Minicakes ai fiori di tarassaco

W la primavera… amo questa stagione, tutto pian piano si risveglia… dalla natura a noi… Le mie piantine pian pianino escon dalla serra e iniziano a colorare e dar vita al triste balcone invernale… c’è più voglia di uscire, godersi il primo sole e la sua luce che ci allieta fin sera… si esce, ci si scopre e si scopre! …la natura che ci circonda, dalla campagna alla città… dal mare alla montagna è in pieno rifiorire… alberi che rinverdiscono e si colorano di fiori… giardini e terrazze che sbocciano e prati che si punteggiano di fiorellini colorati…e sicuramente… ovunque voi vi troviate… nei campi a voi vicini, sui cigli delle strade, nei giardini pubblici… ovunque volgete il vostro sguardo non mancherete di notare i fiorellini gialli del tarassaco… magari ormai non ci fate neanche più caso… son lì, da sempre… spesso non considerati, chiamati con il loro nomi locali e considerati erbacce… ah ma quanto ci sbaglia a considerar cosa da poco questa pianta così invadente sì, ma così utile e buona!!!

La primavera è la stagione della rinascita anche per il nostro corpo, anche lui si risveglia dal letargo invernale ed ha bisogno di depurarsi dalle scorie accumulate… e guarda casa la natura ci offre proprio ora un’ampia scelta di piante e verdure a cui attingere per aiutare i nostri reni e fegato a star meglio… ci son gli asparagi…i carciofi… e c’è pure il tarassaco… pianta selvatica quindi buona e di cui si può usare tutto, dalle radici, alle foglie, dai boccioli chiusi… ai fiori sbocciati!

Ed son proprio loro che son finiti in questi minicakes che vi propongo oggi! …non è nemmeno la prima ricetta che vi propongo con questi fiori, l’anno scorso vi ho presentato i cookies… ed il “Miele” di fiori di tarassaco… quest’anno invece li ho introdotti in un semplice impasto per un dolce morbido, da colazione o tè, a cui han dato colore, gusto ed anche profumi. Nell’impasto ci ho messo del miele, nel mio caso ho anche usato, per metà, il finto “miele” di fiori di tarassaco fatto da me, così da accentuarne l’aroma.

Insomma, se vi trovate a passeggiar in zone poche inquinate da traffico e smog e vi capitano sotto l’occhio questi fiorellini, non esitate e raccoglierli e a provare qualche ricettina diversa come questa… vi sorprenderà! :)

- per 5 – 6 minicakes o un plumcake grande:

  • 180 gr di farina 00
  • 120 gr di farina di mais fioretto
  • 1 bustina di lievito per dolci (mix di cremor tartaro e bicarbonato)
  • 150 gr di zucchero
  • 4 cucchiai abbondanti di miele (se avete il miele di tarassaco fatto coi i fiori meglio)
  • 2 uova
  • 120 ml di latte
  • 3 cucchiai di olio di semi di girasole (bio spremuto a freddo)
  • fiori di tarassaco (quelli che vedete in foto qui in alto)

Lavare i fiori di tarassaco, asciugarli tamponandoli con uno strofinaccio pulito o della carta assorbente e raccogliere in una ciotola solo i petali, eliminando la parte verde (il calice).

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero finchè belle chiare e gonfie, unire il miele, sempre sbattendo bene, l’olio ed infine farine e latte alternandoli, sempre continuando a sbattere. Incorparare i fiori di tarassaco delicatamente e versare il composto in degli stampi da minicakes, se necessario imburrati e infarinati.

Cuocere in forno a 180° per circa mezz’ora.

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Non solo in cucina: Il tarassaco (Taraxacum officinale), detto anche dente di leone, è una delle più comuni piante selvatiche, a volte considerate infestanti, che troviamo nei nostri campi! Una di quelle erbe che poi in ogni regione ha il suo nome… da noi in veneto lo chiamiamo anche “raicio de can” (radicchio di cane), c’è chi lo chiama piscialetto, soffione, dente di cane… comumque resta una delle piante spontanee più conosciute, anche se a volte sottovalutata.

Infatti il tarassaco è una vera meraviglia della natura, spunta in primavera, la stagione della rinascita, stagione in cui anche il nostro corpo ha bisogno di risvegliarsi e depurarsi dagli eccessi invernali per preparasi alle stagioni più calde, il nostro fegato ed i nostri reni han bisogno d’aiuto… e cosa ci dona la natura, lì sotto i nostri occhi… il tarassaco appunto!!! …Erba dalle proprietà diuretiche (non per niente il nome volgare di piscialetto)… depurative, remineralizzanti (contiene una buona quantità di potassio oltre a ferro,magnesio, calcio e altri) e rivitaminizzanti (grazie al contenuto di vitamina A e C ma anche B e K) …il dente di leone ci aiuta inoltre a combattere il mal di testa, il colesterolo alto, aiuta la digestione e la secrezione della bile ed è anche un blando lassativo.

