Coste con tahini

Finalmente ho trovato un’altra deliziosa maniera per gustarmi le coste… oltre alle sempre amate Bistecche dei poveri!!!ūüôā

Questa ricettina semplice e gustosa l’ho trovata in un bellissimo libro comprato di recente …La cucina moresca edito da Ponte alle Grazie per la collana “Il lettore goloso”… collana di cui comprerei tutti i titoli!ūüôā …sbirciando su IBS l’occhio per√≤ mi era caduto proprio su questo titolo… qualcosa mi suonava non nuovo… il termine moresco… poi leggo le note e vedo che √® scritto da una coppia di chef, Sam & Sam Clark, marito e moglie, che a Londra hanno aperto un ormai famoso ristorante chiamato il Moro!!! …Ahhh ecco …mi si illumina la lampadina… questo libro √® la versione italiana di quel¬†bellissimo libro in inglese che avevo visto a Londra… chiamato appunto “Moro”! …l’unica differenza √® che nella versione inglese ci sono tutte le foto patinate etc… mentre l’edizione italiana ha solo le ricette…ma infondo son quelle che contano, insieme alla storia della cucina Moresca che i coniugi Clarks hanno prima scoperto di persona viaggiando per terre spagnole e nord africane e che poi hanno portato nel ristorante… per poi¬†finire per¬†raccontare il tutto in 3 bellissimi libri! …spero che escano in Italia anche gli altri!ūüôā

                                                        

Ma che cos’√® la cucina moresca?…brevemente io riassumo¬†dicendovi che¬†√® quella cucina che si ritrova tra il sud della Spagna, il Marocco ed il Sahara…terre dove questi popoli ne europei, ne prettamente arabi …chiamati appunto Mori…hanno vissuto, viaggiato, colonizzato… mischiando sapori e profumi ed ingredienti, mescolandosi ad altre genti, influenzandosi a vicenda!¬†¬†¬†

In questo libro si trova un p√≤ di tutto, dalle tapas spagnole alle mezze mediorientali, un melange di ricette stupende¬†che evocano terre lontane e profumi caldi, sole e spezie, mare e terra! ….tra le ricette di mezze ho trovato appunto questa idea per utilizzare le coste della bietola… ho voluto provarla subito, amo le coste, cos√¨ come il tahini (o tahina) che mai manca… avevo pure i semi di nigella… e cos√¨ ho subito sperimentato… e con successo, questa prima ricetta dal libro. Direi che possono esser come suggeriscono loro un antipasto… o anche un buon contorno, per un piatto mediorientale magari!ūüôā

Le dosi son per 4 persone, riportate come da libro, io avevo meno coste e mi son regolata ad occhio con la salsa tahini.

  • 500 gr di coste pulite e lavate
  • 1 cucchiaio di semi di nigella

Per la salsa tahini:

  • 2 spicchi d’aglio
  • 3 cucchiai di tahini
  • il succo di¬†1 limone
  • 5 cucchiai d’acqua
  • sale
  • pepe nero

Per preparare la salsa tahini, schiacciare l’aglio fino a ridurlo in pasta, aggiungervi una presa di sale, trasferirlo in una ciotolina ed unire il tahini, il succo di limone e acqua fino ad ottenere una salsina densa e cremosa. Aggiustare di sale e pepe.

Mentre preparate la salsa far bollire dell’abbondante acqua salata, quando prende bollere aggiungervi le coste e lasciarle cuocere, regolandovi in base allo spessore. Scolatele e passatele brevemente sotto l’acqua corrente per raffreddarle. Lasciar scolare bene, tagliarle poi in pezzi da 4 cm circa e conditele con la salsa di tahina e cospargete con i semi di nigella.

