Risikitchen – Ricette vincenti da tutto il mondo – La nuova avventura della carovana dell’Abbecedario Culinario!

Questo post a blog unificati è un racconto di amicizia, di viaggi e di cibo.

Se ci seguite da anni, sapete che la nostra carovana da anni viaggia per scoprire le ricette del mondo. Tutto iniziò con un viaggio in Italia, poi si andò in Europa e, infine, per il mondo intero. Trovare una lettera per ogni ricetta o per ogni città, nazione e paese era solo un pretesto per scoprire che cosa si mangia qua e là per il mondo, senza lasciare la propria città e la propria cucina.

In tanti aderirono ai nostri viaggi, la carovana si riempiva a ogni tappa con nuovi amici unitisi lungo il cammino, i fedelissimi sempre presenti con la valigia sempre pronta e tutti con tanta, tantissima voglia di scoprire nuove ricette e nuovi ingredienti.

Ma questo è il passato…

 

Venne poi un giorno in cui Aiu’ si ricordò di tante notti con gli amici passate a giocareRisiko! (sì, proprio lui), il suo cervello le disegnò mentalmente il tabellone del gioco e il resto è ciò di cui vogliamo parlarvi oggi.

Avete capito bene! In vendita su Amazon trovate il nostro ultimo progetto (ultimo se ci fermiamo a guardare il presente, ma ne verranno altri, ne siamo certi!). Quello che vi presentiamo è un sogno collettivo (grazie Rosa Maria per la definizione!). È un libro di ricette che attraversa tutti e 42 i territori del Risiko! (sì, anche il Kamchatka!). Ancora un pretesto per conoscere le ricette del mondo.

 

Siamo 30 condottieri, 30 blogger, ognuno con 2 obiettivi tra le mani: una ricetta salata e una dolce. Non ci sono dadi rossi né blu, non ci sono carrarmati né territori da invadere. È un libro pacifico composto da 84 ricette vincenti, tutte diverse, ognuna con una suo pezzettino di storia, ognuna curata con tanta passione da ognuno di noi per regalarvi un viaggio unico e imperdibile. Del resto, chi non “risika” non rosica!

 

Chi siamo? Eccoci qui (in rigoroso ordine alfabetico come piace a noi):

Se ti abbiamo incuriosito e sei già su Amazon ordinando il nostro libro (questo è il link!), aspettiamo le tue opinioni! Se hai voglia di dirci la tua, mandaci un’e-mail. Se proverai una ricetta, dicci com’è andata e mandaci una sua foto. Se hai voglia di contattarci, noi siamo qui: risikitchen@gmail.com

Sii parte del nostro sogno collettivo!

Grazie e buone ricette a tutti!

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Consigli per gli acquisti #9 …vi presento la pentola Rangemate Multicooker ed un po’ di idee per usarla

E’ da un po’ che manco dal blog ed ancor di più che non vi lascio alcuni dei miei consigli per gli acquisti ed oggi son qui per ricordare a voi e a me stessa che il blog anche se va a rilento non lo mollo… ed ovviamente per presentarvi una nuova pentola per cucinare con il microonde che ho avuto modo di provare grazie a Dmail!

Questa rivoluzionaria pentola multifunzione si chiama Rangemate e mi ha davvero sorpreso!

Che uso ed amo il microonde magari lo avete intuito con le mie ricette delle mugcakes ma non è sempre facile usarlo al meglio, spesso di finisce per usarlo solo per riscaldare i cibi o per ammorbidire burro o fondere la cioccolata ma con gli strumenti giusti può diventare davvero un grande alleato in cucina, utile per ridurre tempi di cottura senza sporcare fornelli e troppe pentole!

Uno di questi strumenti, per sfruttare davvero bene il microonde è proprio questa pentola Rangemate, che rivoluziona la cottura al microonde, trasformando quest’ultime in raggi infrarossi lontani (FIR Far infrared rays… e ci sono vari articoli che parlano del loro uso e benefici non solo in cucina) per ottenere una cottura uguale a quella che si ha con un forno normale ma riducendo i tempi di cottura.

Per farvi capire meglio ho anche fatto le foto alla scatola prodotto dove gli schemi spiegano bene come funziona Rangemate.

Oltre a ciò, come dicevo, questa è una pentola multifunzione, poichè grazie anche ai vari accessori in silicone, si può usare per cucinare a vapore, per cucinare dolcetti, ai ferri, per stufare o arrostire. Nel ricettario incluso ci sono davvero un sacco di idee per sfruttare questa favolosa pentola a 360°!

