Hand Pies di farro con pesche, nocciole e melissa – Spelt hand pies with nectarines, hazelnuts and lemon balm

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Questo mese è proprio volato… volano i giorni, le settimane e volano anche i buoni propositi di esser più presente sul blog! …una delle poche cose positive nel veder correr via i giorni è che è già arrivato il mio turno… la mia ricetta dolce per il menù di luglio di StagioniAMO! che ha visto protagoniste le pesche!

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Marzia di Coffee & Mattarello ha presentato un coloratissimo e fresco antipasto un’insalata di pesche grigliate, con rucola, avena, mirtilli e parmigiano, Giulia Ab Ovo invece ci ha preparato un piatto unico dal tipico look estivo, degli sfiziosi ed originali spiedini di maiale e cipolle con pesche grigliate e salsa alla senape ed oggi concludo io con dei dolci mono porzioni, meravigliosi take away da mangiare con le mani, perfetti anche da portare in spiaggia o ovunque si voglia!

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Nel mondo “food” anglosassone queste tortine le chiamano hand pies, perché si tengono e si mangiano con le mani… voi potete chiamarle come volete… ma vi prego però di provarle perché sono davvero buonissime oltre che carine da presentare e pratiche da mangiare!

Ho fatto una frolla semplice semplice, senza uova e con una parte di farina integrale di farro che regala una consistenza rustica che amo molto nelle frolle. Il ripieno invece è sugoso, grazie alla pesca e croccante grazie alle nocciole e l’ho anche profumato di melissa, che con la nota leggermente acidula bilancia la dolcezza del ripieno.

Sono state azzannate con mugolii di piacere e sono state spazzolate in un baleno… e son soddisfazioni!😉

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Per 8 Hand Pies

Per la frolla:

  • 100 gr farina 00
  • 100 gr farina di farro integrale
  • 80 gr di zucchero di canna
  • 80 gr di burro freddo
  • 1 e ½ o 2 cucchiai di acqua fredda

Per il ripieno:

  • 2 pesche nettarine, bio con la buccia
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaio di foglie di melissa fresche tritate
  • 1 cucchiaino di amido di mais
  • 1 uovo per spennellare

Preparate la frolla mescolando in una ciotola le farine con lo zucchero, unite il burro freddo a tocchetti e lavorate il tutto con la punta della dita fino ad ottenere un composto bricioloso.

Unite l’acqua fredda e lavorate l’impasto fino ad ottenere un palla compatta e liscia. Copritela con pellicola e lasciatela riposare in frigo per almeno mezz’ora.

Nel frattempo preparate il ripieno. Mettete in una casseruola le pesche tagliate a piccoli cubetti, unite lo zucchero e lo sciroppo d’acero. Cuocete a fuoco medio per circa 3 o 4 minuti, finchè vedrete lo zucchero sciogliersi. Unite l’amido di mais precedentemente sciolto in 1 cucchiaio di acqua. Mescolate e lasciate addensare il sugo per circa 1 minuto e spegnete. Lasciate raffreddare.

Dividete la frolla in due parti, una sarà per la base, l’altra per la copertura. Mettete delle cucchiaiate di ripieno sulla frolla per la base, lasciando un po’ di spazio per coppare le tortine. Coprite con la frolla per la copertura e sigillate bene tutto intorno al ripieno. Coppate con un coppapasta a vostra scelta, tondo, quadrato, a cuore e disponete le tortine su di una placca da forno coperta con carta forno. Incidete le tortine sulla parte superiore facendo quattro taglietti.

Ovviamente riutilizzate i ritagli per fare altre tortine sempre allo stesso modo.

Spennellate con l’uovo sbattuto ed infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 20/25 minuti o finchè ben dorate. Fatele raffreddare su di una gratella.

On the table: con questo dolce il nostro birraio di fiducia di Diario Birroso ci abbina la Quarta Runa del birrificio Montegioco. Birra prodotta con aggiunta di pesche di Volpedo. Leggermente acidula con note dolci di pesca e frutta.

 

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Spelt hand pies with nectarines, hazelnuts and lemon balm

I love Pinterest, I love to “travel” through food ideas from all over the world and Pinterest is such an immediate and easy way to do it! …Lately I kept seeing, more and more often, many ideas for hand pies… this cute, handy😉 and appealing way to prepare and present a pie which is really getting popular… so I couldn’t resist the temptation to make one myself and with one of the summer fruit I love the most… peaches… well… to be precise, nectarines!

I made a simple pastry with a part of whole spelt flour and a juicy and crunchy filling, thanks to peaches and hazelnuts mixed together… with the citrusy aroma of lemon balm!

