)com indicando:
-WHB#381 nell’oggetto
-il nome del post è l’url del post
-il vostro nome e il nome del vostro blog con l’url del vostro blog
-dove state (città, paese, villaggio)
-allegate una foto della ricetta

Avete una settimana per postare, ma la mail deve arrivare entro:
Domenica ore 16.00 (Helsinki)
Domenica ore 18.00 (Roma)
Domenica ore 17.00 (Londra)
Domenica ore 15.00 (Utah)
Lunedì ore 9.00 (Melbourne)

Ricordo che si possono postare anche ricette già pubblicate ma
riscrivendola in un post nuovo seguendo le indicazioni date, con logo e
links.

Può prendervi parte anche chi non ha un blog basta solo che mi spedisca
la ricetta via mail, con tutte le informazioni richieste e una foto
allegata.

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…and now … up to the english version! :)

This week i have the pleasure of hosting both edition of this WHB#381 english and italian one! :)

I’m very pleased to host once again the english edition of the WHB! I’ve been following this event in silence since Kalyn’s started it in 2005! …since few months i have the pleasure to take part at the italian edition both as contributor and host …so you can imagine how glad i’m now to be the host of the english edition too! :)

In case someone is new to the WHB… well… the WHB is an event created in October 2005 by Kalyn of Kalyn’s Kitchen,
and you can find the full history here.
This event has become popular year by year thanks to all the bloggers taking part adding their recipes, information and idea on how to cook, cultivate and use in different ways any edible herb, vegetable… or even spice… cereal …or any ingredient mother nature gives us! :)
Since November 2008 the english edition of the WHB is followed by Haalo of Cook(almost) Anything At Least Once and you can find all recaps here.
.

The rules to take part at the Weekend Herb Blogging are:

- Post about any herb, fruit, flower, plant or vegetable.
- Entries must be written specifically for WHB, no other post-crossed
events allowed.
- Post must contain the phrase Weekend Herb Blogging, a link to the host of
the week and her site, a link to Haalo and Kalyn too.
- You can blog anytime in the week but email your post by:

- 3pm Sunday – Utah Time
- 9pm Sunday – London Time
- 10pm Sunday – Rome Time
- 8am Monday – Melbourne (Aus) Time

(you can use this converter to find corresponding time in your location)

Once you posted please send me a mail to abbbella74 AT gmail DOT com with
WHB#381 in the subject and adding these details:
- Your Name
- Your Blog Name/URL
- Your Post URL
- Your Location
- Photo: 300px wide
I’ll post the recap (or “raccolto“… harvest… as i love to call it in italian :) ) …with all your recipes next Monday! :)

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 Calzoncini piantaggin e pancetta

…e dico non solo perchè oltre ai calzoncini ripieni di piantaggine e pancetta …ci sono pure i calzoncini ripieni di cavolo nero e gorgonzola!  :)

Questi calzoncini li ho fatti proprio un bel po’ di tempo fà …e credo sia ora di condividerli con voi perchè entrambi i ripieni sono favolosi e poi perchè hanno due verdure proprio a cavallo di stagione… da una parte il cavolo nero che tra un po’ sparisce (se non è già sparito?! ;-) ) …dall’altra la piantaggine che invece è in piena stagione e vale la pena raccoglierla bella giovane e tenera! :)

Credo che il cavolo nero ormai lo conoscano quasi tutti e la crema l’avete già vista perchè è la stessa che ho usato per condire queste fettuccine! …deliziosa con la pasta ed altrettanto golosa anche in questo ripieno abbinata al saporito gorgonzola! …un connubio riuscitissimo! :)

Sulla piantaggine forse c’è da dire qualcosina in più poichè credo sia un’erba spontanea che tutti sicuramente hanno visto nei prati ma che magari non tutti sanno essere anche una pianta edibile e con interessanti proprietà nutritive e curative.

La primavera è una stagione che amo molto, ci regala infatti un sacco di piante ed erbe spontanee utilizzabili in cucina… dal tarassaco all’ortica… dalle rosoline alla malva… dai carletti ai bruscandoli e molte altre… tutte deliziose, buone per il palato ma anche per il corpo!… amo raccoglierle… quando possibile e sempre in luoghi lontani da traffico e smog (vedi le mie incursioni all’isola di Sant’Erasmo :) ) …ed amo ovviamente usarle in cucina! …spesso poi, raccogliendone molte, faccio un tour de force nel prepararle tutte, in genere sbollentandole, per poi surgelarle in sacchetti ed utilizzarle in base al mio tempo disponibile da dedicare in cucina! …la piantaggine usata infatti l’avevo raccolta, pulita, sbollentata ed infine surgelata!

Sicuramente guardando la foto più giù capirete che la piantaggine è un’erba spontanea davvero comune (più sotto, nella mia rubrica “Non solo in cucina” vi lascio info più dettagliate)… alla stregua del tarassaco… nel mio giardino condominiale sta spuntando perfino tra le piastrelle di cemento! :) …se riuscite a trovarla in prati puliti e lontani dal traffico provate a raccoglierla e ad usarla in cucina! …come il tarassaco anche la piantaggine ha un gusto leggermente amaragnolo ma gradevole e nel ripieno usato per questi calzoncini è stata ingentilita dalla ricotta e ben si è sposata alla dolce pancetta! …un mix di sapori favoloso! :)

Sull’impasto dei calzoncini non c’è molto da dire… è davvero semplice, i calzoncini sono morbidissimi… io li ho cotti in forno ma volendo si potrebbero anche friggere… ma credo che anche così siano deliziosi! …insomma vi lascio queste idee… sia che vogliate provare i calzoncini con dei ripieni a vostro piacimento… sia che vogliate provare i ripieni per riempirci qualcos’altro… o per condire una pasta o delle mini quiche o qualsiasi altra cosa la vostra fantasia vi possa suggerire! :)

