Poteva mancare questa primavera (con temperature alquanto estive!!!!) una ricettina con i miei amati fiori di sambuco?! :) …l’anno scorso a quest’ora vi avevo già proposto un bel po’ di ricettine… dai pancakes alle frittelle, dalla marmellata di soli fiori al cake… quest’anno come già vi dicevo causa salute ballerina e poco tempo a disposizione di questi profumati fiorellini non ne ho raccolti molti… ma quantomeno son riuscita finalmente a fare questa marmellata! :)

Il binomio uva spina e fiori di sambuco è molto comune in terra anglosassone, dove mi era capitato anche di provare questa marmellata, già pronta! …e dopo aver fatto la marmellata di soli fiori, con la base neutra delle mele, mi sarebbe piaciuto proprio provare a fare anche questa! Fortuna ha voluto che tempo fa trovai dell’uva spina, frutto non così semplice da reperire sfortunatamente, ma estremamente buono e ottimo per farcire dolci vari… Insomma, dopo averla trovata l’ho subito surgelata in attesa che fiorissero i sambuchi! …devo dire che è valso la pena attendere, perché questa marmellata è favolosa, sarà che adoro il profumo e gusto di questi fiori e l’uva spina per me è davvero il migliore esaltatore di questi aromi! …proprio un matrimonio d’amore.

Di uva spina non ne avevo tantissima e la quantità prodotta è minima… me la gusterò con parsimonia, ma se avete fortuna di trovare tanta uva spina, vale la pena farne di più di sicuro! :)

  • 300 gr di uva spina
  • 150 ml di acqua
  • 150 gr di zucchero
  • 3 ombrelli di fiori di sambuco

Pulire l’uva spina eliminando le due estremità. Metterla in una casseruola insieme all’acqua, mescolare bene e lasciarla appassire/ammorbidire. Dopodichè, con uno schiacciapatate verticale o altro attrezzo, iniziare a spappolare l’uva facendone fuoriuscire la polpa. Aggiungere lo zucchero, farlo sciogliere  bene e a metà cottura della marmellata circa unire i fiorellini di sambuco sgranati, mescolare bene e portare a cottura la marmellata. Invasare in vasi sterilizzati la marmellata ancora bollente, chiudere immediatamente e capovolgere i vasi per creare il sottovuoto.

*****************************
Non solo in cucina: L’uva spina (Ribes grossularia)  è una deliziosa bacca la cui pianta ha origine nordeuropea, area dove è molto diffusa, mentre non lo è nella zona del bacino mediterraneo, fatta eccezione per le regioni del nord Italia dove viene coltivata e da dove proviene quella che possiamo a trovare noi in commercio.  Le bacche d’va spina possono essere sia verdi che rosse e se si riescono a trovarle vale la pena provarle, non solo per il loro gusto ma anche per i loro benefici. Essendo un frutto ricco di vitamine (soprattutto la C ma anche A e B), antiossidanti e sali minerali (fosforo e calcio) l’uva spina ha infatti proprietà remineralizzanti, diuretiche, digestive, rinfrescanti, lassative e decongestionanti del fegato e anche antinfiammatorie.
Bere il succo di uva spina è un’ottima cura disintossicante e depurativa primaverile che aiuta ad eliminare le tossine accumulate durante l’inverno.
- per le proprietà del sambuco invece vi rimando QUI! :)
******************************
…ed anche l’uva spina e i fiori di sambuco vanno ad unirsi al WHB#285 …la raccolta settimanale di ricette a base di erbe, frutta, verdure, ortaggi, cereali, etc… L’idea l’ha avuta e l’ha fatta crescere un po’ di anni fà Kalyn, del blog Kalyn’s Kitchen... ora è seguita da Haalo di Cook (almost) anything at least once…  per la versione inglese e da qualche settimana da Brii nella sua versione italiana. Ogni settimana un blogger a turno ospita “il raccolto” settimanale, settimana scorsa ero io (vedi il raccolto settimanale pubblicato ieri) e invece questa settimana la nostre ospite è Simona diSimona’s Kitchen! ..se volete partecipare andate da lei per i dettagli!
Questa ricetta fiorita partecipa al contest di Paneepomodoro – la cucina in fiore! :)
About these ads