Vichyssoise

…o ancor meglio… Crème Vichyssoise Glacée!!!

Amo i porri… pazzamente… in tutte le versioni, comprese le zuppe! …ne ho provate svariate versioni… in genere calde… ma prima che il freddo freddo arrivi ho voluto rifare questa famosa zuppa fredda “francese” che vede i porri protagonisti!… Ho messo la parola francese tra virgolette perché questa ricetta è nata sì da un cuoco francese ma in suolo americano però! Il cuoco era Louis Diat e il luogo di nascita furono le cucine dell’Hotel Ritz-Carlton di New York. Fu lì che, nel 1917, lo chef decise di proporre un piatto che sua madre preparava spesso nel suo paese d’origine in Francia (Vichy, da cui il nome della zuppa) una crema di porri e patate a cui poi lui aggiunse il tocco della panna e la servì non calda ma bensì fredda e con una spruzzata di erba cipollina. Il nome originale della zuppa era “Crème Vichyssoise Glacée”… entrata poi nella storia culinaria semplicemente come Vichyssoise.

Ma aldilà della storia che a me piace sempre scoprire dietro le ricette, questa è soprattutto una zuppa deliziosa, cremosa e davvero semplice da preparare! Nella ricetta originale si prevedeva l’uso di brodo di pollo ma avendo io solo quello di verdure ho usato quello… e mi sa che forse va anche meglio! 🙂 …Mi perdoni il signor Diat! 😉

– per 2 persone:

  • 2 porri medi (700 gr circa da pulire)
  • 1 cipolla piccola
  • 1 cucchiaio di burro
  • 2 patate medie (300 gr circa)
  • 500 ml di brodo vegetale
  • 250 ml di latte
  • 100 ml di panna
  • sale e pepe
  • 5/6 steli di erba cipollina

Pulire i porri e tagliarli a rondelle.
Tritare la cipolla.
Mettere in un casseruola il burro, farlo fondere ed aggiungervi i porri e la cipolla, mescolare bene e lasciar appassire per circa 10 minuti.
Unirvi le patate pelate e tagliate a tocchetti non troppo grandi e poi il brodo.
Far prendere bollore e lasciar cuocere per una ventina di minuti o finché le patate non saranno morbide (dipende anche da quando grandi si tagliano).
Levare dal fuoco la casseruola e con un frullatore ad immersione frullare il tutto.
Rimettere sul fuoco ed aggiungervi il latte e la panna.
Regolare di sale, dare una spruzzatina di pepe nero macinato fresco e fa riprendere bollore.
Lasciar sobbollire giusto qualche minuto finché la crema non sia bella densa e spegnere il fuoco.
Far raffreddare completamente la crema e poi riporla in frigo per almeno 1 oretta.
è una zuppa che va servita fredda.
Quando è il momento di servirla, versarla nel piatto e tagliuzzare sopra un po’ di erba cipollina.

**************************

…è con sommo piacere che con questa ricettina partecipo al nuovissimo contest di Lucy tutto dedicato a Minestre e Zuppe! 🙂 … andate da lei a leggere il regolamento… e partecipate! :)… dai che la stagione delle zuppette è iniziata!!! 🙂

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40 thoughts on “Vichyssoise

  1. uh, l’avevo fatta anche io questa e me n’ero innamorata follemente!!! però io la mangio calda 😛
    è senza alcun dubbio la mia vellutata preferita!
    baciniiiii

  2. Già già ora ricomincia la stagione dei porri (in estate mi dimentico completamente della loro esistenza), li adorooooooooooooo! Buonissima la vellutata, però la preferisco calda…in inverno sono troppo freddolosa :(!
    Un bacione

  3. La vichyssoise mi ha sempre ispirato, ma non l’ho mai preparata e quasi quasi….sarà arrivato il momento di farla???? 🙂
    La tua è bellissima,mi ci vorrebbe proprio adesso quella ciotolina calda per scaldarmi!!

  4. Pingback: Vichyssoise

  5. Ecco un’altra meravigliosa crema! E stanne certa che provo anche questa! Magari quando sono più in là con la dieta, non mi va di alleggerirla… la voglio realizzare così com’è
    Grazie Terry 🙂

  6. Anch’io adoro la storia che c’è dietro a una ricetta, questa poi è veramente tenera. Il mondo sembra così piccolo, la storia così vicina. Bello bello!
    Sui porri non so, mi tocca provare.:)
    Ciao ciao

  7. da provare sicuramente, adoro i porri e non ne ho mai realizzato una zuppa fredda. Grazie per la ricettina, complimenti per la presentazione e per le fotografie sempre bellissime. Baci. Terry.