Come sfruttare le sue proprietà?… consumando le parti aeree (foglie e fiori) fresche, in insalata se crude o cotte come fossero biete o spinaci, ed anche il rizoma essicato, reperibile in erboristeria, per usarlo come decotto, 3 gr per tazza, si mette la radice in acqua fredda e la si fa bollire per 15 minuti per poi filtrare (il decotto è una maniera per estrarre le proprietà delle piante che  si usa in genere per tutte le parti più coriacee, quali radici, semi, rametti).

Del tarassaco di usa un po’ tutto quindi, compresi i boccioli dei fiori ancora chiusi che si possono mettere sotto sale o aceto per consumarli ed usarli come si fà con i capperi!

Ad uso esterno il decotto di radice può essere usato come tonico estemporaneo e l’infuso dei fiori come schiarente per le lentiggini.

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…ed il tarassaco questa settimana è il mio protagonista per il Weekend Herb Blogging arrivato alla 279ema settimana.

Di questa raccolta ne ho già parlato e ormai penso la conosciate, ma per chi ne sentisse parlare solo ora ricordo che il WHB è una raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen... ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once…  per la versione inglese e da qualche settimana da Brii nella sua versione italiana, che questa settimana inoltre ospita il raccolto settimanale ;)..Grazie Brii! :)

Questa ricetta fiorita partecipa al contest di Paneepomodoro – la cucina in fiore! :)
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36 thoughts on “Minicakes ai fiori di tarassaco

  1. Non avrei mai immaginato di poter usare i fiori del tarassaco per un dolce!!! Non si finisce mai d’imparare e di stupirsi!! Qui in Friuli si chiama”tala”. Bellissimo questo dolce!!!

  2. Ne sai una piu’ del diavolo…mi associo a solema, anche io non avrei mai pensato si potesse usare in un dolce, e neanche in insalata. Da noi ci si fa solo il decotto

  3. Sono tenerissimi e mi incuriosiscono da matti con quei bei fiorellini. In più adoro la farina di mais. Tanti motivi ottimi per mettermi a caccia di capocchiette gialle :D! Un bacione, buona settimana

  4. Io qualche anno fa li avevo messi in piccoli muffin salati..accolti con entusiasmo dalla family!Beh, se sto sabato sono dalle mie parti, vedo se trovo qualche prato incontaminato e…Sperem!TRoppo brava la mia comare!

  5. ohhhh io adoro il tarassaco e bella e buona l’idea di metterli in questo cake! quando li trovo, oramai ci sono nei nostri prati e quelli meno inquinati li prendo :-) baci

  6. E grazie a te che ho conosciuto tesoro le proprietà di questi fiori di tarassaco e il loro utilizzo ed eccoti che con la primavera si ricomincia con le tue deliziose ricette, questa fa tanto primavera sono deliziosi questi mini cake!!!bacioni imma

  7. Pingback: Minicakes ai fiori di tarassaco

  8. ma che meraviglia usare questi fiori per un dolce…proprio ieri mi chiedevo guardandoli in un prato quasi giallo se si potevano usare!!! un bacione

  9. Nooooo, ma lo sai che mi hai aperto un mondo????? Non avevo proprio idea che proprio lui fosse il tarassaco!!!
    Cavolino, week end vado in campagna… lo raccolgo!!!
    Curiosità… si può usare anche per ricette salate???

  10. Ciao, conosciamo le potenzialità di questi fiori, non molto tempo fa i abbiamo fatto dei deliziosi biscotti che sono andati letteralmente a ruba.
    Bellissima l’idea di un cake, perfetto per le merende ed i pic ninc all’aria aperta.
    baci baci

  11. … E pensare che il mio giardino è ormai giallo tanto è pieno di fiori, ma non li ho mai usati in cucina e tentenno ancora un po’, chissà poi perchè!!!??? leggendo le tue proposte, forse riuscirò a sconfiggere questo tabù!!! grazie mille per i tuoi consigli e ricette, baci primaverili!!!!

  12. ….mai pensato di usare i denti di leone per un dolcetto..magica Terry…di tutte le proprietà del tarassaco ne ero a conoscenza è utilissimo nelle diete ipocaloriche! un bacio

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