They all loved them, for the shape, cos it’s cool to eat with hands and cos they were delicious!😉 …for sure they won’t be my last hand pies!😉

Hand pie pesche, nocciole e melissa

 

For 8 Hand Pies

For the pastry:

  • 100 gr all-purpose flour
  • 100 gr whole spelt flour
  • 80 gr brown sugar
  • 80 gr butter, cold
  • 1 and ½ or 2 tbsp cold water

For the filling:

  • 2 nectarines, better if organic so you can use also the skin
  • 1 tbsp brown sugar
  • 1 tbsp maple syrup
  • 1 tbsp of fresh lemon balm leaves, chopped
  • 1 tsp of cornstarch
  • 1 egg to brush

Whisk together both flours and sugar in a large bowl. Add the cubed cold butter to the bowl and use your fingers to work the butter into the flour until the mixture will resemble coarse crumbs. Stir water, mix with hands and and then turn the dough out onto a well-floured work surface, knead the dough a few times until it comes together, then wrap with cling film and store in fridge for at least 30 minutes.

In the meantime prepare the filling. In a saucepan place nectarines cut in small dices, sugar and maple syrup. Cook for about 3 or 4 minutes, until sugar is dissolved. Mix cornstarch with 1 tbsp of water and add it to the peaches. Cook for 1 minute or until the sauce thickens. Remove from heat and allow to cool.

Divide the pastry in two parts. One will be the base and the second one the top. Place tablespoons of the filling on the base, keeping some distance to allow you to cut each pie. Cover with top pastry and press to seal all around each filling. Cut the pastry, seal edges, using a fork. Dispose pies on a baking tray covered with parchment paper and brush them with beaten egg.

Repeat this using also remaining pastry, after first cut. Bake in preheated oven at 180° for about 20/25 minutes. Cool on a rack.

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Torta rovesciata alle fragole al profumo di arancia – Strawberry upside-down cake

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Torta rovesciata fragole3

Per fortuna c’è StagioniAMO! …che mi ricorda quanto sia bello cucinare, che mi stimola e mi fa tornare sul blog!😉

Impegni vari e una dieta particolare mi tengono lontana dai fornelli se non per lo stretto necessario… I risultati danno soddisfazione ma cucinare qualcosa di particolare mi manca… e cosí approfitto dell’appuntamento mensile con la rubrica StagioniAMO! per tornare ai fornelli (in questo caso al forno) e provare qualche ricetta nuova… ed ovviamente di stagione!

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Questo mese per StagioniAMO abbiamo scelto come ingrediente le deliziose fragole e vi abbiamo proposto un menú fresco, originale e perfetto per questa stagione, un antipasto preparato dalla guest star Rosso Melograno, una Mousse di burrata con tartare di fragole, pistacchi e zenzero, un piatto unico tutto homemade preparato da Giulia Ab Ovo, una sfoglia di mozzarella fatta in casa con pomodori, fragole e salsa al basilico… ed oggi arrivo io con il dolce, una torta supergolosa e coccolosa, con un impasto stile quattro quarti, con il profumo dell’arancia e tante buone fragole che compaiono a cottura finita, rovesciando la torta, insieme ad uno sciroppo profumatissimo!

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Io non l’ho mangiata purtroppo :( …ma chi l’ha gustata l’ha adorata commentando “non smetterei mai di mangiarla” ;)… soddisfazione!

Ora vi lascio alla ricetta e vi ricordo anche di seguirci sulla pagina Facebook di StagioniAMO dove oltre alle nostre ricette condividiamo anche tante altre cose come queste schede informative che prepariamo per far conoscere meglio gli ingredienti mensili.

info fragola-horz

Torta rovesciata fragole

Per la torta:

  • 225 gr di farina
  • 1 cucchiaino di lievito
  • la buccia di 1/2 arancia
  • 2/3 cucchiai di succo di arancia
  • 1 cucchiaino di estratto liquido naturale di vaniglia
  • 225 gr di burro morbido
  • 225 gr zucchero di canna
  • 4 uova

Per lo sciroppo e la base:

  • 150 gr di golden syrup (o in alternativa sciroppo d’acero)
  • buccia grattugiata di un’arancia
  • 1 cucchiaio di succo di arancia
  • 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
  • 300 gr di fragole

Preparate una tortiera apribile da 24 cm coprendola con carta forno.

In un pentolino scaldate il golden syrup con la buccia d’arancio e la vaniglia. Fate sobbollire 3 minuti e spegnete il fuoco. Versate 2/3 dello sciroppo sulla base dello stampo e unite il succo d’arancio al restante sciroppo, mescolando bene e tenetelo da parte.

Tagliate le fragole a metá e disponetele a cerchio appoggiandole dalla parte tagliata.

Sbattete il burro morbido con lo zucchero finché ben cremoso. Continuando a sbattere unite le uova, una ad una. Unite la vaniglia e la buccia d’arancia ed incorporate la farina. Infine unite il succo d’arancia. Versate il composto sopra le fragole e lo sciroppo.

Cuocete in forno preriscaldato a 180º per 45/50 minuti.

Capovolgete la torta su di un piatto di portata e versate lo sciroppo messo da parte sopra  la torta calda.

Note: il golden syrup è una melassa chiara molto usata in Inghilterra, se non la trovate provate a sostituirla con dello sciroppo d’acero.

On the table: con questo dolce il nostro birraio di fiducia di Diario Birroso ci abbina la CLWB del birrificio gallese Tiny Rebel, una fruit salad fatta a birra.

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Strawberry upside-down cake

I found the recipe for this seasonal wonderful luscious cake on Tesco magazine and I suddenly fell in love with it.