Calzoncini cavolo nero e gorgonzola

- per la pasta:

  • 350 gr di farina 00
  • 150 gr di farina manitoba
  • 260 ml di acqua tiepida
  • 20 gr di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero

- per il ripieno di piantaggine:

  • una tazza di piantaggine già lessata
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • sale
  • 100 gr di ricotta
  • 100 gr di pancetta

- per il ripieno di cavolo nero:

  • 300 gr circa di cavolo nero (da pulire)
  • 1 cipolla bianca grande, affettata
  • mezzo panino raffermo
  • una manciata di nocciole
  • sale
  • olio evo

Preparare l’impasto dei calzoni. Io ho usato la macchina del pane per impastare, un programma da 15 minuti. Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida e metterlo nel cestello della MDP. In un angolo mettere lo zucchero, coprire con le due farine miscelate ed azionate la  MDP. Dopo qualche minuto unire anche il sale e lasciare impastare. L’impasto deve essere morbido, liscio ed elastico. Metterlo in una ciotola, coprirlo con un panno umido e lasciarlo lievitare fino a raddoppio in un luogo tiepido e a riparo da correnti (io uso sempre il forno leggermente preriscaldato). Nel frattempo preparare i ripieni.

Per il ripieno di piantaggine, tritare grossolanamente la piantaggine già  sbollentata e farla stufare in una padella con uno spicchio d’aglio ed un cucchiaio d’olio evo, giusto il tempo che si scaldi e si insaporisca bene. Metterla in un frullatore, insieme alla ricotta e ridurre il tutto in crema. Unire infine la pancetta ed aggiustare di sale.

Per il ripieno con il cavolo nero, pulire il cavolo nero eliminando la costa centrale piú dura, tagliarlo grossolanamente e sbollentarlo in acqua bollente per circa 10 minuti e poi scolarlo. In una padella antiaderente scaldare 3 cucchiai d’olio evo e mettere a stufare la cipolla per circa 15 minuti,  unendo un goccio d’acqua se serve, per non farla scurire troppo. Mettere in un frullatore la cipolla stufata, il pane sbriciolato, il cavolo nero ben strizzato e le nocciole, mixare il tutto, unendo anche un filo d’olio evo, fino ad ottenere una crema morbida. Assaggiarla ed aggiustare di sale. (con questo ripieno abbondante ho anche condito queste fettuccine).

Riprendere l’impasto lievitato, lavorarlo brevemente e stenderlo con un mattarello ad un altezza di circa mezzo millimetro o poco meno. Ricavare dei dischi (io ho usato una tazza da caffelatte rovesciata) e riempire ogni disco con un ripieno diverso, mettendo dei pezzetti di gorgonzola in quello dove metterete la crema di cavolo nero. Attenzione a non riempire troppo i calzoni, è bene non sporcare i bordi che andranno poi sigillati spennellandoli con un po’ d’acqua. Chiudere bene i bordi e premerli con i rebbi di una forchetta (il ripieno al gorgonzola tende a fuoriuscire :) ) e posizionare i calzoncini su una teglia da forno ricoperta di carta forno. Cuocere i calzoncini a 200° finchè belli gonfi e dorati (una decina di minuti circa).

Piantaggine

Non solo in cucina: La piantaggine (Plantago lanceolata) è un’erba spontanea estremamente diffusa di cui si possono utilizzare in cucina sia le foglie, i boccioli dei fiori (da fare sott’aceto come i capperi ed anche i bocciolii di tarassaco), i semi e perfino al radice! Una pianta quindi generosa, versatile che ha anche delle proprietà medicinali. Le origini della piantaggine sono sconosciute ma di sicuro antichissime infatti è da secoli una delle piante officinali più conosciute, apprezzate ed utilizzate. Un vecchio detto dice “La via per la piantaggine è più vicina di quella per il medico”, questo ad indicare sia la facile reperibiltà di questa pianta che il suo ampio utilizzo!

Le foglie della piantaggine contengono acido silicico, pectine, mucillagini, sali minerali (zinco. magnesio e potassio), vitamine A, C e K,  tannini oltre che un principio attivo antibiotico, infatti questa meravigliosa pianta ha proprietà antibatteriche, antibiotiche, espottoranti, bechiche, astringenti. La si può quindi utilizzare come rimedio casalingo per le varie affezioni dell’apparato respiratorio, dal raffreddore alla tosse, alla raucedine o anche per sciogliere il muco sia nei bronchi intasati che nell’intestino. Ad uso esterno le foglie fresche triturate hanno proprietà lenitive, cicatrizzanti, antipruriginose. Con queste si possono fare impacchi per curare infiammazioni della pelle e degli occhi ed anche per lenire ustioni e gonfiori. Inoltre le foglie si possono utilizzare in caso di punture d’insetti, strofinandole sulle pelle.

Per uso interno il modo migliore di utilizzare le foglie e sotto forma di infuso o decotto. In caso non troviate le foglie fresche in erboristeria vendono comunque le foglie essicate.

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Calzoncini 2

Little calzoni with plantain and bacon …but not only

I made these tasty little “calzoni” in two ways… one using gorgonzola cheese and the cavolo nero cream you may already have seen in this post of the fettuccine with cavolo nero … and another one using a spring wild herb… plantain (HERE the wikipedia page where you can read the different local name for it).
 