************************

Non solo in cucina:¬†I semi di nigella son appunto i semi della Nigella Sativa, a volte anche detti¬†“cumino nero”¬†o in inglese “black onion seeds” anche se con le cipolle nulla a che fare e nemmeno con il cumino con cui non condividono nemmeno la¬†famiglia botanica. I semi di nigella sono una spezia antichissima, i cui benefici erano conosciuti e apprezzati sin dai tempi degli Egizi, dai quali veniva considero rimedio universale e fu perfino trovata un’ampolla con l’olio di nigella nella tomba del famoso faraone Tutankamom.

Ed anche ai giorni nostri, l’olio di nigella o¬†cumino nero¬†√® ormai diventato importante oggetto di studio e ricerca viste le sue svariate propriet√† benefiche. Se ne potrebbero citare molte ma tra le pi√Ļ importanti ricordiamo che i semi di nigella, come il suo olio,¬†son ricchi di acidi grassi insaturi (tra i quali il 55% di linoleico), han propriet√† digestive, diuretiche, carminative, toniche, stomachiche, galattogoghe ma gli usi e benefici pi√Ļ importanti riguardano tutto ci√≤ che concerne le alte vie respiratorie, allergie, tosse, raffreddori, influenze, bronchiti e anche nelle cefalee. L’assunzione quotidiana di olio di nigella √® un valido aiuto e prevenzione per chi soffre di allergie, informandosi si pu√≤ trovare molta letteratura ed informazioni sulle sue propriet√†, su come agisce, stimolando il sistema immunitario e sui benefici che pu√≤ apportare. √ą un olio che ci nutre interiormente ed esteriormente √® non ha controindicazioni se non per chi √® in gravidanza.

Per uso esterno l’olio di nigella √® antiossidante, va a stimolare i processi di rigenerazione dei tessuti eliminando anche le tossine accumulate, ha un alto potere emolliente, idratante e tonificante, usato come olio per il viso, lascia la pelle liscia e vellutata. Per un buon olio antirughe possiamo aggiungere a 50ml di olio di cumino nero, 10/15 gocce di oli essenziali, tra i quali incenso, sandalo, benzoino, rosa, in miscela o singoli.

40 thoughts on “Coste con tahini

  1. Questo libro è davvero interessante!
    i coniugi Clarks, hanno fatto un bel lavoro…

    Ci stai propinando ricette meravigliose, una dopo l’altra…
    grazie! ^_^
    Un bacio bedda…

  2. Pingback: Coste con tahini ¬ę Crumpets & co.

  3. ciao terry
    1) grazie della dritta, 2) mi hai fatto tornare in mente le coste che √® tanto che non mangio, 3) il libro…. il libro devo leggerlo!, 4) buona giornataūüôā

  4. ma che bella ricetta, il tahini √® davvero buonissimo, io lo uso per l’humus, questo utilizzo mi sembra stuzzicante. Devo trovare assolutamente i semi di nigella!!! Baci

  5. Giusto ieri mi √® passato per le mani un barattolino di tahini e non l’ho comprato perch√® non sapevo come usarlo! Le tue ricette sono sempre una meravigliosa scoperta. Un bacione

  6. Mizzica se sei avanti comare!Io pensavo che i semini fossero di sesamo nero, mo’ dove la trovo la nigella?!Ricetta golosissima che mi fa letteralmente sbavare!
    Bacione one one

    • SAretta…tesoro… i semi ricordano il sesamo nero, sono per√≤ dal gusto un p√≤ pi√Ļ pungente… dove trovarli…io in inghilterra… ma a Milano ci san negozi etnici che li vendono magari… sono usati nelle cucine mediorientali ma anche a volte nella cucina indiana! prova a cercarli… anche nel pane son buoni!ūüôā

  7. il tuo blog terry è una fonte di ricette particolari con ingredienti che grazie a te conosco!!!questa preparazione mi intriga parecchio devo rimediare a queste nn conoscenze culinarie!!!bacioni imma

  8. il libro √® interessante e la ricetta mi piace anche perch√® le coste mi piacciono molto. L’ingrediente per me √® sconosciuto ma provveder√≤. Auguri per la prossima Pasqua

