Cookies ai Fiori di Tarassaco

Questi deliziosi biscotti li avevo fatti la scorsa primavera… ma siccome ormai si spera la primavera stia finalmente sbocciando, dopo il lungo e freddo inverno, lascio anche a voi quest’idea per dei cookies davvero originali, se avete occasione di raccogliere in giro per i campi anche voi un po’ di questi fiori selvatici e volete cimentarvi!

Amo cucinare con i fiori e le erbe aromatiche, sopratutto se spontanei e raccolti da me! …proprio come ho fatto per questi biscotti, dove ho raccolto personalmente i fiori di tarassaco durante una bella passeggiata in campagna. Son davvero belli questi fiori che punteggiano di giallo i prati… fiori così comuni ma altrettanto ignorati… ed è un vero peccato perchè il tarassaco, in tutto il suo insieme,  è una pianta spontanea dalle molteplici virtù (più sotto trovate le note dettagliate).

Insomma… questi sono dei biscotti davvero buoni, croccantini fuori e morbidi dentro, anche grazie al miele che si sposa benissimo con il tarassaco …un gusto delicato e avvolgente! …quest’anno non mi resta che andar ancor per campi a cercare ancora fiori, sia per rifare questi biscotti che per provare un’altra idea lasciatami dal mio maestro erborista! …se tutto procede secondo piani…vedrete! 🙂

– per 30 biscotti circa:

  • 200 gr farina 00
  • 100 gr fiocchi d’avena
  • 120 ml di olio di semi di girasole
  • 150 gr di miele (fluido)
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di estratto naturale liquido di vaniglia
  • 20 fiori di tarassaco circa

Intanto la raccomandazione di raccogliere i fiori in una zona non vicina a traffico stradale e non a rischio “visite canine” 😉
Staccate il fiore anche con la parte verde che poi dopo il lavaggio andrà tolta.
Sciacquare i fiori velocemente e asciugarli pian piano tamponandoli delicatamente con uno strofinaccio.
Tenere da parte.
Miscelare farina e fiocchi d’avena e tenere da parte.
In una ciotola sbattete brevemente l’olio con il miele e le uova, unire l’estratto di vaniglia e poi iniziare ad unire i petali dei fiori, io li ho strappati man mano, unendoli direttamente nell’impasto, prendendo solo la parte gialla e scartando la parte verde.
Infine unire la farina miscelata ai fiocchi d’avena e mescolare bene.
Deve essere un composto non troppo liquido ma abbastanza denso da poterlo porzionare a cucchiaiate sulla teglia da forno.
Preparate la teglia da forno ricoperta di carta forno (o tappetino in silicone, comodissimo) e iniziate a distribuire l’impasto usando un cucchiaino bello colmo.
Tenere i mucchietti ben distanziati perché poi in cottura i biscotti si allargano un po’.
Cuocere i biscotti in forno caldo a 190° (forno a gas) per 10/15 minuti, a seconda della grandezza.
Il bordo deve essere colorato ma stare attenti a non cuocerli troppo, poiché il biscotto prosegue la cottura al punto giusto anche appena uscito dal forno, grazie al calore accumulato.
Metterli a raffreddare su una gratella.

**************************

Non solo in cucina: Il tarassaco (Taraxacum officinale), detto anche dente di leone, è una delle più comuni piante selvatiche, a volte considerate infestanti, che troviamo nei nostri campi! Una di quelle erbe che poi in ogni regione ha il suo nome… da noi in veneto lo chiamiamo anche “raicio de can” (radicchio di cane), c’è chi lo chiama piscialetto, soffione, dente di cane… comumque resta una delle piante spontanee più conosciute, anche se a volte sottovalutata.

Infatti il tarassaco è una vera meraviglia della natura, spunta in primavera, la stagione della rinascita, stagione in cui anche il nostro corpo ha bisogno di risvegliarsi e depurarsi dagli eccessi invernali per preparasi alle stagioni più calde, il nostro fegato ed i nostri reni han bisogno d’aiuto… e cosa ci dona la natura, lì sotto i nostri occhi… il tarassaco appunto!!! …Erba dalle proprietà diuretiche (non per niente il nome volgare di piscialetto)… depurative, remineralizzanti (contiene una buona quantità di potassio) e rivitaminizzanti (grazie al contenuto di vitamina A e C) …il dente di leone ci aiuta inoltre a combattere il mal di testa, il colesterolo alto, aiuta la digestione e la secrezione della bile ed è anche un blando lassativo.

