Lasagne co’e castraure – Artichokes lasagna

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Arieccomi dopo l’ennesimo vaglio delle ricette in panchina! 🙂 …credo sia ora di far scendere in campo queste gustosissime lasagne che feci con la seconda parte delle castraure prese a Sant’Erasmo!!!

Chi si ricorda il post delle castraure esclamerà “alla buon’ora” …a chi invece l’avesse perso, lo può trovare qui… e brevemente riassumo che dopo la bellissima gita a Sant’Erasmo, meravigliosa isola della laguna di Venezia, tornai a casa con delle buonissime e freschissime castraure, ovvero la parte più famosa del carciofo violetto di Sant’Erasmo (presidio Slowfood) …nello specifico, il fiore principale e centrale della pianta, il quale viene tagliato presto per consentire al resto della pianta di crescere meglio!

Insomma… una parte di queste castraure le feci fritte appunto… l’altra la stufai in padella e fini poi dentro queste succulente lasagne!!! …che oltre ai saporiti carciofi avevano anche prosciutto cotto e filante mozzarella!!! …un piatto ricco, decisamente unico… pieno di gusto e sostanza!

Ovviamente la stagione delle castraure è terminata e non tutti poi potrebbero trovarle …ma per fare questa lasagna andranno benissimo anche altri tipi di carciofi… Infondo l’Italia è piena di varietà regionali una più buona dell’altra… Il paestum, il violetto di Toscana, la mammola, il romanesco, lo spinoso sardo… solo per citarne alcuni! 🙂 …scoprite quelli più vicini a voi e gustateli, in questa lasagna… o come la fantasia vi suggerisce! …quel che conta è dove possibile cercare il km 0 …e non dimenticarsi e valorizzare quelle che sono le eccellenze regionali, locali …italiane… sia per quanto riguarda le verdure, sia per i formaggi, i salumi… O qualsiasi altro prodotto locale! 🙂 …ahhhh… Non dimentichiamoci dei buonissimi gambi… Per questa lasagna ho usato anche loro! 🙂

– per 4 porzioni:

  • 1 confezione di sfoglia fresca all’uovo
  • 200 gr di mozzarella a dadini
  • 180 gr di prosciutto cotto a fette
  • 7/8 carciofi più relativi gambi
  • Pecorino grattugiato
  • Olio evo
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale

– per la besciamella:

  • 50 gr di farina
  • 50 gr di burro
  • 500 ml di latte
  • Sale qb
  • Noce moscata qb

Preparare la besciamella scaldando in un pentolino il latte e in una altro preparando il roux con farina e burro, con un frustino mescolare bene farina e burro ed una volta ben amalgamati, ambrati e caldi unire il latte. Mescolare bene, sempre con la frusta per non formare grumi e far addensare la besciamella, quando pronta aggiustare con sale e noce moscata. Pulire i carciofi dalle foglie più esterne e dalle punte, tagliarli a spicchi fini, eliminando l’eventuale peluria interna. Pulire, pelare e tagliare a tocchetti anche i relativi gambi e mentre si pulisce il tutto, metterli a bagno in acqua acidulata. Una volta pronti, scaldare in una padella due cucchiai d’olio, unire lo spicchio d’aglio e poi gli spicchi di carciofi e i gambi a tocchetti, far saltare per un minuto dopodichè coprire i carciofi a filo con acqua bollente e farli stufare finche teneri. Una volta pronti eliminate lo spicchio d’aglio, aggiustare di sale e metterli da parte.

Preparare la lasagna, mettendo sul fondo di una teglia un primo sottile strato di besciamella, poi un foglio di pasta fresca all’uovo, besciamella, i carciofi, la mozzarella a dadini, le fette di prosciutto e poi ricominciare con la sfoglia e così fino ad esaurimento ingrediento, terminando con uno strato di besciamella sopra il tutto e una manciata di pecorino grattugiato sopra. Cuocere in forno a 200º per circa mezz’ora o finché vedrete che le lasagne siano ben gratinate.

Artichokes lasagna

Few weeks ago i told you about my daily trip and visit at the island of Sant’Erasmo… known as Venice kitchen garden due to the main activity of the place which is farming and selling different kind of vegetables but in first place the Purple artichoke for which the island is very popular!
The most famous part of this artichoke is what we call “castraure” …the central, main “flower” of the plant which is removed very soon to give more strength to the rest of it.