Oggi io vi lascio alcuni dei miei primi esperimenti con Rangemate, più che vere e proprie ricette sono idee e modi per farvi vedere alcuni dei diversi utilizzi e cotture!

La prima cosa che ho provato è la cottura al vapore visto che la uso moltissimo per cucinare le verdure ma con strumenti decisamente più ingombranti e con tempi più lunghi.

Ed ecco qui sotto i cavolfiori che ho perfettamente cotto al vapore in 13 minuti!

Poi ho cucinato dei burger di pollo che io mi faccio fare dal macellaio con la carne delle sovracoscie, molto morbida e succosa rispetto al petto. Di solito li cucino sulla bistecchiera, con fumo per la cucina e stando sempre con un occhio sulla padella!…. beh con Rangemate sono venuti benissimo, senza fumo e senza dover far da sentinella! Sono identici a quelli cotti usualmente con la bistecchiera, anzi forse ancor più morbidi e meno asciutti!!!

Ho continuato i miei esperimenti provando ad usare l’inserto in silicone tipo teglia da muffins anche se l’ho usato per cuocere delle frittatine monoporzione, carine anche come antipasto …e son venute davvero bene e senza grassi!… io le ho fatte con del radicchio tardivo di Treviso che avevo giá cotto ma si posson fare anche con altre verdure o ingredienti a scelta.

Ovviamente poi ho voluto provare lo stampo per cuocere davvero dei muffins… o come li ho chiamati io dopo averli provati, tortini nuvola con gocce di cioccolato!!! …nuvola perchè sono sofficissimi e leggeri come una nuvoletta! 😉

Non si colorano come dei classici muffins, credo anche per il vapore che l’acqua sul fondo genera ma la mancanza di colore è di gran lunga compensata dalla morbidezza e dalla leggerezza! 🙂 …un modo perfetto per fare dei dolcetti in circa mezz’ora… (tra preparazione e cottura), ideali per offire un dessert anche ad ospiti improvvisi.

Infine ho cucinato del pesce, sempre usando la pentola a mo’ di bistecchiera/padella… ho preparato del semplice salmone, marinato e aromatizzato, un piatto anche questo che di solito ho sempre fatto in padella, in più tempo, con più odore in cucina e dovendo comunque seguirlo in cottura. D’ora in poi lo cucinerò sempre nella Rangemate perchè è venuto benissimo, morbido, sugoso ed in soli 12 minuti!!!

Di idee da provare con questa mia nuova pentola ne ho tante, voglio provare a far verdure stufate ed anche delle semplici patate lesse…e molte altre cosette… intanto vi lascio queste idee e spero la voglia di provare questa pentola davvero unica! …poi appena posso vi lascerò come sempre traccia dei miei futuri esperimenti! 😉

Galette di farro con pere, noci e gorgonzola – Spelt galette with pears, gorgonzola and walnuts

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Lo so …c’è un detto che ce lo ricorda da sempre… il formaggio con le pere è buonissimo… ed appunto perché lo so e l’ho provato da tempo, che appena posso gli abbino assieme! 😉

Questa volta il formaggio è il gorgonzola e sposa sia le pere che le noci in un abbraccio fatto di brisée al farro, aromatizzata al timo!

Vi confesso che questo tipo di torta salata la faccio spesso, in velocità usando della pasta sfoglia pronta… ma questa volta, avendo quel pizzico di tempo in più ho voluto fare anche l’impasto, una semplicissima brisée fatta con farina di farro e del timo che sta davvero bene con tutti questi ingredienti.galette-pere-e-noci-prep-2-horz

Ho voluto dare alla torta una forma rustica, quella delle galette, un modo talmente semplice ed elegante di assemblare delle crostate, sia dolci che salate anche se imperfetto e un po’ grezzo.

Dirvi che è buonissima è scontato quindi aggiungo solo di provarla, è davvero semplice da fare ma ricchissima di gusto, non manca niente, la dolcezza delle pere, la sapidità del gorgonzola è la croccantezza delle noci e della brisée al timo.

