Apricot & Almond Cake

Ovvero torta di albicocche e mandorle! Ma ho lasciato il titolo originale visto che l’origine di questa ricca torta è inglese. L’ho scovata in bellissimo libro che ho comprato in Inghilterra, chiamato “Gastropub Cookbook”, l’autrice fa un giro attraverso i più bei pub di Gran Bretagna ed Irlanda, raccogliendo le loro ricette, dalle più classiche della cucina inglese alle più nuove con influenze etniche. Un libro che ci fa vedere come il pub non sia soltanto un posto dove bere birra ma sta ormai diventando in molti posti un piccolo ristorante, con ottima cucina casalinga e dove molti rinomati chef si stanno trasferendo, sia per il tipo di cucina che possono creare in più libertà …sia per potersi immergere nella campagna, lontano dalle grandi città ed usufruire di materie prime locali, genuine e molto spesso “organic” (biologiche).  Beh… ho trovato un sacco di bellissime ricette… tra cui questa torta tipica inglese, burrosa e dolce, che come suggerisce il libro andrebbe servita come da loro usanza, con panna o a volte anche gelato (tanto per star leggeri) 😉 l’ho voluta provare anche perché non prevedeva lievito e mi incuriosiva, posso dire che a me è piaciuta, ma è dolce, corposa e sicuramente da non mangiare prima di farsi controllare il colesterolo o glicemia! 😉

  • 225 gr di burro
  • 100 gr di albicocche secche
  • 225 gr di zucchero
  • 100 gr di farina 00
  • succo di 1 limone
  • 80 gr di mandorle tritate
  • 3 uova

– Per lo sciroppo al limone:

  • 1 cucchiaio di zucchero
  • succo di 1 limone

Preriscaldare il forno a 180°, imburrare ed infarinare uno stampo tondo a cerniera da 24cm.
Tagliare grossolanamente le albicocche secche.
In una terrina sbattere il burro a temperatura ambiente con lo zucchero finché non diventi spumoso e leggero, aggiungere le mandorle tritate, il succo di limone e le uova sbattute e mescolare bene.
Aggiungere la farina e le albicocche tritate.
versare il composto nella teglia e cuocere in forno per 35 minuti circa, finché il bordo della torta non si stacchi dalla teglia.
Lasciare in forno per alcuni minuti dopodiché sfornare ed aprire la teglia.
Preparare lo sciroppo di limone scaldando il succo con lo zucchero in pentolino, finché lo zucchero non si sia sciolto.
Versare lo sciroppo sopra la torta quando ancora caldo.
Servire con creme fraiche o panna montata.

un’altra idea con le albicocche seccheI Muffins!!!

**************************************

Unisco questa ricetta all’Abbecedario Culinario della Comunità Europea che dal 15/7/2013 al 4/8/2013 è ferma  in Gran Bretagna!… siamo infatti arrivati alla lettera  J delle  Jacket Potatoes, tipico piatto inglese presentato dalla nostra ambasciatrice Alex.

L'Abbecedario Culinario della Comunità Europea

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35 thoughts on “Apricot & Almond Cake

  1. Sicuramente è un po’ tanto dolce per i miei gusti però la combinazione mandorle-albicocche mi piace molto. Deliziosi quei portatovaglioli sullo sfondo (o mamma, sono portatovaglioli vero?!?!?)
    Un bacione, buona giornata

  2. Che fixata sto libro!Davvero interessante, coem la torta slurposissima!Ma..credi che gli irladesi abbiano problemi coi lieviti?Il soda Bread, la torta senza lievito…mah!:D
    Basetto bela tosa, buona settimana!

  3. Pingback: Apricot & Almond Cake

  4. Caspita che dosi… robusta, si!
    Mi piace la storia e il libro mi incuriosisce, il binomio albicocche-mandorle non l’ho mai provato ma m’ispira proprio…
    brava, e grazie per aver condiviso la ricetta!

    wenny

  5. ma sei un mito!!!! lo voglio lo voglio lo voglio anche iooooooooo!!!!! citofono subito a mia cugina che abita nela galles e se non me lo trova la “scotenno!!!”
    sei troppo simpatica terry, i tuoi commenti mi lasciano sempre di buonumore!! ^^

  6. Andiamo sul sicuro, prima ci facciamo le analisi, e dopo ci tuffiamo su questa buonissima torta!
    Proprio oggi parlavo con i miei colleghi dei viaggi che vorremmo fare, a breve, molto a breve, ed io parlavo di tutta l’Europa, Inghilterra compresa.
    E visto che il dolce è inglese, arrivo col tè?
    Baci Giovanna

  7. …è propio vero terry: quest’estate sono stata in Irlanda, i pub sono stupendi!c’è sempre musica dal vivo, tradizionale oppure contemporanea…e la cucina è ottima 🙂 proprio in un pub ho assaggiato una specialità: la Guinness Stew, carne cotta nella birra scura tipo un nostro brasato 🙂 …intanto però, visto che l’ora di cena è passata mi godo il dolce 😀 che bellaaaa questa torta, è l’ideale per ritrovare le energie 🙂 un abbracciooo!

  8. interessante racconto, nella mia zona ci sono piccolissimi ristoranti che quasi sembrano bar o pub dove mangi da dio… infatti non è il posto ma il cuoco che fa la differenza!!! la tua torta è altrettanto interessante, da appuntare!!!

  9. Ciauu!
    La torta deve essere deliziosa, magari è possibile provarla con le albicocche fresche quando sarà stagione?
    Che bello avventurarsi nei ricettari stranieri… peccato che sono una frana con le lingue, ne ho di bellissimi in francese e ogni volta devo attrezzarmi un paio di giorni prima per fare una traduzione decente!

    Baciotti

  10. Un grazie a tutte!
    La ricettina è corposa e ricca ma ogni tanto ci vuole! 🙂
    Son contenta anche il libro vi abbia incuriosito! 🙂
    buon martedì a tutte!

  11. Pingback: Infiliamo qualche libro nello scaffale della biblioteca dello Starbooks! « Crumpets & co.

  12. Pingback: J is for Jacket Potatoes … e vi porto con me in UK. | food 4 thought

  13. Pingback: Frittata al forno di cavolo nero e champignon – Oven baked frittata with cavolo nero and champignon | Crumpets & co.

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