  8. Ho comprato i porri per fare il risotto,ora vedo questa tua ricetta,mi piace moltissimo……. il risotto lo farò un’altra volta!!!
    Ciao Terry grazie mille.

  9. Uh che guduria!Ti confesso che non sono amante delle zuppe fredde ma..sareo così curiosa di assaggiare la tua vichoyse!credo che potrei davvero cambiare idea!
    Grazie anche per la genesi di questa ricetta, davvero interessante!baci stelina

  10. Ho letto in un suo libro, che Bourdain noto chef mediatico dice che il suo primo approccio con la gastronomia l’ha avuto con una ostrica e una vichysoisse…..Beh a me e´capitata un po’ la stessa cosa, quando ho provato questa vellutata mi si e´aperto un mondo..Brava a riproporla !! Baci, Simonetta

  11. Mi piacciono le storie che sono dietro alla creazione di una ricetta…sono la cosa che da vita al piatto.
    Io sono un po’ rozza e queste cose non le so…ma la vichyssoise è praticamente una vellutata? sembra deliziosa!!

  12. Mi siedo e mi preparo a gustare questa meravigliosa ricetta. Amo moltissimo i porri, proprio due giorni fa ho provato un plumcake con i porri, che buoni che sono!!! Ho sentito parlare di questa ricetta, ed è nel mio lunghissimo elenco di cose da provare, intanto mi rifaccio gli occhi ed ammiro la tua!!

  13. Ciao Terry, che meraviglia questa crema!Anch’io adoro i porri!!Non utilizzo spesso la panna in cucina, ma bisogna seguire le ricette originali e questa è una vera delizia!baci

  14. Francesissima nel nome e per gli ingredienti usati!!! Très Chic! Wow anche io vado pazza per i porri… poi così vellutati devono essere eccellenti! Chapeau!
    Roby

  15. Oh, uao, quindi questa è l’originale? tesoro preziosissimo! ti capisco alla grande quando dici che ti piace fare delle ricerche sulla storia che sta dietro ad un piatto: io, e te ne sarai accorta, faccio lo stesso 🙂
    Una domanda: risulta anche a te che in origine questa zuppa si condiva con la salsa worcestershire?
    Un abbraccio grande,

    wenny

  16. Un buongiorno a tutte!!! grazie di esser passate a gustarvi sta zuppetta! 🙂

    @Felix..provala così dai… per una volta non guasta nulla! 🙂

    @Tiziana… ma come son contenta che tu l’abbia provata subito… buona vero?!

    @Elenuccia… proprio una vellutata…vellutatissima! :)))

    @Elena… dove trovo le notizie!?…su i vari libri che ho … e se non mi soddisfano c’è anche internet che mi da una mano! 🙂

    @Lucy… ora vengo a vedere di cosa si tratta e poi certo che partecipo! 🙂

    @Wenny…grazie… sulla ricetta originale (controllata su libri e alcuni siti) la salsa worcester non è mai citata…non so se poi sia stata aggiunta in seconde versioni!

    Un abbraccio collettivo a tutte!!!

  17. Devo assolutamente farla!Con porri e patate dev’essere squisita! Adesso che le giornate sono già freschine, una bella soupe la sera scalda il cuore ;D Quindi la proverò calda ;D
    Un bacio Terry e complimenti per tutte le altre ricette quaggiù! ;D

  18. Un ottima lezione sul drangocello… ma l osai che non la conoscevo questa pianta?!? E questo piatto mi sembra buonissimo. Me lo ha preparato una volta un amica quando mi invitò a cena: un piatto unico semplice, estivo e delizioso! Adesso non mi rimane altro che provare il drangocello! Un abbraccio

  19. Anche per noi il pollo a tocchetti è la base per tante ricette, io cedo spesso al curry.. il dragoncello sai che non mi piace tanto…
    Buon fine settimana! ciao fico&uva

  20. Io una velutata simile la faccio spesso, con porri e scalogni, ma la mangio sempre calda, e al posto della panna aggiung lo yogurt greco. Adoro i porri e li mangio davvero spesso, preparati in tanti modi. Ma così piace anche alle bimbe, e sono ancora più contenta.

  21. cara mia
    se ti piacciono i porri ti devo assolutamente passare la ricetta piemontesissima della polenta bianca con sugo di porri, si tu adesso penserai “ma non me ne dovevi già passare altre ricette?” si è vero, ma non ricordo più cosa dovevo passarti tre mesi fa! che vergogna;-(((
    ciao fabri

  22. Ciao, sono un’amante anch’io dei porri e di tutte le zuppe verdurose in genere.. in declinazione fredda e super golosa con latte e panna mai provata, quindi devo rimediare presto….le tue foto mi “chiamano” troppo ^_^

    Buona serata

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