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Per la brisée al farro e timo:

  • 200 gr di farina di farro
  • 90 gr di burro freddo
  • ½ cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di timo secco
  • 4 cucchiai di acqua fredda

Per il ripieno:

  • 1 pera
  • 180 gr di gorgonzola
  • 50 gr di noci, tritate grossolanamente
  • Timo secco
  • latte per spennellare
In una ciotola la farina con il sale, il timo secco ed il burro freddo a tocchetti. Lavorate il tutto con la punta delle dita insieme alla farina finché il composto  diventa bricioloso. Unire l’acqua fredda un cucchiaio alla volta ed impastate fino ad ottenere una palla compatta. Coprire la palla con della pellicola e metterla in frigo almeno mezz’ora.
Stendere la brisée su un foglio di carta forno, adagiarlo su una teglia da forno. Mettervi al centro le pere pelate e tagliate a fettine, le noci tritate grossolanamente ed il gorgonzola sbriciolato. Cospargete sopra del timo secco. Richiudere i bordi della frolla sopra il ripieno e spennellare la brisée con del latte. Infornare a 190º per 35 minuti o finchè la frolla sia ben cotta e leggermente dorata.

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 Spelt galette with pears, gorgonzola and walnuts

In Italy we have and old saying which goes “Do not let the peasant know how good cheese is with pears” (in italian there is also a rhyme 😉 )… and, as most of the old saying, it’s completely true!

We all know how amazing pears and cheese taste and very often I pair them in a quick savoury tart using ready made puff pastry. But this time I wanted to make it a little bit better, so I also made a very simple, quick and great shortcrust pastry which made this tart even better!

I used spelt flour and the aromatic touch of thyme, an herb that goes very well with these ingredients. I got a slightly flaky, crunchy and super tasty crust for the juice pear and gorgonzola filling.

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For the spelt shortcrust pastry:

  • 200 gr spelt flour
  • 90 gr butter, cold and diced
  • ½ tsp salt
  • 1 tbsp thyme, dried
  • 4 tbsp cold water

For the filling:

  • 1 pear
  • 180 gr gorgonzola cheese
  • 50 gr walnuts, roughly chopped
  • dried thyme
  • milk to brush the pastry
In a bowl mix flour with salt, dried thyme and cold butter in pieces. Work it with fingertips, till you get a crumbled mixture, add cold water, a spoonful at time and mix till it forms a ball. Cover it with film and place it in fridge for at least 30 minutes.
Roll out the pastry on waxed paper and place it on a baking tray. Place in the centre sliced pears, walnuts, crumbled gorgonzla cheese and some dried thyme on top. Fold the pastry edges on the filling. Brush the pastry with milk. Cook the galette in preheated oven at 190º for about 35 minutes.

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Blondies integrali ai mirtilli e gocce di cioccolato bianco – Whole wheat blueberries and white chocolate chips blondies

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A me i dolci come i brownies, i blondies… o tutto ciò che è a quadrotti piace da morire… amo l’idea della barretta pratica da afferrare tra le dita e perfetta anche come merenda da asporto!

Di ricette per questo tipo di dolci ne ho un’infinità da provare… ed ogni tanto provvedo ad accorciare la lista sfornandone una… e questa volta è toccato a questi golosissimi blondies arricchiti dai mirtilli e dalla dolcezza extra del cioccolato bianco in gocce.

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Comunque quelli che li definisce blondies non è il cioccolato bianco, infatti spesso si crede che i blondies si distanguano dai brownies per l’uso del cioccolato bianco ma invece ciò che li caratterizza è l’uso dello zucchero di canna! ..i blondies contengono spesso noci o nocciole ed un tocco toffee o butterscotch (salsa fatta con burro e zucchero di canna)… ed in questi qui infatti non manca nulla, c’è lo zucchero di canna ed anche le nocciole… che un po’ di croccantezza non guasta mai! 😉

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  • 3 uova
  • 150 gr di zucchero di canna
  • 120 gr di burro fuso
  • 200 gr farina integrale
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 50 gr di nocciole in granella
  • 100 gr gocce di cioccolato bianco
  • 125 gr di mirtilli

In una ciotola sbattete con un frustino le uova con lo zucchero, unite il burro fuso, la farina miscelata con il lievito ed in ultima, con una spatola incorporate nocciole, mirtilli e gocce di cioccolato.

Versate il composto in uno stampo quadrato (23 x 23 cm) rivestito con carta forno e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 35 minuti. Fate raffreddare su una gratella e servite tagliando a quadrati.