Come sfruttare le sue proprietà?… consumando le parti aeree (foglie e fiori) fresche, in insalata se crude o cotte come fossero biete o spinaci, ed anche il rizoma essicato, reperibile in erboristeria, per usarlo come decotto, 3 gr per tazza, si mette la radice in acqua fredda e la si fa bollire per 15 minuti per poi filtrare (il decotto è una maniera per estrarre le proprietà delle piante che  si usa in genere per tutte le parti più coriacee, quali radici, semi, rametti).

Del tarassaco di usa un po’ tutto quindi, compresi i boccioli dei fiori ancora chiusi che si possono mettere sotto sale o aceto per consumarli ed usarli come si fà con i capperi!

Ad uso esterno il decotto di radice può essere usato come tonico estemporaneo e l’infuso dei fiori come schiarente per le lentiggini.

Questa ricetta fiorita partecipa al contest di Paneepomodoro – la cucina in fiore! 🙂
Annunci

55 thoughts on “Cookies ai Fiori di Tarassaco

  1. Sono meravigliosi i fiori di tarassaco con il loro colore giallo accesso. Mi mettono davvero di buon umore. E certo che sarei di buon umore anche con qualcuno di quei bei biscottoni profumati. Un bacio tesoro, auguri di buona Pasqua 😀

  2. Ricordo che da piccola, raccoglievo la camomilla e mia madre si raccomandava come hai fatto tu, di raccogliere i fiori più lontano possibile, per non fare un melange di decotto ^_*
    Il tarassaco lo conosco benissimo, fa tanto bene al fegato…
    sempre da piccola (stupida che ero) mi piaceva soffiarci su e far volare i pistilletti, ora non lo rifarei!
    Infatti li chiamavamo anche soffioni ^_^

    Come al solito ricetta originalissima!
    Un bacione bedda mia ^_^

    • Soffiore sui soffioni era un gioco che faceva spesso da bambina con il mio papà…che bei ricordi…vinceva chi riusciva in un sol colpo a lasciare il soffione “nudo” :)))
      …infondo non c’era nulla di male…facevamo quello che avrebbe fatto il vento poi..propagarei semi!
      baci bedduzza!!!

  3. vorrei tanto fosse così, ma a milano alterniamo i 20° ai 5 di oggi…. fa un freddo boia e tira vento, tant’è che il tarassaco non spunta, o meglio, le foglie da fare in insalata son già da raccogliere, i fiori niet! però prima o poi arriveranno e….. ci medito!
    ciao terry buona giornata

  4. sono un’ignorante patentata…credevo che del tarassaco si mangiassero solo le foglie e non i fiori!! e pensare che mangio spesso il miele al tarassaco, ma non ci ero mai arrivata!! buona pasqua!!!!

  5. Che belli terry!Per l’antipasto di Pasqua los corso anno feci dei muffin coi fiori di tarassaco…andai a raccoglierli e che lavoraccio pulirli!La soddisfazione di mangiarli però…
    se riuscirò a fare un salto in campagna farò incetta di fiori per i biscotti.
    Un bacione grande
    Saretta

  6. Terry ma tutte tu le trovi queste ricette particolari???? ma applauso applauso… sei una fonte esplosiva di idee e innovazion… brava buona giornata cara

  7. tu tesor ci vizzi!!!!ogni giorno con ricette golosissime e particolari…queesti cookies sono cosi particolari…fiori di tarassico???ecco ho imparato un altar cosa grazie a te :-)…bacioni e buona pasqua carissima,imma

  8. Una meraviglia, come tutto quello che esce dalle tue mani.
    Mi spiace solo di non poterli provare, fiori di tarassaco in Arabia Saudita sara’ difficile trovarne…un bacione!

  9. meravigliosi… anch’io vorrei trovarli, in austria si facevano un sacco di cose con i fiori quand’ero piccola… sper propri di riuscire a replicare questa ricetta prima o poi!

  10. Il tarassaco in cucina mi manca…non vedo l’ora di andare in campagna per raccogliere le mie erbette e fiori!! Biscotti segnati, li proverò sicuramente!

