Topinambur trifolati

Quando ho postato la ricetta della crema di topinambur alcune di voi, nei commenti, mi han detto che il topinambur non l’avevano mai provato! …ed allora ho pensato di proporvelo anche in un’altra veste, molto più semplice e classica! …il topinambur è un tubero molto versatile, con un gusto molto simile a quello del carciofo… e lo si può preparare in diversi modi, in timballi,  in purea, in zuppa come avevo fatto io… ma magari, se qualcuno di voi non l’ha mai provato e vuole avvicinarsi ad esso, potrebbe provarlo in questa versione basilare… che permette di gustarlo e scoprirlo quasi “nudo”…al naturale! 🙂

Per 2/3 porzioni:

  • 500 gr di topinambur
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo tritato
  • olio evo
  • brodo di verdure o acqua
  • sale q.b.

Lavare e pelare i topinambur, tagliarli a tocchetti non molto grandi.
Far scaldare in padella 2 cucchiai d’olio evo e far rosolare l’aglio brevemente poi unire i topinambur, lasciar saltare 1 minuto e poi unire un po’ di brodo o acqua e salare leggermente.
Io mi sono regolata pian piano con la quantità di brodo sentendo di volta in volta il grado di cottura.
Ho lasciato cuocere per circa 15 minuti finché l’acqua non è evaporata ed a metà cottura ho tolto lo spicchio d’aglio.
In ultima aggiustare di sale, aggiungere il prezzemolo, saltare un attimo e servire.

***************************

Non solo in cucina: Il topinambur (Heliantus tuberosus) negli ultimi anni è uno degli ortaggi più studiati soprattutto per il suo contenuto di inulina una fibra alimentare, simile all’amido, molto utile a chi soffre di diabete, ma anche a ridurre colesterolo e trigliceridi.

Il topinambur è una pianta originaria dell’America del nord, arrivata sin in Europa e qui in Italia intorno al 1600. Gli inglesi lo chiamano “Jerusalem Artichoke“… artichoke che vuol dire carciofo in riferimento al gusto molto simile, jerusalem non di certo per indicare le sue origini (che abbiam visto esser tutt’altre) piuttosto per una storpiatura degli inglesi del nome “girasole”…dato che la pianta fa parte della stessa famiglia botanica dei girasoli ed ha dei bellissimi fiori gialli molto simili!

Mangiare il topinambur fa bene… fa bene per il contenuto di inulina citato pocanzi… ma anche a chi è a dieta, visto il basso contenuto calorico (25 kcal per 100 gr.) e il suo aiuto a combattere la ritenzione idrica! Inoltre nel topinambur troviamo vitamine (A e gruppo B) ed importanti sali minerali quali ferro e potassio. Per uso esterno, come si fà con le patate, si può grattugiare la polpa, miscelarla ad olio di jojoba (o di oliva se non lo si ha) ed usarla come peeling nutriente su tutto il corpo.

 

Un ringraziamento, per la produzione dell’immagine qui sotto, alla mia maestra di italo-piemontese Norma o Madama Bavareisa che con il suo bellissimo blog “A la merenda sinoira” mi istruisce, mi fa ridere e mi delizia con gustose ricettine! 🙂 grazie cara! 😉

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36 thoughts on “Topinambur trifolati

  1. E brava!! Io conosco i topinambur e mi piacciono molto, e mi piace anche la tua “rubrica” non solo in cucina!!
    Buon week!!!

  2. La voglia di assaggiare i topinambur, questi sconosciuti, sale…hanno un aspetto delizioso, chissà che bontà mi sono persa fino ad ora! Devo rimediare…Baci baci

  3. Ciao io non ho mai assaggiato i topinambur, li conosco per nome ma non conosco il loro sapore…la tua ricettina è da provare ed è un’ottima occasione per assaggiarli…a presto

  4. a trovarli!! qui a parma sembra di fare una caccia al tesoro, come per il cavolo nero!!
    ricetta semplice e gustosa, così ci faccio le patate e sono sempre buone!! buona domenica…

  5. Il punto è trovarlo! Molto tempo fa, ricordo che nei supermercati e non solo abbondava ma a me non interessava. Adesso ci sono le ricette ma manca! Comunque, io sono fiduciosa e se se hai altre idee postale pure così quando sarà il topinambur lo sistemo per bene!!!