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 Whole wheat blueberries and white chocolate chips blondies

I love to bake bars, brownies or slices of any kind, they are so easy to make and so handy to eat… perfect as take-away snack! 😉

I have such a long list of recipes waiting to be tested… and as soon as I can i try one, to shorten the list! 😉

This time I tried these gorgoeus blondies, enriched with blueberries and the sweet touch of white chocolate chips!

Blondies, compared to brownies, are based on brown sugar instead of chocolate/cocoa and they usually include nuts and a toffee/butterscotch touch …and these ones have brown sugar and the crunchy touch of chopped hazelnuts! 😉

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  • 3 eggs
  • 150 gr brown sugar
  • 120 gr butter, melted
  • 200 gr whole wheat flour
  • 1 tsp baking powder
  • 50 gr hazelnuts, chopped
  • 100 gr white chocolate chips
  • 125 gr blueberries

In a bowl whisk eggs with sugar and melted butter. Add flour and baking powder and mix with a spatula. Fold in hazelnuts, blueberries and white chocolate chips. Pour mixture in a baking pan covered with parchment paper (mine was 24×18 cm) and bake in preheated oven at 180° for about 35 minutes. Cool on rack and serve cut in squares.

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Torta di mele e cocco – Apple and coconut cake

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Eh già… ancora un’altra torta di mele… perchè di torte di mele non ce ne sono mai abbastanza… perchè la torta di mele è la torta di casa per eccellenza… perchè le torte di mele sono sempre buone in ogni versione… ed io personalmente non mi stuferò mai di provarne di nuove! 🙂

Qui sul blog vi ho presentato varie torte e dolci con le mele…

…ed oggi aggiorno ed allungo questa lista con questa favolosa, profumatissima e buonissima torta di mele e cocco.

La ricetta l’avevo trascritta secoli fa in un vecchio quaderno di ricette ma non l’avevo mai fatta… fino all’altro giorno quando mi è ricapitata tra le mani e mi son detta che era ora di provarla!

A casa le torte di mele sono sempre gradite e l’uomo di casa adora il cocco… quindi quale connubio migliore se non questa torta, fatta con amore, come coccola, sopratutto in questi giorni che non sta molto bene?!

E’ stata graditissima!!!… è davvero morbida, gustosa, un perfetto equilibrio tra mele e cocco e non parliamo poi dell’effetto positivo sull’umore …a livello di vera e propria “aromaterapia”… innescato dal profumo che emana il forno durante e post cottura! 😉

Volete una torta semplice da fare in poco tempo e da gustare a colazione o merenda?… provate questa che ne vale proprio la pena! 😉

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  • 80 gr di burro, morbido a tempratura ambiente
  • 90 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 1 cucchiaino di cannella
  • una spolverata di noce moscata
  • 150 gr di farina 00
  • 160 gr di cocco rapè
  • 1 bustina di lievito
  • 100 ml di latte
  • 2 mele

In una ciotola sbattete burro e zucchero finchè morbidi e cremosi. Unite le uova, una alla volta sbattendo bene. In una ciotola miscelate la farina con il cocco, le spezie e il lievito. Incorporate metà mix di farina al mix di uova, amalgamate bene, aggiungete il latte ed infine il restante mix di farina e cocco. Incorporate le mele pelate e tagliate a tocchetti e poi travasate il composto in una teglia a cerniera da 24 cm coperta con carta forno (o imburrata e infarinata). Cuocete la torta in forno preriscaldato a 190° per circa 40/45 minuti. Una volta fredda, se gradite, spolverate con zucchero a velo.

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 Apple and coconut cake

It’s always time for an apple cake! 🙂 …I posted so many apple cakes and desserts in these 7 years of blogging… but I will never get tired of making and trying new apple cake recipes, cos for me it’s the real comfort cake! 🙂

This time I tried it with a coconut twist and I’m very happy of it… it’s a great combination, the cake is soft, fragrant and mildly sweet. I loved everything of it and I’m sure I’ll make it again!

If you look for an easy and delicious idea for your breakfast or tea …or sweet snack… try this cake! 😉

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  • 80 gr butter. soften at room temperature
  • 90 gr sugar
  • 3 eggs
  • 1 tsp cinnamon
  • nutmeg
  • 150 gr all-purpose flour
  • 160 gr dessicated coconut
  • 1 tbsp baking powder
  • 100 ml milk
  • 2 apples, peeled, cored and cut in small chunks

In a bowl mix butter and sugar until creamy. Add eggs one at time mixing well after each addition. In another bowl mix together flour, coconut, spices and baking powder. Add half of this  mixture to egg one, mix well to combine, add milk then add remaining flour mixture. Fold in apple chunks then transfare the mixture into a springform baking pan (24 cm) covered with parchement paper. Bake in preheated oven at 190° for about 40/45 minutes. When cooled, if you like, dust with icing sugar.

