Risotto con finocchi, fave e salmone – Fennel, broad beans and salmon risotto

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Come anticipatovi, in questi giorni prima di Natale (e ormai manca davvero poco), sto cercando di condividere idee che potrebbero tornare utili per una cena o pranzo delle festività… e così oggi vi presento questo risotto, perfetto primo per una cena di pesce.

Lo so che c’è un ingrediente fuori stagione, ma io le fave le avevo congelate! 😉 …quando trovo ingredienti che hanno una stagionalità ristretta cerco di conservarne un po’ in freezer per le voglie fuori stagione! 😉

In ogni modo, anche se non le avete surgelate voi, le fave si trovano surgelate anche nei supermercati… quindi nulla vi frena dal comprare tutto gli ingredienti per preparare anche a dicembre questo risotto davvero gustoso!

L’ho preparato usando una varietà di riso che acquistai tempo fà tramite il GAS da Cascina Canta, ovvero il Riso Elio, un riso a chicco piccolo del tipo Originario ideale per minestre e risotti mantecati. Amo cercare e usare sia farine che cereali antichi, quelle biodiversità di cui il nostro paese è ricco e che spesso dimentica. Questo riso è stato ideale per dare una cremosità unica al piatto! 

Di questo risotto ho amato la freschezza del finocchio e delle fave che bilanciavano la parte più sapida e grassa del salmone… una favolosa combinazione di ingredienti! 🙂

Credo questa sia l’ultima ricetta prima di Natale, quindi vi lascio i miei più sinceri auguri di Buon Natale e sereni giorni di festa… a presto! 🙂

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  • 180 gr di riso Elio (o altro riso per risotti)
  • 1 finocchio piccolo
  • 100 gr di fave giá pelate
  • 200 gr di salmone fresco
  • olio evo
  • 1 scalogno
  • vino bianco
  • brodo vegetale
  • pepe nero

Tagliate il finocchio a cubetti, dopo averlo ben lavato e privato delle parti filamentose. In una casseruola scaldate 2 cucchiai d’olio evo insieme allo scalogno tritato. fate soffriggere qualche minuto ed unire il finocchio a cubetti e le fave sgusciate e mescolate bene. Lasciate cuocere per qualche minuto poi aggiungete mezzo bicchiere di brodo e far cuocere le verdure 10/15 minuti. Unite il riso e fatelo tostare. Bagnate con mezzo bicchiere di vino bianco e lasciare evaporare. Iniziate a bagnare il risotto con del brodo caldo, un mestolo alla volta, lasciandolo evaporare ad ogni aggiunta. A metà cottura unire il salmone a tocchetti. A fine cottura spegnere il fuoco, aggiustate di sale, spolverate con pepe nero, unite due cucchiai d’olio evo e mantecate bene il risotto.

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Fennel, broad beans and salmon risotto

Few days left before Christmas and as I preview I’m not having much time to cook anything special for these festive days!

But I want to share anyway a very tasty and particular dish from my draft archive that can be a great option for a festive meal!

I love to make risotto, it’s a very versatile dish that can be made with so many different ingredients and combinations… and for this one I chose 2 fresh vegetables, fennel bulbs and broad beans which paired very well and balanced the savoury and rich taste of fresh salmon.

I think I want be back on the blog before Christmas so I take this chance to wish everyone a very Merry Christmas!

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  • 180 gr of risotto rice (such as carnaroli or arborio)
  • 1 small fennel bulb
  • 100 gr fresh broad beans, skin removed
  • 200 gr fresh salmon
  • extra virgin olive oil
  • 1 shallot
  • white wine
  • vegetable stock
  • black pepper

Wash fennel bulbs and dice them. Heat 2 tbsp olive oil in a saucepan, add chopped shallot, cook for few minutes then add fennel and broad beans and mix well. Cook for few minutes then add half a glass of hot vegetable stock and cook for about 10 minutes or evaporated.