  11. del tarassaco leggo puntualmente ad aogni primavera, ma mai che riesca a beccarlo in campagna o dal fruttivendolo. L’idea di farci dei biscottini dolci e rustici e’ bellissima :))

  12. Ciao cara!!! Che bello cucinare con i fiori, in genere uso la lavanda o i petali di rosa (li hai mai cristallizzati con lo zucchero?? Sono buonissimi)!!
    Ora ti faccio ridere, il Tarassaco dalle mie parti è comunemente noto col nome di… Pisacan (dal dialetto…pisciacane!!) e puoi immaginare il motivo quindi…. il pensiero di mangiarmelo mi frena un po’ :o(

    Baciotti

  13. anche io sono malata di tarassaco!!
    In questo periodo lo metterei ovunque 😉
    Frittate, minestre, insalate..in ogni dove. Belli questi biscottoni!
    buona Pasqua cara

  14. Ciao Terry questi biscotti son veramente deliziosi, proponi sempre delle ricette invitanti. Colgo l’occasione per augurarti una serena Pasqua! Un bacione

  15. Non penso di riuscire a trovare questi meravigliosi fiori,voglio farti i miei complimenti perchè con le tue ricette riesci sempre a sorprendermi piacevolmente.
    Un abbraccio per augurarti buona Pasqua.

  16. Vivo in campagna, lo troverò del tarassaco, no???mmm mmmm con gli asparagi però sono più capace, secondo te come vengono i biscotti agli asparagi???:-P

    Comunque la ricetta è davvero originale, l’unica cosa è che qui fuori casa mia c’è una tale varietà di fiori gialli,sembrano tutti uguali, io non sono per niente esperta, qualche consiglio per riconoscerli???

  17. anche io adoro raccogliere i fiori ed erbe selvatiche, nelle zone incontaminate.. sto imparando ora a conoscerli un po’ più approfonditamente.. solitamente mi fermo alle frittatine, ma questa idea dei biscotti è molto interessante…

  18. Oh, terry, cavolo, sono mesi che penso che vorrei fare una ricetta coi fiori! Io pensavo a una zuppa con le magheritine di prato, che sono commestibili, ma anche questi tuoi biscotti sono un’idea magnifica! Me li annoto 🙂
    Un abbraccio

  19. Le preparazione con i fiori di tarassaco mi piacciono moltissimo!
    I tuoi biscotti hanno un’aria deliziosa.
    Ne prendo uno…
    Mi piace tanto il contenitore, è bellissimo!
    Baci e buona Pasqua Giovanna

  20. Pingback: Primavera d’intorno brilla nell’aria e per li campi esulta ….. « Accantoalcamino's Blog

  21. Pingback: i migliori blog di cucina » Blog Archive » Primavera d’intorno brilla nell’aria e per li campi esulta …..

  22. Pingback: Notizie dai blog su “Miele” di fiori di tarassaco

  23. Pingback: “Miele” di fiori di tarassaco « Crumpets & co.

  24. Pingback: Pennette al tarassaco e ceci « Crumpets & co.

  25. Sono stata con le mie sorelle minori a fare un pic-nic in un bel parco e non potevo certo lasciarmi scappare l’occasione di provare questa ricetta!!!

    • Ciao Valentina… scusa il ritardo con cui pubblico e rispondo al tuo commento… ma son stata lontana da pc e blog per giorni… e sai da dove torno ora?… da una raccolta di fiori di tarassaco!!! 🙂
      Son felice di sapere che proverai i cookies…. fammi sapere come va… e se ne hai altri di fiori prova anche il miele di fiori di tarassaco… è delizioso! 🙂

      un abbraccio e grazie della visita!

  26. Pingback: Minicakes ai fiori di tarassaco « Crumpets & co.

  27. Pingback: 3 idee per i fiori di tarassaco… « Crumpets & co.

  28. amo tanto il tarassaco che l’ho seminato a casa mia e da allora ho sempre raccolti assicurati! ogni anno preparo i “capperi” di tarassaco… sono squisiti, e aggiungo i fiori sbocciati a insalate… proverò certamente questi cookies non appena saranno pronti da raccogliere, grazie!

  29. Pingback: Frittelle di fiori d’acacia – Faux acacia fritters « Crumpets & co.

  30. Pingback: Il nuovo contest: La cucina con i fiori | paneepomodoro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...