  9. Ciao Terry, interessantissimo il tuo post…anche perch√© usavo il tahini solo per fare l’hummus e puntualmente dovevo buttarne met√† barattolo perch√© si faceva vecchio! Altri usi da suggerire?ūüôā Un abbraccio

    • Ciao Wanda, io il tahini lo uso anche per fare il baba ghanoush (o detto anche baba ghanouj) che √® una salsa fatta con melanzane cotte al forno, frullate, insaporita con spezie e emulsionata con tahini…se cerchi trovi varie ricette.
      Se no io l’ho usato di mia creativvit√† sempre per salsine, tipo carote cotte, frullate, spezie e tahini… e se non ricordo male, il blog di Kitchen Bloody Kitchen ha proposto anche una torta con il tahini!ūüôā

  10. Un’altra appetitosa ricetta, io il tajin lo mangerei spalmato sul pane, lo uso per preparare l’hummus e il babaganush con melanzane, a cui aggiungo semi di cumino. I semi di Nigella proprio mi mancavano, tu che li conosci nel caso non li trovassimo con cosa potrebbero essere sostituiti?

  11. Mannaggia a te…sei un vulcano in continua eruzione, ma tu continua pure, io leggo, imparo ed incamero!! Grazie….

  12. Buongiorno terry!

    Ottima ricetta per guarnire le coste…e anche il libro direi molto interessante!

    Prove√≤ a farla, mi manca solo il tahini altrimenti i semi di nigella ce l’ho :)))

    Grazie anche per tutte le info sui semi…quante cose si possono fare…

    A presto

  13. Terry, sei un fenomeno: quanto sono felice di aver scoperto il tuo blog!
    Questo piatto mi incuriosisce molto, soprattutto i semi di nigella (che mi hanno fatto ridere perchè ho pensato alla cuoca, la Lawson :)).
    Buon pomeriggio,

    wenny

  14. Ecco cosa mi nascondevi con la tahini!!!
    Ebbrava!!! Tornerò nel negozietto di Venezia, anzi ci torniamo!!!
    Baci!!!
    Vieni a prenderti la pastiera, ti aspetto!!!

  15. Ma..dove trovo i semi di nigella?Non li ho mai visti?
    Le coste piacciono anche a me, anche se io le preferisco ‘frullate’ a mo’ di pesto o crema.
    Interessante questa ricetta,anche i tahini sono sconosciuti per me! QUante cose scopro sul tuo blog!
    Ciao !!!
    Aniko

  16. Ma quante cose interessanti ci fai conoscere, brava! Cercher√≤ i semi di nigella in una certa erboristeria… Buona Pasqua!

  17. Le coste mi piacciono moltissimo, soprattutto in questa versione tanto semplice, voglio provare al pi√Ļ presto! La cucina moresca √® molto appetitosa, l’ho provata a lungo anni fa in un soggiorno lavorativo a Granada. Sar√† perch√® l√† ho lasciato un pezzetto di cuore, sar√† perch√® tutto era incredibilmente fantastico ed emotivamente forte… sar√† che… questo libro devo comprarlo. Grazie!!! Un abbraccio. Deborah

  18. Interessantissima! Tral’altro proprio l’altro giorno che ho fatto una specie di hummus (che poster√≤) mi son detta che senza tahina non si pu√≤ chiamare tale e la vorrei comprare. Ci son tanti sapori che non conosco…
    La bistecca dei poveri! Vero… mia nonna le impanava e le chiamava cos√¨ :>

  19. Sto curiosando, anzi “navigando” a caccia d’idee per la “nigella”ūüėČ sono capitata qui, ma guarda un p√≤ che coincidenza, ho gi√† qualche ideuzza, vedremo cosa combiner√≤, baseti!

  20. Pingback: Timballo di riso con coste e formaggi « Crumpets & co.

  21. Pingback: Infiliamo qualche libro nello scaffale della biblioteca dello Starbooks! « Crumpets & co.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...