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Petto di pollo ripieno di spinaci e Monterey Pepper Jack – Spinach and Monterey Pepper Jack stuffed chicken breasts

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Stufi di fare, rifare e mangiare la solita fettina di pollo?!… ecco un’idea per trasformare il petto di pollo in qualcosa di supergustoso e con pochissima fatica e impegno… tanto poi la cottura la fa il forno mentre voi aspettate il pranzetto comodamente seduti sul sofà! 😉

Sono arrivata a questa ricetta grazie all’acquisto di un tipico formaggio americano, il Monterey Pepper Jack, ovvero la versione super pepata e speziata del Monterey Jack, tipico formaggio californiano a pasta semi dura.

Vi starete chiedendo dove io abbia scovato questo formaggio… ma al Lidl ovviamente! 😉 …adoro questo supermercato, soprattutto durante le settimane dedicate ad una particolare cucina straniera, quando si possono trovare ingredienti particolari e tipici di quel paese che altrimenti è davvero difficile scovare altrove. Infatti durante la settimana dedicata al cibo USA ho trovato questo formaggio che più volte ho visto su siti di cucina americani e che io ho subito portato a casa.

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Sono poi andata alla ricerca di idee su come usare questo formaggio sul mio amato Pinterest, sito/app che ormai uso come motore di ricerca per tantissime cose… amo l’immediatezza delle immagini, che da subito un’idea chiara di quello che si cerca, se piace e se corrisponde!

Anche questa volta Pinterest non mi ha deluso ed ho infatti trovato questa ricetta, che mi ha ispirato all’istante! 🙂

Il risultato è un pollo ricco, gustoso, morbido e davvero originale. Mi sono poi innamorata di questo formaggio pepatissimo che insieme al mix di spezie Cajun (tipico della tradizione culinaria di New Orleans e composto da peperoncino, paprika, aglio e cipolla in polvere, timo, origano e pimento), da la sferzata vincente al piatto, donandogli un gusto unico e vivace.

Sicuramente appena torna la settimana americana al Lidl riprenderò questo specialissimo formaggio! 😉

Se in caso voleste provarlo ma non trovate il Pepper Jack, allora direi di optare per un semi stagionato nostrano, come l’Asiago o il Montasio e di arricchirlo con un abbondante spolverata di pepe nero! 😉

Come da ricetta originale ho usato, nel mix di copertura, assieme al pangrattato anche il mix di spezie Cajun (tipico della tradizione culinaria di New Orleans) che è un mix di peperoncino, paprika, aglio e cipolla in polvere, timo, origano e pimento che contribuisce anch’esso a dare gusto e grinta al piatto.

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  • 4 petti di pollo da 150 gr circa l’uno
  • 120 gr di Monterey Pepper Jack
  • 150 gr di spinaci lessati e ben strizzati
  • pangrattato
  • 1 cucchiaio di spezie cajun
  • sale
  • olio evo

Per il pollo io sono partita da due petti di pollo di interi che ho poi suddiviso a metà. Si ottengono quindi dei petti di pollo belli spessi, perfetti per essere incisi e creare la tasca per farcirli. Ho inciso infatti ogni petto di pollo sul lato, circa a metà creando una specie di tasca.

Ho poi frullato gli spinaci lessati insieme al formaggio e con questo mix ho farcito le tasche di pollo. In un piatto ho messo abbondante pangrattato, le spezie cajun e del sale. Ho massaggiato ogni petto do pollo con dell’olio evo e l’ho passato nel mix di pangrattato e spezie. Ho adagiato i petti di pollo in una teglia da forno, ed ho messo sopra il pangrattato avanzato per una crosticina più spessa e croccante, poi ho spruzzato sopra altro olio evo e li ho cotti in forno caldo a 200° per circa 40/45 minuti.

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Spinach and Monterey Pepper Jack stuffed chicken breasts

Living in Venice.. well lets say, living in Italy, is not always easy to find foreign typical products, especially if fresh ones like cheeses… but luckily we have Lidl supermarkets (I know they are quite popular all over Europe) that every week have special products from different parts of the world, from asian cuisine, to french , german and even USA one!