I love spring cos it’s season which gives us a huge amount of delicious and healthy edible weeds, like dandelion or nettles, just to make an example! …when i have time i love to go in unpolluted areas (such as the marvellous island of Sant’Erasmo in the Venice lagoon) and pick up some of these herbs and use them in the kitchen!
Usually, when i’m back home, i’m packed with different herbs so, first of all, i clean them all and quickly boil them and then i store them in the freezer to use them when i have more time and ideas! :)
I think most of you’ve already seen plantain, cos it’s one of the most common wild herbs together with dandelion, you can see it in wild fields but also on roadways or lawns. Anyway maybe you’ve never thought that it’s also an edible weed that can be used in cooking!
Plantain anyway is a great herb also for our health cos it contains, minerals, vitamins (A, C and K), mucilage, pectine, silicic acid and its leaves (fresh or dried) can be used to make infusions to cure bronchitis, sore throats, stomach upset, ulcers. The tannins and alkaloids in plantain leaves lend them astringent and antimicrobial properties, useful for the treatment of diarrhea, cystitis, varicose veins. Then their content of allontoin make them good also for external use, with the fresh leaves you can make a poultices for wounds, burns, bee stings, rashes and insect bites.
For cooking, plantain leaves are best picked up young, cos they are less fibrous and less bitter. Anyway plantain have a slightly and pleasant bitter aftertaste (i generally don’t like bitter taste but plantain is fine) and in these calzoncini i loved them paired with ricotta and pancetta (bacon) which both gave a sweeter touch.
The calzoni dough is very easy and simple, i cooked them in the oven and they were delicious and soft… but you can also fry them if you prefer! …i’m sure they are great in both ways!
- for the dough:
  • 350 gr all purpose flour
  • 150 gr strong white flour
  • 260 ml of lukewarm water
  • 20 gr of fresh yeast
  • 1 tsp of salt
  • 1 tsp of sugar
- for the plantain filling:
  • 1 cup of boiled plantain leaves
  • 1 garlic clove
  • extra virgin olive oil
  • salt
  • 100 gr of ricotta
  • 100 gr of pancetta in cubes (or bacon)
- for the cavolo nero filling:
  • 300 gr of cavolo nero (to be cleaned)
  • 1 big white onion, sliced
  • Half stale bread roll
  • extra virgin olive oil
  • salt
  • a handful of hazelnuts
To knead the dough i used  my bread machine, starting a 15 minutes program. Dissolve yeast in lukewarm water then pour it into bread machine bucket, add sugar in a corner and cover with mixed flours. Start the program and after few minutes add the salt. You need to have a soft, elastic and smooth dough. Place it in a bowl and cover with a dump towel. Allow the dough to double in size, placing it in a warm place (i usually use the oven slightly heated). In the meantime prepare the filling.

For the plantain filling, roughly chop the plantain and saute it for few minutes in a pan with a tbps of olive oil and garlic. Move the plantain in a food processor and mix it with the ricotta until creamy. Add the pancetta, mix well and adjust with salt.

For the cavolo nero filling, wash the cavolo nero leaves, remove the central stalk and chop it roughly. Boil it in salted water for 10 minutes, then drain it. Heat 3 tbsp of olive oil in a non-sticking pan and braise the onions fro 15 minutes, adding some water if needed, in case it gets too brown. Place onions, chopped bread, cavolo nero and hazelnuts in a foodprocessor and reduce it and reduce it to cream, adding some olive oil till smooth. (With this big amount if sauce i also prepared this fettuccine dish).

Take the dough, work it quickly and roll it down with a pin (475 mm thick). Shape rounds using a cup (about 15cm) then place filling in the centre, adding some gorgonzola pieces in the cavolo nero one. Brush edges with water and fold the calzoni, sealing well, using a fork. Cook the calzoni in preheated oven at 200° untill puffed and golden, for about 10 minutes.

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La piantaggine …ma anche il cavolo nero sono i miei protagonisti per il “raccolto” del WHB#379 la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen… ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once… per la versione inglese e da da Brii nella sua versione italiana. Ogni settimana un blogger a turno ospita “il raccolto” settimanale e questa settimana la nostra ospite è  Cristina di La cucina di Cristina.

This entry take part to the WHB#379 english edition, the weekly event started byKalyn of Kalyn’s kitchen, now organized by Haalo of Cook (almost) Anything at Least Once …This week is hosting the event  Cristina of the blog La cucina di Cristina.

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Polpette allo speck e radicchio al prosecco

Oggi vi lascio una ricetta con un ingrediente di stagione che amo molto e che uso spesso ma che mi rendo conto non ho postato spesso sul blog… parlo del meraviglioso radicchio di Treviso tardivo IGP… chiamato anche il “fiore d’Inverno”! …di radicchio di Treviso ne esistono due varietà… il precoce di forma oblunga, a foglia larga e con un gusto lievemente amarognolo ed il tardivo… il più pregiato, anch’esso oblungo, a foglia stretta di gusto più dolce rispetto al precoce! …in questa pagina potete trovare delle nozioni in più su questi meravigliosi frutti della mia terra… il Veneto!