  6. Pingback: Topinambur trifolati

  7. Il topinambur è versatile e molto buono, tuttavia anche io non l’ho mai provato nella veste che tu proponi, generalmente lo abbino ad ortaggi e verdure e da un tocco insolito al loro sapore finale. proverò questa versione, semplice e saporita. grazie. Deborah

  8. Con questa ricetta il mio desiderio di provarlo si è acuito. Tra l’altro ho letto tutte le sue proprietà, e per una salutista come me, mi sembra proprio un ortaggio ideale.
    La prossima volta che vado a fare la spesa lo compro!
    Baci e buon fine settimana Giovanna

    • Ciao! No nel “loro” piatto principe mai! ..una cara amica torinese mi ha elogiato la bagan cauda e spero un giorno di provala…amo molto anche l’aglio! :))

      Grazie a tutte dei commenti… son contenta di aver dato un ulteriore spunto! 🙂

  9. E adesso come faccio?? Non solo non li ho mai provati, ma non li ho nemmeno mai visti… e tu mi dici che sanno di carciofi? io adoro i carciofi!!ma qua non trovo nemmeno i carciofi, figuriamoci i topinambur!
    Terro’ a mente, se avro’ mai una botta di fortuna non manchero’ di accaparrarmeli!Bello scoprire sempre cose nuove! Grazie
    Martina

  10. Li ho assaggiati per la prima volta l’anno scorso e mi hanno conquistata per il loro essere una patata dal vago sapore di carciofo.
    Sono molto versatili 🙂

  11. …anch’io ero rimasta con l’acquolina in bocca al tuo post sulla crema di topinambur!! 🙂 questa versione “al naturale” che ne esalta il gusto mi piace moltissimo…devo correre a comprarli!grazie per la ricetta 🙂 un bacione!

  12. Anni fa avevo visto e, incuriosita, comperato sto strano tubero. Mangiandolo mi è tornato in mente che da bimbi, io ed altri lo mangiavamo crudo.L’anno scorso l’ho piantato in un pezzo di terra di nesuno davanti casa.1 metro quadro ma ne ha prodoto tantissimo. lo uso come condimento di pasta o riso e come contorno.Buonissimo P.S. non andrebbe tolta la buccia, basta solo spazzolarlo bene sott’aqcua

    • Ciao Miranda…grazie del tuo commento e del tuo consiglio… chissà che bei fiori gialli avrai davanti a casa…oltre ad ottimi topinambur! 🙂 voglio provarlo pure io come condimento per la pasta… pensavo pure di risottarlo! 🙂
      alla prossima e grazie ancora!

  13. Grazie Terry per l’accoglienza. Sapete una cosa? Pure la talpa si è accorta di quanto sono buoni i topinambur. mi sono accorta oggi quando sono andata a raccoglierne un po per il pranzo. brutta sorpresa

    • Ciao Miranda…ben ritrovata! Mannaggia alle talpe!!! ….mica sceme però!!! …se li è mangiati tutti?!… speriam abbia avuto creanza e ne abbia lasciati un po’! 🙂 ….grazie ancora per il tuo passaggio! un abbraccio!

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  16. Rieccomi anche quest’anno per il mio commento. Ciao Terry, ciao a tutti. Volevo solo condividere con voi la soluzione del mio problema dell’anno scorso. Avevo condiviso con voi la brutta sorpresa della talpa. Ho risolto con la cenere. L’ho buttata abbondante sul terreno. Alla talpa non piace per niente. Se qualcuno si trova con lo stesso problema, provi questa soluzione. Ciao e buone feste.

    • Ciao Miranda, che gran piacere ritrovarti.. mi ricordo delle talpa amanti dei topinambur!!!
      Ottima soluzione hai trovato efficace ed indolore…per le talpe e pure per i topinmabur che non ne vengono danneggiati! grandi!!!
      Spero tu te li sia goduti di più quest’anno! 🙂
      bacioni e torna quando vuoi!!!
      Buon anno a te e famiglia

      Terry

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