Once any liquid is evaporated add the rice, toast it for 3 or 4 minutes then add half a glass of white wine. Let it evaporate then start cooking the risotto adding one ladle of veg stock at time until rice is cooked. Remove from heat, adjust with salt, mill some black pepper on top, add two tbsp of olive oil and mix well until creamy.

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Muffins salati con feta, pomodori secchi e aglio orsino – Savoury muffins with feta, sundried tomatoes and wild garlic

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La lista delle ricette in archivio in attesa di pubblicazione inizia ad assottigliarsi …tra un po’ dovrò ricominciare a cucinare se vorrò postare qualcosa! 😉

Guardando tra le ricette rimaste ho pensato di pubblicare, in questi ultimi giorni prima di Natale, alcune idee che potrebbero essere rifatte anche per le feste.

Questi muffins salati secondo me sarebbero perfetti per dei buffet o come antipasto, anche fatti in stampi più piccoli!

Sono fenomenali, saporiti e dal tocco tutto mediterraneo grazie ai pomodori secchi, alla feta e all’aglio orsino! … io li ho fatti usando dell’aglio orsino fresco ma anche quello secco va bene.

E’ un’erba spontanea che amo molto, dona il gusto dell’aglio senza essere troppo invadente, quando è in stagione, una parte la trito e la congelo ma quando la finisco uso spesso la versione secca, che trovo, davvero profumata, nei negozi della catena Tiger.

Segnatevi questa ricetta, che sia per un buffet per le feste o per un picnic della prossima primavera… provateli!!! 🙂

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  • 120 gr di farina
  • 2 pizzichi di sale
  • pepe nero
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 e 1/2 cucchiaio di aglio orsino fresco tritato
  • 2 uova
  • 70 ml di olio di semi di girasole (bio e spremuto a freddo)
  • 80 gr di feta (io ho usato della feta sott’olio con erbe aromatiche)
  • 6 pomodori secchi tritati

In una ciotola miscelate assieme la farina con il sale, una buona spolverata di pepe nero, il lievito e l’aglio orsino tritato. In un’altra ciotola sbattete le uova con l’olio ed incorporateli al mix di farina, mescolando per amalgamare il tutto. Incorporate infine la feta sbriciolata e i pomodori secchi tritati.

Disponete il composto a cucchiaiate dentro a degli stampi da muffins (o teglie o pirottini di carta) e cuoceteli in forno preriscaldato a 190° per circa 25 minuti o finchè belli gonfi e dorati.

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Savoury muffins with feta, sundried tomatoes and wild garlic

I’ve nearly published all the recipes that I had saved in the draft… and soon i’ll have to start cooking again if I want to keep posting on the blog! 😉

Among the few left I’m trying to share, in these days before Christmas, some recipes that may be cooked during these festive days.

So… today I’ll share with you this savoury muffin idea… cos they can be great for a buffet table or as appetizer.

They have a strong mediterranean touch thanks to the feta cheese, the sundried tomatoes and the wild garlic. I loved them, so tasty an fragrant.

Even if you’ll make them for these holidays or for a future springtime picnic… save this recipe and try them! 😉

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  • 120 gr all-purpose flour
  • 2 pinches of salt
  • black pepper
  • 1 tsp baking powder
  • 1 and 1/2 tbsp fresh wild garlic, chopped
  • 70 ml sunflower seed oil (I buy it organic and cold pressed)
  • 80 gr feta cheese, crumbled (I used cubes of feta cheese in olive oil with herbs)
  • 6 sundried tomatoes

In a bowl mix dry ingredients, flour, salt, baking powder, a good dash of black pepper and the chopped wild garlic. In another bowl whisk eggs with oil. Pour liquid mixture into dry one and mix with a spatula. Fold in feta cheese, crumbled and chopped sundried tomatoes. Spoon batter into muffin pan or baking cups and bake in preheated oven at 190° for about 25 minutes or until golden.