Polpette allo speck e radicchio al prosecco 5

Come dicevo questo radicchio, il tardivo, lo uso spesso… amo il suo gusto sia cotto che crudo… e visto che la sua stagione non dura tantissimo, bisogna sfruttarlo al meglio! …ci faccio frittate, risotti, pasta al forno (come questa!), ripieno di torte salate (come questa!)  …lo consumo crudo in insalata, brasato come contorno… ed infondo è un po’ quello che vi presento oggi… un radicchio brasato al prosecco che si è sposato poi con delle gustosissime polpettine allo speck… anch’esse sfumate al prosecco! :)

Un piatto che richiama i sapori e profumi delle terre in cui vivo… il radicchio ed il prosecco… e poi lo speck del Trentino Alto-Adige che adoro abbinato al radicchio (infatti c’era anche nelle lasagne! :) )

E’ un secondo con contorno relativamente veloce, profumatissimo e gustoso… le polpette sono una tira l’altra, gustate poi insieme al radicchio cremoso sono favolose!!! :) … se lo trovate dalle vostre parti provatele… ma provate il radicchio in sè… è una verdura versatilissima con cui fare contorni, primi, secondi… o da gustare al naturale con un delicato pinzominio! :)

Polpette allo speck e radicchio al prosecco 2

  • 500 gr di macinato misto manzo e maiale
  • 100 gr di speck
  • 1 uovo
  • 1 panino piccolo raffermo
  • latte qb
  • sale e pepe
  • 5 cespi di radicchio tardivo di Treviso
  • 1 scalogno
  • olio evo
  • prosecco
  • brodo vegetale qb

Amollare il pane raffermo a tocchetti in poco latte, finchè si ammorbidisce. Strizzarlo bene e frullarlo insieme allo speck. Unirli alla carne macinata ed iniziare ad amalgamare gli ingredienti unendo anche l’uovo, sale e pepe. Una volta ben amalgamato formare delle polpettine non troppo grandi. In una padella scaldare dell’olio evo e farvi rosolare le polpette girandole perchè si colorino bene un po’ su tutti i lati. Sfumare con un bicchiere scarso di prosecco e lasciar cuocere le polpette finchè il sughetto che formeranno si sia asciugato ed addensato. Nel frattempo pulire il radicchio, lavarlo e tagliarlo a tocchetti, tritare uno scalogno e soffriggerlo brevemente in un padella con due cucchiai di olio evo. Unire il radicchio, mescolare bene, sfumare con un mezzo bicchiere di prosecco, lasciarlo evaporare e poi coprire a filo il radicchio con del brodo vegetale e lasciarlo cuocere finchè il liquido di cottura si sia asciugato e il radicchio sia bello tenero. Unire le polpette con iul loro sughetto al radicchio, mescolare bene e servire.

English corner 2

Polpette allo speck e radicchio al prosecco 3

Speck meatballs with prosecco radicchio

Today a recipe that talks of my “land” …Veneto region cos i used wonderful ingredients that comes from my region! …first of all the radicchio di Treviso tardivo… called also “the winter flower” …a kind chicory variety that is cultivated in this lands, in the area all around the town of Treviso, with great passion and work! I also found this page from the website About.com that tells you everything about this vegetable and all its varieties! :)

The other Veneto’s product is the Prosecco wine that, i think, it’s now well known all over the world… and once again i found this explicative page on About.com! …i used this wonderful sparkling wine to cook both the meatballs and the  radicchio! …then, in the meatballs i also added some speck, a very special salt-and-cold-smoke cured ham that it’s not made in Veneto but in a region very close, Trentino Alto Adige. Here another great page that will tell you more about it.

These meatballs are so tasty… i couldn’t stop eating them!… i love how radicchio pairs wonderfully with speck! …truely a great combination!!! :)

  • 500 gr of mixed ground meat (beef and pork)
  • 100 gr of speck
  • 1 egg
  • 1 small stale bread roll
  • milk
  • salt and pepper
  • 5 radicchio tardivo heads
  • 1 shallot
  • extra virgin olive oil
  • prosecco wine
  • vegetable stock

Place the chopped bread roll in a bowl and add enough milk to make it soft. Squeeze it to remove excess of milk and mix it with speck. Add this mixture to the ground meat and mix well adding the egg and seasoning with salt and pepper. Form with damp hands medium size meatballs. In a pan heat some olive oil and add the meatballs, mix well to cook them on all sides, pour a glass of wine and let them cook till evaporated and you get a nice thick creamy sauce.

Wash the radicchio and chopped it. In a pan heat 2 tbsp of olive oil and add the chopped shallot, stir-fry for few minutes then add the radicchio, mix well then pour half a glass of wine, let it evaporate and then cover with vegetable stock and let simmer till it’s evaporated and the radicchio is cooked. Add the meatballs and their juices to the radicchio pan, mix well and serve.

Polpette allo speck e radicchio al prosecco 4

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Il radicchio tardivo di Treviso è il mio protagonista per il “raccolto” del WHB#375 la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen… ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once… per la versione inglese e da da Brii nella sua versione italiana. Ogni settimana un blogger a turno ospita “il raccolto” settimanale e questa settimana la nostra ospite è Kris di Tutto a Occhio.

This entry take part to the WHB#375 english edition, the weekly event started byKalyn of Kalyn’s kitchen, now organized by Haalo of Cook (almost) Anything at Least Once …This week is hosting the event Kris of the blog Tutto a Occhio.

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Ed eccoci arrivati al momento del raccolto… e di scoprire che ricette sono arrivate per questo WHB#372!

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Marta del blog Mangiare è un po’ come viaggiare  ci rallegra queste grigie e nevose giornate con una meravigliosa marmellata dal brillante color arancione, conferitogli sia dalle arance che dalle carote… un connubio secondo me delizioso che mi intriga parecchio! …grazie Marta! :)

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Elena del blog Zibaldone Culinario ci coccola con una torta che credo sia amata da tutti… una torta di mele con ricotta! …amo le torte di mele ed in più le ho nel cuore perchè le amava mia mamma… quindi non mancherò di provare anche questa, pensando alla mia mamma! …grazie Elena! :)

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Cinzia del blog Cindystar ci delizia con una calda zuppa con due meravigliosi ortaggi di stagione… una vellutata di porri e topinambur! …li amo entrambi e voglio provarla! stupenda! …grazie Cinzia! :)

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Brii del blog Briggishome ci stupisce con una marmellata originalissima… marmellata di cipolle e alloro! …invitante e ricca di spezie!!! …tutta nelle mie corde! :) …grazie Brii! :)

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Simona del blog Briciole ci insegna a fare una pasta fatta in casa pugliese, le orecchiette, con un grano davvero speciale …orecchiette di grano arso! …sbirciate il suo blog per imparare e saperne di più su questo grano e su come fare questa pasta! :) …grazie Simona! ;)

http://www.pulcetta.com/2013/02/orecchiette-grano-arso-burnt-wheat.html

E poi i miei contributi che vedono come protagonista il melograno, sia in questo maiale al melograno …che in questo delizioso sciroppo di melograno.

