Risotto di porri e “pastin”

…e che cos’è il “pastin” magari vi chiederete voi!!! …beh il “pastin” è come noi in veneto chiamiamo la pasta di salame …ne parla anche wikipedia! 🙂 …il pastin lo trovo spesso dal mio macellaio ed ogni tanto lo prendo… versatile… dona gusto a vari piatti!

E questa volta ho pensato di aggiungerlo ad un risotto… l’idea mi è venuta quando ho visto questo meraviglioso risotto da Sara …il suo è un risotto con storia e tradizione alle spalle… il mio una mia “creazione” estemporanea usando quello che avevo a disposizione! …ma devo dire che è venuto un risotto delizioso, morbido e gustosissimo, che vale la pena proporvi! 🙂

  • 160 gr di riso carnaroli
  • 1 scalogno
  • olio evo
  • vino bianco (io ho usato un profumato gewurtztraminer)
  • 1 porro
  • 240 gr di pasta di salame (pastin)
  • erba cipollina
  • 2 cucchiai di pecorino romano grattugiato
  • sale qb
  • brodo vegetale qb

In una casseruola ho fatto soffriggere per qualche 1 minuto lo scalogno in due cucchiai d’olio, ho unito il riso, l’ho mescolato e tostato per qualche minuto dopodiché ho aggiunto un goccio di vino bianco (come dice mia madre, il riso nasce nell’acqua e muore nel vino!) …fatto sfumare, aggiunto i porri tagliati a tocchetti, mescolato e iniziato a coprire il riso con il brodo vegetale, mescolando di tanto in tanto, aggiungendo brodo quando evaporato, fino a cottura. Il pastin l’ho aggiunto a metà cottura del riso circa e solo dopo averlo aggiunto ho aggiustato di sale, regolandomi sapendo che poi avrei aggiunto anche del pecorino. Una volta cotto, ho spento il fuoco ed ho mantecato con 2 cucchiai d’olio evo e 2 cucchiai abbondanti di pecorino romano grattugiato. Impiattato ho servito con una spruzzata di erba cipollina.

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Visto che questa ricetta vede l’uso di carne di maiale ho pensato di unirla alla raccolta – iniziativa proposta da Kemi e Madama Bavareisa“Liberiamoci del maiale”… senza dilungarmi in considerazioni varie credo che basti andare a leggere il tutto dalle due fanciulle citate pocanzi! 🙂

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37 thoughts on “Risotto di porri e “pastin”

  1. E sì, mi chiedevo proprio cosa era il pastin… che tentazione golosa questo risotto ! Ha un aspetto bellissimo e chissà che sapore !!! In quanto al maiale, non se ne andrà, non se ne andrà, siamo nelle mani dei giudici, speriamo in bene; ciao e buona settimana !!

  2. ha un aspetto delizioso Terry ! Credo di aver visto il pastin anche qui,ha un altro nome ma la sostanza non cambia,devo provare anche io ad usarlo in preparazioni come questa, chissà che bontà! un abbraccio…

  3. ciao cara, stasera ho mangiato anche io risotto ai porri ma senza pastin….ma sono perfettamente d’accordo con il far fuori il falso maiale….un abbraccio

  4. Pingback: Risotto di porri e “pastin”

  5. Ecco, hai proprio risposto alla mia domanda!!!
    Chissà che buono questo risotto con pasta di salame!!! Mi piace molto anche il tocco di erba cipollina…. buonissima!
    Un abbraccio forte!

  6. Ma sai che io non lo conoscevo il pastin?
    Ma che veneta sono? 😀
    Mi metto subito alla ricerca.
    Questo risotto dev’essere davvero buono….
    Un bacione

  7. Pingback: Entro il 6 febbraio: liberiamoci del maiale!! « Il Blog di Norma Carpignano

  8. Conosco la bontà della pasta di salame nei risotti…ogni tanto la utilizzo anche io, ed è fantastica.
    Non propriamente light, ma vabbè…qualche volta si può anche fare…
    Un abbraccio!

  9. Buono il pastin!! quando vado a sciare prendo sempre il panino con il pastin, è una bontà. Immagino che anche questo risotto deve essere stupendo…
    Paola

  10. le tue foto sono sempre esaustive non c’è che dire 🙂 potrei mangiare senza sapere cosa c’è dentro tanto sono appetitose! Non conoscevo il Pastin mi chiedo se è più similare ad un ciauscolo marchigiano.. o alla salama da sugo ferrarese?
    sono curiosissima ora!!! lo devo assaggiare! 🙂 la prossima volta che passo dalle tue parti…

  11. tesoro mi stavo perdendo questo post…ho l’influenza quindi giro poco nei blog ma quando ho visto la tua ricetta
    sono corsa!!sicuramente da un tocco e un sapore in piu questa pasta di salame a questo risotto che trovo come sempre delizioso!!
    Un bacione grande,tvb,imma

  12. …che signor risotto, Terry!! :):) non os come si chiama da noi la pasta di salame, ma so quanto è buona…quando si fanno i salami puntualmente l’assaggio è d’obbligo per vedere se le spezie sono ben miscelate, controllare se per caso è troppo salata e…e perché non si resiste, insomma 🙂 l’abbinata con porri ed erba cipollina è divina!talmente che ho fatto pure la rima baciata ahah 🙂 un abbraccio!

  13. Pingback: Negare tutto, anche con le mutande in mano! « Il Blog di Norma Carpignano

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