It has the soft buttery texture of a quatre-quart cake and the juicy touch of the fruit and syrup which gives it a moist touch to balance it!

It’s rich… maybe not an everyday treat😉 …but every now and then… or for a special occasion is really an amazing cake to try… everyone will love it… trust me!🙂

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For the cake:

  • 225 gr flour
  • 1 tsp baking powder
  • grated zest 1/2 orange (organic)
  • 2 or 3 tbsp orange juice
  • 1 tsp natural vanilla extract
  • 225 gr butter, soften
  • 225 gr brown sugar
  • 4 eggs

For the syrup and base:

  • 150 gr golden syrup
  • grated zest of 1 orange
  • 1 tbsp orange juice
  • 1tsp natural vanilla extract
  • 300 gr strawberries

Line a 24 cm springform baking pan with nonstick baking paper. Set aside.

For the syrup, gently heat the golden syrup, vanilla extract and orange zest in a pan for 2-3 minutes. Pour 2/3 of the syrup into the prepared pan. Add 1 tbsp orange juice to the remaining syrup in the pan and set aside for later.

Arrange the strawberries, cut-side down, in the base of the cake tin.

In a mixing bowl, beat the butter and sugar with an electric whisk until light and fluffy. Add the eggs, one at a time, beating well between each addition. Fold in half the orange zest, the vanilla seeds and the flour, followed by 1-2 tbsp of orange juice.

Spoon the mixture into the pan over the strawberries. Bake in preheate doven at 180° for 45/50 minutes, or until a skewer inserted into the centre of the cake comes out clean. Remove the cake from the oven and leave to cool in the tin for 10 minutes, before turning out onto a serving plate. Pour the reserved syrup over the cake, leaving it to soak into the warm sponge.
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Muffins con bietole, nocciole e uvetta… Il dolce per StagioniAMO! – Sweet muffins with chard, hazelnuts and raisins

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Muffins bietole titolo

Come vedete ogni tanto esco dalla latitanza per far capolino sul mio amato blog!… e quale occasione migliore se non per pubblicare una ricetta per il menú della nostra amata rubrica StagioniAMO!

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Nonostante cucini poco e mi sia anche messa a dieta (seriamente!!!)… non smetto mai di seguire la stagionalità della frutta e verdura… ed anche del pesce… ed è sempre bello ritrovarsi assieme alle mie compagne stagionatrici per scegliere l’ingrediente, analizzarlo e declinarlo in varie portate.

Questo mese abbiamo scelto la bietola, ortaggio di cui ne esistono diverse varietà, dalla bietolone a foglie piccole (a volte chiamate erbette), alla bieta a coste ed anche di questa ce ne sono svariati tipi, da quella più comune a coste larghe e bianche a quella, più difficile da trovare, con coste colorate, rosse o gialle.

bietola coste gialle

Io ho avuto proprio la fortuna di ricevere, con la cassettina settimanale, un po’ di bietola a coste gialle… e cosí ho pensato di usare proprio le coste colorate per fare il dolce per StagioniAMO!

Ahimè non sapevo che sbollentandole, queste perdevano il colore ed alla fine, una volta cotte, sembrano come le coste bianche. La prossima volta proveró ad usarle crude per vedere come e se, si trasforma il loro colore.

Le altre portate che hanno composto questo menù con le bietole sono state:

Antipasto: Terrina di bietole al prosciutto (di Giulia Ab Ovo… nuova stagionatrice che siamo felicissime di avere con noi nel team!)

Primo: Insalata di riso integrale al pesto di bietole  (di Marzia – Coffee & Mattarello)

Secondo: Involtini di bietole al vapore all’orientale (di Paola – Le mie ricette con e senza… bravissima guest star del mese)

Oggi concludo io con il dolce, un dolce semplice, veloce da preparare ma sempre gradito anche a fine pasto… Il signor Muffin!!! … ribadisco ancora una volta di non stupirvi o spaventarvi nell’usare una verdura in un dolce, soprattutto verdure tendenzialmente dolci come le bietole o gli spinaci (che ho usato per queste crostatine).

Le bietole in questi muffins si uniscono meravigliosamente ad il resto degli ingredienti creando un connubio tra il rustico ed il delicato, soffice e dolce senza essere invadente.

Continuate a seguire la nostra rubrica StagioniAMO! anche sulla pagina Facebook!🙂

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Per 7 muffins:

  • 110 gr farina
  • 70 gr zucchero di canna
  • 70 gr di nocciole finemente tritate
  • 50 gr di uvetta
  • 50 gr di coste di bietola tagliate a tocchettii e sbollentate
  • 2 uova
  • 100 ml di olio semi di girasole bio e spremuto a freddo
  • 1 cucchiaino di lievito
  • un pizzico di sale

In una ciotola miscelare gli ingredienti secchi, farina, zucchero, sale, nocciole uvetta, coste e lievito. In un’altra ciotola sbattere assieme l’olio con le uova. Versate il mix liquido nel secco e mescolate con una spatola, senza dilungarsi troppo. Versate il mix in stampi da muffins (di silicone o teglia con pirottini di carta) e cuocete i dolcetti in forno preriscaldato a 190° per circa 30/35 minuti.