Maiale al melograno 2

 Sciroppo melograno 3
English corner 2

Good morning everybody! …after presenting the WHB#372 last monday, it’s tiem to discover the recipes we collected during this week!

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Janet from the blog The taste space prepared a salad packed with delicious and healthy ingredients… a coconut Quinoa and kale salad with tropical cilantro-cashew pesto!…i love quinoa and this pesto sounds delicious!!! …thanks Janet for this great dish! :)

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Haloo from the blog Cook (almost) anything at least once delights us with a wonderful cake… a lime syrup cake, with almond and polenta flour for a nutty and unique texture! …yummy and mouthwatering! :) Thanks Haloo! :)

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 Marija from the blog Palachinka comforts us with a warm soup with a vegetable i adore…a Cauliflower cream soup… with some crispy onions on top! …simple and chic at the same time! :)  …thanks Marija! :)

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Cindy from the blog Cindystar warms our cold wintery nights with an healthy and delicious soup with two vegs i love, leeks and jerusalem artichockes… a leek and topinambour soup! …thanks Cindy! ;)

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Brii of the blog Briggishome surprised me with a very original jam… an onion jam with bay leaf! …intriguing and full of marvellous spices! :) ...thanks Brii! :)

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Simona from the blog Briciole teachs us how to make a home made pasta from Puglia region, with a very special wheat… Orecchiette with burnt wheat! …go to see her page and learn more about this wheat and how to make this great pasta! …thanks Simona! :)

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And then my entries with pomegranates as protagonist on both recipes… Pomegranate pork and Pomegranate syrup! :)

Maiale al melograno 3

Sciroppo melograno 2

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Sciroppo melograno 3

Dopo il maiale al melograno postato giorni fà… eccomi con un’altra ricetta che vede protagonista questo vermiglio frutto! …un’altra ricetta fatta coi melograni colti in stagione e che dev’esser postata prima che anche i melograni presenti nei supermercati finiscano! …ma che eventualmente resta un’idea da fare e rifare quando i melograni torneranno in stagione! :)

Amo questo sciroppo ..innanzitutto per il suo fantastico colore… poi per il suo gusto! …lo sciroppo di melograno è perfetto per guarnire dolci e gelati… ma è anche conosciuto ed usato nelle cucine mediorientali, persiane nella preparazioni di piatti salati! …lo si compra di solito già pronto ed spesso lo trova, nelle ricette e nei negozi, come melassa di melograno! …quindi se vogliamo provare una ricetta diversa, dai sapori da mille e una notte… e non troviamo questo particolare ingrediente… beh possiamo prepararlo da noi! :)

Sciroppo melograno

  • 500 ml di succo di melograno
  • 170 gr di zucchero
  • succo di mezzo limone

Mettere a cuocere in un pentolino il succo di melograno ben filtrato insieme allo zucchero e il succo di limone filtrato. Lasciarlo cuocere finchè raggiungerà una consistenza densa e sciropposa.

Note: la parte più laboriosa è quella di ricavare il succo dal melograno, per questa operazione ci sono varie possibilità, alla fine di ognuna il succo ricavato va comunque filtrato con un colino a maglia fine.

  1. Dividere il melograno idue e schiacciarlo con uno spremiagrumi.
  2. Sgranare il melograno e schiacciarne i chicchi, pochi per volta, con uno schiacciapatate.
  3. Mettere i chicci in un canovaccio pulito (lavato senza ammorbidenti o altri addittivi) e schiacciarli manualmente facendo colare il succo dal canovaccio.
  4. Frullare i chicci in un robot e filtrare.

Melograno - textured

Non solo in cucina: Il melograno (Punica granatum) è un albero conosciuto da più di 4000 anni, antichissime e molte le sue leggende, diffusesi nei secoli nei vari continenti, dall’Europa all’Asia ma quasi tutte ricordano e si si riferiscono al melograno come al frutto della fertilità. Oltre a simboleggiare la vita che si rinnova, il vermiglio frutto del melograno è stato usato ed apprezzato anche per le sue proprietà curative, ricco di vitamine A, C, potassio, fosforo, tannini e flavonoidi, la melagrana è astringente, tonica, diuretica, antispasmodica e si stanno rivalutando, soprattutto negli ultimi anni, i benefici che il succo di melagrana apporta al sistema cardiovascolare, grazie a diverse sostanze antiossidanti (come l’acido ellagico) che proteggono il cuore e arterie, abbassano il colesterolo e prevengono l’arteriosclerosi. In cosmesi la melagrana è usata per le sue proprietà nutrienti e in crema per chi ha pelli delicate.