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Brutti ma buoni al cacao – Chocolate “Brutti ma Buoni” cookies

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Brutti ma Buoni al cacao

Non so voi ma ogni volta che preparo qualcosa con solo tuorli, alla fine non so mai che fare con gli albumi… o magari lo so ma non ho tempo o voglia… ma per fortuna in una di queste occasioni ho avuto sia la voglia, che il tempo… ed anche l’idea giusta… quella di preparare dei brutti ma buoni!

Mi sono ricordata di una versione al cacao fatta da Laura Ravaioli, chef e volto televisivo di vari programmi su Gambero Rosso Channel ed ho voluto assolutamente provarla.

Se volete potete vederla qui.

Come dice la Ravaioli sono davvero semplici da fare e sono davvero squisiti… per l’ora del tè, per la colazione, per un qualsiasi momento di dolcezza! …quindi segnateli per i prossimi albumi avanzati! 😉

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  • 2 albumi
  • 125 gr di nocciole tritate (in granella)
  • 150 gr di zucchero
  • 2 cucchiai di cacao amaro in polvere

Montare gli albumi a neve semi ferma insieme a due cucchiai di zucchero. Aggiungere il cacao insieme al rimanente zucchero, setacciandoli con un colino. Incorporarli usando una spatola mescolando dal basso verso l’alto. In ultima incorporate le nocciole in granella. Trasferire il composto in un pentolino e farlo cuocere a fiamma medio-bassa, sempre mescolando, fino a che non si staccherà dalle pareti, diventando bello lucido. Togliere dal fuoco e aiutandosi con due cucchiaini formate dei mucchietti da mettere su una carta da forno. Cuocerli in forno preriscaldato a 150° per circa 25 minuti.

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Chocolate “Brutti ma Buoni” cookies

The name of these cookies “brutti ma buoni” means “ugly but good” …cos the irregular shape of these drop cookies, due to the chopped hazelnuts inside, makes them look a bit ugly, compared to nicely cut out cookies.

As the second part of the name says, these cookies are delicious, very easy to make and you can make them any time you have extra egg whites, which are 1 of the few ingredients needed to bake them!

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  • 2 egg whites
  • 125 gr chopped hazelnuts
  • 150 gr sugar
  • 2 tbsp cocoa powder

Whisk egg whites with 2 tbsp of sugar until nearly stiff. Pass through a sieve cocoa powder and remaining sugar and add them to the egg whites. Fold them in using a spatula, mixing with a down-across-up-and-over motion, to gently incorporate the ingredients. Fold in chopped hazelnuts.

Transfer the mixture in a saucepan over low-medium heat, keep stirring and cook until the mixture becomes shiny and it pulls away from the sides of the pan.

Using 2 teaspoons, scoop out the mixture and place rough mounds 3 inches apart on baking tray covered with parchment paper. Bake in preheated oven at 150° for about 25 minutes.

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Alcune idee per dei dolci delle feste!

Come vi dicevo nei recenti post, causa dieta e scarso tempo, non ho molte occasioni per cucinare e questo che arriva sarà per me un Natale lavorativo, quindi nè ora nè dopo averò occasione di fare qualcosa di specifico per le feste.

Ed un po’ mi dispiace perchè quando ho potuto, ho sempre amato preparare qualcosa, soprattutto dolci, dedicati alle feste.

Così, proprio per non essere completamente assente, ho pensato di ricondividere qui i vari dolci delle feste fatti fin’ora, sperando di invogliarvi. 😉

Poi per quanto riguardo le altre portate… beh avete un archivio ricette di 7 anni (fatti il 29 novembre scorso) di blog a cui attingere per trovare antipasti, primi, secondi o qualsiasi altra portata vi ispiri! 😉

Ma ora veniamo ai dolci delle feste …

Pandorini agrumati

Pandorini agrumati

Gingerbread Men

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La casetta di Pan di zenzero

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Il tronchetto di Natale

buche de noel

Panettone Veloce

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Ravioli di broccolo fiolaro e montasio con salsiccia al timo – Ravioli with broccolo fiolaro, sausage and thyme

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Le feste si avvicinano, i blog ed i siti di cucina iniziano o meglio continuano, a presentare ricette a tema natalizio, per pranzi, cene e cenoni… ma io continuo a cucinare ben poco, causa dieta e poco tempo… e qui sul blog oltre a trovare vecchie idee (magari farò un post linkandovene un po’) non credo avrò occasione di condividerne di nuove.