And it was during a week dedicated to American food that I found the Montery Pepper Jack cheese, the peppered version of the Californian cheese Monterey Jack.

To find some ideas on how to use this cheese I used my beloved Pinterest, a site and app that I always use as search engine, especially for food ideas, as you can see straightaway what you’re looking for… and it’s there I found this recipe, which suddenly tantalized my buds! 😉

I really loved this simple and super tasty way to prepare chicken breasts and I adored the special peppered kick that the cheese gave to the spinach stuffing, together with the Cajun spice mix it was really an explosion of flavours at every mouthful! 😉

For sure I’ll buy that cheese again as soon as Lidl will sell it again and as well I’ll make again also this dish cos we all loved it! 😉

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  • 4 chicken breasts, about 150 gr each
  • 120 gr Monterey Pepper Jack
  • 150 gr spinach, cooked and well drained
  • breadcrumbs
  • 1 tbsp cajun spice mix
  • salt
  • extra virgin olive oil

Make a pocket in each chicken breast by slicing them horizontally, but mind not to cut all the way through.

With a food processor mix together cooked spinach and cheese. With this mixture stuff the chicken breasts.

In a dish mix a good handful of breadcrumbs with cajun spice mix and salt. Rub each chicken breast with olive oil and pass it on the breadcrumbs mixture. Place the chicken on a baking dish. If you have any breadcrumb mixture left put it on top of each chicken breast. Spray some extra virgin olive oil on top and cook in preheated oven at 200° for about 40/45 minutes.

 

Chiocciole a lievitazione naturale alle mele, mandorle e mirtilli – Sourdough apple, almond and blueberry rolls

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Oggi vi lascio due piccioni con una fava… nel senso che vi presento sia un’idea dolce, ideale per colazione, sia un’idea per usare il li.co.li. …il lievito madre liquido.

Come vi dicevo di recente ho trasformato la mia pasta madre solida al 50% di idratazione in Li.co.li al 100% circa di idratazione. Questo per svariati motivi, principalmente perché necessita di rinfreschi meno frequenti rispetto alla pasta madre e per me che non panifico con costanza va benissimo. Inoltre si rinfresca con tanta facilità, fermenta più velocemente, non inacidisce e il pane fatto con il licoli raramente è acido.

Per trasformarlo ho seguito le indicazioni di Anna – C’è di mezzo il mare, la quale, insieme ad Ornella – Il giardino dei sapori e dei colori, seguono la bellissima pagina Quanti modi di fare e rifare, relativa sia all’omonima iniziativa mensile che al Li.co.li in ogni sua forma. Qui troverete idee su come creare il li.co.li, anche in pochi giorni partendo dalla frutta, sia un sacco di ricette ed idee su come usarlo, grazie anche ai tanti impasti base proposti che possono dar spunto a tantissime idee!

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Ed è proprio seguendo uno dei loro impasti base, per la precisione il numero 1, che ho preparato queste deliziose e golose chioccole alle mele e mirtilli, con un impasto fatto con una parte di farina di forza, la manitoba e due di farina di grano duro integrale, con meno forza ma che da un gusto unico all’impasto.

Ne sono uscite delle chiocciole/coccole, un impasto morbido con un interno sugoso e fruttoso …davvero squisito! 🙂

Ricordo anche questa volta che nelle ricette con pasta madre preferisco non indicare tempi precisi essendo la lievitazione un fenomeno volubile. Perfino usando il più stabile e standard lievito di birra si hanno tempistiche diverse… e questo lo si vede ancor di più con il lievito madre, visto che tanti sono i fattori che influenzano la lievitazione dall’umidità, alla temperatura di casa (ed esterna), dai tipi di farine usate fino alla storia della pasta madre che utilizziamo.

Ogni pasta madre è diversa… è un essere vivente unico ed anche la nostra stessa pasta madre, di volta in volta può essere più o meno vivace!

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– per l’impasto delle chiocciole (impasto base n. 1 della Cuochina):

  • 100 gr di lievito madre liquido (li.co.li)
  • 160 ml di latte
  • 10 gr di zucchero
  • 1 tuorlo
  • 300 gr di farina (io 100 gr di farina manitoba e 200 gr di farina del grano del faraone integrale macinata a pietra)
  • 1 pizzico di sale
  • 15 gr di burro, morbido

– per la farcitura:

  • 1 mela
  • 125 gr di mirtilli
  • mandorle in polvere
  • zucchero
  • 15 gr di burro, morbido
  • sciroppo d’acero

In una ciotola mescolate il licoli con il latte, lo zucchero ed il tuorlo. Iniziate ad unire una parte delle farine miscelate e ad impastare. Potete impastare a mano o usando un’impastatrice o planetaria. Unite il sale, il burro morbido e la restante farina e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.