English corner 2

Sciroppo melograno 2

Pomegranate syrup

After the pomegranate pork posted days ago, i’m back with another recipe that has this red fruit as main character ;)

I love this syrup cos of its wonderful colour but also cos i love its taste! …it can be used to dress cakes or ice creams but not only… cos in middle east and persian cuisine pomegranate syrup is used also in savoury dishes… and it’s best known as pomegranate molasses! …so if we want to try a different exotic dish and we can’t find this particular ingredient we can make it at home with fresh pomegranates! ;)

  • 500 ml of pomegranate juice, filtered
  • 170 gr of sugar
  • juice of half lemon, filtered

Place pomegranate juice, suagr and lemon juice in a saucepan, bring to boil and let simmer till you get a thick and syrupy consistency.

Notes : There are different way to get juice from pomegranate seeds. Use the one you prefer and then filter the juice before using it.

  1. Cut pomegranate in two and then squeeze it with an orange squeezer.
  2. Place pomegranate seeds in a potato masher and squeeze them.
  3. Place pomegranate seeds in a clean tablecloth (clean and not washed with softenings or other conditioners) and squeeze with your hands filtering the juice from the cloth.
  4. Mix the seeds in a mixer and then filter.

Melograni

Il melograno è il mio protagonista per il WHB#372 che questa settimana ho il piacere di ospitare sia in italiano che in inglese! :) …tutte le info per partecipare le trovate nel post precedente! :)  ….Io intanto ringrazio BriiHaloo e Kalyn per questa iniziativa ormai storica! :)

This recipe is my contribution for the WHB#372 which i have the pleasure to host this week! ….thanks as always to Haloo and Kalyn for this great event!

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Maiale al melogranoArieccomi a proporvi delle ricette fatte tempo fà e lasciate nell’angolo della panchina “bozze” ;)

Diciamo che questa ricetta era proprio ora che la pubblicassi visto che uno degli ingredienti principali, il melograno, ormai si fatica a trovarlo! …ne vedo ancora qualcuno presso i grandi supermercati ma di sicuro quelli presi direttamente dall’albero come quelli che ho usato io ormai non si colgono più! …comunque la ricetta è semplice e veloce ed è ora che la condivida!

Intanto è bene specificare che la ricetta non è mia ma mi ha ispirato Benedetta Parodi! …non la seguo sempre… e come tutti i personaggi televisivi c’è a chi piace e a chi no… a me è simpatica anche se non ne son fanatica… mi piace il fatto che non si prenda mai troppo seriamente e che alla fine proponga ricette che sono spesso fattibili la sera stessa con gli ingredienti che uno si trova in casa! …amo guardare anche altri canali satellitari dedicati alla cucina… ma a volte le idee proposte, per quanto intriganti ed invitanti, non sono sempre riproponibili con facilità!

Questo maiale al melograno appena l’ho visto ho voluto provarlo… avevo sia il melograno che le cipolline… e per il maiale ci ha pensato il mio macellaio di fiducia sotto casa che mi ha anche bardato la lonza di maiale con la pancetta e me l’ha pure legato alla velocità della luce… mentre io restavo a guardarlo a bocca aperta!

Non sono una grande esperta di arrosti e carni al forno e ne faccio pochi così è stata anche un’occasione per fare qualcosa di diverso! …il  maiale era tenerissimo ed il sughetto che il melograno ha creato era delizioso, insomma… un’idea da rifare, perchè con poco sforzo e tempo si ha un secondo davvero buono, ottimo anche se si hanno ospiti!

Unica differenza è che io (anzi il macellaio) ha coperto il maiale prima mentre la Parodi lo scottava prima, poi lei usava 1 melograno,di cui spremeva metà succo e di metà ne teneva i chicchi per guarnizione, mentre io ne ho usati due, uno per il succo, uno per il resto! …ah e poi lei usava un pezzo da 800 gr di maiale mente per noi due in casa é bastato un pezzo da 500 gr! :)

Maiale al melograno 3

  • 500 gr di lonza di maiale
  • pancetta
  • burro
  • 100 gr di cipolline borettane
  • rosmarino
  • olio evo
  • sale
  • 2 melograni
  • vino bianco

Ricavare il succo da un melograno, potete per esempio tagliarlo a metà e spremerlo con uno spremi agrumi. Bardare la parte superiore e i lati del maiale con delle fette di pancetta e legarlo. Scottare il lato senza pancetta in una padella con poco burro e poi trasferirlo in una teglia da forno. In una padella rosolare le cipolline in due/tre cucchiai d’olio, salarle e sfumare con un goccio di vino. Una volto evaporato il vino spegnere il fuoco e trasferirle nella teglia con il maiale. Unire qualche rametto di rosmarino ed il succo del melograno ed un po’ di chicchi di melograno. Cuocere in forno ventilato a 180° per circa 45 minuti. Se vedete che la pancetta si scurisce troppo coprire con della carta stagnola. Togliere lo spago e servire il maiale a fette, con grani di melograno freschi ed irrorato con il sugo di cottura.

English corner 2

Maiale al melograno 2

Pomegranate Pork

Today a very quick recipe to cook pork and have a lovely dinner, even for guests with small efforts!

I made it quite a while ago, when pomegrantes were on trees… now over here they are quite rare and you can find some just in big supermarkets… so i best publish this recipe before they disappear completely till next season! :)

Try it cos it’s easy and tastes delicious with the juices that pomegranates and pork creates together! :)

  • 500 gr of pork loin
  • 100 gr of “borretana” small flat onions
  • bacon, in slices
  • rosemary branches
  • butter
  • olive oil
  • salt
  • 2 pomegrantes
  • white wine

Cut one pomegranate in two and squeeze it with an orange squeezer. Wrap the top and sides of the pork with bacon slices and tie it tightly with butchers rope. Heat a tbsp of butter in a pan and sear the side of the pork without bacon. Place the pork in a baking pan. Heat two or three tbsp of olive oil in a pan and saute the onions for few minutes, pour some wine and let it evaporate, adjust with salt and then transfer them in the pan with pork. Pour over the pomegranate juice, sprinkle some pomegranates all over and place some rosemary branches and bake at 180° for about 45 minutes. If the bacon gets too brown cover with foil. Serve the pork in slices with extra fresh pomegranate grains and the juices from the pan.

