Fagottone rustico alla malva cinese

Buon lunedì a tutte!!!!… vi ricordate degli involtini con l’amaranto rosso? … penso di sì..beh come vi dissi quel giorno al banchetto di Perbacco, oltre all’amaranto rosso… scoprii un’altra verdura…la Malva cinese per l’appunto!!! … altra verdura da cuocere tipo spinaci… molto simile per gusto e consistenza alla nostra malva! …il nome botanico di questa specie è Malva verticillata… e viene anche chiamata Malva crespa per l’aspetto increspato delle foglie appunto. Questa varietà di malva è usata nella medicina cinese per le sue proprietà curative, contenendo essa mucillagini (come la malva nostrana) …ed avendo proprietà emollienti per l’apparato gastro-intestinale e diuretiche.

Rispetto all’amaranto, i tempi di cottura della malva sono un pò più lunghetti avendo foglie un pò più coriacee, il suo gusto è delicato e dolce, davvero gustoso! io l’ho cotta in padella con un pò di scalogno, stufandola aggiungendo dell’acqua fino a cottura. Poi l’ho usata come ripieno per questa specie di strudel/fagotto salato. Non ho voluto metterci troppi ingredienti e sapori perchè essendo la prima volta che la gustavo volevo farlo nella maniera più semplice possibile, senza coprirla troppo! …ne è uscito un fagottone delizioso, gustoso e delicato allo stesso tempo, davvero gradito!🙂

  • 1 confezione di pasta sfoglia rustica integrale
  • malva cinese già cotta
  • 100 gr di ricotta
  • 150 gr di philadelphia
  • 1 uovo
  • sale e pepe qb
  • 1 cucchiaio scarso di erbe di provenza secche

Mondare e lavare la malva, in padella mettere a soffriggere brevemente uno scalogno tritato con poco olio e poi unirvi la malva, mescolare un minuto dopodichè aggiungervi dell’acqua calda, sale e far stufare fino a cottura, se serve aggiungere altra acqua.  Quando è cotta metterla da parte e farla freddare. Per rendere l’idea della quantità, riempiva un bel piatto fondo. Una volta fredda, strizzarla bene, tritarla e unirla in una ciotola con i formaggi, sale, le erbe di provenza e l’uovo. Mescolare bene.

Stendere la pasta sfoglia, adagiarvi al centro il composto e richiudere i lembi della pasta formando una specie di strudel, incidere la parte superiore con dei tagli, che servono anche a far fuoriuscire il vapore che si crea all’interno e poi cuocere il tutto in forno caldo a 200° per mezz’ora circa o fin quando la pasta si sia gonfiata e dorata.

41 thoughts on “Fagottone rustico alla malva cinese

  1. fatina magica delle erbe anche oggi ci delizi…ecco io la malva nn l’ho mai provata nemmeno la nostrana:D pero anche questa come l’amaranto mi stuzzica moltissimo e poi tu le usi smepre in ricette stragolose che fanno venire una voglia…..!!!!bacioni grandi tesoro,Imma

  2. Chissà come mai si chiama *cinese*… fatto sta che è davvero bella esteticamente. Il fagottone è davvero bello; credo che lo replicherò, anche se dovrò *accontentarmi* della malva comune!
    Un abbraccio,

    wenny

  3. finalmente qualche eerbetta che conoscevo…mai assaggiata ma almeno sapevo che aveva le proprietà curative hehe:))
    Ora mi hai fatto venire la curiosità, devo cercarli per provare il loro sapore, bravissima come sempre!
    Un bacione e buon inizio settimana,
    Nena

  4. Ogni volta che vedo le tue ricette, bellissime tra l’altro, penso che dovrei tornare single solo per poter preparare queste prelibatezze che la mia dolce metà definirebbe erba =D

  5. Ora anche la malva cinese :-o? Ma dove le scovi tutte ?!?!?! Acc che questo mi sembra un fagottone di delizia e mi hai messo una curisità con questa malva!!!! Un bacione grande scriciola

  6. La malva cinese???? questa poi …..non riesco proprio a immaginare
    che gusto possa avere,ma questo fagottone mi sembra…….delizioso.

  7. Pingback: Fagottone rustico alla malva cinese

  8. adoro l’etnico, mi affaccio però sempre studiando le particolarità: queste nn le avevo mai sentite… spero di trovarle anch’io qua a Como e dintorni. Il tuo fagotto è molto appetitoso e venuto proprio bene!!! e grazie per la soddisfacente spiegazione!!!

  9. Molto interessante, non conoscevo la malva cinese. Si trova facilmente dai fruttivendoli?
    Il fagottone ha un aspetto molto invitante e appetitoso.

    Baci Giovanna

  10. Sono bellissime queste ricette con ingredienti poco conosciuti o non molto diffusi nel nostro Bel Paese… mi incuriosiscono e mi vien quasi voglia di provare!! Ma dove reperisco la malva cinese??

    Buona Giornata
    Terry

  11. Pingback: Drink di kefir, melograno e kiwano « Crumpets & co.

  12. Pingback: Frittata alla malva e sesamo – Mallow frittata with sesame seeds « Crumpets & co.

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