On the table: con questo dolce il nostro birraio di fiducia di Diario Birroso ci abbina la DARK ISLAND di ORKNEY BREWERY una birra dai toni di caramello, malto tostato e frutta secca.

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Sweet muffins with chard, hazelnuts and raisins

Lately I don’t have much time to cook… It’s a very busy period and unfortunately I can’t experiment in the kictehn as much as I’d love… but once I saw, in my weekly veggie box, some chards with yellow stalks… I couldn’t resist to try them into a sweet recipe… to keep exploring my new passion of vegetable desserts!

Over here isn’t easy to find coloured swiss chards, like yellow or red ones… so I was so excited to see how the bright yellow stalks would come up in a muffins! …unfortunately I didn’t know that once boiled, their colour dissapearand they end up looking like normal chard’s stalks! Next time I’ll try to use them raw!😉

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Eventually I decided to make something sweet anyway… and I opted for some muffins cos I adore them and they are easy, quick and versatile …and already portioned!😉 …they were delicious, soft, fragrant and with a rustic touch… even sceptics loved them!😉

So I really suggest you to experiment with these kind of sweet vegetables (especially chards and spinaches) and try to make some desserts, the results are always brilliant, amazing and delicious! …a new original way to cook!🙂

Muffins bietole

Per 7 muffins:

  • 110 gr flour
  • 70 gr brown sugar
  • 70 gr hazelnut flour
  • 50 gr raisins
  • 50 gr of swiss chards stalks, chopped and slightly boiled
  • 2 eggs
  • 100 ml sunflower seeds oil (organic and cold pressed)
  • 1 tsp baking powder
  • a pinch of salt

In un a bowl mix dry ingredients, flour, sugar, hazelnut, raisins, chards, salt and baking powder. In another bowl whisk together eggswith oil. Pour liquid ingredients into dry ones and mix with a spatula. Do not overmix. Spoon batter into muffins baking cups and bake them in preheated oven at 190° for about 35 minutes.

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Waffles integrali allo yogurt con confettura di pastinaca – Whole wheat yogurt waffles with parsnip butter

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Waffles integrali

Gli impegni continuano… continuo ad aver poco tempo per cucinare e per stare al pc… ma bisogna proprio che inizi a condividere un po’ di ricette fatte tempo fà che meritano di esser pubblicate… quindi comincio con questi waffles… accompagnati da una deliziosa e speziata confettura di pastinaca!

Lo so che la pastinaca non è proprio di stagione ed ancor di più non è semplicissima da reperire… ma se come me, quando la trovate ne fate scorta in freezer, ne avrete sempre di pronta per provare delle ricette davvero originali con un ortaggio buono, profumato, versatile e che meriterebbe di esser molto più popolare!!!

Come dicevo la pastinaca è un ortaggio versatile e come la cugina carota può essere usata sia in preparazioni dolci che salate ed in passato infatti ho preparato sia degli gnocchi, per esempio, che dei muffins... questa volta invece ne ho fatto un tipo di confettura che in America chiamano Butter, burro… il più famoso è l’apple butter ma si possono fare “butter” con tutta la frutta e ciò che li differenzia da una marmellata, oltre che alla consistenza morbida e “burrosa” è il metodo di preparazione.

confettura pastinaca

Quando prepariamo una marmellata o meglio confettura, cuciniamo la frutta a pezzi con lo zucchero, il suo succo e chi vuole della pectina. La consistenza finale è quella classica da marmellata, traslucida, gelatinosa e con pezzi di frutta. Volendo poi con il solo succo della frutta possiamo preparare le gelatine o “Jellies” in inglese. I “butter” invece, si preparano con frutta che ha poco succo, come mele, pere, prugne, zucca, cotogne… la frutta va prima cotta, poi passata al setaccio e poi cotta ancora, a lungo, così da far evaporare il più acqua possibile e raggiungere una consistenza cremosa. I “butter” hanno un colore più scuro rispetto alle marmellate e sono perfetti come salse da spalmare o per farcire.

Io, con una parte delle pastinache che avevo, ho voluto provare il mio primo “butter”… visto che le pastinache hanno poco succo… sono dolci ed estremamente aromatiche ed ho voluto accompagnare il loro naturale aroma che ricorda un po’ l’anice con delle altre spezie calde come cannella, zenzero e macis.

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Dopo aver preparato il “burro di pastinaca” ho anche preparato questi semplicissimi e deliziosi waffles integrali fatti con lo yogurt e così li ho uniti, sia nelle foto che nel post!

Nel blog in passato ho presentato altri waffles, tutti fatti con lievito di birra e lievitazione notturna. Questa volta invece ho provato per la prima volta dei waffles veloci, che lievitano con il lievito istantaneo e che si fanno la mattina stessa prima di far colazione!