In ogni modo, sbirciando l’archivio delle ricette in attesa ho trovato questi favolosi ravioli tutti fatti in casa e credo potrebbero essere proprio una buona idea anche per un pranzo delle feste. Sono gustosissimi ed in più il broccolo fiolaro è di stagione… quindi meritano proprio di esser condivisi ora! 😉

Parto però raccontandovi della pasta fresca che ho preparato con della farina di grano del Faraone in versione integrale, una farina di grano duro che si dice possa essere parente o addirittura proprio lo stesso grano del Kamutpoco importa… tanto Kamut non è un tipo di grano ma il marchio dato ad un antico cereale riscoperto ed ora coltivato in Canada… ed è molto facile che lo stesso grano possa venir coltivato …anzi che venga proprio coltivato anche in Italia con altri nomi come appunto Grano del Faraone o SaragollaSe non la trovate usate una buona farina di grano duro integrale.

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Fatta la pasta si passa al ripieno che ho preparato con il broccolo fiolaro di Creazzo, ortaggio magari non conosciutissimo ma davvero buono che viene coltivato nella zona del vicentino. E’ incredibilmente salutare poichè contiene sostanze antimutagene e anticancerogene e antiossidanti.

Si raccoglie di solito tra novembre e gennaio, meglio dopo le prime gelate, che lo rendono più tenero e aiutano a farsi che la pianta concentri sali, zuccheri e relative proprietà organolettiche.

Se volete leggerne di piú vistitate queste pagine:

– http://www.ilbroccolofiolaro.it/Storia.html

– http://www.broccolofiolaro-fioi.it

– http://www.gamberorosso.it/component/k2/item/331700-il-broccolo-fiolaro-di-creazzo

Una volta sbollentato il broccolo fiolaro l’ho lavorato per farlo diventare un perfetto ripieno, con l’aiuto della ricotta per dare cremosità e del montasio per dare ulteriore gusto.

Una volta pronti i ravioli poi il sugo si fà in un attimo rosolando brevemente della salsiccia fresca con del profumato timo.

Se vi ho fatto venire l’acquolina in bocca come spero… correte a prendere ingredienti, mattarello o macchina per la pasta e via con i ravioli! 😉

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Per 2 ricche porzioni da circa 9 ravioli a testa

Per la pasta fresca:

  • 150 gr di farina di grano del faraone integrale
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio d’olio evo
  • acqua qb

Per il ripieno:

  • 100 gr di broccolo fiolaro giá lessato e strizzato
  • 100 gr di ricotta
  • 80 gr di montasio
  • sale qb

Per condire:

  • 2 salsiccia fresche
  • burro
  • pepe
  • timo

Su una spianatoia miscelare la farina e formare una fontana. Rompervi al centro l’uovo, l’olio e sbattere leggermente con una forchetta iniziando ad inglobare la farina attorno. Iniziare a lavorare l’impasto a mano e se sembra troppo duro unire un goccio d’acqua. Formate una palla liscia e copritela con una pellicola. Lasciate riposare almeno mezz’ora.

Preparate il ripieno. Frullate assieme il broccolo, la ricotta ed il montasio. Se serve aggiustate di sale.