After the visit at the island i came back home with a good amount of fresh “castraure“…i made part of their “hearts” deep fried… and part i used them for this flavoursome lasagna, very rich with ham and mozzarella for extra taste!
Of course these artichokes can’t be found everywhere but for sure everywhere there are great local artichokes to be tried for this lasagna… and for sure they’ll work well! 😉

– for 4 portions:

  • 1 pack of ready lasagna pasta sheets
  • 200 gr of mozzarella cut in little cubes
  • 180 gr ham
  • 7/8 artichokes with their stalks
  • 1 garlic clove
  • Grated pecorino cheese
  • Extra virgin olive oil
  • Salt

for the white sauce:

  • 50 gr all purpose flour
  • 50 gr butter
  • 500 ml milk
  • grated nutmeg
  • Salt

Prepare the white sauce, heat milk in a saucepan and in another one melt butter, add flour, stir over low heat for 2 minutes till you get a golden roux, then add milk, mixing well till the sauce get thick and creamy. Adjust with salt and grated nutmeg to taste.
Clean the artichokes very well, removing the outside hard leaves, cut the top part, slice the hearts and remove any inner “hairs”, clean, peel and cut in little pieces also the artichokes stalks (a very  good part that can’t be wasted) then place all in a bowl with water and lemon juice.

In a pan heat 2 tbsp of olive oil, add the garlic clove then the artichokes hearts and stalks and stir-fry them for a minute, add hot water till you cover them and let them cook till tender. Once done remove garlic and adjust with salt.
Prepare an oven dish, place a fine layer of white sauce on the bottom, then start with lasagna layers, first a pasta sheet, then white sauce, mozzarella cut in little cubes, artichokes, ham and so on till you finish the ingredients, ending with white sauce on top of the other ingredients and a good handful of grated pecorino cheese. Cook the lasagna in a preheated oven at 200º for about 30 minutes, minding to get a nice crisp grilled top!

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21 thoughts on “Lasagne co’e castraure – Artichokes lasagna

  1. Ciao Terry,
    probabilmente te l’ho già detto: amo il tuo blog, cosi carino, cosi competente è cosi ospitale! E amo anche i carciofi quindi..prendo nota della ricetta!
    un bacio
    Aniko

  2. Acciderbola, non puoi farmi tornare adesso la voglia di carciofi!!! vabbè, segno e metto in attesa questa fantastica bontà per la prossima stagione. Un baciotto

  3. Sui carciofi sono proprio negata, non riesco a trattarli… e mi riduco sempre a comprare i surgelati o i preparati a base di carciofo… Forse dovrei fare un corso da te!

  4. Pingback: Lasagne co’e castraure – Artichokes lasagna

  5. Sai che a me i gambi dei carciofi piacciono tantissimo???? 🙂
    Approvo e consiglio anch’io la frutta e la verdura Km 0!!! Queste lasagne sono meravigliosamente invitanti, brava bravisssssimaaaa!!!! 🙂
    Un bacione grande!!!

  6. Ciao Terry! Sono d’accordo con te, siamo fortunati a vivere in una terra che ci regala materie prime eccellenti: impariamo a valorizzare ciò che abbiamo in casa, senza stare sempre a cercare l’esotico. Esotico sì, ma con moderazione. Bellissime queste lasagne (io Adoro le lasagne!), e con questo post mi hai fatto conoscere una nuova – per me – varietà di carciofo 🙂

  7. ciao che spettacolo questi carciofi e dalla foto vedo che hanno fatto “una degna fine”!!! lasagne meravigliose
    buona serata

  8. le castraure di s.erasmo sono fenomenali, piccoline e dolcissime!!!! immagino la bontà di queste lasagne!!!

    per i gambi: sacrilegio buttarli via. Sono una parte super deliziosa!! solitamente me li pappo tutti io ^_^

  9. se sono presidio slow food sono sicura siano buonissime!
    che delizia sopraffina terry!!!
    (anche se devo ammettere che io potrei fare anche a meno delle foglie e mangiare solo tonnellate di gambi!!)
    Un bacione!

  10. Io che arrivo sempre in ritardo mi ero persa il precedente post, ma ho recuperato alla grande con la lettura di entrambi…imparo sempre un sacco di cose qui 🙂 e queste castraure mi sa che le sbaferei in entrambe le versioni!!Tesora, ho fatto una toccata e fuga a Venezia da Torino in giornata…bellissima, ed emozionante il doppio per me che non l’avevo mai vista! 🙂 aspettamiiii, che un giorno o l’altro ci torno (magari col BlogTour!) e vengo a romperti le scatole!!un bacione…tra fotografie, parole e ricette è sempre una meraviglia leggerti 🙂

  11. Inutile….passo poco a trovarti per il poco tempo…ma quando passo resto sempre incantata a leggere le tue ricette, andando a ritroso per scoprire quante storie hai raccontato, e quanti modi hai descritto per approfittare in cucina delle meraviglie che ci offre la natura! Leggendo poi delle castraure di sant’erasmo…mi si è aperto il cuore!!! io adoro Venezia, ma finora nelle mie escursioni in città non ho mai avuto modo di far visita alle isole…e sant’erasmo sarebbe la prima che mi piacerebbe visitare! e da quello che scrivi credo proprio di avere ragione!
    è molto probabile che per lavoro nei prossimi mesi io debba venire periodicamente a Venezia….
    per il prosieguo del commento ti scrivo una mail prossimamente!!!
    un abbraccio MARA

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