Sono davvero buonissimi, soffici e poco dolci, perfetti per esser poi farciti con le salse che più amate! Io vi posso dire che il burro di pastinaca ed un goccio di sciroppo d’acero hanno accompagnato egregiamente questi waffles!😉

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– per 6 waffles integrali allo yogurt:

  • 1 uovo
  • 170 ml di latte
  • 120 ml di yogurt bianco
  • 3 cucchiai di sciroppo d’acero
  • 200 gr di farina integrale
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • un pizzico di sale

In una ciotola sbattete assieme l’uovo con il latte, lo yogurt e lo sciroppo d’acero. Unite la farina miscelata con lievito, bicarbonato e sale. Incorporate bene fino ad avere una pastella omogenea senza grumi. Scaldate la piastra per waffles, ungetela leggermente e versate un mestolo di impasto. Cuocete secondo le istruzioni della vostra piastra.

per la confettura di pastinaca:

  • 400 gr pastinaca pulita
  • 150 gr zucchero
  • succo di 1/2 lime
  • cannella, zenzero, macis
  • 1/2 cucchiaino estratto liquido naturale di vaniglia

Pelate la pastinaca e tagliatela a tocchetti. Mettetela in un pentolino con 1 bicchiere d’acqua e cuocetela per circa 15 minuti o finchè tenera. Passatela al setaccio, con un passaverdure e rimettete la purea nel pentolino con zucchero, succo di lime, spezie e vaniglia. Fate cuocere finchè ben densa e cremosa, circa 30 minuti. La confettura/burro è pronto quando se ne versate un cucchiaino su un piatto, questo tiene la forma. Se non la consumate nei giorni succesivi potete conservare questa conferttura invasansola bollente in vasi sterilizzati, chiudete bene e capovolgete il vasetto. Una volta aperta, conservate in frigo.

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Whole wheat yogurt waffles with parsnip butter

I’ve always been curious to try a fruit butter… here in Italy we don’t have such a distinction between jams or similar prepartions and we never called a jam or preserve “burro” (butter in italian)… so when I first read about fruit butters, like apple butter, plum butter, etc… I got very curious and I read about why these fruit sauces are called butter and the differences between them and jams.

Anyway, even if I got informed… I never made a fruit butter until I made this parsnip butter… you may say that parsnip isn’t a fruit… but it’s a sweet veg, very versatile like its orange sister, the carrot… and its taste and texture was perfect to make this smooth, creamy, sweet and aromatic butter which I loved at first taste!🙂

The morning after I made it I also made these very easy yogurt waffles …so I shoot them together and I’m posting them together!

It was also the first time I tried waffles with baking powder, cos I always made them with yeast, preparing the batter the night before. This recipe is much easier and it will give you soft, delicious waffles in a matter of minutes!

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For 6 waffles:

  • 1 egg
  • 170 ml milk
  • 120 ml plain yogurt
  • 3 tbsp maple syrup
  • 200 gr whole wheat flour
  • 1 tsp baking powder
  • 1/2 tsp baking soda
  • a pinch of salt

In a bowl whish the egg together with milk, yogurt and maple syrup. Add flour, previously mixed with baking powder, baking soda and salt. Whisk well until you a have smooth batter wiht no lumps. Cook on a waffle iron according to instructions.

For parsnip butter:

  • 400 gr parsnip, cleaned
  • 150 gr sugar
  • juice of 1/2 lime
  • cinnamon, ginger, macis
  • 1/2 tsp natural vanilla extract

Cut cleanes parnsip in chunks, place it in a saucepan with 1 glass of water and cook for about 20 minutes or until tender. Pass parsnip through a vegetable mill/strainer and return the purée into the pan with sugar, lime juice, spices and vanilla. Cook for about 30 minutes ot until you get a thick sauce, creamy that hold the shape when spooned. If you won’t eat them in next few days you can preserve it by poring boiling jam into sterilised jars and close lit tightly. Turn jars upside down and allow to cool. Store in fridge once opened.

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Hummus di zucca e ceci – Chickpea and pumpkin hummus

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Hummus di ceci e zucca5-1

Se c’è una cosa che mi fa impazzire delle tavole mediorientali sono i meze, qualcosa a metà strada tra i nostri antipasti e le tapas spagnole… uno ci fa una cena volendo con tutte le portate deliziose che vengono racchiuse nel termine “meze” (o mezze)… e quelle che io amo di più tra queste sono le tante salsine di accompagnamento, hummus in prima linea!

L’hummus classico, fatto di soli ceci e tahina è una vera droga… il classico, l’intramontabile… ma ogni tanto è anche divertente provare a cambiare qualcosa, qualche aggiunta o variante… e magari scoprire qualcosa di altrettanto godurioso come il capostipite!!!

E’ il caso di questo hummus a cui ai ceci ho aggiunto la zucca, il tocco aromatico ma delicato della paprika dolce ed un po’ di croccantezza con delle nocciole tritate! …che dirvi… è una vera delizia, un’altra droga insomma!!!

Io vi consiglio di provarlo… e vi consiglio di provare anche lo “strumento” con cui l’ho preparato, perché mi ha davvero conquistata!

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Grazie alla Dmail ho infatti avuto modo di provare un bellissimo e nuovo elettrodomestico che a guardarlo potrebbe sembrare un frullatore ad immersione ma che in sostanza non lo è… infatti è Masha!

