Gnudi di ricotta e ceci con pesto di carletti – Ricotta and chickpea dumplings with bladder campion pesto

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Arieccomi con una delle ricette fatte un po’ di settimane fà e poi messe in purgatorio in attesa di tempi migliori… Migliori di che non so… 😉 …ma capita che delle ricette restino indietro… e magari finiscano con l’esser pubblicate, come questa, quando uno degli ingredienti è fuori stagione! …ops! 😉 …i carletti infatti ormai non credo si trovino più in giro, se non forse nelle zone di montagna… Però la ricetta vale la pena pubblicarla… perchè questi gnudi son davvero buonissimi! L’idea del pesto di carletti rimane per quando queste erbette di campo torneranno a spuntare… Nel frattempo potete variarla utilizzando un sugo o un pesto diverso a vostro piacere!

Gli gnudi fino a poco tempo fà non sapevo nemmeno cosa fossero… Mai sentiti nominare!!!  Poi, come spesso mi capita (e non so se capita anche a voi) …quando inizi a sentire una parola nuova o a vedere un nuovo ingrediente …finisci con ritrovartela sotto gli occhi ed orecchi praticamente ogni giorno! …visti i primi gnudi …ho iniziato a trovarli ovunque!!! …mi perseguitavano ;)… Li vedevo classici o in diverse varianti… e cosi, prendendo tutto ciò come un messaggio subliminale …alla fine li ho fatti! …ed ho scelto una delle tante ricette di gnudi che mi erano capitate sotto gli occhi! …l’avevo vista sfogliando un libro di Slow food “Ricette di Osterie d’Italia – l’orto” …la proponeva un ristorante di Orvieto… E visto che c’erano i carletti in stagione… Ho optato per questi come miei primi gnudi!!! 🙂

Son piaciuti tanto… Morbidi …gustosi e la salsa era buona, cremosa e saporita, seppure lasciando il piatto delicato! …gusto e garbatezza direi!!!

Non mi resta che dire, per chi magari si imbatte in questi gnudi per la prima volta, come capitò a me… Che gli gnudi sono un piatto tipico toscano, una sorta di gnocchi fatti con ricotta e spinaci, nella ricetta tradizionale! …E gnudi sta per nudi, spogli …poichè sarebbero il ripieno dei tortelli ma senza sfoglia! 🙂

Ricordo anche che i carletti altro non sono che i giovani germogli della pianta di silene, chiamati anche strigoli o sclopit… a seconda delle regioni!!! 🙂

Per 3 persone:

– per gli gnudi:

  • 500 gr di ricotta di pecora
  • una manciata di farina di ceci
  • una manciata di farina 00
  • un uovo
  • pecorino grattugiato
  • buccia di mezzo limone
  • sale
  • noce moscata
– Per la salsa al pesto di carletti:
  • una mazzetto di carletti
  • uno spicchio d’aglio
  • una dozzina di noci
  • scorza di limone bio
  • olio evo
  • sale
  • 2/3 cucchiai di ricotta di pecora
  • pecorino grattugiato
Premessa: trascrivo le dosi come trovate sul libro, e come vedete le dosi per le farine sono un po’ vaghe! Io ho aggiunto le farine alternandole fino a raggiungere un impasto morbido ma lavorabile con le mani, un po’ infarinate, così da creare gli gnudi. Anche la quantità di pecorino non è specificata, io non ho lesinato, poichè amo questo formaggio, voi regolatevi in base ai vostri gusti.
In una ciotola lavorare la ricotta con una spatola, unire il pecorino, l’uovo, la buccia di limone, la noce moscata, uno o due pizzichi di sale e mescolare bene. Unire le farine, alternadole, fino ad avere un impasto morbido che si possa comunque lavorare con le mani così da creare gli gnudi. Ogni gnudo va passato in un po’ di farina 00 e messo da parte su un piatto in attesa della cottura.
In una padella scaldare un cucchiaio d’olio evo, unirvi lo spicchio d’aglio e poi le foglie di carletti ben lavate. Farle appassire giusto pochi minuti e toglierle dal fuoco. Mettere le foglie in un mortaio (senza l’aglio) insieme alle noci, la scorza di limone e lavorare il tutto con il pestello, aggiungendo a poco a poco l’olio evo fino ad ottenere un pesto di consistenza cremosa. Aggiustare di sale.