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Il melograno è il mio protagonista per il WHB#372 che questa settimana ho il piacere di ospitare sia in italiano che in inglese! :) …tutte le info per partecipare le trovate nel post precedente! :)  ….Io intanto ringrazio BriiHaloo e Kalyn per questa iniziativa ormai storica! :)

This recipe is my contribution for the WHB#372 which i have the pleasure to host this week! ….thanks as always to Haloo and Kalyn for this great event!

whb372

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Buon inizio settimana a tutti!!!! …Ieri sera ho concluso le mie tre settimane da ospite della tappa in Slovacchia dell’Abbecedario Culinario della Comunità Europea… ed inizio questa nuova settimana ospitando il mio amatissimo WHB sia in versione italiana che inglese! :)

Magari qualcuno di voi ancora non conosce il WHB… così per chi non lo conoscesse e se lo domandasse … “Cos’è il Weekend Herb Blogging???” ora ve lo racconto! :)

…Il Weekend Herb Blogging è una raccolta settimanale di ricette e/o note informative che ogni settimana vede protagonisti diversi prodotti vegetali che utilizziamo in cucina e non solo… quindi parliamo di erbe, ortaggi, frutta, fiori, semi, cereali o piante varie.

Partecipare è semplicissimo, non c’è nessun obbligo settimanale o vincolo di continuità… si possono saltare delle settimane …ed così facile aggiungere una ricettaalla raccolta… visto che sicuramente quasi tutte noi pubblichiamo delle ricette verdurose o con erbe aromatiche!!!

Per chi fosse curioso sulla genesi di questa raccolta …beh… nacque in America nell’ottobre del 2005 da una idea di Kalyn di Kalyn’s Kitchen, la quale voleva participare a Sweetnicks un evento settimanale dove si postano foto dei propri cani e gatti ma visto che lei non aveva ne uno ne l’altro ha pensato di postare le foto delle sue piante …così ebbe inzio… e da qui l’evento prese sempre più piede nel mondo dei foodblog di lingua inglese.

Da 372 settimane si raccolgono e si condividono ogni settimana, idee, ricette, consigli e trucchi su come utilizzare la miriade di “frutti” che la natura mette a nostra disposizione!… che patrimonio a nostra disposizione e che bellissima maniera per condividere le nostre esperienze e scoperte!!!

L’evento, dal novembre del 2008 è seguito da Haalo di Cook (almost) Anything At Least Once come nuova “direttrice” della parte inglese della raccolta settimanale (potete trovare tutte le raccolte settimanali qui)… ma la notizia più bella, per chi come me lo seguiva in sordina da spettatrice, è che da novembre 2011 esiste finalmente anche una edizione italiana, seguita da Brii (tutte le raccolte settimanali qui).

Ogni settimana poi, un blogger (qualsiasi voglia offrirsi è ben accetto), in questo caso IO :) …ospita “il raccolto” settimanale e lo condivide in un bel post ricco di idee e ricette la settimana dopo!
:)

Quindi… se volete unire una delle vostre ricette con verdure, erbe, ortaggi, frutta, fiori, semi, cereali o piante varie… non dovete far altro che seguire queste istruzioni:

1) postate una ricetta con l’ingrediente principale di un’erba, una
pianta, un frutto o una verdura (freschi o secchi) oppure una descrizione
delle virtù o usi di un’erba, una pianta, un frutto o una verdura.

2) la ricetta non deve partecipare a nessun’altra raccolta, contest o
iniziativa.

3) inseritevi il logo e link del WHB#372

4) aggiungete il nome ed il link del blogger ospitante (io), il nome ed
il link dell’organizzatrice italiana ovvero Brii, Briggishome ed
anche il nome della fondatrice Kalyn di Kalyn’s Kitchen e il
nome dell’attuale organizzatrice Haalo, Cook (almost) anything at least once
.

5) spedite il vostro post via mail alla mia email
abbbella74(at)gmail(dot)com indicando:
-WHB#372 nell’oggetto
-il nome del post è l’url del post
-il vostro nome e il nome del vostro blog con l’url del vostro blog
-dove state (città, paese, villaggio)
-allegate una foto della ricetta

Avete una settimana per postare, ma la mail deve arrivare entro:
Domenica ore 16.00 (Helsinki)
Domenica ore 18.00 (Roma)
Domenica ore 17.00 (Londra)
Domenica ore 15.00 (Utah)
Lunedì ore 9.00 (Melbourne)

Ricordo che si possono postare anche ricette già pubblicate ma
riscrivendola in un post nuovo seguendo le indicazioni date, con logo e
links.

Può prendervi parte anche chi non ha un blog basta solo che mi spedisca
la ricetta via mail, con tutte le informazioni richieste e una foto
allegata.

whb372

…and now … up to the english version! :)

This week i have the pleasure of hosting both edition of this WHB#372 english and italian one… so that’s why i made the french title :)

Ok i’ll stop joking … i’m very pleased to host once again the english edition of the WHB! I’ve been following this event in silence since Kalyn’s started it in 2005! …since few months i have the pleasure to take part at the italian edition both as contributor and host …so you can imagine how glad i’m now to be the host of the english edition too! :)

In case someone is new to the WHB… well… the WHB is an event created in October 2005 by Kalyn of Kalyn’s Kitchen,
and you can find the full history here.
This event has become popular year by year thanks to all the bloggers taking part adding their recipes, information and idea on how to cook, cultivate and use in different ways any edible herb, vegetable… or even spice… cereal …or any ingredient mother nature gives us! :)
Since November 2008 the english edition of the WHB is followed by Haalo of Cook(almost) Anything At Least Once and you can find all recaps here.
.