Il design è uguale a quelle di un mixer ad immersione classico ma Masha lavora su un altro principio, quello dell’estrusione, non frulla quindi gli alimenti (con il rischio di surriscaldarli o lavorali troppo e rovinarli, come succede con le patate) ma li schiaccia tra le pale, facendoli fuoriuscire attraverso il piede perforato, trasformati in una cremosa purea!

Come potete leggere QUI …è perfetto per purè di patate, guacamole, hummus, pasti per bambini, zuppe ma anche per impasti per torte o per montare la panna, poiché è fornito anche di una seconda lama scanalata che è perfetta per miscelare impasti.

Hummus - mix2-vert

Lo pubblicizzano come “L’unico in Italia in grado di creare in soli 20 secondi soffici purè di patate” …e vi garantisco che è verissimo, questo hummus l’ho fatto davvero in meno di 20 secondi ed aveva la consistenza perfetta, non liquida ma cremosa e soffice!

Ora non vedo l’ora di provarlo per il purè di patate o per schiacciare le patate per gli gnocchi, senza star lì a prenderle calde e a metterle dentro lo schiacciapatate ma semplicemente azionando Masha dentro la ciotola per aver tutto pronto in pochi secondi. Voglio provarlo proprio con le patate perché sul libretto di istruzioni ho letto che qualcosa di davvero interessante a tal proposito, cioè che se si frullano troppo le patate si rompono i grani amido che rilasciano amilosio, il quale agisce come collante rendendo il purè “colloso”. Con Masha che funziona per estrusione e non per taglio o fusione, i grani restano intatti e il purè resta omogeneo.

Tornando a questo hummus provatelo… se amate già quello classico, non fatevi mancare questa variante che vi conquisterà!

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Per 2 ciotole (come quella in foto):

  • 240 gr di ceci già cotti
  • 240 gr di zucca cotta al vapore
  • 2 cucchiai colmi di tahina
  • 2 cucchiai di olio di nocciole
  • Una spolverata di aglio in polvere
  • Paprika dolce
  • Sale
  • Nocciole tritate

Unite la zucca, i ceci, la tahina, l’olio di nocciole, la paprika e l’aglio in una ciotola e frullate il tutto con Masha (o un frullatore classico se non l’avete). Aggiustate di sale ed unite altra paprika in base al vostro gusto. Mescolate bene e distribuitelo nelle ciotoline. Spolverate un po’ di paprika dolce sopra e cospargete con nocciole tritate.

Note: io ho usato dell’olio di nocciola, per richiamare le nocciole tritate e per il suo sapore unico ma va benissimo anche del classico olio evo.

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Hummus di ceci e zucca4

Chickpea and pumpkin hummus

If there’s one thing that I love about Middle Eastern cuisine are meze, something halfway between our italian starters and the Spanish tapas … you can have a full dinner eating all the delicious courses that are enclosed in the term “meze” (or mezze) … and what I love the most among all of them are the many sauces and dips… hummus on top of the list!

The classic hummus made with chickpeas and tahini is for me a real drug… it’s the classic, the evergreen… but sometimes it’s fun to try something new, a twist, a variation… and maybe discover something equally scrumptious as the original one!!!🙂

It’s the case of this hummus where I added the also some pumpkin, the delicate and aromatic note of sweet paprika and the crunchy touch with some chopped hazelnuts! … Believe me …It’s a real treat…and for me a new drug!!!😉

Hummus di ceci e zucca

For 2 bowl (as seen in photos):

  • 240 gr chickpeas, cooked
  • 240 gr pumpkin (or squash), cooked (I steamed it)
  • 2 heaped tbsp of tahina
  • 2 tbsp hazelnut oil
  • A dash of garlic powder
  • Sweet paprika
  • Salt
  • Chopped hazelnuts

In a bowl mix together, chickpeas, pumpkin, tahina, hazelnut oil, garlic powder, some sweet paprika and then mix with a hand mixer (I used an electric masher, called Masha).

Adjust with salt and add some extra paprika to your taste, mix well and spoon into bowls. Dust some extra paprika on top and sprinkle with chopped hazelnuts.

Hummus di ceci e zucca3

Burro di noci e sciroppo d’acero alla cannella – Maple cinnamon walnut butter

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Come sempre il tempo per cucinare scarseggia… le fiere con le mie creazioni che faccio e che potete vedere qui, continuano… quindi tra il lavoro e gli impegni vari, il tempo per star ai fornelli e al pc non è tantissimo… ma siccome non mollo né il blog né la passione per la cucina, non cantate vittoria che continuerò ad assillarvi con le mie ricettuzze!🙂

In questo caso torno per non mancare all’appuntamento mensile con Sedici: l’alchimia dei sapori che questo mese aveva come protagonista la famiglia dei Sapori Speziati che comprende cannella, basilico, chiodi di garofano e noce moscata.

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Io ho optato per la calda e coccolosa cannella, una spezia che sa di casa, di ricordi e di serenità!… ed ho pensato di provare a fare, finalmente, uno dei tanti Nut Butter che da tempo vedo in giro per il web. I Nut Butter, ispirati al primo e più famoso burro di arachidi, si possono fare con tutti i tipi di frutta secca come noci, nocciole, mandorle, anacardi, noci macadamia ecc… ed io ho optato per le mie amate noci!