Mettere a cuocere gli gnudi in acqua bollente salata, saranno pronti quando verranno a galla, nel frattempo, far sciogliere in una padella (io ho usato quella dove ho cotto i carletti) due o tre cucchiai di ricotta insieme a poca acqua di cottura degli gnudi, così da ottenere una crema, unirvi il pesto, mescolare bene ed una volta venuti a galla gli gnudi unire anche loro in padella, mescolare bene per amalgamare il tutto ed impiattare. Servire con pecorino grattugiato e, mio tocco personale, altre noci tritate grossolanamente.

Con questa ricetta partecipo al Contest di Ely “Un insolito compleanno” …dedicato al suo 42emo compleanno, la quale ha organizzato questo bellissimo contest in collaborazione con WaldIo unisco questa ricetta nella categoria “piatti vegetariani”.

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 Ricotta and chickpea dumplings with bladder campion pesto

I prepared this dish quite a few weeks ago… And i think it’s time to share it, even if probably the season to go and pick up wild bladder campion shoots is ended! 🙂 …but i think these dumplings are great and worth to be tried even using a different pesto or sauce!

Their proper name is “gnudi” which means naked… Cos they are the stuffing of ravioli but without the pasta “dress” 😉 …they are a typical tuscan dish usually made with ricotta and spinach but i saw many variations around the web and books …and when i saw this one in a book i have, i wanted to try it, cos i had everything in the pantry!

They are very good …delicate and tasty at the same time! …on the book where i got the recipe they weren’t very clear with the quantities of the two flours and the grated pecorino cheese… I added alternatively a bit of chickpea flour and a bit of all purpose one, till i got a mixture that could be worked with my hands (floured) in order to shape the dumplings! …and about the pecorino… add it according to your taste… I love it, so i’ve been generous 😉

– for the dumplings:

  • 500 fresh ricotta cheese
  • a handful of chickpea flour
  • a handful of all purpose flour
  • 1 egg
  • grated pecorino cheese
  • the zest of half lemon (organic)
  • salt
  • nutmeg
– for the pesto sauce:
  • a handful of bladder campion shoots
  • 1 garlic clove
  • extra virgin olive oil
  • a dozen of walnuts
  • the zest of an organic lemon
  • extra virgin olive oil
  • salt
  • 2/3 tbsp of ricotta cheese
  • grated pecorino cheese
In a bowl work the ricotta with a spatula, add the pecorino, the zest of the lemon, nutmeg, the egg and one or two pinches of salt, mix well, then start adding a bit of chickpea flour and a bit of all purpose flour, alternatively, till you get a mixture you can work with your hands. Shape the dumplings with your hands slightly floured, pass them on some all purpose flour and place them on a dish waiting to be boiled.
In a pan heat 1 tbsp of olive oil, add the garlic, the washed bladder campion leaves and cook them for a minute or two. Remove them from the pan and place the in a mortar and pestle, work them with the walnuts, salt, grated lemon zest adding olive oil till you get a creamy pesto then adjust with salt.
Cook the dumplings in salted boiling water, they will be ready when they rise to the top. In the meantime put 2 or 3 tbsp of ricotta in the pan used for the bladder campion and reduce it to cream together with some dumplings boiling water, add the pesto, stir well and when the dumplings are ready and they rise to the top, drain them and add them to the pan, mix well and serve them on a plate together with some grated pecorino cheese and some chopped walnuts!

Anche questa ricettina, presa da “Ricette di Osterie d’Italia – L’orto 720 piatti dall’aglio alla zucca – Slow Food editore” la aggiungo alla libreria delloStarbooks la bellissima iniziativa del blog Menuturistico di cui vi avevo parlato QUI!