The rules to take part at the Weekend Herb Blogging are:

- Post about any herb, fruit, flower, plant or vegetable.
- Entries must be written specifically for WHB, no other post-crossed
events allowed.
- Post must contain the phrase Weekend Herb Blogging, a link to the host of
the week and her site, a link to Haalo and Kalyn too.
- You can blog anytime in the week but email your post by:

- 3pm Sunday – Utah Time
- 9pm Sunday – London Time
- 10pm Sunday – Rome Time
- 8am Monday – Melbourne (Aus) Time

(you can use this converter to find corresponding time in your location)

Once you posted please send me a mail to abbbella74 AT gmail DOT com with
WHB#372 in the subject and adding these details:
- Your Name
- Your Blog Name/URL
- Your Post URL
- Your Location
- Photo: 300px wide
I’ll post the recap (or “raccolto“… harvest… as i love to call it in italian :) ) …with all your recipes next Monday! :)

whb372

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Risotto al finocchio 2

Le settimane passano veloci… ed il vuoto che mia mamma ha lasciato si sente sempre più… soprattutto in quello che erano le nostre abitudini quotidiane, dal sentirsi per raccontarci quello che era successo nella giornata, al vedersi, al andare a far due spese insieme… allo scambiarci idee di cucina, anche perchè mia mamma, sapendo della mia passione (che fu anche sua) amava raccontarmi di ricette nuove ed interessanti che aveva visto in tv o letto su una rivista.

Così… per colmare un po’ questo vuoto mi ritrovo a rifare ricette che mi faceva lei… come questo risotto! ….risotto a detta di alcuni insolito… “io mai fatto coi finocchi”… ma mia mamma lo faceva, anche con il sedano per esempio (“quello bianco eh.. più delicato” …mi sembra di sentirla dire) …ed erano sempre buonissimi!

Il risotto con i finocchi è davvero delizioso, fresco e delicato e ben si sposa con un buon formaggio …io ho usato del pecorino romano …che per me è una droga!!! …e poi, ricordando quel che diceva sempre mamma il riso nasce nell’acqua e poi annega nel vino” …ho bagnato il riso, dopo la tostatura con un buon Prosecco che ha dato ulteriore profumo!

…per fortuna ci sono i ricordi, le tradizioni… questi piccoli lasciti che ci portiamo sempre dietro per sentire ancora con noi le persone che abbiamo amato! …grazie mamma… questo risotto è sempre buonissimo! :)

Risotto al finocchio 4

 - per 2 persone:

  • 150 gr di riso
  • 2 finocchi piccoli
  • 1 scalogno
  • brodo vegetale qb
  • prosecco (o altro vino bianco secco)
  • olio evo
  • sale
  • pecorino romano

In una casseruola scaldare due cucchiai d’olio insieme allo scalogno tritato, farlo soffriggere brevemente ed unire i finocchi, mescolare bene, lasciarli insaporire qualche minuto dopodichè coprirli con un po’ di brodo vegetale e lasciarli cuocere finchè teneri e trasparenti. Una volta asciugato il brodo unire il riso ai finocchi e farlo tostare, bagnare con mezzo bicchiere di prosecco, lasciarlo sfumare ed iniziare a cuocere il risotto aggiungendo un po’ alla volta del brodo vegetale caldo. Una volta cotto il risotto, togliere del fuoco e mantecare con due cucchiai d’olio evo e del pecorino romano grattugiato. Servire con altro pecorino sopra.

English corner 2

Risotto al finocchio

Fennel risotto

This risotto i post today is very special to me… cos it’s a recipe that my mum was used to make …and a dish i always loved! …for many people to make risotto with fennel bulbs it’s quite unusual but i suggest you to try cos it’s really good, fresh and delicate, perfect with a touch of cheese at the end (i used pecorino romano… cos it’s like a drug for me) …and then washed with some prosecco aftering toasting the rice… cos as my mum was used to say “the rice born in water but drown in wine”! :)

Thanks mum! :)
- for 2 persons:
  • 150 gr of rice
  • 2 small fennel bulbs
  • 1 shallot
  • vegetable stock
  • prosecco wine (or other dry white wine)
  • extra virgin olive oil
  • salt
  • pecorino romano cheese, grated
In a saucepan heat 2 tbsp of extra virgin olive oil and the chopped shallot. Let it stir-fry for a minute then add the diced fennel bulbs and mix well. Let all cook for few minutes then cover with some hot vegetable stock and let the fennel cook till tender and translucent. When the stock is fully evaporated add the rice and let it toast, then pour in some half a glass of prosecco wine, let it evaporate and start adding one laddle of vegetable stock at time till the risotto is completely cooked. Once ready remove from heat and cream with 2 tbsp of olive oil and some grated pecorino cheese. Serve with extra cheese on top.

Risotto al finocchio 3

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Il finocchio protagonista di questo risotto… è il mio protagonista per il “raccolto” del WHB#368 la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen… ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once… per la versione inglese e da da Brii nella sua versione italiana. Ogni settimana un blogger a turno ospita “il raccolto” settimanale e questa settimana la nostra ospite è Martissima di Mangiare è un po’ come viaggiare.

This entry take part to the WHB#368 english edition, the weekly event started byKalyn of Kalyn’s kitchen, now organized by Haalo of Cook (almost) Anything at Least Once …This week is hosting the event Martissima di Mangiare è un po’ come viaggiare.

whb368

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