Sono davvero semplici da fare, basta avere un buon robot da cucina e la pazienza che frulli tutto bene. All’inizio si ha un impasto granuloso, ma continuando a frullare pian piano diventerà una cremina più morbida, ci vorranno circa 20 minuti. Nel mio caso, l’aggiunta di sciroppo d’acero, ha scurito ed addensato un po’ il burro, rendendolo più compatto e meno liquido.

Potete lasciare il vostro burro semplice, neutro, così da poterlo usare in preparazioni sia dolci che salate, io invece ho voluto arricchire il mio di sciroppo d’acero e cannella, per aggiungere una nota dolce e calda al retrogusto amarognolo che a volte hanno le noci, potrò usarlo solo per cose dolci… ma le opzioni sono tantissime, si può infilare in impasti di torte, brownies, biscotti, pani farciti …ovunque la vostra fantasia vi porti!🙂 …vediamo cosa combinerò nei prossimi giorni!🙂

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  • 200 gr di noci
  • 2 cucchiai di olio di semi di girasole bio e spremuto a freddo
  • 3 cucchiai di sciroppo d’acero
  • 1 e 1/2 cucchiaino di cannella

Sciacquate le noci, tamponatele con della carta assorbente e distendetele su di una placca da forno coperta con carta forno e fatele asciugare/tostare a 100º in forno ventilato, con sportello leggermente aperto, per circa 1 ora e mezza. Mettete nel robot da cucina con lame le noci ed iniziate a frullare. Ci vorranno circa 20 minuti prima che il burro risulti morbido e fluido, ed ogni tanto bisogna spegnere e tirar giú con la spatola quello che va sul bordo per rimescolare tutto bene. A metà procedimento unite anche l’olio di semi di girasole.

In questo caso, una volta raggiunta la giusta consistenza unite lo sciroppo d’acero e la cannella e frullate per meno di 1 minuto. Con lo sciroppo d’acero il burro cambierà consistenza e diventerà più scuro e compatto.

Mettetelo in vasetti ben sterilizzati e conservate in frigo.

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 Maple cinnamon walnut butter

I’ve been seeing, reading and saving different nut butter recipes and ideas …and today I finally tried my first nut butter… a walnut butter which I also enriched with maple syrup and cinnamon.

I’ve been working walnut in the food processor for about 20 minutes until the mixture reached a creamy and smooth consistente, then I added maple syrup and cinnamon, which changed the texture of the butter, making it more thick and dark.

With these extra sweet touch is a butter that can be used only in sweet recipes but even this way the last is long and now I have to de idee if to use it to make cookies or cakes or bars… I’ll see… Stay Tuned cos I’ll be back soon with a new walnut butter recipes… In the meantime, dust your food processor and make your own butter… It’s delicious!!!

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  • 200 gr walnuts
  • 2 tbsp sunflower seeed oil (organic and cold pressed)
  • 3 tbsp maple syrup
  • 1 – 1/2 tsp cinnamon

Wash walnuts under running water. Pat then dry with paper towel then prenota oven to 100º.
Spread nuts in one layer on a baking sheet. Toast for about 1 and a half  hour.
Add nuts to a food processor, discarding any dried skin and dust. Whirl for about 20 minutes until it gets a smooth, creamy consistence. After 10 minutes add oil. Wheat it finishes add maple syrup and cinnamon and whirl for 1 minutes. Syrup will make a thicker and darker butter.

Spoon into sterlised jar and store in fridge.

Veg Burger di lenticchie rosse e bulgur all’aglio orsino …ed il #wildapril di StagioniAMO! – Red lentil, bulgur and wild garlic burgers

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Quest’inizio di aprile, con quest’aria tiepida e frizzantina, con la natura che rifiorisce e ci riempie gli occhi di colore ed il naso di profumi… ha fatto venir voglia a noi stagionatrici di far qualcosa di nuovo …e perchè no… anche un po’ selvaggio… e cosí ecco nascere nelle nostre menti il #wildapril.

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Un mese WILD quindi… selvaggio …libero, dedicato alle WILD Herbs, cioè alle erbe selvatiche e ai fiori che la natura ci regala generosa in questo periodo dell’anno… ma soprattutto questo è un mese che vogliamo condividere con voi… per scoprire e giocare assieme con queste erbe spontanee… ed ora vi spiego come!

La cosa è semplicissima… (se no con troppe regole che #wildapril è😉 ) …la nostra idea è quella di raccogliere un sacco di idee e ricette con le erbe spontanee e con i fiori (più ne abbiamo meglio è) per conoscerle meglio e per avere sempre idee nuove su come sfruttarle.

Noi cominciamo oggi, io con queste facilissimi e buonissimi burger con l’aglio orsino… ma poi vogliamo la vostra collaborazione… quindi inviateci e condividete con noi ricette vecchie e nuove con le erbe spontanee o con i fiori e noi le pubblicheremo sulla pagina Facebook di StagioniAMO!