L’elasticità potete controllarla spingendo un dito dentro l’impasto, se toccandolo l’impasto torna subito al suo posto l’impasto è pronto, se invece resta il segno del dito, lavoratelo ancora un po’. Io ho messo l’impasto  a lievitare in una ciotola coperta con un panno umido.

L’impasto va fatto crescere fino al raddoppio e i tempi variano dall’umidità alla temperatura. In estate i tempi si accorciano molto per esempio.

Una volta raddoppiato, rovesciate l’impasto su di una spianatoia leggermente infarinata e stendetelo con un mattarello ottenendo un rettangolo. Spennellate la superficie con il burro morbido, spolverate sopra dello zucchero, le mandorle in polvere ed infine adagiatevi sopra la mela a fettine e i mirtilli. Arrotolate l’impasto e tagliatelo a rondelle di 3/4 cm. Disponetele vicine in una teglia da forno e spennellatele con dello sciroppo d’acero.

Lasciate lievitare le chiocciole per circa un’oretta, sempre coperte con un canovaccio umido poi cuocetele in forno preriscaldato a 200° per circa mezz’ora o finchè belle dorate.

Questa ricetta si unisce alla Madia dei Lievitati della Cuochina

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Sourdough apple, almond and blueberry rolls

As said on previous sourdough recipe posts, a while ago I decided to transform my sourdough from stiff to liquid too.

I took this decision cos of the many benefits this kind of sourdough has, which really fits my needs. You don’t have to feed it every 4/5 days but it stays alive for 3 or even 4 weeks in the fridge. It’s s very hard it becomes acid and so the bread you bake with it. It’s very easy to feed it and it usually rises the dough quicker than a stiff sourdough… hence my decision to use from now on, only liquid sourdough.

I link you again a very interesting page of Dan Lepard, famous baker and food writer, which explains and talk in details about different sourdoughs.

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This time I used the sourdough to bake a sweet treat for my breakfasts, some apple, blueberry and almond rolls, where I used a part of strong bread flour and two parts of durum wheat flour that has less gluten (so less leavening strenght) but a great taste and texture when baking breads and leavened goods.

These rolls are fragrant, soft, moist and delicious a real comfort food! 🙂

As I like to repeat on every sourdough recipe I realized that leavening times I read on many recipes arent’ always reliable, this cos wild yeast is such a fickle thing that there are many causes that may vary these times. Even using the most stable and standard yeast you have to pay attention at  humidity, temperature in the house, the type of flour you use etc… and with sourdough there are even more variables.

Each sourdough is different … it is unique and also our own sourdough, from time to time may be more or less lively! That is to say in the recipes with sourdough I prefer not indicate precise leavening times, but I suggest to check your own dough and see when it doubles in size. Then you may “play” with temperature according to your times… if you need a quicker rise place it in warm places, if you need more time, use the fridge.

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For the dough:

  • 100 gr sourdough (100% hydration)
  • 160 ml milk
  • 10 gr sugar
  • 1 egg yolk
  • 100 gr strong white flour
  • 200 gr whole durum wheat flour
  • 1 pinch of salt
  • 15 gr butter, soften

For the filling:

  • 1 apple
  • 125 gr blueberries
  • almond flour (finely ground almonds)
  • sugar
  • 15 gr butter, soften
  • maple syrup

In a bowl mix sourdough with milk, then add sugar, egg yolk and a part of previously mixed flour. Start kneading (or by hand or with a stand mixer), then add salt, soften butter and remaining flour. Knead the dough until soft and elastic.

Place the dough in a bowl and cover with a damp cloth. Let it rise until doubled in size. Place the dough on a floured surface and roll it out in a rectangulare shape. Brush the top with soften butter, sprinkle all over some sugar, then almond flour and then place the apple, sliced and blueberries. Roll up the dough and with a sharp knife cut it in rolls, 3-4 cm thick. Place them in a baking dish, close to one another and brush them with maple syrup. Let the rolls rise again for about 1 hour, always covered with a damp cloth. Bake in preheated oven at 200° for about 30 minutes or until golden.

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