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18 thoughts on “Gnudi di ricotta e ceci con pesto di carletti – Ricotta and chickpea dumplings with bladder campion pesto

  1. Pingback: Gnudi di ricotta e ceci con pesto di carletti – Ricotta and chickpea dumplings with bladder campion pesto

  2. Io non li ho ancora mai fatti o assaggiati, ma l’idea di farlo mi piace tantissimo, particolarmente questa variante con i ceci che adoro. Un piatto così invitante

  3. Ciao Dajadz… Un piacere ricevere la tua visita e commento!!! Provali che son davvero buoni, io sicuramente li proverò in altre versioni! Grazie ancora e alla prossima! 🙂

  4. Mamma miaaaa ricotta e ceci!!! che bella diea…Ed i carletti non li conosco.. a dire la verità non conosco proprio quella pianta.. dovrò fare una ricerca.. baci e buon w.e. 🙂

  5. I carletti e il pesto continuerò a sognarli ma non gli gnocchi di ricotta con la farina di ceci. Che splendida idea, me gusta un sacco. E di farina di ceci da consumare ne ho pure a iosa :D! Un bacione e grazie per i bellissimi auguri. Buon fine settimana

  6. Ciao!!! Piacere di conoscerti!!! Che bella ricetta! Ed è fantastica per me che sono celiaca, l’idea di usare anche la farina di ceci fa si che io possa provare a farli senza problemi, sostituendo la poca farina di grano che c’è! Ottima idea!
    E ti capisco benissimo, anche a me a volte capita di “dimenticarmi” qualche ricettina e di pubblicarla in momenti non proprio perfetti in quanto a stagionalità, ma l’importante è l’idea e gli gnudi vanno bene in ogni stagione :)!
    Un bacione!
    Emanuela
    p.s. passa a trovarmi se ti va!

  7. Adoro gli gnudi e questa tua versione così appetitosa mi piace da morire. Non so come si chiamano i carletti qui da noi ma è un’erba nuovissima per me e vorrei tanto assaggiarli. Chissà come si chiama qui in Toscana?
    Un abbraccione, Pat

  8. Buongiorno Terry, ho appena “salutato” Lo con un esperimento e così sono venuta a vedere finalmente ‘sti gnudi che da ieri mi strizzano l’occhio dal blog roll:-D
    Anche se, come dici, i carletti (sclopit qui) sono fuori stagione (ma li ho visti in negozio proprio l’altro ieri) la ricetta è da mettere da parte per l’anno prossimo.
    Buon fine settimana e, in luglio, trova un buco che andiamo da Aromatica, contatta anche Graziella, Tepp mi sa che ce la sognamo 😦

  9. gnudi con molto piacere segnati, l’altro giorno leggevo il tuo post sul geranio burbon pensando che chissà quando lo avrei incontrato…….sono uscita e non ci potevo credere….. era lì da plurimix ……mentre ora è qui da me ^_____^

  10. Lasciatelo dire questo e’ davvero un bellissimo piatto!! Lasciare indietro le ricette a volte capita, anche a me ultimamente… l’importante e’ poi postarle soprattutto quando sono cosi’ buone e interessanti!!! Un abbraccio!

  11. Ritardo o meno, questa ricetta meritava troppo per non postarla, condivido con Marifra! I gli Gnudi voglio provarli al più presto, mi piace molto l’idea di un primo ricco e gustoso, ma senza troppi carboidrati… l’unico dubbio è se comprare la farina di ceci ora, devo stare attentissima a non esagerare con gli acquisti ‘particolari’ perchè il clima non perdona e prima di partire ad agosto la dispensa deve essere tassativamente svuotata delle farine. Se usassi la farina normale? Che ne pensi? Grazie mille per questa ricetta!
    Mari

  12. si capita è vero! nn ricordo proprio da poco mi son ritrovata in giro sempre con la stessa ricetta! cmq mai fatti questi gnudi 🙂 sono buoni di sicuro! e i carletti? boo ciao cara!!

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