Vanno bene ricette, consigli naturali ed anche idee per l’eco-cosmesi. Potete lasciare il link a questo post o via mail o direttamente sulla pagina di StagioniAMO!

Il mese comincia oggi è finisce il 6 di maggio, in questo mese, oltre a raccogliere e a pubblicare le vostre ricette, sulla pagina Facebook di StagioniAMO cercheremo di raccontarvi tante cose utili sulle erbe spontanee, quindi seguiteci e collaborate con noi per avere una ricca raccolta che diventerà in seguito un bel pdf da poter scaricare, salvare, stampare e condividere!🙂

…ed a proposito di pdf… Oggi vogliamo condividere con voi anche il pdf della raccolta del 2015, “Facciamo un Picnic?” …quale stagione migliore per provare tutte le bellissime e buonissime ricette raccolte l’anno scorso, tutte dedicate alle scampagnate e alle gite fuori porta?😉

Andate su Issuu, dovete potete sia sfogliarlo online che scaricarlo!🙂

…ed ancora un grazie a tutte le blogger che hanno partecipato!😉

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Ed ora vi presento questi meravigliosi e semplici veg burger fatti con lenticchie rosse (si cucinano in poco tempo) bulgur ed il meraviglioso aroma e gusto del l’aglio orsino.

Sono gustosi, leggeri, completi e pure vegan… e gustarsi un bel paninozzo con  questi burger insieme ad un tzatziki o una maionese veg da tanta soddisfazione e pochi (o nulli) sensi di colpa!😉

Aglio orsino (2014)

L’aglio orsino (Allium ursinum) è una pianta spontanea che cresce generalmente in luoghi umidi e ombrosi, come il sottobosco e spesso vicino a corsi d’acqua. Risulta abbastanza facile riconoscerlo sia per i suoi fiori bianchi a ombrello/palla (simili a quelli dell’aglio comune o cipolla o di altre piante sempre del genere Allium), sia per il suo spiccato profumo d’aglio, percettibile a distanza. Ha foglie lunghe ed ovali, che si raccomanda di non confondere con quelle del mughetto che sono velenose, ma di sicuro è difficile sbagliarsi, appunto per il suo intenso ed inconfondibile aroma d’aglio.

Continuate comunque a seguirci anche su Facebook dove approfondiremo sia l’aglio orsino che tante altre erbe spontanee!😉

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Per 5 veg burger:

  • 100 gr di lenticchie rosse
  • 60 gr di bulgur
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 15 foglie di aglio orsino fresco, tritate
  • 3 cucchiai circa di pangrattato
  • sale e pepe
  • olio evo

Fate bollire assieme le lenticchie ed il bulgur in un pentolino con acqua salata. Scolateli dopo circa 15 minuti. Lasciateli scolare bene e raffreddare. Una volta freddi trasferirli in una ciotola ed unite la curcuma, l’aglio orsino tritato, pepe, sale qb e pangrattato sufficiente ad avere un impasto maneggiabile ma sempre morbido.

Formate con le mani umide delle palline abbastanza grandi che schiaccerete per formare dei burger. Adagiateli su una teglia da forno coperta con carta forno e spennellateli con olio evo.

Cuoceteli in forno preriscaldato a 200º per circa 20/25 minuti, rigirandoli a metá cottura e rispennellandoli d’olio.

On the table: con questo dolce il nostro birraio di fiducia di Diario Birroso ci abbina la  Of Love & Regret, un’atipica saison di ben 7 gradi alcolici, utilizza erica, camomilla, lavanda e dente di leone o tarassaco che dir si voglia! Il risultato è una profumatissima birra ambrata dai toni dolci mai stucchevoli e quel piacere retrogusto di lavanda che accompagna il finale di bevuta

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Red lentil, bulgur and wild garlic burgers

I love pulses, any kind of, beans, chickpeas, fava beans and of course lentils… And lately I’m really falling in love with red lentils, so easy to use, quick to cook and very tasty!

I keep trying different recipes and ways to enjoy this pulse and these burgers are a very satisfying option, especially into a burger bun with some fresh vegs and a sauce (I tried mayonese and tzatziki… both great!!!)… you get everything, healthy proteins (they’re vegan!), carbs, low fat and of course… great taste! …If you can’t find wild garlic use a classic clove but I you’ll find it cos its taste is unique, so garlicky but without aftertaste… I sooo love it!!!

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For 5 veg burgers:

  • 100 gr red lentils
  • 60 gr bulgur wheat (cracked wheat)
  • 1 tsp turmeric
  • 15 wild garlic leaves, chopped
  • about 3 tbsp bredcrumbs
  • salt and pepper
  • extra virgin olive oil to brush

In  saucepan bring to boil red lentils with  bulgur into salted water. Cook for 15 minutes then drain them well into a colander and allow to cool. Transfer lentils and bulgur into a bowl, add turmeric, wild garlic, pepper, salt to taste and enough breadcrumbs to have a mixture you can easily handle and shape, but still soft. Shape 5 burgers with your wet hands and place them on a baking tray covered with parchment paper. Brush with olive oil and cook in preheated oven at 200° for about 20/25 minutes. Flip them after 10/25 minutes and brush them again with oil.

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