Stendete la pasta, con mattarello o macchinetta. Aiutatevi con un po’ di farina di semola. Dividete il ripieno in 18 mucchietti e adagiateli sopra la la sfoglia, distanziandoli tra loro. Bagnate il dito con dell’acqua e umettate la pasta intorno al ripieno così da far aderire meglio i due fogli di pasta fresca. Coprite con altra sfoglia, pressate bene i bordi intorno ad ogni raviolo e poi coppatelo con coppapasta a piacere.

Preparate il condimento mettendo in padella la salsiccia privata del budello e sbriciolata insieme al timo, il pepe ed una noce di burro. Fate rosolare bene.

Lessate i ravioli in abbondante acqua salata. Scolateli e serviteli con il sugo di salsiccia e timo.

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Ravioli with broccolo fiolaro, sausage and thyme

I don’t always have time to cook a whole dish from scratch, but when I can, like for this pasta dish, is such a rewarding moment! …especially when I make fresh pasta, it takes me back to my childhood, seeing mum preparing the dough and using the pasta machine to make tagliatelle or lasagne… and now I still use the same machine to make my own fresh pasta… and it’s an honor, a joy and a tribute to all the memories and life lessons she left me!

To make the fresh pasta I used a whole grain durum wheat flour, from an ancient durum wheat that it’s been rediscovered in Italy. It’s quite similar to kamut.

I love using whole grain flours, especially stone-ground flours cos they really have a more complex scent and flavour and when you bake or make pasta with them you can really taste the difference.

For the filling I used the Broccolo fiolaro, which is a special broccolo variety, cultivated in Creazzo (near Vicenza). It’s not like classic broccoli where you eat the flowers, in this case you eat the long leaves which are also very good for our health cos they contain lots of antioxidants and it’s suggested as cancer prevention food.

If you can’t find it you can use kale or classic broccoli.

With cooked broccoli I made a cream using ricotta and the extra savoury taste of montasio cheese. Then a simple sausage sauce that when you eat  it, combined with the filling, creates an amazing, tasteful mouthful!

For 2 rich portions of about 9 ravioli per person

For the pasta dough:

  • 150 gr whole durum wheat flour
  • 1 egg
  • 1 tbsp extra virgin olive oil
  • water

For the filling:

  • 100 gr Broccolo fiolaro, cooked and well drained
  • 100 gr ricotta
  • 80 gr montasio cheese
  • salt

For the sauce:

  • 2 sausages
  • butter
  • black pepper
  • thyme

On a working surface place flour and make a well. Crack the egg into it and add oil. Beat with a fork until smooth. Using the tips of your fingers, mix the eggs with the flour, incorporating a little at a time. Knead until you get a smoothe dough. Cover with film and let it rest for about 30 minutes.
Prepare the filling mixing in a food processor broccolo, ricotta and montasio cheese. Adjust with salt.

Roll out the dough, using a rolling pin or a pasta machine. Use some durum flour to help you rolling the pasta. Divide the pasta sheet in two. Divide the filling into 18 portions and place them on the pasta. Brush the pasta with some water all around the filling. Cover with second pasta sheet and press well all around the filling to seal. Cut ravioli as you prefer, with a cutter or a knife or a rolling cutter.

Prepare the sauce, sauting in a pan crumbled sausage together with a knob of butter, thyme and pepper. Saute well  for few minutes until cooked through.

Cook pasta in salted boiling water. When done drain it well and serve it withthe hot sausage sauce.

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Cake cocco, cioccolato e mandorle – Chocolate coconut and almond bread

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Quanti cake avevo in archivio da condividere… ho trovato pure questo (e per ora è l’ultimo)… che merita di esser pubblicato ed anche di essere rifatto… quindi correte subito a prendere gli ingredienti per farlo così l’indomani avrete pronta una colazione favolosa.

E’ uno di quei cake facili facili che si fanno in attimo, con l’impasto classico da muffins (magari lo potete anche trasformare in tanti muffins)… miscela secca, miscela liquida, breve mescolamento ed il gioco è fatto.

Se amate questi sapori e aromi correte a prepararlo perchè è una vera delizia.

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Ricetta ispirata dalla rivista Fine Cooking

  • 260 gr di farina
  • 150 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • 120 gr di gocce di cioccolato fondente
  • 100 gr di cocco in scaglie
  • 2 uova
  • 240 ml latte di cocco
  • 1 cucchiaino di estratto naturale liquido di vaniglia
  • 1/2 cucchiaino di estratto di mandorle
  • 120 gr di burro sciolto
  • mandorle a lamelle

In una ciotola miscelate la farina con lo zucchero, il lievito, il sale, il cocco e le gocce di cioccolato miscelando bene il tutto.

In un’altra ciotola sbattete le uova con il atte di cocco, l’estratto di vaniglia, l’estratto di mandorle e il burro sciolto. Sbattete finchè ben miscelati dopodichè travasate il composto nel mix di farina ed amalgamate il tutto mescolando con una spatola.

Versate l’impasto in uno stampo da plumcake precedentemente imburrato o rivestito con carta forno. Cospargete la superficie con mandorle a lamelle. Cuocete in forno preriscaldato a 190° per circa 50/55 minuti o finchè uno stecchino infilato al centro non esca pulito e asciutto. Sollevate il cake dallo stampo con la carta forno e fatelo raffreddare su una gratella.

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Chocolate coconut and almond bread

An amazing cake  ideal for breakfast …scented and delicious… and extremely easy to make!

It’s prepared with the muffin method and it’s ready for the oven in minutes.

The goodness is granted! 😉

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Inspired by a Fine Cooking recipe

  • 260 gr all purpose flour
  • 150 gr sugar
  • 1 tsp baking powder
  • a pinch of salt
  • 120 gr dark chocolate chips
  • 100 gr dessicated coconut
  • 2 eggs
  • 240 ml coconut milk
  • 1 tsp natural vanilla extract
  • 1/2 tsp almond extract
  • 120 gr butter, melted
  • almond flakes

In a big bowl mix together dry ingredients, flour, sugar, baking powder, salt, chocolate chips and coconut. In another bowl whisk quickly eggs with coconut milk, vanilla extract, almond extract and melted butter. Pour liquid mixture into the dry one and mix with a spatula until combined. Do not overmix.

Line the base and sides of a loaf tin with nonstick paper, spoon in the mixture and sprinkle the flaked almonds on top. Bake in prehaeated oven at 190° for about 50/55 minutes or until a skewer inserted in the middle comes out clean. Lift the cake and paper out of the tin and cool on a wire rack.

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Pane alle noci a lievitazione naturale – Sourdough walnut bread

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Ancora noci… ancora un’altra ricetta promessa e mai postata!

Vi presentai questo pane alle noci mesi fa, come base per dei favolosi crostini con camambert e chutney di clementine… e credo sia giunta l’ora di scoprirlo da solo, visto che è buonissimo anche senza nulla sopra! 🙂

Un pane davvero semplicissimo, un pane base ma con il tocco croccante e saporito delle noci!

E’ un pane a lievitazione naturale dove ho usato la lievito madre li.co.li. ottenuto trasformando la mia pasta madre. In sostanza se la pasta madre è idratata al 50% (100 gr di farina – 50 gr di acqua), il li.co.li. è idratato dal 100% al 130%.

Ho deciso di trasformarlo per vari motivi, principalmente perchè necessita di rinfreschi meno frequenti rispetto alla pasta madre e per me che non panifico con costanza va benissimo. Inoltre si rinfresca con tanta facilità, fermenta più velocemente, non inacidisce e il pane fatto con il licoli raramente è acido.

Per trasformarlo ho seguito le indicazioni di Anna – C’è di mezzo il mare, la quale, insieme ad Ornella – Il giardino dei sapori e dei colori, seguono la bellissima pagina Quanti modi di fare e rifare, relativa sia all’omonima iniziativa mensile che al Li.co.li in ogni sua forma. Qui troverete idee su come creare il li.co.li, anche in pochi giorni partendo dalla frutta, sia un sacco di ricette ed idee su come usarlo, grazie anche ai tanti impasti base proposti che possono dar spunto a tantissime idee! 🙂

Io ho usato l’impasto base n°3… semplicissimo, acqua, farina, lievito e sale a cui ho aggiunto le noci… che dirvi… provatelo… è buonissimo!!!

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Impasto base nr.3 della Cuochina

  • 210 g di farina forza 260 W
  • 90 g di licoli molto attivo
  • 105 g di acqua
  • sale
  • una manciata di noci tritate grossolanamente

Potete impastare questo impasto a mano o con la planetaria.

Sciogliere il lievito in acqua, tenendo poco acqua da parte in cui sciogliere il sale. Versare la farina e cominciare ad impastare, unire la rimanente acqua con il sale e lavorare bene l’impasto per almeno 10 minuti o finchè lo vedrete bello elastico e morbido. L’elasticità potete controllarla spingendo un dito dentro l’impasto, se toccandolo l’impasto torna subito al suo posto l’impasto è pronto, se invece resta il segno del dito, lavoratelo ancora un po’. Unite le noci, incoporandole bene. Mettete a lievitare l’impasto in una ciotola coperta con pellicola o canovaccio umido. Fatelo lievitare fino al raddoppio.

Riprendete l’impasto, stendetelo con le mani e fate due giri di pieghe a tre. Formate un filone e mettetelo su di una teglia, copritelo con pellicola oleata o con telo umido e fatelo lievitare fino a raddoppio. Preriscaldate il forno a 230° e prima di infornare il pane incidetelo con un coltello praticando dei tagli diagonali. Cuocetelo a 230° per i primi 10 minuti poi abbassata a 200° continuate per circa 20 minuti.

Questa ricetta si unisce alla Madia dei Lievitati della Cuochina

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 Sourdough walnut bread

Another recipe I anticipated months ago but that I didn’t posted it yet!

I told you about this bread when I posted the walnut bread crostini with camambert and clementine chutney, but this bread is really good even on its own so it’s time to share the recipe.

Once again I used sourdough as leavening agent but not the classic one with a 50% hydration but the liquid one with about 100% of hydration.

Reading english or american websites I realised that the most common used sourdough is the liquid one and not the stiff one as it’s over here in Italy. But also here now is getting quite popular the liquid version and I decided to transform my sourdough from stiff to liquid too.

I took this decision cos of the many benefits this kind of sourdough has, which really fits my needs. You don’t have to feed it every 4/5 days but it stays alive for 3 or even 4 weeks in the fridge. It’s s very hard it becomes acid and so the bread you bake with it. It’s very easy to feed it and it usually rises the dough quicker than a stiff sourdough… hence my decision to use from now on, only liquid sourdough.

I link you a very interesting page of Dan Lepard, famous baker and food writer, which explains and talk in details about different sourdoughs.

It’s a very simple bread with flour, water, salt, sourdough and nuts which they add flavour and a crunchy lovely touch to the soft bread! 🙂

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  • 210 gr strong white flour (bread flour)
  • 90 gr liquid sourdough
  • 105 gr water
  • salt
  • a good handful of roughly chopped walnuts

Dissolve sourdough in water (save a spoon to dissolve salt in), add mixed flour and malt and start mixing with a spatula. Add remaining water with salt and transfer dough on a slightly floured surface and work it for about 10 minutes or until soft and elastic.

Place it in a bowl, cover with film and let it rise until doubled in size.

Place dough a working surface, flat it with hands and fold it in three, two times. Shape a loaf and place in on a baking tray. Cover with greased film or dump cloth and let it double in size. Preheat oven at 230° and before baking the bread make some cut on the surface. Bake at 230° for about 10 minutes then reduce temperature at 200° and cook for other 20 minutes.

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